discussione:Turnazioni delle soste delle auto nel cortile condominiale

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Egr. Signor Mauro Miscione,

Navigando in cerca di una soluzione ad un quesito ancora non risolto, mi sono imbattuto nel Vs. sito in cerca di una risposta.
Essendo forse la mia domanda non generica ma specifica ho pensato di importunarla utilizzando la sua conoscenza ed esperienza
nell'esaustire questa mia richiesta.
Abito in un condominio con un regolamento condominiale datato 1973 che sancisce che nello spazio del cortile condominiale chiuso e con cancello automatico all'ingresso (spazio con capacità di n. 13 auto e quindi non per tutti i 40 condomini)  adibito a sola sosta diurna fino alle ore 22,00, con il passo del tempo le autovetture sono aumentate e lo stesso viene utilizzato anche come sosta
notturna, abitudine non contemplata dallo stesso regolamento.
Molti condomini,nonostante possessori di box utilizzano gran parte dello spazio per sostare tutte le vetture di proprietà(2-3 auto)
togliendo la posibilità agli altri di sostare.
Capita anche,a volte,di trovare parcheggiate  auto di parenti ed amici,ed addirittura persone estranee al condominio.
Tanto premesso,vi chiedo se l'amministratore può regolamentare la sosta per una sola vettura per ogni condomine tramite identificazione delle targhe,ma ciò che a me preme,è sapere se le auto non condominiali possono essere rimosse tramite rimozione coatta privata,visto che la polizzia municipale ha dichiarato di non poter intervenire in proprietà private.

In attesa d'un vostro riscontro vi porgo i miei cordiali saluti.
Camillo

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Egr.Sig.Camillo

Partendo dal regolamento di condominio abbiamo che:
Lo spazio del cortile (di n°13 auto) è stato adibito a sosta diurna dal regolamento di condominio.
Controlli se vi sono contenute delle modalità per la sosta,tipo:si può sostare al massimo per 1h, non più di due volte al giono per un massimo di ore x, ecc ecc.
Se lo spazio non basta per la sosta di tutti, ci si può organizzare facendo i turni (Cassazione, 15460/2002).
Oppure, quando non sia possibile l'uso diretto della cosa comune per tutti i condomini, si può deliberare l'uso indiretto a maggioranza, ad esempio affittando il parcheggio a un condomino o a un terzo (Cassazione, sentenza 4131/2001).

Come amministratore proporrei all'assemblea questa soluzione:
  • deliberare una norma sul regolamento di condominio che sancisca l'uso di suddetta sosta a turnazione in modo che tutti i condomini possano farne parimenti uso secondo il loro diritto.
  • Messa in opera di una chiave elettronica (tipo tesserino magnetico preventivamente distribuito a tutti i condomini;uno per condomino) al cancello di entrata che discrimini gli aventi diritto dai non.

Con questo sistema si otterrebbero già tre risultati:

  1. nessuno può fare il furbo parcheggiando più di un auto anche se è il proprio turno (il software lo blocca).
  2. Gli esterni al condominio sono tagliati fuori.
  3. Tutti i condomini a turnazione possono farne parimenti uso secondo il loro diritto.(art.1102) e rispettare le eventuali clausole della sosta contenute nel regolamento di condominio (tarando opportunamente il software del sistema elettronico d'entrata) 
Per quanto riguarda la sosta notturna (già vietata dal regolamento) e semplice, farei disattivare (sempre regolando il software) le porte  del cancello dalle 22 alle ? (vedi regolamento di condominio)

  • Il condomino che lascia abusivamente l'auto dopo le 22 nel cortile, e che deve improvvisamente uscire, dovrà telefonare (con i relativi costi della chiamata del tecnico a suo carico) alla ditta di manutenzione del cancello,la quale interverrà per aprire le porte.
  • Metterei dei cartelli a vista sia nel cortile che fuori per informate tutti utenti condomini di quanto sopra riportato.

E' ovvio che queste decisioni devono essere deliberate dall'assemblea.

Elenco di  tutti gli articoli di legge a cui mi sono riferito.

Art.1102    Uso della cosa comune
Art.1136 - Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni
Art.1138 - Regolamento di condominio

sentenza di Cassazione, 15460/2002

La modifica elettronica al cancello non è un innovazione perchè non cambia la consistenza materiale ovvero non è utilizzato per fini diversi da quelli precedenti l'esecuzione delle opere; ma risponde allo scopo di un uso del bene più intenso e proficuo.

distinti Saluti
Mauro Miscione

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