Agostino Richelmy nacque a Torino da una distinta famiglia borghese il

2 novembre 1850. Il padre, Prospero, era ingegnere, professore all’Università di Torino e per lunghi anni vicepresidente dell’Accademia delle Scienze della stessa città. La madre, Lidia Realis, era di antica famiglia eporediese.    Indossò l’abito clericale a sedici anni, si laureò alla Facoltà Teologica il 18 giugno 1871, fu ordinato sacerdote il 25 aprile 1873, insegnò teologia fino al 1884. 
Il 7 giugno 1886 fu nominato vescovo di Ivrea dove restò per un decennio.

Il 26 luglio 1897 venne trasferito a Torino. Fu creato cardinale il 19 giugno 1899 e da allora fino ad oggi Torino  fu di fatto sede cardinalizia.   Particolarmente significativo fu l’appoggio che il cardinale diede  al canonico Giuseppe Allamano per la fondazione dei Missionari della Consolata nel 1901 e delle Missionarie della Consolata nel 1910.

       Di fronte al conflitto mondiale del 1915 il suo atteggiamento fu come sempre quello della moderazione, cioè condannò moralmente la guerra, ma rimase politicamente neutrale; fu comunque  disponibile a mobilitare i cattolici nell’assistere i profughi e i soldati.

    Il cardinal Richelmy morì a Torino il 10 agosto 1923. E’ sepolto nel santuario della Consolata per la cui intensa devozione era soprannominato “il cardinale della Consolata”.

    

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Valter Mercurio,
15 giu 2012, 00:34
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