regolamento di condominio


                                                     
                                                           Regolamento di condominio

Il regolamento condominiale è importante perché esso, nel rispetto delle norme inderogabili previste dalla legge, determina:

  • i limiti all'uso delle parti esclusive;

Naturalmente, anche nell'applicazione delle disposizioni contenute nel regolamento, si deve usare una certa elasticità. Infatti, talvolta alcuni regolamenti contengono dei divieti piuttosto severi e difficili da rispettare alla lettera. in tal caso, il buon senso dovrebbe sopperire alla severità letterale della norma, che ha pur sempre una benefica funzione deterrente per evitare abusi e violazioni dei diritti altrui.

Quando è obbligatorio il regolamento

Nel caso in cui in condominio non esista un regolamento, è importante per il condominio, sapere se esso sia obbligatorio oppure no. A questo quesito risponde l'art. 1138 c.c., il quale dispone che "quando in un edificio il numero dei condomini è superiore a dieci deve essere formato il regolamento". Quindi, se i condomini non superano il numero di dieci, il regolamento non è obbligatorio. Ciò non toglie, però, che gli interessati possano decidere di disporre ugualmente un regolamento per agevolare la gestione delle parti comuni e la ripartizione delle spese condominiali.


Cosa deve contenere il regolamento

Il regolamento condominiale, ai sensi dell'art. 1138 del c.c., dovrà contenere:

1. le norme circa l'uso delle cose comuni;

2. le norme sulla ripartizione delle spese, secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino;

3. le norme per la tutela del decoro dell'edificio;

4. le norme relative all'amministrazione.

Oltre all'art. 1138 del codice civile, del regolamento di condominio si occupa anche l'art. 68 delle norme di attuazione al c.c..

Il predetto art. 68 dispone, fra l'altro, che:

  • il regolamento condominiale deve precisare il valore proporzionale di ciascun piano o di ciascuna porzione di piano spettanti in proprietà esclusiva ai singoli condomini;
  • i valori dei piani o delle porzioni di piano, ragguagliate a quello dell'intero edificio, devono essere espressi in millesimi in apposita tabella allegata al regolamento di condominio;
  • nell'accertamento dei valori medesimi non si tiene conto del canone locatizio, dei miglioramenti e dello stato di manutenzione di ciascun piano o di ciascuna porzione di piano.

Con la sentenza n. 18477 del 9 agosto delle sezioni unite della Corte di Cassazione stabilisce, invece, che per ottenere tale revisione sia sufficiente la maggioranza, così come avviene per il Regolamento di Condominio, a cui, secondo l’art. 68 del Codice Civile, le tabelle devono essere allegate.


Tipi di regolamento

Esistono due tipi di regolamento condominiale:

contrattuale

assembleare