Organizzatori:
  • Universita degli studi di Bari 'Aldo Moro'
  • Universita Euroregionale di Józefów 'Alcide De Gasperi'

Co-organizzatori:
  • Universita di Rzeszów 
  • Universita di Castellon De La Plana 'Jaume I'
  • Universita di Valencia
  • Universita della Finanza e Management di Varsavia
  • l'Universita Mediterranea di Tirana
  • AAB College di Kosovo

IV Conferenza sui Diritti Umani 
Dai diritti umani ai diritti essenziali 
1 giugno 2018 


Programma:

Ore 9.00: Apertura

        Rettore di Bari
        Rettore di Józefów
        Preside di Facolta di Giurisprudenza di Rzeszów

Ore 9.20: Seduta plenaria (Aula magna Università ‘A. Moro’)

    Presiede: prof. Sebastiano Tafaro

Relazioni:
        Bronisław Sitek
        Francesco Fistetti
        Ferdinando Parente
        Florian Lempa
        Indellicato Michele
        Tafaro Laura

Ore 11.00- 11.15: pausa Caffè
Ore 11.15- 13.00: lavori nelle sezioni

        I Sezione: Principi etici e diritti essenziali
        II sezione: diritti essenziali e diritto umanitario

Ore 13.00-14.00: Lunch
Ore 14.00: Lavori nelle sezioni

        III Sezione: Diritti dell’Ambiente
        IV Sezione: diritti essenziali, neuroscienze, robotica e prospettive intergenerazionali

Ore 16.00: Sintesi e chiusura.


Lingua delle relazioni: italiano, inglese, polacco, spagnolo.


Applicazioni per sito web inetronico, con la compilazione del modulo: al 30 marzo 2018.
L’applicazionie ha i dati personali, il tema della relazione e riassunto dei principali riferimenti per meno di 500 segni.
Fee: 70 EUR deve essere versata fino al 15 aprile al conto: 
Bank account details:
IBAN : IT88F0311104007000000002772
UBI - BANCA CARIME
Taranto Ag. Centrale (6401)
Corso Umberto I, 71
74100 Taranto

Swift: ............
Bank: UBI - BANCA CARIME
Account owner: Universita dr Bari.
Università di Bari può rilasciare la fattura (invois) per chi ha pagato fee.
Il testo per la pubblicazione si deve transmettere fino al 15 giunio  2018 .
Il responsabile scientifico del comitato di organizzazine del Convegno di Bari e: Salvatore Antonello Parento: salvatore.parente@uniba.it


Scopo Conferenza:

I diritti umani, oggetto di rivendicazioni profonde e di fiduciosi tentativi di ridare all’uomo la centralità nell’esperienza contemporanea, purtroppo sono anche oggetto di asserzioni retoriche, non di rado anche senza effettiva incidenza nel contesto contemporaneo.

A ben guardare si deve notare che il sintagma “diritti dell’uomo” è molto vago e fa riferimento a diritti storicamente relativi (mutando nel tempo assieme alle condizioni storiche). Di ciò abbiamo esempi emblematici sotto gli occhi a proposito dell’ambiente, ignorato fino a qualche decennio addietro ed ora divenuto e ritenuto prioritario, del diritto degli animali e del diritto della robotica, cui nessuno avrebbe mai pensato qualche lustro fa.

Il cammino è tutto da scoprire e/o scrivere. Magari partendo da un approccio vicino a quello del diritto romano, il quale faceva discendere l’esistenza di un diritto dalla previa esistenza del mezzo di tutela.

Il rinnovamento passa dall’educazione.

Il cambiamento, che non può essere demandato ai Governi e ai potenti, spetta agli interpreti del diritto. Oggi essi sono chiamati a delineare una nuova formulazione dei diritti; una nuova carta, che indidui i diritti essenziali e gli strumenti di tutela dei centri di rilevanza giuridica: l’uomo storico, l’ambiente e l’intelligenza artificiale.

Alla prefigurazione della nuova carta dei diritti essenziali, che dovrebbe essere sí carta dei diritti ma al contempo carta delle azioni, mira il presente Convegno, innervato sui precedenti Convegni sui idiritti umani, realizzati dalle Università di Bari e di Josefov.

 

I Sezione.

A lungo, nell’età contemporanea, si è pensato di poter tenere l’etica fuori dal diritto (relegandola al momento pre-giuridico), oggi si è consapevoli che il diritto stesso non ha senso senza l’etica, poiché deve tornare ad essere ars boni et aequi.

II Sezione.

La nascita e l’affermazione del diritto umanitario hanno denotato che vi è la necessità di individuare situazioni e diritti da proteggere in ogni caso e circostanza, compresa la guerra. Il fatto è che occorre individuare forme di garanzia in ogni ambiente ed in ogni circostanza di alcune situazioni, che costituiscono diritti essenziali.

III Sezione.

L’Ambiente con le sue emergenze è diventato preminente nel panorama dei diritti. Oggi è urgente individuare le forme minime di tutela di esso, anche quando in conflitto con gli interessi degli uomini e degli Stati.

IV Sezione.

Indicazione dei diritti essenziali e delle forme di protezione di là dai ‘poteri’ istituzionali e finanziari, muovendo nella prospettiva della nuova esperienza, la quale esige che si tengano presenti le aspettative delle generazioni future, le connessioni ed iterazioni svelati dalle neuroscienze ed i rivolgimenti conseguenti all’avanzamento dei robot e delle intelligenze artificiali.