Le medaglie dell'Accademia Araldica Genealogica Italiana e dell'Annuario della Nobiltà Italiana

pubblicato 11 gen 2015, 09:30 da Annuario della Nobiltà Italiana   [ aggiornato in data 22 gen 2016, 18:09 ]
Cari lettori, 
il giorno dell'Epifania del 1873, nella città di Fermo, nel giorno nel quale i cristiani celebrano l'Epifania e che ricorda l'arrivo e l'adorazione dei "Re Magi", ai quali era particolarmente "devoto", il commendatore Giovanni Battista di Crollalanza, fondatore dell'Accademia italiana d'araldica poi "Regia accademia italiana d'araldica" (o "Accademia araldico-genealogica), associazione dedicata allo studio dell'araldica e della genealogia che pubblicò, dal 1879 al 1905, anche l'Annuario Della Nobiltà Italiana (ora pubblicato e diretto dal sottoscritto), volle istituire, in accordo con il Conte Walfredo della Gherardesca (allora presidente dell'Accademia), una medaglia nei tre metalli di oro, in argento e bronzo per premiare coloro i quali con il loro lavoro, le loro pubblicazioni, le loro collezioni araldiche si erano distinti nel campo dell'Araldica e della Genealogia e/o in aiuto alla compilazione dell'Annuario Nobiltà Italiana. Ciò venne fatto in ricordo anche dei tre Re Magi: Melchoir, Re di Arabia (oro), Balthazar, Re di Etiopia (argento) e Caspar, Re di Tarso (bronzo) (italianizzati in Melchiorre, Baldassarre e Gaspare) che portarono al Cristo i doni dell'Oro, dell'Incenso e della Mirra. 
I Tre Re Sapienti cercarono, con un viaggio lungo e faticoso, trovarono e riconobbero un Re superiore a tutti loro: ciò è una metafora, ed un insegnamento, per tutti coloro che si dedicano alla ricerca genealogica. 

I conferimenti della Medaglie, ossia premi dell'Accademia o per meglio dire della redazione dell'Annuario della Nobiltà Italiana, avvenivano il giorno immediatamente precedente la festa di Ognissanti e la Commemorazione dei Defunti, ossia nel giorno ove anticamente si festeggiava la Solennità di Cristo Re dell'Universo (ultima domenica dell’anno liturgico, forma ordinaria del rito romano, ultima domenica di ottobre nella forma straordinaria). 
La Solennità di Cristo Re dell'Universo precede immediatamente la festa di Ognissanti e la Commemorazione dei Defunti e il collegamento è sottolineato dall'epistola (Colossesi 1,12-20) in cui Cristo, «capo della Chiesa», è il «primogenito dai morti», ricorrenze che hanno sempre avuto, ed hanno ancor oggi, un grande significato per tutti coloro che si occupano di Genealogia. 

I conferimenti erano anche a favore dei non soci dell'Accademia ed erano anche alla memoria. 

Si rende noto che, sull'esempio antico, da quest'anno si riprenderà il conferimento di tali premi ai meritevoli che, con il loro lavoro, le loro ricerche e il loro operare hanno favorito la rinascita dell'Annuario della Nobiltà Italiana e la sua diffusione sempre crescente.

Le medaglie dell'accademia araldica genealogica italiana (dette "le medaglie dell'Annuario della Nobiltà") erano medaglie portative (ossia si appendevano al petto o al collo) tramite un nastro di seta rosso, con  ricami in oro che riprendevano le greche e le corone della copertina dell'Annuario Nobiltà Italiana,  sospesa con una cambretta girevole sul perno centrale.
Esse erano conferite dal Direttore dell'Annuario della Nobiltà Italiana, di sua iniziativa ed anche su proposta del Presidente e del vicepresidente dell'Accademia Araldica Genealogica.

Si stanno raccogliendo immagini e cimeli per una pubblicazione su questo tema. 
Si ringraziano anticipatamente tutti i lettori che vorranno essere così gentili da inviare notizie ed immagini su questo particolare tipo di medaglie, e sugli insigniti, a questo gruppo al consueto indirizzo di posta elettronica: 
clubannobit@libero.it 
Grazie ancora.

La fondazione e il conferimento di medaglie in premio ai meritevoli era prassi comune degli Istituti ed Associazioni araldiche genealogiche di fine ottocento. 
Qui di seguito eccovi le immagini di due medaglie dell'epoca conferite da due diversi istituti araldici: la prima dell'Archivio Storico Gentilizio (recto e verso) fondato a Milano nel 1877 da François Foucault, conte du Daugnon (1836-1920) poi confluita nell'Accademia Italiana d'Araldica di Giovanni Battista di Crollalanza (fondatore dell'Annuario della Nobiltà Italiana nel 1878); il conte du Daugnon diverrà il primo vicepresidente dell'Accademia Araldica Genealogica Italiana: questa medaglia specificatamente è del 1887 in Argento, gr. 15.97, mm 32.5; la seconda dell'Istituto Araldico Italiano, fondato a Roma nel 1889 dal cav. Domenico Contigliozzi (1856-1903) che pubblicò il noto Calendario d'Oro (solo recto). 


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