62 La completiva volitiva

•Sono proposizioni dipendenti da verbi che genericamente esprimono volontà, desideriointenzione, sforzo
–Esse sono introdotte da ut ( se affermative), da ne ( se negative)
–con congiuntivo presente (se il verbo della reggente è principale) o imperfetto (se il verbo della reggente è storico)
Cura ut valeas (cura di star bene)
Optabamus ne abires (desideravamo che tu non te ne andassi)
Non si confonda la completiva volitiva con la finale.
•Pur avendo struttura analoga differiscono per la funzione logico-sintattica.
La finale indica lo scopo a cui tende l’azione della reggente – è equivalente del complemento di fine o scopo
Venisti ut me adiuvares – sei venuto per aiutarmi (equivale a«sei venuto per l’aiuto a me» – compl. di fine)
La completiva volitiva fornisce un’indicazione necessaria a completare il senso del verbo della reggente – è equivalente del soggetto o complemento oggetto
Ex te petivi ut me adiuvares – ti ho chiesto di aiutarmi(equivale a «ti ho chiesto aiuto» compl. oggetto)