discussione su rimozione auto abbandonata nel cortile condominiale

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(Provvedimento del Garante del 29 luglio 1998, Gazzetta Ufficiale 3 agosto 1998, n. 179)

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Piazzale antistante un fabbricato a 5 elevazioni f.t. strutturato con 10 appartament ed altrettanti condomini.
All'inizio dell'anno abbiamo fatto eseguire lavori di recinzione dell'area, rifacimento del piano viabile con tappeto di asfalto, ed installazione di cancello automatico.
A conclusione, fatte le relative misurazioni, sono stati segnati  20 stalli numerati per parcheggio auto, ovverosia due posti per ciascun condomino. Fin qui tutto regolare.

Quesito n° UNO.
Uno dei condomini, risiede in pianta stabile a xxxxxx e viene giù nel periodo di ferie. Egli ha ritenuto legittimo(?) cedere(?) i due posti auto ad altro condomino proprietario di tre vetture. Costui, furbetto, parcheggia due delle tre auto negli stalli del cedente(?) in maniera che nessuno possa - per spirito di sacrosante rivalsa - andare ad occuparli.

Quesito n° 2.
Uno dei condomini, approfittando di uno spazio residuato - che potrebbe risultare utile per una qualche emergenza -vi ha parcheggiato una vettura non più circolante. L'amministratore può intimarne la rimozione e, trascorso un equo termine, provvedervi, con addebito delle spese a carco dell'inadempiente?  

Quesito n° 3.

Può il condomino (quelli che hanno una sola macchina) disporre del secondo stallo a favore di soggetti estranei alla
parentela, ma amici o conoscenti.
In buona sostanza - e termino - a me pare, ma potrei sbagliare - che i più abbiano scambiato questa assegnazione di posti auto in area di pertinenza, come  una assegnazione di proprietà. Attendo fiducioso una risposta chiara e decisa.  Cordiali saluti. Antonino
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Egr.Sig.Antonino

Risposta al quesito 1 e 3

Ai tempi della deliberazione dei lavori per il parcheggio nel cortile condominiale, l'assemblea avrebbe dovuto allegare al regolamento
di condominio norme circa l'utilizzo degli stalli di sosta.
Mi sembra di aver capito che sono stati assegnati due posti per ciascun condomino. Questi posti non diventano di proprietà esclusiva,ma sono un area di una parte comune destinata al parcheggio per il godimento di tutti i condomini in ugual misura.
Se nel regolamento di condominio non esiste nulla di tutto l'art.1102 primo comma (Uso della cosa comune) del cc chiarisce che:
Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto.
Quindi nel suo caso il “furbetto”che fa parcheggiare il parente, un condomine o chicchessia,costituisce un uso improprio di una parte
comune, contrario allo spirito dell'art.1102



Risposta al quesito 2

Vi sono molte sentenze contraddittorie a riguardo.
Stabilito che:
Lasciare l'auto parcheggiata in cortile per lungo tempo impedendo agli altri condomini di parcheggiare a loro volta,ovvero di poter godere di tale spazio, è un reato in quanto occupazione abusiva di suolo condominiale, per cui il proprietario dell'auto può essere citato per danni dagli altri condomini. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3640 del 2004:
"Il condomino che mantiene parcheggiata per lunghi periodi di tempo la propria auto in uno spazio condominiale come il cortile, manifesta la volontà di possedere il bene in maniera esclusiva, trattandosi di occupazione stabile di uno spazio comune, andando ben oltre, quindi, a quanto consentito dall'art. 1102."
Se fossi l'amministratore sarei molto cauto!
Come prima cosa farei deliberare dell'assemblea una norma da allegare al regolamento di condominio per la rimozione forzata delle auto parcheggiate per lunghi periodi di tempo in uno spazio condominiale Come passo successivo darei mandato ad un legale di scrivere una lettera di diffida all'inadempiente (raccogliendo intanto documentazione fotografica e testimoniale degli altri condomini) intimandogli di rimuovere l'auto.
Solo dopo aver fatto tutti questi passi mi sentirei tranquillo a far rimuovere l'auto e addebitare le spese all'inadempiente.
In ogni caso se è possibile accedere anche da fuori al parcheggio occorrono poi anche appositi cartelli che facciano presente la rimozione per gli inadempienti.


Cordiali Saluti
Mauro Miscione
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Grazie per le risposte puntuali e lucide. A risentirci. Cordiali saluti. Antonino
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