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Dio e la Sua Rivelazione

Articolo I - Dio
Noi crediamo e confessiamo che vi è un solo Dio, che è una sola e semplice essenza, spirituale, eterna, invisibile, immutabile, infinita, incomprensibile, ineffabile, che tutto può, che è pienamente sapiente, pienamente buona, pienamente giusta e pienamente misericordiosa.

Deuteronomio 4:35, 39; Esodo 44:6, 8; 1 Corinzi 8:4, 6; Efesini 4:6; 1 Timoteo 2:5.Jn 4:24. Esodo 3:15-16; Esodo 40:28; Romani 1:20; 1 Timoteo 1:17. Malachia 3:6; Giacomo 1:17. Romani 11:33. Geremia 10:6-7; Romani 11:33. Luca 1:37; 1 Cronache 29:10-12. Romani 16:27. Matteo 19:17; Esodo 33:19. Geremia 12:1; Esodo 34:6-7.

Articolo II - La Rivelazione

Questo Dio si manifesta tale [si fa riconoscere] agli uomini:

In primo luogo mediante le sue opere, sia attraverso la loro creazione sia attraverso la loro conservazione e il loro governo.

In secondo luogo, e più chiaramente, mediante la sua Parola, che è stata all'inizio rivelata con oracoli ed è stata poi messa per iscritto nei libri che noi chiamiamo la Sacra Scrittura.

Salmi 19:2; Romani 1:20; 1 Corinzi 12:6; Ebrei 1:1; Salmi 19:8; Genesi 15:1 ecc.; 2 Pietro 1:21; Esodo 24:4; 31:18; Salmi 102:19; Aggeo 2:2; Apocalisse 1:11; Romani 1:2.

Articolo III - Le Sacre Scritture

Tutta questa sacra Scrittura è compresa nei libri canonici dell'Antico e del Nuovo Testamento, il cui numero è il seguente: i cinque libri di Mosè, cioè: Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio; poi, Giosuè, Giudici, Rut, il primo e il secondo libro di Samuele, il primo e il secondo libro dei Re, il primo e il secondo libro delle Cronache, detti anche Paralipomeni, il primo libro di Esdra; poi, Neemia, il libro di Ester, Giobbe, Salmi di Davide, Proverbi o sentenze di Salomone, il libro dell'Ecclesiaste, detto il Predicatore, Cantico di Salomone; poi, i libri di Isaia, Geremia, Lamentazioni di Geremia, Ezechiele, Daniele, Osea, Gioele, Amos, Abdia, Giona, Michea, Naum, Abacuc, Sofonia, Aggeo, Zaccaria, Malachia; poi, il santo Vangelo, secondo s. Matteo, secondo s. Marco, secondo s. Luca e secondo s. Giovanni; poi, il secondo libro di s. Luca, detto anche Atti degli apostoli; poi, le epistole di s. Paolo: una ai Romani, due ai Corinti, una ai Galati, una agli Efesini, una ai Filippesi, una ai Colossesi, due ai Tessalonicesi, due a Timoteo, una a Tito, una a Filemone; poi, l'epistola agli Ebrei, l'epistola di s. Giacomo, la prima e la seconda epistola di s. Pietro, la prima, seconda e terza epistola di s. Giovanni, l'epistola di s. Giuda; poi, l'Apocalisse o rivelazione di s. Giovanni.

Articolo IV - La Scrittura, regola di fede

Noi sappiamo che questi libri sono canonici e regola certissima della nostra fede non tanto a causa del comune accordo e consenso della chiesa quanto piuttosto a causa della testimonianza e della persuasione interiore dello Spirito Santo, che ce li fa distinguere dagli altri libri ecclesiastici sui quali, anche se utili, non si può fondare alcun articolo di fede.
Salmi 12.7; Salmi. 19:8-9.

Nota. Per "altri libri ecclesiastici" si intende principalmente dei libri apocrifi dell'Antico Testamento, vale a dire: I, II, III Maccabei, Tobia, Giuditta, aggiunte al libro di Ester, le tre pagine di Dario, Susanna, Bel e il drago, La preghiera di Azaria e di Manasse, Baruch, la lettera di Geremia, l'Ecclesiastico, e la Sapienza di Salomone. Questi libri compaiono nelle Bibbie riformate più antiche (Diodati); sono stati canonizzati dai Cattolici romani al Concilio di Trento, nel XVI secolo.

Articolo V - L'autorità della Scrittura, i nostri simboli

Noi crediamo che la Parola contenuta in questi libri è derivata da Dio e riceve la sua autorità unicamente da lui e non dagli uomini.

Ed essendo essa la regola di ogni verità, contenente tutto ciò che è necessario per il servizio di Dio e per la nostra salvezza, non è consentito agli uomini, e nemmeno agli angeli, di aggiungervi, togliervi o cambiarvi alcunché. Ne consegue che né l'antichità, né le tradizioni, né la quantità, né la saggezza, né i giudizi, né i proclami, né gli editti, né i decreti, né i concili, né le visioni, né i miracoli devono essere opposti a questa sacra Scrittura.

Al contrario, ogni cosa deve essere esaminata, regolata e riformata in base ad essa. E perciò noi confessiamo i tre Simboli, cioè degli apostoli, di Nicea e di Atanasio, poiché sono conformi alla parola di Dio.

Salmi 12:7; 19:8-9.2 Timoteo 3:15-17; 2 Pietro 1:21. Giovanni 3:31, 34; 15:15; Deuteronomio 30:15-16, 19-20; Giovanni 15:10; Atti 20:27; Romani 15:4.Dt 4:2; 13:1; Proverbi 30:6; Galati 1:8-9; 3:15; 1 Timoteo 1:3; 2 Giovanni 9-10; Apocalisse 22:18; Salmi 62:10; Matteo 15:3, 9; Marco 7:7; Atti 5:28; Romani 3:4; 1 Corinti 3:11; 11:1-2, 23; 15:2; 2 Tessalonicesi 2:2; 1 Pietro 4:11; 1 Giovanni 4:1.

Articolo VI - La Trinità

Questa sacra Scrittura ci insegna che in questa sola e semplice essenza divina, che noi abbiamo confessato, vi sono i re persone: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
  • Il Padre, causa prima e principio e origine di tutte le cose.
  • Il Figlio, la sua Parola e sapienza eterna.
  • Lo Spirito Santo, la sua virtù, forza ed efficacia.
Il Figlio eternamente generato dal Padre. Lo Spirito Santo eternamente procedente da entrambi.
Le tre persone non confuse, ma distinte e tuttavia non separate, ma di una stessa essenza, eternità, potenza e uguaglianza. E in questo confessiamo ciò che è stato stabilito dagli antichi concili e detestiamo tutte le sètte e le eresie che sono state rigettate dai santi dottori, come s. Ilario, s. Atanasio, s. Ambrogio e s. Cirillo.

Matteo 3:16-17; 28:19; 2 Corinzi 13:13; 1 Giovanni 4:13-14; 5:7; Malachia 2:10; Giovanni 5:17, 19; Proverbi 8:12; 22:31; Giovanni 1:1-2; 17:3-5; Romani 1:3; 1 Corinzi 8:6; Colossesi 1:16; Ebrei 1:3; Apocalisse 19:13; Esodo 48:16; 61:1; Matteo 12:28; Luca 1:35; Giovanni 15:26; Galati 4:6; Giovanni 8:23, 58; Filippesi 2:5; Apocalisse 1:8; Giovanni 14:16-17; Romani 8:9; 1 Corinzi 6:11; Giovanni 15:26; Romani 8:9; Galati 4:6; Tito 3:5-6.

Articolo VII - La Creazione, gli angeli ed i demoni

Noi crediamo che Dio, in tre persone cooperanti, con la sua potenza, sapienza e bontà incomprensibile ha creato tutte le cose, non solo il cielo, la terra e tutto ciò che in essi si trova, ma anche gli spiriti invisibili.

Gli angeli e i demoni

Fra questi alcuni sono caduti e finiti in perdizione, mentre altri hanno continuato nell'obbedienza. Che i primi, essendosi corrotti nel male, sono nemici di ogni bene e, di conseguenza, di tutta la chiesa. I secondi, essendo stati preservati dalla grazia di Dio, sono ministri per glorificare il nome di Dio e promuovere la salvezza dei suoi eletti.

Genesi 1; Giobbe 33:4; Salmi 104; Esodo 40:26; Giovanni 1:3, 10; Atti 17:25-27; Ebrei 1:2; 3:4; Colossesi 1:16-17; Salmi 33:6.Lc 8:31; Matteo 25:41; 2 Pietro 2:4; Giuda 6; Salmi 103:20-21; Giovanni 8:44; 2 Corinzi 2:11; 11:14; Efesini 6:12; Salmi 34:8; 148:2; Matteo 25:31; Ebrei 1:7, 14.

Articolo VIII - La Divina Provvidenza

Noi crediamo che non solo ha creato tutte le cose, ma che le governa e le dirige, disponendo e ordinando secondo la sua sovrana volontà tutto ciò che avviene nel mondo; non che egli sia autore del male o che gliene possa essere imputata la colpa, dal momento che la sua volontà è la regola sovrana e infallibile di ogni rettitudine ed equità, ma possiede dei mezzi mirabili di servirsi dei diavoli e dei malvagi da saper volgere in bene il male che essi fanno e di cui sono colpevoli.

E così, confessando che nulla avviene senza la provvidenza di Dio, noi adoriamo umilmente i segreti che ci sono nascosti, senza volerli sondare al di là delle nostre capacità; ma ci atteniamo piuttosto nella nostra condotta a ciò che ci è rivelato nella Sacra Scrittura per la nostra pace e la nostra sicurezza, dato che Dio, al quale sono sottomesse tutte le cose, veglia su di noi con paterna cura, al punto che neppure un capello del nostro capo cadrà senza il suo volere, e tiene a freno i diavoli e tutti i nostri nemici, cosicché non possano farci alcun male senza il suo permesso.

Salmi 104; Giobbe 34:14-15; Giovanni 5:17; Ebrei 1:3; Genesi 27:20; 1 Re 22:34; Salmi 75:7-8; 115:3; 139:2-6, 13-18; Proverbi 21:1; Esodo 10:5-7; 45:7; Lamentazioni 3:37-38; Matteo 10:29-30; Atti 14:17; 17:26-28; Giacomo 4:15; Giobbe 1:22; Salmi 5:5; Osea 13:9; Galati 5:19-21; 1 Giovanni 2:16; 3:8; Salmi 45:7; 119; Genesi 45:8; 50:20; Giobbe 12:13-25; Atti 2:23-24; 4:28; Romani 8:28. Romani 9:19-20; 11:33-34. Giobbe 1:21; Salmi 10:14; 37:5; Romani 5:3-4; 8:28-29; 2 Corinzi 4:7-18; 1 Tessalonicesi 5:18; Giacomo 1:1-3; Matteo 6:25-34; 10:30; Luca 21:18; Genesi 3:15; Giobbe 1:12; 2:6; Esodo 45:1-8.
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