Ermeneutica‎ > ‎

erme07

Articolo 7

AFFERMIAMO che il senso di un testo biblico sia unico, definito e stabile.

RESPINGIAMO l'idea che quest'unico senso escluda la diversità delle sue applicazioni.


Quanto questo articolo afferma è diretto contro coloro che sostengono come vi sia un significato della Scrittura "doppio" o "più profondo" di quello espresso dai suoi autori. Esso esprime l'unità e la fissità del significato in contrapposizione a coloro che dicono di trovarvi significati multipli e malleabili. Il significato di un dato testo è fissato dal suo autore e non è passibile di cambiamento da parte dei lettori. Questo non implica che non vi possano essere ulteriori rivelazioni sull'argomento che possano aiutare una persona ad averne una maggiore comprensione, ma semplicemente che il significato dato in un testo non viene cambiato sulla base di verità addizionali che potrebbero essere rivelate susseguentemente.

Il significato è pure definito nel fatto che vi sono dei limiti in virtù di ciò che l'autore intendeva esprimere con una data forma linguistica e contesto culturale. Il significato è determinato dal suo autore ed è scoperto dai suoi lettori. 

La negazione aggiunge la chiarificazione che il semplice fatto che la Scrittura abbia un solo significato non implica che il messaggio non possa essere applicato ad una varietà di individui e situazioni. Sebbene l'interpretazione sia una, le sue applicazioni possono essere molte.
Comments