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Etica 07

7. Divorzio e nuove nozze

  • Affermiamo che il matrimonio di Adamo ed Eva, relazione monogama per tutta la vita, è il modello di tutti i matrimoni.
  • Affermiamo che Dio unisce il marito e la moglie in tutti i matrimoni contratti e consumati e che riterrà responsabile coloro che avranno infranta quell'unione.
  • Affermiamo che, essendo l’essenza del matrimonio un impegno per tutta la vita verso il partner, ogni tentativo, in caso di difficoltà coniugali, deve almeno in primo luogo ricercare la riconciliazione dei partner e la restaurazione del matrimonio.
  • Affermiamo che Dio odia il divorzio, qualunque ne siano i motivi.
  • Affermiamo che in un mondo peccatore, benché Dio odi il divorzio, la separazione è talvolta da consigliare e il divorzio talvolta inevitabile.
  • Affermiamo che Dio perdona i peccatori che si pentono, così pure quelli che hanno peccato sciogliendo il legame coniugale.
  • Affermiamo che è responsabilità della chiesa locale esercitare la disciplina verso coloro che violano le norme bibliche del matrimonio, reintegrare nuovamente nel suo seno e con compassione coloro che si pentono e essere lo strumento fedele della grazia divina verso coloro la cui vita reca le cicatrici di una rottura coniugale.
  • Rigettiamo l’idea che la Scrittura si contraddice sul soggetto del divorzio e del matrimonio.
  • Rifiutiamo l’idea che sia peccato separarsi e vivere separato da un congiunto dissoluto e violento. 
 
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