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Testimonianza 16

Capitolo 16: Le Buone opere

1. Le Buone Opere, benché non siano un mezzo di salvezza, sono richieste ai credenti come testimonianza alla Grazia di Dio, come evidenza della loro rigenerazione e come benedizione per l'umanità (Matteo 5:16; Efesini 2:10; Tito 3:8-14).

2. Respingiamo la nozione che sincerità nella loro esecuzione, oppure l'affermazione di una chiesa, possano rendere un qualsiasi atto delle "buone opere" (Romani 10:2; Matteo 15:9).

3. Respingiamo l'idea che noi, attraverso le buone opere, si possa guadagnarci il favore di Dio, o per noi stessi o per altri (Romani 3:20; Isaia 64:6).

4. Per grazia di Dio molte persone non rigenerate manifestano impulsi di generosità e possono condurre una vita morale. Ciononostante, le buone opere sono solo quelle che vengono fatte in ubbidienza alla Sua volontà rivelata, da un sincero amore per Lui e desiderio di servirlo. Il cristiano può cooperare con non credenti nel perseguire il bene della società, ma la sua motivazione di base dovrebbe essere la gloria di Dio. I cristiani dovrebbero evitare di associarsi ad una qualsiasi organizzazione nella quale non possano mantenere una testimonianza coerente a Cristo (Romani 14:23; Efesini 2:10; Giovanni 15:5; Romani 12:1-2).

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