III^ Presentazione a Napoli della XXXI^ edizione dell'Annuario

pubblicato 13 dic 2011, 05:32 da Segreteria Club Annobit   [ aggiornato in data 13 dic 2011, 06:43 ]



Napoli, 19 novembre 2011 (sabato)
. Presso la Cappella del Real Monte Manso di Scala, via Nilo 34, ospiti della Fondazione del Real Monte Manso di Scala, si è tenuta la terza presentazione della XXXI edizione 
dell’Annuario della Nobiltà Italiana. 
La Cappella è ricca di opere d’arte: fra le tante si ricordano l'imponente  altare ligneo sovrastato dalle statue policrome di Sant’Ignazio da Loyola e San Francesco Saverio ai lati e dei quattro arcangeli al centro; la magnifica tela di Francesco de Mura, posta sull’altare, raffigurante la Madonna con Gesù bambino, ai suoi piedi i Santi Gesuiti che presentano alla Vergine i giovinetti da assistere, secondo lo spirito della Fondazione, voluta da Giovanni Battista Manso
A tale proposito si ricorda che quest'anno, 7 giugno 2011,   si è svolta l’inaugurazione della scultura “Cristo Svelato o Luce Nascosta”, realizzata dal giovane artista napoletano Giuseppe Corcione, statua collocata all'ingresso della cappella e in corrispondenza del "Cristo Velato", celeberrima scultura marmorea di Giuseppe Sanmartino, del  1753, conservata nella Cappella Sansevero collocata esattamente in corrispondenza del Cristo Svelato, cappella che si trova appunto nel piano inferiore della Cappella del Real Monte Manso, in altra cappella gentilizia,  già della famiglia dei principi  De Sangro di Sansevero.

Ha portato il suoi saluti e il benvenuto ai conferenzieri (Alessandro Sacchi, Giovanni Grimaldi ed Andrea Borella), agli ospiti ed agli esponenti delle nobili famiglie montiste presenti, il Marchese Don Francesco Brancia Principe di Apricena, Governatore Decano del Real Monte Manso, antichissima e benefica istituzione napoletana fondata il 20 giugno 1608..
Ha quindi preso la parola l’avv. Alessandro Sacchi, Presidente Nazionale dell’Unione Monarchica Italiana, che ha parlato della storia della Monarchia, dei Re d’Italia e dei rapporti con Napoli, accennando anche alla questione dinastica in un intervento particolarmente riuscito ed applaudito.
Subito dopo ha preso la parola Giovanni Grimaldi, studioso di genealogie di famiglie campane, e non, e membro del Comitato Scientifico dell’Annuario della Nobiltà Italiana che ha tracciato, in un lungo ed interessante excursus storico – critico, di alto valore documentale e di ricerca storica, le vicende, le peculiarità e la tipologie delle varie nobiltà, fonti di nobiltà e accesso alle stesse nel corso dei secoli in Italia, spiegando il significato dell’appartenenza alla nobiltà nel corso dei secoli. Grimaldi ha quindi dato la parola ad Andrea Borella, editore dell’Annuario della Nobiltà, che ha illustrato l’importanza delle fonti nobiliari genealogiche a stampa per la conservazione dei dati e dell’identità storico culturale dei nobili e lodando l’iniziativa del Real Monte Manso che ha voluto ristampare, aggiornandola, la nuova edizione del volume “GENEALOGIE DELLE FAMIGLIE ASCRITTE AL REAL MONTE MANSO DI SCALA”.
Questo aggiornamento è stato fortemente voluto dai Governatori in carica,molti dei quali presenti alla conferenza, ossia il Marchese Don Francesco Brancia Principe di Apricena ( Governatore Decano), Don Ignazio Frezza Duca di San Felice, Don Giuseppe Carignani di Carignano dei Duchi di Novoli, Don Alessandro dei Marchesi Buccino Grimaldi e Don Augusto Cattaneo della Volta dei Principi di Sannicandro, mentre la parte genealogica è stata curata con grande competenza, a detta dello stesso Borella, da Don Giuseppe Carignani di Carignano dei Duchi di Novoli, mentre il Conte delle Pàstene Don Vincenzo Capasso Torre ne ha sostenuto l’onere economico.

L’editore Andrea Borella ha spiegato l’importanza, nel panorama della conservazione della memoria delle antiche tradizioni familiari nobiliari e per la coscienza del retaggio storico, dell’esistenza e dell’attività di Istituzioni benemerite come il Real Monte Manso e la grande importanza di iniziative come quella qui accennata per la conservazione e l’aggiornamento dei dati genealogici e biografici e, quindi, della sopravvivenza della stessa memoria. Borella ha quindi allargato il discorso passando ricollegandosi all’attività svolta, a livello nazionale, dall’Annuario della Nobiltà da lui diretto, giunto oramai alla XXXI edizione 
(attualmente è in preparazione la XXXII edizione) e passando a descrivere i risultati delle sue ricerche nel campo degli antichi e moderni repertori genealogici e nobiliari periodici nel mondo, annunciando che un suo saggio, di prossima pubblicazione, dal titolo: origine dei repertori nobiliari, dagli albori della storia sino ai nostri giorni e gli Almanacchi nobiliari periodici nel Mondo, dal XVII al XXI
secolo, tratterà ampiamente della questione: volendo dare spazio al dibattito si è contenuto l’intervento in mezz’ora.  E’ seguito quindi un lungo ed interessante dibattito che ha toccato vari argomenti quali i repertori genealogici, le Leggi Dinastiche di Casa Savoia e le peculiarità dei vari repertori nobiliari esistenti oggi nel mondo. Fra gli interventi e le domande più interessanti rivolte a Borella si ricordano qui quelle dell’avvocato Alessandro Sacchi, co-conferenziere, del Governatore del Real Monte Manso il Marchese Don Francesco Brancia Principe di Apricena, di Don Landolfo Caracciolo di Melissano Principe di Scanno, Duca di Barrea, Marchese di Amorosi e Marchese di Taviano e di tantissimi altri.
Infine, a chiusura della presentazione, il co-conferenziere Giovanni Grimaldi ha parlato brevemente del progetto per lo studio della genealogia genetica delle famiglie storiche italiane, promosso dalla S.A.G.I. in collaborazione con iGENEA, volto a studiare la genetica di esponenti di tali famiglie per identificarne le "firme genetiche", le origini ancestrali e le parentele con altre casate.

Lunghi applausi del folto pubblico, composto da personalità rappresentative dell’antica nobiltà partenopea, molte delle quali associate al Real Monte Manso, oltre a quella già ricordate, anche dal Duca Catemario di Quadri, dal Nobile Antonio di Palma Castiglione, dal Duca Don Giuseppe Marulli d’Ascoli, Don Ernesto Capece Minutolo di Canosa, Principe di Canosa, Don Andrea Giovene dei duchi di Girasole,  Conte Don Massimo Patroni Griffi di Calvi, Nobile Emiddio de Franciscis di Casanova, Padre Andrea Davide Cardin
dell’Abbazia di Montevergine, Duca Don Giannandrea Lombardo di Cumia, Don Francesco Giusso dei duchi del Galdo, Barone Francesco Lombardo di San Chirico, Donna Adelaide Giusso Biandrà di Reaglie dei duchi del Galdo e da studiosi di genealogia e di araldica quali il Nobile Loris Castriota Skanderbegh e gentile signora, Michele Broccoli, Ciro La Rosa, Marco Frattini, Manuele Ferrari Angelo Comneno e tanti altri che sarebbe troppo lungo elencare.



19 novembre 2011 (sabato)
Cappella della Fondazione del Real Monte Manso di Scala
via Nilo 34
80134 Napoli
ore 16,00 - 18,30
 
alcune foto della presentazione della XXXI edizione dell'Annuario della Nobiltà Italiana, Napoli, Real Monte Manso, 19 novembre 2011: http://www.facebook.com/media/set/?set=oa.10150399245119360&type=1


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