sentenze su parti comuni


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L'apertura di finestre ovvero la trasformazione di luce in veduta su un cortile comune rientra nei poteri spettanti ai condomini ai sensi dell'art. 1102 cod. civ. Cassazione 09/06/2010 n. 13874

Il diritto alla riservatezza, tutelato dall'art. 903 cod. civ., deve essere riconosciuto e salvaguardato anche quando si tratta di stabilire i confini di legittimita' dell'uso delle cose comuni ai sensi dell'art. 1102 C.C.
Cassazione 09/06/2010 n. 13874

Il condomino proprietario del sottotetto può aprire su di esso abbaini e finestre purché le opere siano a regola d'arte, non pregiudichino la funzione di copertura, né ledano i diritti degli altri condomini
Consiglio di Stato 04/05/2010 n. 2546

Distinzione tra sfruttamento esclusivo del bene e modifica nei casi in cui sia prevedibile che gli altri partecipanti alla comunione non faranno un pari uso della cosa comune.
Cassazione 05/10/2009 n 21256

E' innovazione vietata l'abbattimento di una parte del tetto per la realizzazione di una terrazza ad uso esclusivo
Cassazione 07/09/2009 n 19281

L'amministratore non può negare ad un condomino l'uso della cosa comune
Cassazione 11/06/2009 n 13626

Il varco nel muro perimetrale è consentito solo se non pone in comunicazione proprietà poste in edifici diversi anche se appartenenti alla stessa persona
Cassazione 06/02/2009 n. 3035

Non è ammissibile l’uso esclusivo e stabile da parte di un solo condomino della canna fumaria anche se dismessa
Cassazione 06/11/2008 n. 26737

Facoltà e limiti all'uso della cose comune da parte di ciascun condomino.
Cassazione 20/10/2008 n 25502

L'assemblea ha il potere di modificare l'utilizzazione delle cose comuni se quella in atto è divenuta onerosa o se va sostituita con altra idonea
Cassazione 20/10/2008 n 25502

E' illegittima l'occupazione di una parte del tetto condominiale, entro il quale sia stata ricavata una terrazza a tasca di uso esclusivo
Cassazione 05/06/2008 n 14950

E' legittima la costruzione da parte di uno dei condomini di una tettoia a copertura di alcuni posti auto siti all'interno della sua proprietà esclusiva.
Cassazione 17/03/2008 n 7143

L'uso della cosa comune che la attrae, mediante trasformazione, nella proprietà esclusiva, è illegittimo.
Cassazione 07/02/2008 n 2865

Varco nel muro comune verso proprietà non condominiale: abuso.
Cassazione 19/12/2007 n 26796

L'allaccio di nuove utenze non è una modifica del bene comune ed è consentita.
Cassazione 17/10/2007 n 21832

Apertura di vedute sul cortile comune: ammissibile.
Cassazione 26/02/2007 n 4386

1Condomino che utilizza il cortile comune a due condomini per interrare la sua centrale termica: ammissibile.
Cassazione 26/02/2007 n 4386

Escavazione nel sottosuolo senza il consenso degli altri condomini
Cassazione 24/10/2006 n 22835

Apertura nel muro perimetrale per collegare due condomini diversi.
Cassazione 19/04/2006 n 9036

E' illegittima la trasformazione del tetto dell'edificio in terrazza ad uso esclusivo del singolo condomino.
Cassazione 19/01/2006 n 972

L'assemblea può deliberare la locazione del bene comune (portineria) e non è costretta a preferire un condomino anche se offre una somma più elevata.
Cassazione 22/03/2001 n 4131

La disciplina dei giochi dei bambini nei viali o cortili condominiali non integra un’occupazione degli stessi né un'alterazione della destinazione della cosa comune, con impedimento del pari uso degli altri condomini e si risolve in una forma di utilizzazione diversa da quella normale ma non illegittima, sempre che temporanea e/o occasionale compatibile con la destinazione del bene. In ogni caso, essa può essere disposta dall'assemblea dei condomini, con deliberazione adottata con la maggioranza prevista dall'art. 1136 c. c..
Consegue che, mancando una deliberazione in tal senso dell’assemblea condominiale, i giochi dei bambini nelle dette aree, senza alcuna indicazione degli orari nei quali tali giochi sono ammessi ed in assenza di qualsiasi riferimento nel regolamento condominiale che limiti o vieti, ovvero consenta siffatto utilizzo delle dette aree, deve ritenersi che il loro eventuale esercizio in tal senso (i giochi dei bambini), temporaneo e/o occasionale, sia solo tollerato, ma non abitualmente consentito.
Giudice di Pace di Caserta, sentenza del 17 novembre 2008

l condomino, proprietario del piano sottostante al tetto comune, può aprire su di esso abbaini (nella specie dotati di balconi) e finestre non incompatibili con la sua destinazione naturale - per dare aria e luce alla sua proprietà, purché le opere siano a regola d'arte e non pregiudichino la funzione propria di copertura del tetto, né ledano i diritti degli altri condomini sul medesimo.
(Nella specie la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva affermato la legittimità delle opere, rilevando che non era stata fornita alcuna prova di un impedimento a un diverso utilizzo del tetto da parte dei condomini, né di un particolare persistente uso del tetto stesso incompatibile con le opere eseguite, le quali mantenevano protette le parti sottostanti e non arrecavano pregiudizio al deflusso delle acque meteoriche)
Consiglio di Stato, Sentenza n. 2546 del 4 maggio 2010 

A fronte di una situazione di fatto di divisione verticale dell'edificio, il taglio del tetto per inserirvi l'ascensore, su una superficie ridotta destinata interamente a coprire le porzioni materiali sottostanti di proprietà esclusiva di un condomino, costituisce un intervento su una parte comune riconducibile a quell'utilizzo della cosa comune ed a quelle modifiche della cosa stessa funzionali a detto utilizzo, che gli artt. 1102 e 1120 c.c. consentono al partecipante alla comunione, non venendo nel caso di specie compressi i diritti dei comproprietari a farne parimenti uso secondo la sua naturale destinazione.
Realizzazione di un ascensore in un edificio condominiale mediante taglio del tetto
Consiglio di Stato - Sentenza n. 2546 del 4 maggio 2010


Il condomino ha diritto al rimborso delle spese urgenti per la cosa comune effettuate senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea
Cassazione Civile, Sezione II, 23 aprile 2010, n. 9743

Unità immobiliare destinata ad alloggio del portiere, presunzione di comunione, frazionamento/accatastamento
Cass. civ., sez. II, sentenza del 7 maggio 2010, n. 11195

Regolamento condominiale che sancisca di proprietà ed uso comune i locali in uso ai portinai ed i relativi mobili ed arredi eventualmente dati in uso agli stessi
Trib. civ. Bologna, sez. II, 28 gennaio 2010, n. 20080

Spese urgenti sostenute dal condomino per conservare la cosa comune, diritto al rimborso
Corte di Cassazione, Sezione II, Sentenza 15 giugno 2010, n. 14441



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