ESCURSIONE NATURALISTICA
Erbe commestibili primaverili

Una passeggiata in mezzo alla Natura per imparare a riconoscere e osservare le erbe commestibili primaverili
 che Madre Terra ci offre con  l'esperto di  botanica Geetesh Luciano Tei

Partenza da Cascina Agnella - Motta Visconti (MI)



Vi piacerebbe arricchire la vostra tavola con nuove sfumature di sapore e un fuoco d'artificio di aromi mai provati prima? 
Allora non lasciatevi sfuggire le erbe e i frutti selvatici. Oggi la cucina a base di erbe selvatiche sta vivendo una piccola rinascita, tanto che perfino i grandi maestri della gastronomia hanno rispolverato l'uso di numerose erbe per squisite creazioni.

Eppure le erbe selvatiche hanno costituito la base dell'alimentazione per quasi tutta la storia dell'umanità. per centinaia di migliaia di anni le donne preistoriche hanno raccolto erbe, semi, radici, funghi e frutti selvatici. in tal modo veniva coperto l'80% del fabbisogno alimentare, mentre il resto era integrato da animali cacciati. Ecco perché questa fase culturale dell'umanità è definita dei "cacciatori-raccoglitori". Dopo di essa circa 10.000 anni fa, ebbe inizio l'era dell'agricoltura. Anche qui la raccolta di erbe selvatiche rappresentava ancora una parte importante del menù, dato che le erbe selvatiche sono disponibili in quasi tutte le stagioni dell'anno. Un periodo di raccolta fondamentale era soprattutto l'inizio della primavera, quando le provviste erano terminate e le privazioni dell'inverso avevano indebolito le forze. Numerose specie selvatiche sono infatti già disponibili a marzo, quando orti e giardini sono ancora lontani dall'offrire raccolti. Da molto tempo ormai, la nostra sopravvivenza non dipende più dalle piante selvatiche raccolte in natura. Ma la lunghissima fase evolutiva di "caccia e raccolta" è ancora inscritta nei geni. 
Raccogliere i frutti della natura ci riconnette con le più antiche strutture del nostro cervello preistorico. ecco perché per la maggior parte delle persone trascorre tempo all'aperto e scoprire e raccogliere piante commestibili è universo piacere. Raccogliere il proprio cibo è un'attività affascinante.
Le verdure selvatiche rappresentano una gustosa integrazione non solo per la nostra tavola, ma anche per la nostra salute, contenendo molti più minerali e vitamine rispetto alle verdure coltivate: mediamente vi troviamo infatti circa il quadruplo del calcio, di vitamina C e del ferro. E poiché moltissime erbe selvatiche sono anche piante medicinali, racchiudono tanti altri principi attivi utili per la nostra salute. 
Vi basterà quindi ricorrere a questi veri e propri "pacchetti di salute" e potrete tranquillamente lasciare gli integratori alimentari sugli scaffali dei supermercati. inoltre le erbe selvatiche sono a vostra disposizione gratis e, spesso, non lontano da casa.



Geetesh Luciano Tei


Esperto di botanica, ha partecipato a comitati scientifici internazionali in qualità di micologo. Appassionato di crescita personale dal 2004 e formatosi alla Scuola Osho Gautama Multiversity (VA), ha completato lo Humaniversity Therapist Training.  Conduce sessioni di bioenergetica e corsi di meditazione.