Documenti RPCNA‎ > ‎Testimonianza‎ > ‎

Testimonianza 08

Capitolo 8: Gesù Cristo il Mediatore

1) Gesù Cristo, come Mediatore, governa ogni creatura e le loro azioni per la Sua propria gloria. A Lui è dovuta sottomissione da parte di tutti (creature umane ed angeli). Ogni essere umano, senza distinzione alcuna, ha l'obbligo di promuovere i Suoi propositi di grazia secondo la Sua Legge. Gli angeli santi, sotto la Sua direzione, sono al servizio di coloro che devono ereditare la salvezza (Efesini 1:20-22; Ebrei 2:8; Filippesi 2:9-11; Salmo 2; Ebrei 1:4).

2) Gesù Cristo, in qualità di Capi di ogni cosa, governa con perfetta sapienza e giustizia su tutte le parti della Sua creazione, inclusi gli empi e i diavoli. Egli da sì' che essi, con tutti i loro piani e sforzi, siano funzionali, in ultima istanza, alla gloria di Dio nel piano della Redenzione (Romani 8:28; Efesini 1:20-23; Giovanni 17:1-5; Luca 9:26).

3) Respingiamo un qualsiasi insegnasmento che neghi od oscuri che Gesù sia al tempo stesso Dio e uomo, in due distinte nature ed una Persona per sempre.

4) Respingiamo un qualsiasi insegnamento che introduca fra Cristo e l'essere umano, la necessità o possibilità di una mediazione.

5) E' nell'ufficio di Mediatore che Cristo adempie ed applica il Patto della Grazia e, così facendo, realizza il Patto d'Opere (Ebrei 1:3; 2:5-9; Colossesi 1:16-20; Apocalisse 21:24-27).

6) Respingiamo l'insegnamento che tutti gli esseri umani siano già da considerare in Cristo e siano stati da Lui redenti, sia che se ne rendano conto oppure no.

7) Cristo non ha deposto la Sua vita per espiare i peccati di tutta l'umanità, né per un numero indefinito di peccatori. Il Suo sacrificio era indubbiamente sufficiente per salvare il mondo intero, se fosse stato designato a questo scopo. Nei propositi di Dio, però, e nell'iniziativa di Cristo, è stato determinato che Egli operasse l'espiazione solo di coloro che sono stati eletti in Lui; questi soltanto Egli ha rappresentato e questi soltanto saranno salvati attraverso la Sua opera di Redenzione. questa verità è di solito chiamata "redenzione limitata" io "Redenzione particolare" (Giovanni 10:14-15; 25-30; 3:16; Atti 20:28; Apocalisse 5:9; Giovanni 17:9-10).

8. I reprobi, a causa dei rapporti che intrattengono con gli eletti di Dio che vivono accanto a loro, sono partecipi di alcuni dei benefici che fluiscono dal sacrificio di Cristo sulla croce; il giudizio di Dio verso di loro è talvolta distolto da loro per amore dei santi; pace e prosperità delle nazioni viene promossa dalla provvidenza di Dio sul Suo popolo; benevolenza e temperanza vengono promosse dall'insegnamento ed influenza della Chiesa; ed il mondo continua sotto la presente amministrazione fintanto che tutti gli eletti saranno portati alla salvezza (Isaia 45:1-4; Matteo 5:13-14; 13:29; Isaia 65:8; Matteo 24:22; Geremia 29:7; Genesi 39:5; Galati 6:10; Genesi 18:26; Salmo 75:3; Genesi 9:11).

Riferimenti

  • Confessione di fede: 8.
  • Catechismo maggiore: 32 fino al 55; 57.
  • Catechismo minore: 21 fino a 28.
Comments