consiglio di condominio





                                                         I consiglieri



Spesso nel regolamento di condominio compare il “consiglio di condominio” che è un organo avente come scopo il controllo e la collaborazione con l'amministratore in carica.
La legge non fa menzione dl tale organo e si ritiene comunemente che esso preso a prestito dalle società, che nulla hanno a che vedere con il condominio - sia una manifestazione dl sfiducia verso l amministratore.
Al contrario, noi pensiamo che ii consiglio condominiale possa essere, in casi particolari, come nei condomini di notevoli dimensioni, un modo per semplificare i rapporti tra tutti i condomini e l'amministratore che,così,viene a contatto direttamente solo con alcuni di essi, in rappresentanza degli altri. Ciò accade, ad esempio, nei condomini formati da più scale o palazzine, in cui ogni gruppo elegge un rappresentante il quale,sarà il portavoce innanzi all'amministratore del diritti e delle esigenze comuni.
L'elezione avviene con votazione dell'assemblea (se il consiglio e previsto dal regolamento, differentemente dai casi citati), o con decisione interna ai singoli gruppi dei condomini, in tutti gli altri casi (ma qui i consiglieri sono "tollerati" e non hanno potere effettivo); e bene, comunque. che i consiglieri cambino spesso, per evitare forme di cogestione con l'amministratore che, a volte, portano a sgradevoli attività svolte piu che altro in favore dei singoli e non dell'intero condominio.
Il Consiglio, posto che il suo fine principale e quello di coadiuvare amministratore, deve essere invitato (con raccomandata A.R., come per qualsiasi altra convocazione) ad ogni occasione di verifica dei conti,, in modo tale da sottoporre al consiglieri il rendiconto cd ottenere da questi ultimi un visto di approvazione, prima di sottoporre ii risultato della gestione annuale all'assemblea.
Consiglio, inoltre, partecipa alla formazione dell'ordine del giorno ed alle decisioni su lavori straordinari da eseguire con la massima urgenza.
Delle riunioni del consiglio si dovrà redigere processo verbale, nelle forme e nei modi di quelle delle riunioni dell'assemblea, e le decisioni dovranno essere sottoscritte da ciascun consigliere.
Sara anche utile pretendere dai consiglieri ii rendiconto annuale del loro operato.
In caso di dissenso tra le decisioni del Consiglio e quelle dell'amministratore, la questione dovrà essere posta al vaglio dell'assemblea del condomini.
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