04. Benedizioni trasmesse

Capo IV. Le benedizioni efficacemente trasmesse con questi mezzi agli eletti del Signore

Matteo 22:14 - "Poiché molti sono i chiamati, ma pochi gli eletti".

I. Come attraverso le ordinanze esteriori il nostro Signore rende i reprobi inescusabili, così sempre attraverso di esse, agli eletti, per la potenza del Suo Spirito, sono efficacemente applicate tutte le grazie salvifiche acquistate loro nel Patto di redenzione e viene operato un cambiamento nelle loro persone. In particolare: (a) Egli li converte o rigenera, impartendo loro vita spirituale, aprendo loro la mente affinché intendano, rinnovando la loro volontà, sentimenti, e facoltà affinché essi ubbidiscano in modo spirituale ai Suoi comandi. (b) Egli dona loro quella fede salvifica che li libera dalla meritata condanna, affinché essi, di tutto cuore, acconsentano al Patto di grazia ed abbraccino Cristo senza finzione. (c) Egli accorda loro il ravvedimento affinché, con una tristezza secondo Dio, giungano ad odiare il peccato e ad amare la giustizia, voltando le spalle ad ogni iniquità e mettendosi al servizio di Dio. (d) Egli li santifica facendo crescere la loro fede e la loro ubbidienza spirituale alla legge di Dio con perseveranza, e questo manifestandosi nella loro abbondante fruttificare in tutti i loro doveri e nel fare opere buone così come Dio offre loro occasione.

II. Insieme a questa trasformazione interiore nella loro persona, Dio muta pure la loro condizione. Infatti, non appena essi sono portati per fede nell'ambito del Patto di grazia: (a) Egli li giustifica, attribuendo loro la perfetta giustizia che Cristo ha reso alla Legge, e pure la soddisfazione che Cristo ha reso sulla croce alla giustizia in loro nome. (b) Sebbene prima essi fossero nemici di Dio, Egli li riconcilia con Lui e li rende Suoi amici. (c) Egli li adotta, affinché essi non siano più figli di Satana ma figli di Dio, arricchiti di tutti i privilegi spirituali che competono loro in quanto tali. Infine (d), dopo che sia terminata la guerra ingaggiata nella loro vita, Egli perfeziona la santità e la beatitudine, prima della loro anima al momento della morte, e poi sia della loro anima che del loro corpo, essendo gioiosamente ricongiunti alla risurrezione, nel giorno in cui Cristo gloriosamente ritornerà per il giudizio, quando tutti i malvagi saranno cacciati all'inferno con Satana che avevano servito. Coloro che però Cristo ha scelto e redenti, i veri credenti, discepoli di santità, rimarranno con Lui per sempre, nella condizione di glorificazione.

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