55 Il Comparativo e il Superlativo

Il comparativo di maggioranza
In italiano si costruisce mettendo l’avverbio “più” prima dell’aggettivo
•In latino Il comparativo di maggioranza di un aggettivo si forma aggiungendo al tema la terminazione -ior per maschile e femminile e -ius per il neutro: clar- ior, clar- ius; fort-ior, fort-ius
La declinazione è quella degli aggettivi della seconda classe a due terminazioni.

La comparazione di maggioranza
•Il secondo termine di paragone si può trovare in due diverse forme in latino:
•- quam e il caso del primo termine
Si usa sempre quam e il caso del primo termine quando il primo termine è nei casi genitivo, dativo e ablativo o quando il secondo termine consiste in un verbo o in una proposizione
•- l'ablativo semplice
•Si può usare quando il primo termine di paragone è in caso nominativo o accusativo
si usa sempre l'ablativo semplice quando il secondo termine e' costituito da un pronome relativo.
Esempio: Marius fortior quam Antonius est
Marius fortior Antonio est (Mario è più forte di Antonio)

Il comparativo di uguaglianza e di minoranza
La costruzione del comparativo di uguaglianza e di maggioranza e' molto simile all'italiano.

Il comparativo di uguaglianza: si costruisce in questa maniera:
tam + aggettivo + quam + secondo termine di paragone.
Ad esempio: Caesar tam clarus quam Cato fuit (Cesare fu tanto famoso quanto Catone)
–Naturalmente ci sono altre costruzioni possibili:
ita + aggettivo + ut + secondo termine di paragone 
aequae + aggettivo + ac + secondo termine di paragone

Il comparativo di minoranza: si costruisce in questa maniera:
minus + aggettivo + quam + secondo termine di paragone
•Ad esempio: Caesar fuit minus eloquens quam Cicero (Cesare fu meno eloquente di Cicerone)
•Nel comparativo di uguaglianza e minoranza degli avverbi si procede in modo analogo
–Caesar vixit tam honeste quam Cato (Cesare visse tanto onestamente quanto Catone)

Superlativo
In latino esiste una sola forma di superlativo che è valida sia per il superlativo assoluto che per il superlativo relativo.
•Per formarla basta aggiungere al tema dell'aggettivo il suffisso -issimus, -issima, -issimum
•Negli aggettivi in –er: – errimus, -a, -errimum
•Gli aggettivi in –ilis, e; -illimus, -a, -illimum
•La declinazione del superlativo segue quella degli aggettivi della prima classe
Il superlativo relativo ed il complemento partitivo:
•Il superlativo relativo e' sempre seguito da un complemento partitivo che si può esprimere in tre casi differenti
–genitivo semplice
e, ex + ablativo o, de + ablativo
inter + accusativo

Comparativo e superlativo
•Il comparativo assoluto
–In latino esiste il cosiddetto comparativo assoluto. 
Si tratta di una forma di comparativo non accompagnata dal secondo termine di paragone. 
Si trova anche con gli avverbi e si può tradurre con "alquanto, piuttosto, troppo", a seconda, ovviamente, del contesto.
Navis velocior pervenit in portum (La nave giunse alquanto veloce nel porto)
•Comparativo in latino al posto di un apparente superlativo latino
Fortior consulum (Il più forte dei consoli) 
Mollior manuum (La più agile delle mani) 
Altior e fratibus (Il più alto del fratelli) - Quando i fratelli sono due 
Altissimus e fratribus (Il più alto dei fratelli) - Quando i fratelli sono tre o più
•Le forme sintetiche del secondo termine di paragone
–Spesso in latino, quando il secondo termine di paragone dovrebbe ripetere il sostantivo del primo termine accompagnato dal complemento di specificazione, che indica il possessore, il pronome viene omesso, mentre in questi casi l'italiano utilizza il pronome "quello".
Caesaris fama est notior quam Catonis (La fama di Cesare e' più diffusa di quella di Catone