Battesimo

Il Battesimo

3. Il Battesimo segna la partecipazione alla Chiesa visibile ed è il segno e suggello sacramentale dell'unione con Cristo, della novità di vita in Lui e di purificazione dal peccato in virtù del Suo sangue. Il Battesimo non è ripetibile. L'elemento del Battesimo è l'acqua che, essendo stata riservata all'uso sacramentale per il Battesimo, viene applicata spruzzandola o versandola sul capo del battezzando. L'immersione nell'acqua, sebbene non richiesta come modalità del Battesimo, è pure accettabile.

4. Sotto la sovrintendenza del Consiglio di Chiesa, il Battesimo deve essere amministrato a coloro che fanno professione credibile di fede in Cristo ed ai loro figlioli. Il Battesimo di adulti deve seguire ad una pubblica professione di fede ed assenso al Patto del Membro di Chiesa Comunicante. Quando nasce un figliolo del Patto [4], il Consiglio di Chiesa ne incoraggerà i genitori a disporre per il Battesimo di quel bambino non appena sia praticabile. Gli Anziani divranno far uso di questa occasione per parlare ai genitori delle responsabilità della vita cristiana ed incoraggiarli ad educare i lori figli nella disciplina ed ammonizione del Signore.

5. Nel Battesimo, il Pastore dovrà seguire sostanzialmente il modello descritto nelle seguenti sezioni, sebbene possa far uso di un linguaggio differente.

Battesimo di un adulto

6. Prima di amministrare il Battesimo si dovrà dare adeguata istruzione sull'istituzione, natura e propositi del Sacramento. L'istituzione sarà letta da Matteo 28:18-20 (potranno essere aggiunti altri testi adatti come Ezechiele 36:25-27). Dovranno essere date le seguenti o simili istruzioni.

Il Battesimo è un Sacramento ordinato dal nostro Signore Gesù Cristo. Esso è segno e suggello dell'inclusione della persona battezzata nel Patto di Grazia. Il Battesimo con acqua insegna che noi ed i nostri figli sono concepiti e nascono nel peccato. Esso significa la nostra morte al peccato e la nostra risurrezione a novità di vita in virtù della nostra unione con Cristo nella Sua morte e risurrezione. Esso pure segna e suggella la purificazione dal peccato mediante il sangue e lo Spirito di Cristo. Dato che questi doni di salvezza sono ciò che il Dio trino ci provvede nella Sua Grazia, il quale si è compiaciuto di pretenderci come Suoi, noi siamo battezzati nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Le persone battezzate sono chiamate ad assumersi gli obblighi del Patto; il Battesimo ci chiama a rinunciare al peccato ed al mondo ed a camminare umilmente con Dio in devozione ai Suoi comandamenti.

La comunità dovrà essere incoraggiata a riflettere sul proprio Battesimo, a ravvedersi dalle proprie trasgressioni al Patto di Dio, a ravvivare la loro fede, come pure a trarre dal Battesimo ricevuto tutte le sue implicazioni facendone un uso corretto.

Dopo l'istruzione, colui o colei che deve ricevere il Battesimo prenderà posto di fronte alla comunità riunita. Potrà essere richiesto di venire avanti pure gli Anziani della comunità.

Il battezzando darà poi il proprio assenso al Patto dei Membri Comunicanti. Se il Consiglio di Chiesa lo riterrà appropriato, potrà pure chiedere al battezzando di rendere testimonianza della propria fede e rapporto con Cristo.

Il Pastore chiederà alla comunità di alzarsi in piedi e di rispondere alla seguente domanda:

Voi, membri di questa comunità cristiana, volete accogliere questa persona nel vostro mezzo come sua parte integrante e promettete di pregare per lui/lei, di aiutarlo/a ed incoraggiarlo/a nella sua vita cristiana?

Il Pastore così condurrà la preghiera, rendendo grazie a Dio per la Sua Grazia, chiedendogli di benedire questa ordinanza di Battesimo e sottrarre l'acqua dal suo uso comune ad un uso sacramentale, nel Nome del Signore Gesù Cristo, Re e Capo della Chiesa.

Il Pastore procederà così a battezzare la persona, pronunciando il suo nome e dicendo:

Io ti battezzo nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, un solo Dio benedetto per sempre. Amen.

Il Pastore o un altro Anziano, quindi, concluderà con una preghiera affinché la Grazia significata e suggellata nel Battesimo si manifesti abbondantemente nella vita di quella persona, e che Dio nella Sua grazia voglia metterla in grado di osservare il Patto, morendo ogni giorno al peccato e camminando in novità di vita in Cristo.

Il Battesimo di un figliolo del Patto

7. Quando dovrà essere battezzato un figliolo del Patto [5], si dovrà dare istruzioni sull'istituzione, natura e proposito del Sacramento. L'istituzione del Battesimo dovrà essere letta in Matteo 28:18-20. (Altri brani adatti delle Scritture sono, per esempio, Isaia 44:1-5 o Ezechiele 36:25-27). Dovranno essere date le seguenti (o simili) istruzioni.

Il Battesimo è un Sacramento ordinato dal nostro Signore Gesù Cristo. Esso è segno e suggello dell'inclusione della persona battezzata nel Patto di Grazia. Il Battesimo con acqua insegna che noi ed i nostri figli sono concepiti e nascono nel peccato. Esso significa la nostra morte al peccato e la nostra risurrezione a novità di vita in virtù della nostra unione con Cristo nella Sua morte e risurrezione. Esso pure segna e suggella la purificazione dal peccato mediante il sangue e lo Spirito di Cristo. Dato che questi doni di salvezza sono ciò che il Dio trino ci provvede nella Sua grazia, il quale si è compiaciuto di pretenderci come Suoi, noi siamo battezzati nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Le persone battezzate sono chiamate ad assumersi gli obblighi del Patto; il Battesimo ci chiama a rinunciare al peccato ed al mondo ed a camminare umilmente con Dio in devozione ai Suoi comandamenti.

Il Pastore, poi, darà ulteriori istruzioni (oltre a quelle date più sopra) per quanto riguarda il fondamento del Battesimo dei bambini.

Sebbene i nostri figli piccoli non comprendano ancora queste cose, essi devono essere ciononostante battezzati. Le promesse del Patto, infatti, sono fatte sia ai credenti che ai loro figli, come dichiara Dio ad Abraamo: "Stabilirò il mio patto fra me e te e i tuoi discendenti dopo di te, di generazione in generazione; sarà un patto eterno per il quale io sarò il Dio tuo e della tua discendenza dopo di te" (Genesi 17:7). Nel il Nuovo Testamento, non meno che nell'Antico, i figlioli dei credenti, in virtù della loro nascita, sono parte interessata al Patto e hanno il diritto al suo suggello. Il Patto di Grazia è identico nella sua sostanza sia nell'Antico che nel Nuovo Testamento ed il Battesimo ha preso il posto della Circoncisione come suggello di quel Patto (Colossesi 2:11-13). Il nostro Salvatore accoglieva i bambini alla Sua presenza, li abbracciava, li benediceva e diceva: "Di tali è il Regno dei cieli" (Marco 10:14). La grazia significata nel Battesimo non è legata al momento della sua amministrazione. La Scrittura ci insegna che in forza del Patto, i nostri figli sono santi già prima del loro Battesimo (1 Corinzi 7:14). Il Battesimo applica le promesse e gli obblighi del Patto ai nostri figli e li chiama al Ravvedimento ed alla Fede nella misura in cui crescono nella loro capacità di comprendere.

La comunità dovrà essere incoraggiata a riflettere sul loro proprio Battesimo ed a ravvedersi dai peccati commessi contro il Dio del Patto, a ravvivare la loro fede e a valorizzare il loro battesimo considerandone tutte le implicazioni.

Dopo le istruzioni, i genitori porteranno il bambino di fronte alla comunità. Se un genitore credente non è membro della RPCNA, dovrà venire avanti con l'altro genitore e manifestare il suo assenso alPatto battesimale se è disposto a farlo in buona coscienza. Un genitore credente può essere invitato ad accompagnare il genitore credente nel presentare il bambino, ma non si dovrà chiedergli di dare il suo assenso al Patto. Potrà essere chiesto di venire avanti anche agli Anziani.

Il Pastore chiederà ai genitori di rispondere alle seguenti domande.

Desiderate rinnovare pubblicamente la vostra professione di fede e confermare la vostra accettazione del Patto del Membro Comunicante?

I genitori, poi, manifesteranno il loro assenso al Patto di Battesimo in rapporto al loro bambino.

Il Pastore chiederà poi alla comunità riunita di alzarsi in piedi e di rispondere alla seguente domanda.

Voi, membri di questa comunità cristiana, siete disposti a ricevere questi bambino nel vostro mezzo, e promettete di pregare per lui/lei ed aiutare ed incoraggiare i suoi genitori nell'educarlo/a nella disciplina ed ammonizione del Signore?

Il Pastore così condurrà tutti in preghiera, ringraziando Dio per la Sua grazia, invocando la Sua benedizione su questa ordinanza di Battesimo e sottrarrà così l'acqua dall'uso comune consacrandola ad un uso sacramentale, in nome del Signore Gesù Cristo, Re e Capo della Chiesa.

Il Pastore battezzerà così la persona, chiamandola per nome, dicendo:

Io ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, un solo Dio benedetto in eterno. Amen.

Il Pastore o un altro Anziano concluderà poi con una preghiera, affinché la Grazia, significata e suggellata nel Battesimo, si realizzi abbondantemente nella vita di questa persona; e che Dio voglia, nella Sua grazia, porla in gradi di osservare il Patto, morire ogni giorno al peccato e camminare in novità di vita in Cristo.

8. Il Consiglio di Chiesa dovrà conservare accuratamente un registro di tutte le persone battezzate, corredato di data e, nel caso di bambini, i nomi dei suoi genitori con la data di nascita. Per ciascuna persona battezzata dovrà essere provveduto un Certificato di Battesimo.

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