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Catmagwest063

63. D. Quali sono i privilegi speciali della chiesa visibile?

R. La chiesa visibile ha il privilegio di essere sottoposta alla speciale cura e governo da parte di Dio [261]; di essere protetta e preservata in ogni tempo nonostante l'opposizione dei suoi nemici [262], e di godere la comunione dei santi, i mezzi ordinari della salvezza [263] e le offerte di grazia da parte di Cristo a tutti i suoi membri nel ministero dell'Evangelo, testimoniando che chiunque crede in Lui sarà salvato [264], escludendone nessuno che voglia venire a Lui [265].

Testo originale

IngleseLatino
Q. 63. What are the special privileges of the visible church? A. The visible church hath the privilege of being under God’s special care and government; of being protected and preserved in all ages, notwithstanding the opposition of all enemies; and of enjoying the communion of saints, the ordinary means of salvation, and offers of grace by Christ to all the members of it in the ministry of the gospel, testifying, that whosoever believes in him shall be saved, and excluding none that will come unto him.63. Q. Quenam sunt peculiaria visibilis Eccleasiae privilegia? R. Ecclesia visibilis hoc habet privilegii, quod sit speciali Dei cura ac regimine; unde per omnes aetates, hostibus omnius nequiequam contranitentibus, protecta fuit et conservata; quod Sanctorum communione, salutisque modiis ordinariis potiatur; quodque singulis eiusdem membris in ministerio Euangeli gratia per Christum offeretur, qui salvatum iri, quicunque in cum crediderit, testificatur; neminem autem excludit qui ad ipsum venire volet.

Riferimenti biblici

Riferimenti biblici estesi

  • La chiesa visibile è sottoposta alla speciale cura e governo da parte di Dio"Il SIGNORE creerà su tutta la distesa del monte Sion e sulle sue assemblee una nuvola di fumo per il giorno e uno splendore di fuoco fiammeggiante per la notte;perché su tutta la gloria vi sarà un padiglione. Ci sarà un riparo per far ombra di giorno e proteggere dal caldo, e per servir di rifugio e d'asilo durante la tempesta e la pioggia" (Isaia 4:5-6); "...infatti per questo fatichiamo e combattiamo): abbiamo riposto la nostra speranza nel Dio vivente, che è il Salvatore di tutti gli uomini, soprattutto dei credenti" (1 Timoteo 4:10).
  • La chiesa visibile è protetta e preservata da Dio in ogni tempo nonostante l'opposizione dei suoi nemici. " Non a noi, o SIGNORE, non a noi, ma al tuo nome da' gloria, per la tua bontà e per la tua fedeltà! Perché le nazioni dovrebbero dire: «Dov'è il loro Dio?" (Salmo 115:1-2); " Poiché così mi ha detto il SIGNORE: «Come il leone o il leoncello rugge sulla sua preda, benché una folla di pastori gli sia accolta contro, non si spaventa alla loro voce, né si lascia intimidire dallo strepito che fanno, così scenderà il SIGNORE degli eserciti a combattere sul monte Sion e sul suo colle. Come gli uccelli spiegano le ali sulla loro nidiata, così il SIGNORE degli eserciti proteggerà Gerusalemme; la proteggerà, la libererà, la risparmierà, la farà scampare»" (Isaia 31:4-5); "«Ecco, io farò di Gerusalemme una coppa di stordimento per tutti i popoli circostanti; questo concernerà anche Giuda, quando Gerusalemme sarà assediata. In quel giorno avverrà che io farò di Gerusalemme una pietra pesante per tutti i popoli; tutti quelli che se la caricheranno addosso ne saranno malamente feriti e tutte le nazioni della terra si aduneranno contro di lei. In quel giorno», dice il SIGNORE, «io colpirò di smarrimento tutti i cavalli, e di delirio quelli che li cavalcano; io aprirò i miei occhi sulla casa di Giuda, ma colpirò di cecità tutti i cavalli dei popoli. I capi di Giuda diranno in cuor loro: "Gli abitanti di Gerusalemme sono la mia forza nel SIGNORE degli eserciti, loro Dio". In quel giorno, io renderò i capi di Giuda come un braciere ardente in mezzo alla legna, come una torcia accesa in mezzo ai covoni; essi divoreranno a destra e a sinistra tutti i popoli circostanti; Gerusalemme sarà ancora abitata nel suo proprio luogo, a Gerusalemme. Il SIGNORE salverà prima le tende di Giuda, perché la gloria della casa di Davide e la gloria degli abitanti di Gerusalemme non s'innalzi al di sopra di Giuda. In quel giorno il SIGNORE proteggerà gli abitanti di Gerusalemme; colui che fra loro vacilla sarà, in quel giorno, come Davide; la casa di Davide sarà come Dio, come l'angelo del SIGNORE davanti a loro. In quel giorno, io avrò cura di distruggere tutte le nazioni che verranno contro Gerusalemme" (Zaccaria 12:2-9).
  • La chiesa visibile gode della comunione dei santi e degli strumenti ordinari della salvezza"Perché per voi è la promessa, per i vostri figli, e per tutti quelli che sono lontani, per quanti il Signore, nostro Dio, ne chiamerà» ... Ed erano perseveranti nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli e nella comunione fraterna, nel rompere il pane e nelle preghier" (Atti 2:39,42).
  • La chiesa visibile gode della libera offerta dell'Evangelo"Egli fa conoscere la sua parola a Giacobbe, i suoi statuti e i suoi decreti a Israele. Egli non ha agito così con tutte le nazioni; e i suoi decreti esse non li conoscono. Alleluia" (Salmo 147:19-20); "Ma ciò che brama la carne è morte, mentre ciò che brama lo Spirito è vita e pace" (Romani 8:6); "È lui che ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e dottori, 12 per il perfezionamento dei santi in vista dell'opera del ministero e dell'edificazione del corpo di Cristo,"(Efesini 4:11-12)); "Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato" (Marco 16:16).
  • Il ministero dell'Evangelo, nella chiesa visibile, non esclude nessuno che voglia venire a Cristo"Tutti quelli che il Padre mi dà verranno a me; e colui che viene a me, non lo caccerò fuori"(Giovanni 6:37).

Commento

Nella nostra riflessione precedente, commentando la risposta alla |domanda 62 del Catechismo Maggiore di Westminster, mettevamo in rilevo come la chiesa sia essenzialmente una realtà spirituale e relativizzavamo le sue espressioni storiche come flessibili, variegate e "provvisorie". Tutto questo, però, non dovrebbe spingerci sino a negare l'importanza della chiesa visibile perché, nonostante tutti i suoi limiti, essa rimane una delle sfere fondamentali che Dio ha stabilito per ordinare la società umana per i Suoi buoni fini e per il nostro bene.

Le principali sfere o istituzioni che Dio, nella Sua provvidenza, ha stabilito per ordinare la società umana sono infatti: le famiglie, gli stati e le chiese. A ciascuna di queste sfere (come definite dalla Sua Parola) Dio assegna funzioni e sovranità loro proprie e ciascuna di esse comporta sia precise responsabilità che indubitabili benefici. Ritenere di poter fare a meno di queste istituzioni significa di fatto privarci dei benefici che esse sono destinate ad impartirci. Sebbene ciascuna di queste istituzioni, come tutte le realtà umane, sia potenzialmente corruttibile e, quando si corrompono, debbano essere riformate, il loro "uso" legittimo e normale è sommamente benefico.

Ecco così che la risposta alla domanda 64 del nostro catechismo mette in rilievo i privilegi che Dio accorda alla chiesa visibile ed i suoi benefici. La chiesa visibile ha il privilegio di:

1. Essere sottoposta alla cura speciale e governo da parte di Dio ed essere protetta e preservata in ogni tempo nonostante l'opposizione dei suoi nemici. Oltre alla provvidenza ordinaria per la quale Dio controlla ogni cosa che accade, Egli provvede in maniera particolare per la sicurezza ed il benessere della Sua chiesa, facendo cooperare varie circostanze ed azioni umane per il suo bene ultimo. Lo troviamo espresso nell'affermazione di Gesù stesso, quando dice: "...su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte dell'Ades non la potranno vincere" (Matteo 16:18). Questo implica che vi sarà sempre nel mondo una vera chiesa visibile di Cristo fino al Suo ritorno. Lo troviamo esemplificato costantemente nella storia: nonostante le più feroci persecuzioni, sotto ogni regime, anche il più diabolico, votato con ogni mezzo alla distruzione della fede cristiana, tutti questi progetti sono finiti miseramente insieme ai regimi che li avevano architettati: nessuno è mai riuscito a spegnere la testimonianza cristiana. Ancora oggi molti si illudono di poterlo fare con ogni sorta di strategie, ma non ci riusciranno né ora né mai. Con rabbia e somma frustrazione tutti gli oppositori di Cristo e della Sua chiesa si rendono conto che “Il sangue dei martiri è seme di nuovi cristiani” (Tertulliano). Persino quando le contraddizioni, le infedeltà ed i peccati degli cristiani e delle chiese sembrano pregiudicare il futuro della fede cristiana biblica, potranno cadere le istituzioni ecclesiastiche corrotte, ma la testimonianza cristiana autentica non viene e non verrà mai meno.

2. Godere la comunione dei santi. I membri della chiesa visibile ricevono incoraggiamento e benefici spirituali l'uno a causa della comunione di cui godono fra di loro. E' estremamente difficile vivere la vita cristiana in isolamento da altri cristiani e quindi non bisogna mai sottovalutare l'importanza della comunità cristiana locale. E' nostro preciso dovere parteciparvi se essa onora i principi fondamentali della fede biblica. Senza l'amicizia, l'incoraggiamento e l'appoggio che essa è chiamata a creare fra i suoi membri, vivere una vita cristiana sana ed integra è molto difficile. Certo vi possono essere casi in cui non ci è possibile trovare nel nostro circondario una comunità cristiana adeguata (fedele ai principi biblici) e talvolta dobbiamo a malincuore accettare dei compromessi. Altre volte il cristiano o la famiglia cristiana si trova in stato di isolamento. Si può allora ricorrere a strumenti straordinari per surrogare quanto non ci è possibile ordinariamente avere, ma rimane precisa nostra responsabilità collegarci ad una comunità cristiana costituita per riceverne i benefici spirituali e per contribuire da parte nostra a fare altrettanto nei suoi confronti.

3. Godere degli strumenti ordinari della salvezza. Gli strumenti ordinari della salvezza includono la predicazione e l'insegnamento della Parola di Dio, l'amministrazione dei sacramenti del Battesimo e della Cena del Signore, la disciplina di chiesa, il culto pubblico, la cura pastorale nella fraterna supervisione della vita cristiana del singolo e delle famiglie. Ciascuno di questi sono strumenti finalizzati al nutrimento e crescita della nostra fede. Essi possono essere surrogabili in casi straordinari, ma ciascuno di essi comporta benefici che nessun altro ci potrà dare, la cui negligenza non potrà che essere a nostro danno.

4. Godere delle di grazia da parte di Cristo a tutti i suoi membri nel ministero dell'Evangelo. Responsabilità principale della chiesa visibile è quel che il nostro catechismo chiama "l'offerta" della grazia attraverso Cristo nel ministero dell'Evangelo. L'Evangelo di Gesù Cristo è una "medicina" che deve essere amministrata regolarmente a tutti i membri della chiesa visibile, inclusi i bambini che ancora di essa non sono membri comunicanti. Lo stesso vale per tutti i simpatizzanti e ad altre persone che prendono parte al culto o che altrimenti sono influenzati dalla chiesa visibile. La parola benefica dell'Evangelo non la si può ordinariamente ricevere da altre fonti.

5. Testimoniare che chiunque crede in Lui sarà salvato, escludendone nessuno che voglia venire a Lui. Questa è la responsabilità che il Signore Gesù ha affidato alla Sua chiesa di comunicare l'Evangelo al suo esterno, il "Grande Mandato" di Gesù: "Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente" (Matteo 28:18-20). Privilegio e responsabilità della chiesa visibile è "proiettarsi" all'esterno per testimoniare con la Parola e con i fatti i benefici di Cristo nell'appello al ravvedimento ed alla fede in Lui e nell'insegnare i Suoi valori ed il Suo stile di vita. Perché? "Perché per voi è la promessa, per i vostri figli, e per tutti quelli che sono lontani, per quanti il Signore, nostro Dio, ne chiamerà" (Atti 2:39). Evangelizzare è compito della chiesa visibile nel suo insieme. La chiesa visibile, infine, deve essere per principio "accogliente". Questo non vuole dire compiacere tutti ed essere per questo "compiacente" di ciò che Dio considera peccato, ma che non deve escludere nessuno che sinceramente voglia venire a Cristo.

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