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Testimonianza 06

Capitolo 6: La Caduta dell'uomo, il Peccato e la sua punizione

1. Questa corruzione della natura umana è chiamata comunemente depravazione totale. Due esempi nelle Scritture dimostrano che essere umani non equivale ad essere peccatori - quello di Adamo prima della Caduta e quello di Cristo nella Sua natura umana. Dalla Caduta in poi ogni parte della natura umana è contaminata dal peccato. Il nostro intelletto è oscurato, siamo motivati da principi errati, siamo ribelli e del tutto incapaci da noi stessi di amare Dio o di conseguire la salvezza. Gli uomini naturali non sono malvagi allo stesso modo, né tanto malvagi quanto lo possano essere. Essi possono conformarsi a qualche criterio umano di bontà (Ebrei 4:15; Genesi 6:5; Romani 5:12-17; Romani 8:7; Romani 3:23; Romani 7:18; Efesini 4:18; Genesi 3:22; Marco 10:20).

2. Ogni essere umano è da intendersi creato ad immagine di Dio. La sua vita, quindi, sia nello stato di rigenerazione che di irrigenerazione, deve essere riconosciuta come preziosa in sé stessa, nei rispetti della società e di Dio (Proverbi 16:4; Genesi 9:5-6; Matteo 10:29-31; Genesi 1:27; Romani 5:7-8; Atti 17:24-29; Romani 9:20-24).

Riferimenti

  • Confessione di fede: 6.
  • Catechismo maggiore: 21 fino al 29; 149 fino al 152.
  • Catechismo minore: 13 fino a 19; 82 fino al 84.
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