Riflessioni

22 ottobre

GIORNATA MISSIONARIA 
“E` li che ho sentito l`odore dei poveri” 

Sapete: non mi ha più lasciato il puzzo della miseria, si è attaccato ai vestiti, alla pelle, mi ha inseguito dopo che ne sono uscito, ho gettato via i vestiti che indossavo... e rimasto li, mi è entrato dentro, mi insegue e mi perseguita.... che cos`è l`odore dei poveri?”
Questa è la testimonianza di Domenico Quirico, giornalista de La Stampa al ritorno da un viaggio nei centri d`accoglienza libici. E` questo l`odore dei poveri? E’ quello che ci siamo chiesti mentre i bambini ci si arrampicavano addosso. Pungente, come un profumo troppo dolce che non si adatta all`età` del bimbo che hai davanti.
“L`odore di shelter” è un odore misto di polvere terrosa, di mani sporche, l`odore umido della doccia, gli odori forti e speziati dei cibi che vengono preparati fin dal mattino, l`odore del pianto.
Ma tutti questi odori spesso celano dei colori di una bellezza inaspettata.
Azzurro, quello del cielo che si confonde all’orizzonte con quello del mare, e quello degli occhi espressivi e trasparenti di Lamar.
Bianco, come il contrasto che si crea con il nero negli occhi dei bambini, e come la polvere che si alza quando si corre insieme a loro.
Nero, come il quotidiano vestito che Fatima riusciva a indossare con cosi tanta eleganza; nero come il caffè denso e robusto che con il suo profumo ti risveglia.
Rosso, come tutti i checkpoint che abbiamo oltrepassato nei nostri spostamenti per il Libano, e come i pomodori che ogni giorno vengono serviti a pranzo negli shelter.
Arancione, colore che esplode nel cielo ogni sera in un tramonto sorprendente.
Ma anche il grigio, come il cemento dell’edilizia che deturpa le meravigliose valli verdi e che rinchiude anche gli ultimi cedri rimasti liberi, come lo smog che aleggia sempre sopra Beirut, e come i campi da gioco dedicati ai bambini.
Che odore e colore ha uno shelter? Ora che abbiamo visto, vissuto, respirato, non possiamo più dire “ignoravo tutto”, “credevo”, “mi avevano detto”.

ELISABETTA (dopo 3 settimane di servizio in un campo profughi in Libano)



MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
PER LA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2017
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Roberto Otello Salvatori,
21 ott 2017, 12:02