33 Terza Declinazione

La 3^ Declinazione raggruppa la maggior parte dei sostantivi latini di genere maschile, femminile e neutro
Sono declinati seguendo questo modello gli Aggettivi della seconda Classe.
Questa declinazione contiene nomi accomunati dalla desinenza -is  del Genitivo.

desinenze del Maschile e del Femminile

 

Singolare

Plurale

Nominativo

Desinenze varie

-ēs

Genitivo

-ĭs

-ŭm/-ĭŭm

Dativo

-ĭbŭs

Accusativo

-ĕm/-ĭm

-ēs

Vocativo

come il nominativo

-ēs

Ablativo

-ĕ/-ī

-ĭbŭs


desinenze del Neutro

 

Singolare

Plurale

Nominativo

Desinenze varie

-ă/-ĭă

Genitivo

-ĭs

-ŭm/-ĭŭm

Dativo

-ĭbŭs

Accusativo

come il nominativo

-ă/-ĭă

Vocativo

come il nominativo

-ă/-ĭă

Ablativo

-ĕ/-ī

-ĭbŭs


Modelli di declinazione
Primo modello: nomi con il tema in consonante
Sono generalmente imparisillabi, cioè hanno nel genitivo una sillaba in più rispetto al nominativo
Esempio consul consulis (m. =il console); corpus corporis (n. = il corpo)
Falsi parisillabi con tema in consonante. Es. pater patris; frater fratris; mater matris.
Presentano
Ablativo singolare in ĕ
Genitivo plurale in um
Nominativo, accusativo e vocativo neutro plurale in -ă

Secondo modello: nomi con il tema in –i
Sono generalmente parisillabi
Es. civis civis (m. = il cittadino); vulpes vulpis (m./f. = la volpe)
Falsi imparissillabi. Es. dens dentis (m. = il dente); nox noctis (f. = la notte)
Presentano
Ablativo singolare in –ĕ
Genitivo plurale in –ium
Nominativo, accusativo e vocativo neutro plurale in -ă

Terzo modello:
nomi neutri con il tema in –e, -al, -ar
Sono pochi sostantivi neutri sia parisillabi che imparisillabi
E. mare maris (il mare); animal animalis (l’animale);
Presentano
Ablativo singolare in –ī
Genitivo plurale in ium
Nominativo, accusativo e vocativo plurale in iă

Quarto modello: pochi sostantivi parisillabi maschili e femminili con nominativo in -is
Es. Tussis tussis (la tosse) sitis sitis (la sete) nix,vivis (la neve)
Presentano
Ablativo singolare in –i
Accusativo singolare in –im
Genitivo plurale in –ium

Particolarità del numero 
Singularia Tantum 
Pietas,atis (f. = la pietà); Plebs,plebis (f. = la plebe); Proles,is (f. = la prole); sanguis,inis (m. = il sangue); senectus,utis (f. = la vecchiaia); vesper,eris (m. = la sera)
Pluralia tantum 
nomi di feste:
Saturnalia,ium (festa in onore di Saturno); Bacchanalia,ium; Lupercalia,ium;
nomi geografici:
Alpes,ium (f. = Alpi); Ciclades,ium (f. = Cicladi); Sardes,ium (f. Sardi);
nomi vari (nomi che indicano comunità, gruppi e cose costituite da più parti):
moenia,ium (n. = le mura); viscera,um (n. = le viscere); penates,ium (m. = i penati);

Cambiamento di significato fra singolare e plurale 
aedes,is (tempio)   -   aedes,ium (casa)
carcer,eris (carcere)  -  carceres,um (cancelli)
finis,is (fine) -  fines,ium (confini,territorio)
pars,partis (parte) - partes,ium(partito,parte di un attore)
sors,sortis (la sorte) - Sortes,ium (l'oracolo)

Nomi con declinazione irregolare
femur, femoris n. (il femore) presenta anche un secondo tema femin-
iter, itineris n. (il viaggio) forma tutti i casi, tranne il nominativo, accusativo e vocativo singolare, dal tema itiner-: iter, itineris, itineri ecc. –
Iuppiter, Iovis m.(Giove) che è declinato nel seguente modo: Iuppiter, Iovis, Iovi, Iovem, Iuppiter, Iove
vis, roboris f. (la forza): singolare: vis, vim, vis, vi (manca di genitivo e dativo, sostituiti da roboris e robori, derivati dal sostantivo equivalente robur)
plurale: vires, virium, viribus, vires, vires, viribus (può significare "le truppe")
bos,bovis (il bove): nel singolare è regolare, nel plurale: boves, boum, bubus o bobus,boves, boves, bubus o bobus
iecur, iecoris n. (il fegato) accanto alla declinazione regolare presenta più spesso la declinazione iecur, iecinoris, iecinori, iecur, iecur, iecinore; plurale: iecinora, ieconorum, ecc. Il latino conosce anche iocur, iocineris (neutro).-
sus, suis (il suino) che si declina regolarmente ma nel dativo e nell'ablativo plurale presenta due forme: subus e suibus

Nomi greci
Le desinenze dei nomi greci di terza declinazione sono soprattutto usate in poesia.
Vanno ricordate:
Genitivo singolare in -os
Accusativo singolare in -a (Agamemnonem fa Agamemnona)
Accusativo singolare in -in oppure –yn per i nomi in -is e -ys al nominativo (Amphipolis fa Amphipolin, Tethys fa Tethyn o Tethym)
– Accusativo plurale in -as con i nomi di popolo (Macedones fa Macedonas)

Risalire al nominativo
Temi in labiale(-p-, -b-):
sono sigmatici, cioè al nominativo singolare aggiungono una s davanti al puro tema. Per risalire al nominativo di urbis, ad esempio, sarà sufficiente sostituire alla desinenza del caso la s del nominativo, urbs
 escono al nominativo in -ps/bs
alcuni temi in -îp- e in -ûp- hanno il nominativo in -eps  
Temi in gutturale (-c-, -g-):
hanno il nominativo sigmatico, ma presentano un fenomeno di unione della consonante del tema con la s in x
Es.: regem = reg - em. Togliendo la desinenza -em rimane il tema reg- e aggiungendo s al tema, si ottiene reg + s = rex
Alcuni temi in -ĭc- e in - ĭg- hanno il nominativo in –ex (apofonia)
Es.: indicis = indic - is. Togliendo la desinenza -is, rimane il tema indic-  con la ĭ breve; sostituendo la ĭ breve con e poi aggiungendo x si trova il nominativo index.
Vedi anche iudex, iudicis; codex, codicis
Temi in dentale (-d-, -t-)
Il nominativo è sigmatico, ma perde la dentale sostituendola con la s del nominativo. Per risalire al nominativo di laude, bisognerà sostituire la dentale del tema laud– con una s, ottenendo perciò laus
Alcuni temi in -it e in -id hanno il nominativo in -es
(Es.: militis  = milit - is. Togliendo la desinenza -is, rimane il tema milit-  con la i breve; sostituendo i con e, togliendo la dentale e poi aggiungendo -s si trova il nominativo miles.
I sostantivi neutri in dentale, come caput, capitis non seguono tale regola
Temi in liquida (-l-, -r-):
il nominativo singolare è asigmatico e corrisponde al puro tema: ad esempio consule al nominativo singolare fa consul
Temi in sibilante (-s-)
Sono particolari temi in cui la r che precede la terminazione del genitivo singolare si modifica in s al nominativo singolare, per il fenomeno del rotacismo. Ad esempio, muris al nominativo non fa mur, come in un tema in liquida, bensì mus.
Non vi è perciò una regola fissa per distinguere se un tema terminante in r segua il modello dei temi in liquida o dei temi in sibilante
Temi in -u- e in -v-
sono sigmatici al nominativo. Nei temi in -v- cade la v e viene sostituita da s.
Es. per trovare il nominativo di un tema come bov- si toglie la v e la si sostituisce con la s: Si ottiene bos, bovis.
Per trovare invece il nominativo di un tema in -u- come su- basta semplicemente aggiungere alla u la s: Si ottiene sus, suis.
Temi in nasale (-n-, -m-):
Nomi con il nominativo sigmatico in -is  per caduta della -n-  e il genitivo in -inis. Si dice che tali sostantivi hanno l’alternanza -is/inis. Ad esempio per trovare il nominativo del tema sanguin- basta togliere la n e sostituirla con la s: Si ottiene così sanguis, sanguîn-is
Temi in nasale (-n-, -m-):
Nominativo asigmatico:
nominativo in –o con la perdita della n: il nominativo di latronem non sarà latron, bensì latro;
Nomi con l’alternanza -o/înis (homo, hominis ) (apofonia)
Nominativo in -n e il genitivo in -nis. Lacedaemon, lacedemonis; delphin, delphinis; Titän, Titänis
Sostantivi in -en, -înis (con la î breve): flamen, flamin-is m. (flamine);
Unico tema in -em è hiems, hiemis = l’inverno
Sostantivi neutri
temi in consonante dentale t sono molto rari, ma fra loro c’è caput, capit-is, termine ad alta frequenza d’uso, che presenta apofonia (cambia la vocale)
I temi terminanti in consonante liquida (l, r) e nasale (n) sono il gruppo più numeroso
hanno nominativo uguale al tema
animal, animal-is (animale); calcar calcar-is (sprone); ver ver-is (primavera)
Possono presentare apofonia
agmen agmin-is (schiera); flumen, flumîn-is (fiume); nomen, nomîn-is (nome)
alcuni presentano rotacismo
Rus rur-is (campagna) os or-is (viso, bocca)
alcuni presentano apofonia e rotacismo insieme
tempus tempor-is (tempo) foedus foeder-is (patto); corpus corpor-is (il corpo)
temi in consonante doppia, nei quali al nominativo una delle due consonanti cade
mel mell-is (miele); os oss-is (osso)
nomi parisillabi
I sostantivi parisillabi erano originariamente temi in vocale –i
loro nominativi, se maschili e femminili, sono molto spesso identici ai genitivi
navis, navis, f., (la nave); hostis, hostis, m. (il nemico);
altra possibilità, abbastanza frequente, è che il nominativo presenti apofonia (clades, cladis, f. (la disfatta); vates, vatis, m. (il profeta).
I neutri seguono tutti lo stesso modello, con apofonia al nominativo (mare, maris, n., il mare).
E’ il caso di sottolineare che, se i temi originari erano civi-, hosti-, cladi-, vati-, mari-, anche per questi nomi il nominativo è nato dal tema + s, (per maschili e femminili), dal puro tema (se neutri)
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