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Statuto



STATUTO SOCIALE ASSOCIAZIONE CICLONATURA
COSTITUZIONE E SCOPI


Articolo 1
Costituzione, denominazione, sede.
  1. Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile é costituita l’Associazione denominata “CicloNatura” con sede nel Comune di Maranello, Via Nicolò Fabrizi n. 11/13, Cod. Fiscale attribuito 94072680369. E’ data facoltà al Consiglio Direttivo di cambiare la sede legale, ove se ne ravvisi la necessità, previa deliberazione dell’Assemblea dei soci. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, se avviene all’interno della stessa provincia. L’Associazione è tenuta a comunicare tempestivamente qualsiasi trasferimento di sede agli Enti gestori di pubblici Albi o Registri nei quali è iscritta.
  2. L’Associazione non ha fini di lucro e qualora tuttavia insorgessero eventuali utili o avanzi di gestione provenienti anche da attività commerciali, questi devono essere destinati interamente alla realizzazione delle finalità istituzionali di cui al successivo articolo 2.
  3. E’ fatto divieto di ripartire i proventi fra gli associati in forme indirette o differite.
  4. La durata dell’associazione è illimitata.

Articolo 2
Scopi e attività.
  1. L’Associazione si prefigge di promuovere la partecipazione dei propri soci alla vita della comunità regionale, per attuare in particolare:
    - la piena realizzazione dei principi di eguaglianza, di pari dignità sociale dei cittadini e di completo sviluppo della persona umana;
    - il pieno sviluppo dei diritti di cittadinanza e la realizzazione delle pari opportunità fra donne e uomini;
    - la tutela e lo sviluppo delle risorse ambientali, territoriali e naturali;
    lo sviluppo della pratica sportiva e del turismo sociale;
    l’organizzare attività ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci. Nella propria o altra sede, anche all’aperto, l’Associazione potrà svolgere attività ricreativa ivi compresa la gestione di un posto di ristoro;
    - realizzare percorsi di studio e ricerca in materia anche attraverso la realizzazione di prodotti editoriali e multimediali.
  2. Per la realizzazione dei propri scopi e con l’intento di operare per la realizzazione di interessi a valenza collettiva, l’Associazione si propone in modo particolare di sviluppare l’attività di rivalutazione e tutela dei percorsi nell’Appennino oggetto di escursioni guidate e non con speciale attenzione a quelle effettuate in mountain bike.
    Nel conseguire le proprie finalità, l’Associazione potrà esercitare, in modo strettamente complementare a quelle svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali e svolte nei confronti degli associati iscritti o partecipanti attività di: somministrazione di alimenti e bevande, organizzazione e cessione viaggi e soggiorni turistici. L’Associazione, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, potrà effettuare occasionali raccolte di fondi, anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori.
    L’Associazione potrà, in via meramente marginale e senza alcun scopo di lucro, esercitare attività di natura commerciale finalizzate al raggiungimento degli scopi sociali e per autofinanziamento, osservando la normativa di diritto tributario e le vigenti leggi in materia Per lo svolgimento delle suddette attività, l'Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati.
    Può inoltre avvalersi, in caso di particolare necessità, di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.
  3. Le attività sono svolte per i soci: i non soci partecipano alle attività a titolo promozionale per un eventuale tesseramento. I soci e le persone che partecipano alle attività, di qualsiasi genere, organizzate dall’Associazione assumendosi la responsabilità di eventuali danni procurati a cose o persone a causa del proprio comportamento. La partecipazione agli eventi sportivi è dichiarazione implicita di condizioni psicofisiche idonee allo svolgimento dell’attività.

Articolo 3
Risorse economiche.
  1. L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:
    - contributi degli aderenti e di privati;
    contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche o di Organismi internazionali;
    donazioni o lasciti testamentari;
    entrate patrimoniali;
    entrate derivanti da convenzioni o da cessioni di beni o servizi agli associati o ai terzi;
    entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali o da iniziative promozionali.
  2. l fondo comune costituito con le risorse di cui al comma precedente non può essere ripartito tra i soci né durante la vita dell’Associazione, né all'atto del suo scioglimento. Il residuo attivo del rendiconto gestionale sarà devoluto come segue:
    il 10% al fondo di riserva;
    il rimanente a disposizione per iniziative di carattere sportivo-culturale e per i nuovi impianti e ammortamenti delle attrezzature.
  3. L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1 gennaio e il 31 dicembre di ogni anno.
  4. l termine di ogni esercizio il Comitato Direttivo redige il bilancio consultivo e lo sottopone all'approvazione dell’Assemblea dei soci entro il mese di aprile dell’anno successivo.

Articolo 4
Soci.
  1. Il numero degli aderenti è illimitato.
  2. Sono membri dell’Associazione i soci fondatori e tutti i soggetti, persone fisiche o entità collettive, che s’impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione e ad osservare il presente Statuto.

Articolo 5
Criteri di ammissione ed esclusione dei soci.
  1. Possono essere soci dell’Associazione i soci fondatori e tutti i soggetti, persone fisiche o entità collettive, che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell'Associazione e ad osservare il presente statuto.
    Possono essere soci anche persone giuridiche private senza scopo di lucro o economico.
    Possono essere altresì soci persone giuridiche pubbliche, esclusivamente in considerazione di particolari situazioni oggettivamente funzionali allo scopo istituzionale, in numero minoritario all’interno del corpo assembleare e senza detenere posizioni di direzione nell’ambito dell’Associazione.
  2. L’ammissione a socio è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati dove indicare dati anagrafici e dichiarare di attenersi al presente statuto, alle deliberazioni legittime degli organi sociali e rispettare il regolamento interno dell’Associazione.
  3. Sulle domande di ammissione si pronuncia il Comitato Direttivo; le eventuali reiezioni devono essere motivate.
  4. Il Comitato Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa.
  5. La qualità di socio si perde per recesso, per morosità (mancato versamento della quota associativa), per esclusione o per decesso.
  6. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno in corso.
  7. L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea su proposta del Comitato Direttivo per:
    mancato versamento della quota associativa per 12 mesi;
    comportamento contrastante con gli scopi dell’associazione;
    persistenti violazioni degli obblighi statutari;
  8. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica entro un mese dalla comunicazione scritta (fa fede la data della comunicazione scritta).
  9. Il socio receduto o escluso, non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

Articolo 6
Doveri e diritti degli associati.
  1. I soci sono obbligati:
    ad osservare il presente statuto, regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
    - a mantenere un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione;
    a versare la quota associativa di cui al precedente articolo;
    a presentare domanda scritta e motivata, in caso di dimissioni, al Comitato Direttivo.
  2. I soci hanno diritto:
    a partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione;
    a partecipare all’Assemblea con diritto di voto;
    - ad accedere alle cariche associative;
    a ricevere la tessera sociale nei tempi e modi stabiliti dal Comitato Direttivo.
    a ricevere rimborsi per le spese sostenute per l’assolvimento dei compiti tesi allo sviluppo dell’Associazione.
  3. I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune né di altri cespiti di proprietà dell’Associazione.

Articolo 7
Organi dell’associazione.
  1. Sono organi dell’Associazione:
    l’Assemblea dei soci;
    il Comitato Direttivo;
    il Presidente.
  2. Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito. Ai titolari delle cariche, spetta comunque il rimborso delle spese sostenute, che andranno rendicontante tramite apposita ricevuta di rimborso spese, corredata delle pezze d’appoggio (ove possibile), alla fine di novembre di ogni anno.

Articolo 8
L’Assemblea.
  1. L’Assemblea è l’Organo sovrano dell’Associazione. E’ composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato, persona fisica o entità collettiva, dispone di un solo voto.
    O
    gni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere non più di 2 deleghe. 
    Il diritto di voto è limitato ai soli maggiorenni.
    L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’associazione ed in particolare:
    - approva il bilancio consuntivo;
    nomina i componenti del Comitato Direttivo;
    delibera il regolamento interno e le sue variazioni;
    - delibera l’esclusione dei soci;
    delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Comitato Direttivo.
  2. L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato Direttivo almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo ed ogni qual volta lo stesso Presidente o il Comitato Direttivo o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità.
  3. L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’Atto costitutivo e dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.
  4. L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presieduta dal Presidente del Comitato Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi da un altro membro del Comitato Direttivo eletto dai presenti; le deliberazioni adottate dovranno essere sull'apposito libro dei verbali.
  5. Le convocazioni devono essere mediante avviso scritto da recapitarsi almeno venti giorni prima della data della riunione, contenente l’ordine del giorno, luogo, data ed orario della prima e dell’eventuale seconda convocazione che deve tenersi a distanza di almeno 24 ore dalla prima. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso saranno ugualmente valide le adunanze a cui partecipano di persona o per delega tutti i soci.
  6. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei sociintervenuti o rappresentati.
  7. Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo che deve essere adottata con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Articolo 9
Il Comitato Direttivo.
  1. Il Comitato Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a tre, nominati dall’Assemblea dei soci tra i soci medesimi. I membri del Comitato Direttivo rimangono in carica per un periodo di due anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Comitato esclusivamente gli associati maggiorenni.
  2. Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Comitato decadono dall’incarico, il Comitato Direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Comitato; nell’impossibilità di attuare detta modalità, il Comitato può nominare altri soci, che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea che ne delibera l’eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Comitato, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Comitato. Il Comitato nomina al suo interno un Presidente, un Vice–Presidente.
  3. Al Comitato Direttivo spetta di:
    curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
    - p
    redisporre il bilancio consultivo;
    - nominare il Presidente e il Vice–Presidente; 
    - deliberare sulle domande di nuove adesioni;
    provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci, ivi compresa la quota associativa annuale.
  4. Il Comitato Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente.
  5. Il Comitato Direttivo è convocato, di regola ogni tre mesi e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, o quando almeno un terzo dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri e il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
  6. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto (anche tramite posta elettronica) da recapitarsi almeno venti giorni prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data ed orario della seduta. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze a cui partecipano tutti i membri del Comitato.
  7. I verbali di ogni adunanza del Comitato direttivo, redatti a cura del Vice–Presidente e sottoscritto dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti.
  8. Le attività direttive in conformità alle delibere assembleari verranno suddivise tra i membri del Comitato come segue:
    Gestione attività sociali:
    - Vita associativa (riunioni, calendario, gestione di segreteria e verbali);
    Newsletter e altre comunicazioni sociali (sito web, informative sulle attività);
    Gestione relazioni esterne:
    - Contatti con altre associazioni;
    - M
    ezzi di comunicazione; 
    - E
    nti e società.

Articolo 10
Il Presidente.
  1. Il Presidente, nominato dal Comitato Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei soci.
  2. Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice–Presidente.
  3. Il Presidente, o il Vice–Presidente in sua assenza, cura l’esecuzione delle deliberazioni del Comitato Direttivo e in caso d’urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva.

Articolo 11
Norma finale.
  1. In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad Associazioni operanti in identico o analogo settore per fini di utilità sociale.

Articolo 12
Rinvio.
  1. Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al Codice Civile e ad altre norme di legge vigenti in materia di associazionismo.