discussione:passare dal citofono al videocitofono

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Spett. Sito condominio2012

Nell'ultima assemblea del mio condominio alla voce del  preventivo del nuovo anno finanziario hanno deliberato di sostituire il citofono con un videocitofono.
La spesa da 420 euro per montare un citofono nuovo (quello vecchio è “partito” e vetusto ) si è passato a 8400 euro per il videocitofono perché devono fare lavori importanti in muratura per l'installazione.
I condomini favorevoli hanno ribadito che la spesa è grossa ma giova alla sicurezza di tutti.
Non sentendomi di impegnarmi con questo rilevante importo finanziario ho votato contro la delibera
La delibera è è passata lo stesso per un voto (a detta del presidente dell'assemblea).
Dati prelevati dal il verbale dell'assemblea (seconda convocazione) :
20 aventi diritto al voto
8 a favore con 352 millesimi
7 contrari con 340 millesimi
4 assenti con 274 millesimi
1 astenuto 34 millesimi
Che devo pensare?
Che cosa mi consigliate di fare?

Vi ringrazio
Barbara

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Egr.Sig.ra Barbara

Se esiste già un impianto del genere e lo si deve sostituire perché, ad esempio è danneggiato l’intervento dovrà essere considerato di manutenzione ordinaria o, al massimo, di manutenzione straordinaria.
Questa delibera è affetta da nullità in quanto è stata deliberata un innovazione gravosa e voluttuaria per una spesa di manutenzione ordinaria.
Dovete rifare l'assemblea con all'ODG:
Sostituzione citofono con videocitofono;determinazione dei costi e piano di riparto degli stessi
Gli interessati a questa innovazione si devono prendere carico di tutti i costi.

Infatti:

“ Qualora l'innovazione importi una spesa molto gravosa o abbia carattere voluttuario rispetto alle particolari condizioni e all'importanza dell'edificio, e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio sono esonerati da qualsiasi contributo nella spesa”.

Il secondo comma dell'art. 1121 precisa che “se l'utilizzazione separata non è possibile, l'innovazione non è consentita, salvo che la maggioranza dei condomini che l'ha deliberata o accettata intenda sopportarne integralmente la spesa”

In ogni caso è fatto salvo il diritto dei condomini originariamente contrari, nonché degli aventi causa ed eredi, di subentrare corrispondendo le spese di esecuzione (art. 1121, terzo comma, c.c.).

Riferisca all'amministratore quanto scritto e mi tenga informato di tutti gli sviluppi futuri.

distinti saluti
Mauro Miscione




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