02. Rimedio provveduto

Capo II. Il rimedio provveduto in Cristo Gesù per gli eletti mediante il Patto di grazia

Osea 13:9. "È la tua perdizione, Israele, l'essere contro di me, contro il tuo aiuto”.

I. Per quanto l'uomo, avendo trascinato sé stesso in questa lamentevole condizione, non sia né capace di aiutare sé stesso, né desideroso che Dio lo aiuti ad uscirne, ma piuttosto sia incline a giacere immobile ed insensibile finché non perisca, Dio, per la gloria della Sua ricca grazia, ha rivelato nella Sua Parola una via per salvare i peccatori, vale a dire, per la fede in Gesù Cristo, l'eterno Figlio di Dio, in virtù e secondo il tenore del Patto di redenzione, stabilito e approvato fra Dio il Padre e Dio il Figlio, nel consiglio della Trinità, prima che il mondo stesso esistesse.

II. Il sommario del Patto di redenzione è questo: Dio, avendo liberamente eletto a vita un certo numero di membri dell'umanità perduta, per la gloria della Sua ricca grazia, li affidò, prima ancora che il mondo fosse creato, a Dio il Figlio, nominato Redentore, affinché, su condizione che Egli si umiliasse fino ad assumere natura umana, di un'anima e d'un corpo, in unione personale con la Sua natura divina, si sottomettesse alla Legge, come loro Garante, e soddisfacesse per loro la giustizia, rendendo ubbidienza in loro nome, fino alla sofferenza della maledetta morte di croce, Egli dovesse pagare il prezzo e redimerli tutti dal peccato e dalla morte, ed acquistasse loro giustizia e vita eterna, con tutte le grazie salvifiche che vi conducono, per essere efficacemente applicata a ciascuno di loro, mediante la Sua propria nomina e a tempo debito. Questa condizione il Figlio di Dio (che è Gesù Cristo nostro Signore) la accettò prima della creazione del mondo e, nella pienezza dei tempi, venne nel mondo, nacque dalla vergine Maria, si sottomise alla legge e pagò completamente il prezzo del riscatto sulla croce. In virtù, però, del detto baratto, fatto prima della fondazione del mondo, Egli è in tutte le età, sin dalla caduta di Adamo, ancora attivo nell'opera d'applicare di fatto agli eletti i benefici che Egli ha acquistato. Questo Egli fa intrattenendo con loro un patto di libera grazia e riconciliazione, attraverso la fede in Lui. Mediante questo Patto, Egli fa sì che ogni credente possa averne diritto e farlo proprio, come pure tutte le Sue benedizioni.

Per il compimento di questo Patto di redenzione e per rendere partecipi gli eletti ai suoi benefici nel Patto di grazia, Cristo Gesù ha assunto il triplice ufficio di Profeta, Sacerdote e Re. Ha assunto il ruolo di Profeta per rivelare ogni conoscenza salvifica al Suo popolo e per persuaderli a credere e ad ubbidire alla stessa. Ha assunto il ruolo di Sacerdote per offrire Sé stesso in sacrificio una volta per sempre per tutti loro, per intercedere continuamente presso il Padre, per rendere le loro persone e servizi accettabili a Lui. Ha assunto il ruolo di Re, per sottometterli a Sé stesso, per nutrirli e governarli attraverso le ordinanze stabilite, come pure per difenderli dai loro nemici.

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