06 Le coniugazioni


Come in italiano, infatti, pure in latino esistono le coniugazioni.

Mentre in italiano le coniugazioni sono tre, in latino sono quattro.

-        nella prima coniugazione il verbo termina all’infinito in –āre con la vocale tematica a

-        nella seconda coniugazione il verbo termina all’infinito in – ēre con la ē lunga

-        nella terza coniugazione il verbo termina all’infinito in – ĕre con la ĕ breve

-        nella quarta coniugazione il verbo termina all’infinito in –īre con la vocale tematica i.

o   Laudo, laudas, laudavi, laudatum, laudare = Lodare

o   Moneo, es, monui, monitum, ēre = ammonire

o   Mitto, is, misi, missum, ĕr = mandare

o   Audio, is, ivi, itum, ire = ascoltare

 Desinenze e terminazioni personali

Il verbo latino ha tre persone e due numeri. Ogni persona è caratterizzata da una propria desinenza. Le desinenze, unite alla vocale tematica (ā, ē, ĕ/ĭ, ī) e eventuali infissi (morfemi temporali o modali), danno origine alle varie terminazioni.

 Desinenze verbali:

Persona

Attivo

Passivo

Singolare

1^

-o / -m

-or / -r

2^

-s

-ris

3^

-t

-tur

Plurale

1^

-mus

-mur

2^

-tis

-mini

3^

-nt

-ntur

 -        Esempio: laudant (essi lodano)

o   è formato dal tema laud + vocale tematica a + desinenza nt

laud

-a

-nt

tema

vocale tematica

desinenza

 

terminazione

vocale tematica + desinenza = terminazione


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