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Etica 13

13. L’economia

  • Affermiamo che si possono trovare nella Scrittura dei principi economici validi e che essi devono far parte integrante di una concezione cristiana del mondo e della vita.
  • Affermiamo che i beni materiali concretizzano la benedizione di Dio in modo che noi ne godiamo con riconoscenza e che sappiamo guadagnarli, amministrarli, condividerli come economi responsabili davanti a Dio.
  • Affermiamo che i cristiani devono donare col sacrificio dei- loro beni al fine di sostenere l’opera della chiesa di Dio.
  • Affermiamo che l’uso dei beni personali e materiali per la proclamazione dell’Evangelo è necessario sia alla salvezza dell’umanità perduta che a vincere la povertà.
  • Affermiamo che la compassione attiva per il povero e l’oppresso è un obbligo che Dio impone ad ogni essere umano, in modo particolare a coloro che possiedono dei beni.
  • Affermiamo che il possesso di beni impone degli obblighi coloro che li possiedono.
  • Affermiamo che la corruzione, la cupidigia e la sete del potere dell’uomo generano l’ingiustizia economica e pervertono il pensiero del povero.
  • Affermiamo che la Scrittura attesta il diritto alla proprietà privata, amministrata sotto lo sguardo di Dio.
  • Respingiamo che la Scrittura insegni esplicitamente una scienza dell’economia, benché se ne possano estrarre dei principi economici.
  • Rigettiamo che la Scrittura insegni che la compassione per il povero trovi la sua esclusiva espressione in un dato sistema economico.
  • Rigettiamo che la Scrittura insegni che il denaro o la ricchezza siano male in loro stessi.
  • Rigettiamo che la Scrittura vanti sia il collettivismo che l’individualismo economico.
  • Rigettiamo che la Scrittura vieti l’uso del capitale per ottenere dei redditi.
  • Respingiamo l’idea secondo la quale la prosperità materiale costituisca il centro della speranza cristiana.
  • Respingiamo l’opinione secondo la quale i cristiani devono fare uso dei loro beni in primo luogo per la loro propria soddisfazione.
  • Rigettiamo che la liberazione dal peccato implichi necessariamente la liberazione economica o politica. 
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