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cfw19-3

19:3 Oltre a questa Legge, chiamata comunemente morale, è piaciuto a Dio di dare al popolo d'Israele, come ad una Chiesa minorenne, leggi cerimoniali contenenti diverse disposizioni tipologiche, sia cultuali - prefiguranti Cristo, le Sue grazie [qualità, attributi], azioni, sofferenze e benefici (367) - in parte esprimenti diverse istruzioni di doveri morali (368). Tutte queste leggi cerimoniali sono ora abrogate nel Nuovo Testamento (369).

Testo originale

IngleseLatino
III. Beside this law, commonly called moral, God was pleased to give to the people of Israel, as a Church under age, ceremonial laws, containing several typical ordinances, partly of worship, prefiguring Christ, his graces, actions, sufferings, and benefits; and partly holding forth divers instructions of moral duties. All which ceremonial laws are now abrogated under the New Testament.III. Præter autem hanc legem, quæ moralis vulgo audit, visum est Deo ut populo Israelitico tanquam Ecclesiæ minorenni leges daret ceremoniales instituta typica multifaria continentes; partim de cultu, Christi gratias, actiones, perpessiones ac beneficia præfigurantia; partim autem de moralibus officiis institutiones varias exhibentia. Quæ leges ceremoniales omnes hodie sub novo instrumento sunt abrogatæ.

Riferimenti biblici

  • (367) "Avendo infatti la legge solo un'ombra dei beni futuri e non la realtà stessa delle cose, non ha il potere di condurre alla perfezione, per mezzo di quei sacrifici che si offrono continuamente di anno in anno, coloro che si accostano a Dio" (Ebrei 10:1); "Ecco, io faccio un altro esempio: per tutto il tempo che l'erede è fanciullo, non è per nulla differente da uno schiavo, pure essendo padrone di tutto; ma dipende da tutori e amministratori, fino al termine stabilito dal padre. Così anche noi quando eravamo fanciulli, eravamo come schiavi degli elementi del mondo" (Galati 4:1‑3); "...tutte cose queste che sono ombra delle future; ma la realtà invece è Cristo!" (Colossesi 2:17). Leggere Ebrei 9.
  • (368) "Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete azzimi. E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato!" (1 Corinzi 5:7); "Perciò uscite di mezzo a loro e riparatevi, dice il Signore, non toccate nulla d'impuro. E io vi accoglierò" (2 Corinzi 6:17); "....altri salvateli strappandoli dal fuoco, di altri infine abbiate compassione con timore, guardandovi perfino dalla veste contaminata dalla loro carne" (Giuda 23).
  • (369) "annullando il documento scritto del nostro debito, le cui condizioni ci erano sfavorevoli. Egli lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce; avendo privato della loro forza i Principati e le Potestà ne ha fatto pubblico spettacolo dietro al corteo trionfale di Cristo. Nessuno dunque vi condanni più in fatto di cibo o di bevanda, o riguardo a feste, a noviluni e a sabati: tutte cose queste che sono ombra delle future; ma la realtà invece è Cristo!" (Colossesi 2:14-17); "Egli stringerà una forte alleanza con molti per una settimana e, nello spazio di metà settimana, farà cessare il sacrificio e l'offerta; sull'ala del tempio porrà l'abominio della desolazione e ciò sarà sino alla fine, fino al termine segnato sul devastatore" (Daniele 9:27); "...annullando, per mezzo della sua carne, la legge fatta di prescrizioni e di decreti, per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo, facendo la pace, e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, per mezzo della croce, distruggendo in se stesso l'inimicizia" (Efesini 2:15-16).

Commenti

Oltre a questa legge, chiamata generalmente la Legge morale, piacque a Dio di dare al popolo di Israele, come ad una chiesa minorenne, delle leggi cerimo­niali che contenevano diverse ordinanze con significato tipologico. Queste ordinanze riguardavano in parte il culto, ed in esse era prefigurato Cristo con i suoi attributi, le sue qualità, le sue azioni, le sue sofferenze, i suoi bene­fici (364). Inoltre esse davano istruzioni intorno ai doveri morali (365). Tutte queste leggi cerimoniali sono state abrogate sotto il Nuovo Testamen­to (366)

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