discussione:Partecipazione del locatario all'assemblea dei condomini

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Salve Sig.Miscione

venerdì scorso nell'ultima assemblea condominiale, è intervenuto un inquilino con fare arrogante,metteva tutto in discussione.
So che l'inquilino può partecipare al voto per il riscaldamento e per l'aria condizionata ma l'assemblea in cui stava partecipando aveva altri ordini del giorno.
Ho chiesto al presidente di allontanare l'inquilino perchè non era un condomino, e che l'assemblea stava deliberando  su argomenti che non lo riguardavano.
Sia il presidente e sia l'amministratore hanno fatto scena muta e hanno proseguito la discussione.
Queste mie rimostranze l'ho fatte mettere a verbale.
Mi può confutare le mie rimostranze?

Grazie
Sabrina

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Egr.Sig.ra Sabrina


L'art. 10 della legge n. 392/78 (Partecipazione del conduttore all'assemblea dei condomini) riporta quanto segue:

“ Il conduttore ha diritto di voto, in luogo del proprietario dell'appartamento locatogli, nelle delibere dell'assemblea condominiale relative alle spese e alle modalità di gestione dei servizi di riscaldamento e di condizionamento d'aria.

Egli ha inoltre diritto di intervenire, senza diritto di voto, sulle delibere relative alla modificazione degli altri servizi comuni”.

Come Lei ha asserito,l'inquilino ha il diritto di partecipazione e di voto in quelle assemblee che hanno all’ordine del giorno la decisione su questioni attinenti le modalità di gestione del servizio di riscaldamento e di condizionamento dell’aria.
Per quanto riguarda  la modificazione degli altri servizi comuni, invece, hanno solo il diritto di partecipare. Si pensi, per quest’ultima ipotesi, alla deliberazione assembleare nella quale si deve decidere se installare in sostituzione di quello esistente un nuovo e più moderno citofono. L’inquilino potrà partecipare ma non votare.
Per quanto riguarda la convocazione, è dubbia la dottrina che l'amministratore sia obbligato a convocare il detentore dell’immobile o se, invece, sia compito del proprietario dell’unità immobiliare dargli notizia dell’assemblea nella quale ha diritto di partecipare ed eventualmente di votare.
In quei casi in cui la conduzione è nota all’amministratore (es. per contatti diretti con l'inquilino o perché gli è stata regolarmente comunicata), è consigliabile che il mandatario dei condomini, sebbene non sia obbligato da legge, per evitare ogni contestazione di sorta (nell’osservanza di quella generica diligenza del buon padre di famiglia che si applica ai rapporti di mandato), si faccia carico di convocare direttamente l’affittuario.

cordiali Saluti
Mauro Miscione
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Sig.Miscione

La ringrazio tantissimo per la sua disponibilità ;mi complimento per il suo sito, lo trovo completo, chiaro e utile.

Buon proseguimento di lavoro!

Sabrina

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