portiere


 
                                                                              Il Portiere


Il portiere e un dipendente del condominio che ha una serie di compiti e funzioni: preminente quello di custodia dello stabile che comporta un controllo, da parte sua, dell'ingresso. Ma a questo va aggiunta tutta una serie di mansioni che riguardano l'uso delle cose comuni, le pulizie dello stabile, il controllo e la vigilanza circa il rispetto delle norme del regolamento o delle delibere dell'assemblea che si sono tradotte in disposizioni dell'amministratore di cui, in ultima analisi, il portiere e uno stretto collaboratore con compiti esecutivi.


Il contratto di lavoro



Il portiere e legato da un contratto di lavoro subordinato al condominio; e, pertanto, evidente che il rapporto e regolato dalle norme fissate in materia dal contratto collettivo nazionale di categoria. In particolare le norme che oggi regolano tale rapporto sono ravvisabili: C nella normativa generale sul rapporto di lavoro (Codice civile, leggi sulla previdenza e assistenza, ecc.)
Scaricate il contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dai proprietari di fabbricati (vedi in basso nella voce allegati)


Le mansioni del portiere

Come si diceva, l' attività fondamentale del portiere e quella di assicurare il servizio di vigilanza e custodia dello stabile attraverso il controllo della porta di ingresso. E naturale, pero, che gli spettano altri compiti: in particolare, dovrà provvedere all'accurata pulizia dell'androne, delle scale, dei cortili e degli altri locali comuni; dovrà distribuire la corrispondenza ai condomini ed inquilini; dovra sorvegliare l'uso dei servizi comuni, in particolare dell'ascensore e dell'impianto di riscaldamento. Avrà, inoltre, tutti gli altri obblighi che discendono dal regolamento di portierato che spesso e allegato al contratto di lavoro.


Figura del portiere e assunzione



Circa la natura del lavoro prestato dal portiere, e indubbio che questi svolga una attivita piu qualificabile come operaia che impiegatizia. Alla sua nomina e assunzione puo provvedere anche l'amministratore nell'ambito delle sue attribuzioni, sempre che, evidentemente, I'assemblea abbia deciso l'adozione del servizio.
L'assunzione dovrà risultare da atto scritto che contenga le seguenti indicazioni: data, durata del periodo di prova, qualifica, retribuzione e orario di lavoro. 11 portiere che dovrà essere assunto deve presentare documento d'identità, certificato di stato di famiglia, certificato penale, certificato medico, libretto di lavoro, licenza comunale, codice Inps e codice fiscale. 11 periodo di prova ha durata di due mesi, e nell'assunzione in servizio devono essere rispettate le norme vigenti per il collocamento


                                                                                  Obblighi del portiere


  • di tenere aperto il portone per 11 ore giornaliere (ridotte di 6 ore settimanali a partire da gennaio 2000), . Sono previste maggiorazioni per lavoro straordinario,festivo o notturno (art.47 CCNL))

  • In caso di comportamenti che costituiscono violazione del contratto, il portiere può essere sottoposto a provvedimenti disciplinari che, a seconda della gravita della mancanza, possono essere: il rimprovero verbale o scritto; la multa; il licenziamento in tronco. (art. 103 del contratto).

                                                 I diritti del portiere


  • L'orario di lavoro non può superare le 47 ore settimanali (art.54) e le 30 ore per i rapporti part-time (56). Le ore prestate in eccedenza costituiscono straordinario, per le quali la paga viene maggiorata ;


  • al riposo settimanale, in una giornata possibilmente coincidente con la domenica (art.58);


  • alle ferie, pari a 26 giorni (art.60)


  • permessi straordinari retribuiti non superiori ad 80 ore lavorative;


  • al congedo matrimoniale retribuito di 15 giorni;


  • ad una retribuzione pari al salario unico minimo nazionale, alla scala mobile, al cosi detto terzo elemento se previsto dal contratto;


  • ad un preavviso sino tre mesi in caso di licenziamento escluso il licenziamento in tronco (art.98);


  • ad ottenere, alla cessazione del rapporto, un certificato del compiuto servizio. ( art.99).


  • La malattia del portiere


L'accordo del 15/12/99prevede l'obbligo per i proprietari di corrispondere al portiere un'indennità pari a L. 50.000 dal 4° giorno e 55.000 dal 21° giorno in poi. Tale indennità e dovuta per un massimo di 180 giorni.


Maternità

Valgono le leggi in materia, in particolare le norme circa il divieto di licenziamento dall'inizio della gravidanza fino al compimento di un anno del bambino, al congedo per maternità due mesi prima e tre mesi dopo il parto e la possibilità di sei mesi di astensione dopo la nascita del bambino.


L' alloggio del portiere

Il portiere gode dell'alloggio in virtù dell'opera prestata. In sostanza, tale godimento e finalizzato alla prestazione del servizio e trova la sua regolamentazione giuridica nel contratto di lavoro e non nelle norme sul rapporto di locazione. Una volta cessato il rapporto di lavoro, al termine del preavviso, il portiere dovrà anche rilasciare l'alloggio; pertanto l'eventuale controversia che dovesse sorgere in ordine al rilascio stesso e di competenza del giudice del lavoro e non richiede un procedimento di sfratto.


Gli addetti alle pulizie

In molti condomini e assente il servizio di portierato e la pulizia delle parti comuni e assicurata da lavoratori assunti appositamente per svolgere questa funzione. Le norme che regolano tale rapporto ricalcano quelle del portierato.


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Mauro Miscione,
26 lug 2010, 07:36
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