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cfw07-6

7:6 Sotto l'Evangelo, da quando Cristo, la sostanza (e antitipo) (155), si è rivelata, le ordinanze attraverso le quali viene dispensato il Patto sono: la predicazione della Parola e l'amministrazione dei sacramenti del Battesimo e della Cena del Signore (156). Benché ridotte di numero e amministrate con maggiore semplicità e minor fasto esteriore, in esse il Patto viene mostrato a tutti i popoli, sia Ebrei che Gentili (157), con maggior pienezza, evidenza ed efficacia spirituale (158), e tutto ciò è chiamato Nuovo Testamento (159). Non vi sono, però, due Patti di grazia discrepanti nella (loro) natura, ma un solo e medesimo Patto dispensato in maniera diversa (160).

Testo originale

IngleseLatino
VI. Under the gospel, when Christ the substance was exhibited, the ordinances in which this covenant is dispensed are the preaching of the word and the administration of the sacraments of Baptism and the Lord's Supper; which, though fewer in number, and administered with more simplicity aud less outward glory, yet in them it is held forth in more fullness, evidence, and spiritual efficacy, to all nations, both Jews and Gentiles; and is called the New Testament. There are not, therefore, two covenants of grace differing in substance, but one and the same under various dispensations.VI. Sub evangelio autem, exhibito jam Christo, substantia scilicet ac antitypo, præscriptæ rationes in quibus hoc fœdus dispensatur, sunt prædicatio verbi, et administratio sacramentorum, baptismi nempe ac cœnæ Dominicæ; in quibus quidem utut numero paucioribus, iisque simplicius ac minore cum externa gloria administratis, cum majore tamen plenitudine, evidentia, et efficacia spirituali populis cunctis tam Judæis quam Gentibus exhibetur; Diciturque Novum Testamentum. Non sunt ergo duo fœdera gratiæ, re atque natura discrepantia; sed unum idemque, licet non uno modo dispensatum.

Riferimenti biblici

  • (155) "...che sono l'ombra di cose che dovevano avvenire; ma il corpo è di Cristo" (Colossesi 2:17).
  • (156) "Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente»" (Matteo 28:19-20); "Poiché ho ricevuto dal Signore quello che vi ho anche trasmesso; cioè, che il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane, e dopo aver reso grazie, lo ruppe e disse: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me». Nello stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne berrete, in memoria di me" (1 Corinzi 11:23‑25).
  • (157) "Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo" (Matteo 28:19); "...la legge fatta di comandamenti in forma di precetti, per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo facendo la pace; e per riconciliarli tutti e due con Dio in un corpo unico mediante la sua croce, sulla quale fece morire la loro inimicizia. Con la sua venuta ha annunciato la pace a voi che eravate lontani e la pace a quelli che erano vicini; 18 perché per mezzo di lui gli uni e gli altri abbiamo accesso al Padre in un medesimo Spirito. Così dunque non siete più né stranieri né ospiti; ma siete concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio" (Efesini 2:15‑19).
  • (15­8) "Voi vi siete invece avvicinati al monte Sion, alla città del Dio vivente, la Gerusalemme celeste, alla festante riunione delle miriadi angeliche, all'assemblea dei primogeniti che sono scritti nei cieli, a Dio, il giudice di tutti, agli spiriti dei giusti resi perfetti, a Gesù, il mediatore del nuovo patto e al sangue dell'aspersione che parla meglio del sangue d'Abele. Badate di non rifiutarvi d'ascoltare colui che parla; perché se non scamparono quelli, quando rifiutarono d'ascoltare colui che promulgava oracoli sulla terra, molto meno scamperemo noi, se voltiamo le spalle a colui che parla dal cielo; la cui voce scosse allora la terra e che adesso ha fatto questa promessa: «Ancora una volta farò tremare non solo la terra, ma anche il cielo». Or questo «ancora una volta» sta a indicare la rimozione delle cose scosse come di cose fatte perché sussistano quelle che non sono scosse" (Ebrei 12:22‑27); "Labano dunque entrò nella tenda di Giacobbe, nella tenda di Lea e nella tenda delle due serve, ma non trovò nulla. Uscito dalla tenda di Lea, entrò nella tenda di Rachele. Ora Rachele aveva preso gli idoli, li aveva messi nella sella del cammello e si era seduta sopra quelli. Labano frugò tutta la tenda e non trovò nulla" (Genesi 31:33-34).­
  • (159) "Allo stesso modo, dopo aver cenato, diede loro il calice dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue, che è versato per voi" (Luca 22:20).
  • (16­0) "...affinché la benedizione di Abraamo venisse sugli stranieri in Cristo Gesù, e ricevessimo, per mezzo della fede, lo Spirito promesso ... Le promesse furono fatte ad Abraamo e alla sua progenie. Non dice: «E alle progenie», come se si trattasse di molte; ma, come parlando di una sola, dice: «E alla tua progenie», che è Cristo" (Galati 3:14,16); "Ma noi crediamo che siamo salvati mediante la grazia del Signore Gesù allo stesso modo di loro" (Atti 15:11); "...ora però, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata la giustizia di Dio, della quale danno testimonianza la legge e i profeti: ... vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti coloro che credono - infatti non c'è distinzione ... tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio ... poiché c'è un solo Dio, il quale giustificherà il circonciso per fede, e l'incirconciso ugualmente per mezzo della fede" (Romani 3:21,22,23,30); "Beato l'uomo a cui la trasgressione è perdonata, e il cui peccato è coperto!" (Salmo 32:1); "Perciò l'eredità è per fede, affinché sia per grazia; in modo che la promessa sia sicura per tutta la discendenza; non soltanto per quella che è sotto la legge, ma anche per quella che discende dalla fede d'Abraamo. Egli è padre di noi tutti (com'è scritto: «Io ti ho costituito padre di molte nazioni») davanti a colui nel quale credette, Dio, che fa rivivere i morti, e chiama all'esistenza le cose che non sono ... Or non per lui soltanto sta scritto che questo gli fu messo in conto come giustizia, ma anche per noi, ai quali sarà pure messo in conto; per noi che crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesù, nostro Signore" (Romani 4:16-17,23-24); "Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno" (Ebrei 13:8).

Commento

Sotto l'Evangelo, da quando Cristo, la sostanza (e antitipo), si è rivelata [esibita], le ordinanze [prescrizioni] attraverso le quali viene dispensato [amministrato] il Patto sono: la predicazione della Parola e l'amministrazione dei sacramenti del Battesimo e della Cena del Signore. Benché ridotte di numero e amministrate con maggiore semplicità e minor fasto [gloria] esteriore, in esse il Patto viene mostrato [manifestato, esibito] a tutti i popoli [nazioni], sia Ebrei che Gentili [pagani], con maggior pienezza, evidenza ed efficacia spirituale, e tutto ciò è chiamato Nuovo Testamento. Non vi sono, però, due Patti di grazia diversi [discrepanti] nella (loro) natura [sostanza], ma un solo e medesimo Patto dispensato in maniera diversa [sotto diverse dispensazioni].


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