Inclusione fanciulli

L’inclusione dei fanciulli nel Patto di Grazia

Ecco un “catechismo” (di domande e risposte) che spiega alcuni dei punti di base sul perché le chiese storiche della comunione riformata credono alla necessità di battezzare i bambini. Perché la Chiesa riformata crede che i figli dei genitori credenti debbano essere battezzati, cioè che si debba applicare loro il segno della loro inclusione nel Patto di Grazia? La risposta potrebbe sorprendervi!

Attenzione: si tratta di dottrine magnifiche ma difficili. E’ quindi molto importante che voi leggiate per intero questo catechismo, come pure, molto attentamente, le citazioni bibliche che lo accompagnano. E’ possibile che una lettura superficiale vi lasci turbati se non si comprende bene ciò che si afferma. Molti equivocano questa dottrina solo perché non sono abbastanza informati al riguardo, oppure torcono ciò che leggono, o anche citano in modo scorretto alcune affermazioni.

Un catechismo sull’inclusione dei fanciulli nel Patto

Domanda 1. I figli dei credenti in minore età sono inclusi nel Patto della Grazia?

Risposta: Si, I bambini sono inclusi nel Patto della Grazia e nella chiesa visibile [1].

[1] Genesi 17:1-14; Matteo 19:14; 1 Corinzi 7:14

Domanda 2. Su quale base I bambini sono parte del Patto della Grazia?

Risposta: Per due ragioni: le promesse di Dio [2] ed il comando di Dio.[3]

2. Genesi 15:1; 17:7; Atti 2:39; Galati 3:18; 2 Pietro 1:4

3. Genesi 17:10-12; Atti 21:21; Matteo 28:19

Domanda 3: Qual è la promessa di Dio?

Risposta: Che Dio sarebbe stato Dio per Abraamo ed i suoi discendenti dopo di lui in un patto eterno [4], e che i figli dei credenti hanno titolo a tale promessa, data che fu fatta ad Abraamo ed ai suoi figli [5].

4. Genesi 17:7; 17:13; 17:19; Salmo 105:9-10; Ebrei 13:20.

5. Genesi 17:7; 26:24; Isaia 55:3; Geremia 32:40; Gioele 2:28; Matteo 22:32; Atti 3:25; Romani 4:13

Domanda 4: Qual è il comando di Dio?

Risposta: Il comando di Dio obbliga tutti i genitori credenti ad apporre sui loro figli il suggello di appartenenza al patto di Dio [6].

6. Genesi 17:23; Giosuè 5:3; Luca 2:21; Atti 21:20; Matteo 3:6; Atti 16:15; 16:33; 1 Corinzi 10:2

Domanda 5: In che modo le promesse di Dio sono applicabili ai bambini, dato che anche loro, secondo la Bibbia, sono nati contaminati dal peccato?

Risposta: Le promesse di Dio sono applicabili ai figli dei credenti perché i genitori credenti devono presumere che i loro figli siano rigenerati sulla base della Parola di Dio e del comando di Dio [7].

7. Genesi 17:7; Atti 2:39; Ezechiele 36:24

Domanda 6: Questa presunzione (che I figli dei credenti in minore età siano rigenerati) nega forse la realtà che questi bambini siano stati concepiti nel peccato, oppure dimostra un’incoerenza con la dottrina della depravazione totale?

Risposta: No. I figli minorenni dei genitori credenti sono concepiti nel peccato, contaminati e corrotti dal peccato, sottoposti anch’essi alle conseguenze eterne del peccato e quindi bisognosi di salvezza, [8] ma i loro genitori presumono che essi siano rigenerati. Essi verranno eventualmente rigenerati dall’elezione sovrana di Dio nel tempo che Dio solo conosce [9]. Essi devono essere riconosciuti cristiani dai loro genitori sulla base delle promesse che Dio ha fatto loro, cioè che Dio di fatto li salverà e sarà loro Dio [10]. Questa concezione non è incoerente con la dottrina della Depravazione totale, dato che solo la grazia sovrana è il mezzo attraverso il quale Dio rigenererà e salverà un bambino [11].

8. Genesi 6:5; Salmo 51:5; Romani 3:10-18

9. Luca 1:15; Efesini 1:9

10. Genesi 17:7; Atti 2:39; 16:33.

11. Romani 4:16; Efesini 1:3-10; 2:8-10.

Domanda 7: Possono essere considerati cristiani i figli minorenni dei genitori credenti?

Risposta: Si.

Domanda 8: Perché i figli minorenni dei genitori credenti possono essere considerati cristiani?

Risposta: Sulla base del comando e della promessa di Dio, essi devono essere considerati distinti da quelli del mondo [12] e sono uniti con I credenti nella chiesa [13] essendo “in senso federale” santi di fronte a Dio [14] e suggellati dal segno del patto [15] cioè la circoncisione (come nel caso dei patriarchi e degli Israeliti) o il battesimo [16] (come nel caso del patto realizzato in Cristo).

12. Genesi 3:15; Ezechiele 16:20-21; 1 Corinzi 2:12;

13. Efesini 2:19; 3:15.

14. Malachia 2:15; 1 Corinzi 7:14

15. Genesi 17:10; Levitico 12:3

16. Ezechiele 36:25; Matteo 28:19; Atti 2:39; 16:33

Domanda 9: Debbono I figli minorenni dei genitori credenti essere considerati membri della chiesa invisibile, della chiesa visibile, o di entrambe?

Risposta: I figli minorenni dei genitori credenti si presumono inseriti nella chiesa invisibile [17] e sono di fatto parte della chiesa visibile [18].

17. Genesi 17:7; Atti 2:39

18. Rom. 15:8; Esodo. 12:48; Genesi 34:14; Atti 21:21

Domanda 10: I figli minorenni dei genitori credenti saranno infallibilmente salvati?

Risposta: No. I loro genitori li presumono salvati sulla base delle promesse, ma essi possono di fatto manifestare la loro apostasia dopo l’età della discrezione [19], dimostrandosi bisognosi di fede salvifica [20].

19. Genesi 25:34; Ebrei 10:29

20. Giovanni 1:12; 5:47; 6:29; Romani 1:17

Domanda 11: Non è questo una contraddizione?

Risposta: No. I genitori cristiani presumono la rigenerazione dei loro figli sulla base dei precetti della Parola di Dio, e non possiedono informazioni preliminari sul destino eterno decretato per una qualsiasi creatura umana, tanto meno per i loro figli.

Domanda 12: Il racconto di quando Abraamo circoncide Ismaele è incoerente con l’idea che i figli minorenni dei genitori credenti dovrebbero presumersi rigenerati (sebbene egli sapesse che Dio disse ad Ismaele che sarebbe stato respinto)?

Risposta: No. Il segno è amministrato per via della promessa e del commando. Sebbene la promessa sarebbe stata realizzata in Isacco [21] il comando obbligava Abraamo ad amministrare il segno del patto ad Ismaele, [22] suggellando le maledizioni del patto su di lui come reprobo [23].

21. Genesi 21:12

22. Genesi 17:12

23. Deuteronomio 11:26-28

Domanda 13: Nel presumere che i figli minorenni dei genitori credenti siano rigenerati, forse che questo implica che essi possiedano una fede attuale e attiva per la quale compiono opere buone, comprendono la Parola di Dio e meditano su di essa?

Risposta: I bambini non possiedono una fede attuale, ma una fede abituale, o fede di abitudine. Come una ghianda possiede in essa tutte le proprietà di una quercia, così i bambini possiedono tutte le proprietà necessarie per una “fede seminale” (una fede impiantata in loro da Dio e dormiente fintanto che non giungano ad un’età in cui sono in grado di pensare razionalmente); i bambini che non sono in grado di distinguere la destra dalla sinistra [24] non sono capaci di atti di fede [25] e non sono in grado di udire e di meditare sulla Parola. [26].

24. Deuteronomio 1:39; Isaia 7:16; Giona 4:11

25. Romani 12:1-2

26. Romani 10:17; Ebrei 11:16

Domanda 14: I figli minorenni dei genitori credenti sono parte del Regno di Dio?

Risposta: Si. Cristo dice che il Regno dei Cieli appartiene a loro [27], il che dimostra che in loro esiste una reale “fede seminale”, dato che nessuno può entrare nel Regno dei Cieli senza di essa [28].

27. Matteo 19:14

28. Giovanni 3:3, 5

Domanda 15: Perché Dio desidera che I figli di genitori credenti presumano rigenerati i loro figli?

Risposta: Dio desidera che I genitori cristiani confidino nella Sua Parola rivelata [29] la quale include i figli minorenni dei genitori credenti nel Patto di Grazia.

29. Salmo 119:105; Giovanni 17:17

Domanda 16: Potrebbe un figlio di genitori credenti, dopo l’età della discrezione, essere alla fine perduto?

Risposta: Dio può, per un decreto eterno di riprovazione, considerarli perduti per sempre (il che è differente dalla Sua volontà - precetto alla quale i cristiani devono ubbidire) come nel caso di Ismaele, Esaù ed altri, che dimostrarono esteriormente la loro ribellione e riprovazione [30].

30. Esodo 19:5; Levitico 26:14-16; Deuteronomio 11:13; Ezechiele 20:39; Zaccaria 6:15; Romani 9:13; Ebrei 12:16; Galati 4:24-25.

Domanda 17: Ha forse Dio detto che la Sua volontà – precetto al riguardo dei figli del patto, corrisponde alla Sua volontà – decreto al riguardo dei figli del patto?

Risposta: No. Dio non ha mai detto che la Sua volontà – precetto (la Parola di Dio dataci nella Bibbia) sia sempre la stessa o sia uguale alla Sua volontà - decreto [31].

31. Deuteronomio 29:29; Daniele 2:22

Domanda 18: Se la volontà – decreto di Dio è diversa dalla Sua volontà – predetto, quale dovrebbero seguire i cristiani?

Risposta: I cristiani debbono ubbidire alla Parola di Dio e, secondo le Sue promesse, continuare diligentemente nella condizione costante di considerare se essi credono veramente o no alle promesse di Dio [32], il che li spinge a perseguire la santità [33] e ad insegnare diligentemente ai loro figli la Parola di Dio come genitori fedeli [34].

32. 2 Corinti 13:5; Giovanni 5:38; 6:29

33. 1 Tessalonicesi 4:3

34. Proverbi 22:6; Deuteronomio 4:10, 6:7; Efesini 6:4.

Domanda 19: La dottrina dell’inclusione dei fanciulli nel Patto della Grazia, e quindi il presumere la loro rigenerazione, è una dottrina nuova o sconosciuta nella storia della chiesa?

Risposta: No. La chiesa antica, i riformatori, le confessioni di fede protestanti, il Puritanesimo inglese e il protestantesimo riformato - presbiteriano, insegnano tutto questo fino ad oggi.

Confronta le citazioni originali in inglese in:

http://www.apuritansmind.com/Baptism/McMahonCatechismInfantInclusion.htm

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