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037 Catminwest

37. D. Quali benefici i fedeli percepiscono da Cristo alla loro morte?

R. Le anime dei fedeli, alla loro morte, sono rese perfettamente sante ed immediatamente passano alla gloria, e i loro rispettivi corpi, rimanendo uniti a Cristo, riposano nei loro sepolcri fino alla Risurrezione.

Riferimento biblico

  • "...all'assemblea dei primogeniti che sono scritti nei cieli, a Dio, il giudice di tutti, agli spiriti dei giusti resi perfetti" (Ebrei 12:23);
  • "Sappiamo infatti che se questa tenda che è la nostra dimora terrena viene disfatta, abbiamo da Dio un edificio, una casa non fatta da mano d'uomo, eterna, nei cieli ... Siamo dunque sempre pieni di fiducia, e sappiamo che mentre abitiamo nel corpo siamo assenti dal Signore ... ma siamo pieni di fiducia e preferiamo partire dal corpo e abitare con il Signore" (2 Corinzi 5:1,6,8);
  • "Sono stretto da due lati: da una parte ho il desiderio di partire e di essere con Cristo, perché è molto meglio" (Filippesi 1:23);
  • "Ed egli gli disse: «Io ti dico in verità, oggi tu sarai con me in paradiso»" (Luca 23:43);
  • "Infatti, se crediamo che Gesù morì e risuscitò, crediamo pure che Dio, per mezzo di Gesù, ricondurrà con lui quelli che si sono addormentati" (1 Tessalonicesi 4:14);
  • "Egli entra nella pace; quelli che hanno camminato per la retta via riposano sui loro letti" (Isaia 57:2);
  • "E quando, dopo la mia pelle, sarà distrutto questo corpo, senza la mia carne, vedrò Dio. Io lo vedrò a me favorevole; lo contempleranno i miei occhi, non quelli d'un altro; il cuore, dal desiderio, mi si consuma!" (Giobbe 19:26-27).

Commento

Le anime dei credenti, alla loro morte, vengono rese perfette in santità, ed immediatamente passano nella gloria, mentre il loro corpo, rimanendo unito a Cristo, riposa nelle loro tombe fino alla risurrezione. Si considera qui ciò che è stato chiamato "la condizione intermedia". Quando moriamo non raggiungiamo lo stato che per noi sarà finale, ma una condizione transitoria. La morte separa l'anima dal corpo. Quando il corpo muore, esso ritorna alla polvere (Genesi 3:9; Atti 13:36) e si corrompe. L'anima del credente, però, è resa santa e passa subito alla gloria (Luca 23:43; Apocalisse 14:13; Luca 16:19-31), mentre quella del non - credente comincia subito a soffrire la pena della separazione da Dio. Nel giorno del giudizio colui che verrà trovato in stato di grazia vedrà la sua anima riunirsi al suo corpo, ora glorificato.

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