Statuto
 

1)      E' costituita l'Associazione di promozione sociale CENTRO PER LA LIBERA RICERCA / CENTER FOR INQUIRY – ITALIA onlus (CFI – Italia onlus)

 

2)      La società  ha sede in Sant’Andrea, Comune San Giuliano Terme, Provincia di Pisa ed ha durata illimitata e potrà  essere anticipatamente sciolta con delibera dell'Assemblea straordinaria dei soci.

 

 

3)      Il Consiglio direttivo può istituire e sopprimere su tutto il territorio nazionale sedi secondarie, delegazioni e uffici staccati e può trasferire la sede nell'ambito della stessa città o di altre città. Il cambio d’indirizzo della sede nell’ambito della stessa città non comporta necessariamente variazione statutaria.

 

4)      L’Associazione nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. L’Associazione farà parte della rete internazionale di center for inquiry - transnational  nei cui principi si riconosce, e, a seguito di delibera del Consiglio direttivo, potrà anche diventare associata ad altre organizzazioni nazionali ed internazionali.

 

5)      L’Associazione si ispira per il suo funzionamento ai principi di trasparenza, democraticità e mantiene la piena indipendenza e autonomia rispetto ad ogni altra organizzazione culturale.

 

6)      L’Associazione per poter raggiungere lo scopo sociale potrà svolgere delle attività collaterali e strumentali, collaborando o aderendo ad altre iniziative svolte da organismi e associazioni aventi scopi simili.

 

7)      A tal fine, l'associazione si propone di realizzare interventi specifici intesi a:

-         La promozione della scienza e della libera ricerca, il riconoscimento dello spirito scientifico e il suo valore sociale come fonte di certezze per una vita che incontri la libertà e lo sviluppo delle realtà sociali nell’uso della ragione e la rinuncia al dogmatismo. L’impegno nella diffusione della scienza al fine di provvedere ai cittadini la possibilità di agire e fare delle scelte appropriatamente informate;

-         organizzare quanti sono interessati ad un esame critico del presunto paranormale;

-         promuovere ed incoraggiare ricerche obbiettive ed imparziali;

-         organizzare conferenze divulgative ed incontri di studio;

-         La diffusione e la discussione dei principi dell’illuminismo, dell’umanesimo laico, e delle alternative di vita di tipo razionalista, non religioso. A questo fine promuoverà la ricerca che aiuti a far capire l’evoluzione delle specie e delle società. Inoltre, incrementerà la conoscenza dello sviluppo delle condizione di vita dell’Umanità tramite la diffusione dell’istruzione pubblica e laica e la fruizione della produzione della scienza e della tecnologia. La diffusione e il supporto di tutte quelle attività umane che contribuiscano ad arricchire la cultura delle persone e dei gruppi sociali, soprattutto quelli più svantaggiati;

-         pubblicare articoli e ricerche che esaminino i presunti fenomeni paranormali, anche servendosi di un bollettino informativo bimestrale denominato "Newsletter", che verrà  edito al fine di rendere pubblica l'attività  del Comitato suddetto;

-         Il coinvolgimento delle generazioni più giovani nella ricerca scientifica e sociale. La promozione del pensiero critico e lo sviluppo di una nuova coscienza planetaria, e di una etica umanista e razionale. La difesa e lo sviluppo dei diritti umani e civili. La promozione del riconoscimento dei nuovi diritti che nascono dalla crescente evoluzione delle società e dalla conoscenza, articolandoli con quelle della società aperta e libera;

-         favorire la diffusione di una cultura e di una mentalità  aperta e critica;

-         Provvedere e stimolare le attività comunitarie per tutti quanti sentano il bisogno di condividere i principi menzionati ut-supra e che non abbiano possibilità di incontrarle altrove;

-         organizzare inchieste sui fenomeni paranormali, avvalendosi anche delle competenze specifiche di scienziati e prestigiatori, rendendone pubblici i risultati;

-         stimolare un'analisi critica nei confronti dei presunti fenomeni paranormali da parte di giornalisti, scrittori ed editori, coscienti delle enormi potenzialità  informative ed educative dei mass-media;

-         Denunciare e confrontare la pseudo-scienza e le attività dogmatiche o fondamentaliste che impediscono la libertà di ricerca scientifica e tecnologica, che mettono in pericolo le libertà umane e che costituiscono minacce alla libertà e all’uguaglianza delle persone, dei popoli e dei generi;

-         La conservazione della memoria dei grandi scienziati e dei martiri della scienza e la libertà, così come della loro eredità.

 

 

8)      Al fine di perseguire gli scopi istituzionali, l’Associazione può organizzare attività quali:

 

-         Convegni, congressi, conferenze, accordi con scuole, università ed altri istituti per la promozione di ricerche e attività accademiche che provvedano agli obiettivi sociali;

-         Edizione di libri e giornali, partecipazione e produzione di programmi di radio e TV e simili attività che servano alla divulgazione e promozione e che favoriscano il dibattito sui principi promossi dall’Associazione;

-         Organizzazione e promozione di attività culturali;

-         Iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi e qualsiasi altra attività idonea al conseguimento delle finalità istituzionali del sodalizio;

-         L’Associazione potrà acquisire dei beni mobili ed immobili che servano al conseguimento delle finalità istituzionali.

 

SOCI

 

1)      Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti coloro i quali, aderendo alla finalità istituzionali del sodalizio, intendano collaborare al loro raggiungimento ed accettino le regole adottate attraverso lo statuto ed i regolamenti.

 

2)       L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Consiglio direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità.

 

3)       Il trattamento dei dati personali acquisiti all’atto dell’iscrizione presso l’Associazione nonché nel corso del rapporto associativo sono finalizzati all’instaurazione e gestione del vincolo associativo e non possono essere comunicati o diffusi a terzi fatta espressa accettazione da parte dell’interessato e salve le comunicazioni richieste per gli adempimenti di legge e per la stipula di polizze assicurative.

 

4)      All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio direttivo ed approvata in sede di rendiconto economico finanziario dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello statuto e dei regolamenti emanati.

 

5)       Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile

 

6)      Tutti quanti diventino soci entro sei mesi dall’atto di fondazione dell’Associazione saranno considerati soci fondatori a tutti gli effetti di legge.

 

7)      Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto ed hanno diritto all’elettorato attivo e passivo.

 

8)      Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente statuto, in particolare i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'Associazione.

 

9)       Il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, avvalendosi l'Associazione prevalentemente dell’attività resa in forma volontaria e gratuita dei propri associati.

 

10)   L'Associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

 

11)  Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente statuto e delle linee programmatiche emanate dall’Assemblea dei soci.

 

Recesso ed esclusione del socio

 

1)      Il socio può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Presidente.

 

2)      Il socio può essere escluso dall'Associazione nei seguenti casi:

 

a.      morosità protrattasi per tre mesi dal temine di versamento richiesto;

b.       gravi motivi che abbiano arrecato danno morale o materiale all'Associazione stessa.

 

3)      L'esclusione del socio è deliberata dal Consiglio direttivo e la relativa delibera, contenente le motivazioni del provvedimento deve essere comunicata entro dieci giorni all’interessato a mezzo lettera semplice.

 

4)      Il socio interessato dal provvedimento può chiedere che sia posto all’ordine del giorno della prima Assemblea utile l’esame dei motivi che hanno determinato l’esclusione, al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento. Fino alla data di convocazione dell’Assemblea il socio interessato dal provvedimento è cautelativamente sospeso dalle attività.

 

5)      Soci receduti o esclusi non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'Associazione.

 

 

Gli organi sociali

 

1)      Gli organi dell'Associazione sono:

a.      l'Assemblea dei soci,

b.       il Consiglio direttivo,

c.       il Presidente.

 

2)      Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

 

L'Assemblea

 

1) L'Assemblea è organo sovrano dell'Associazione. L'Assemblea è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'Associazione o da chi ne fa le veci, mediante uno dei seguenti modi:

-  avviso scritto da inviare con lettera semplice/fax/telegramma agli associati, almeno dieci giorni prima di quello fissato per l'adunanza;

 

-     avviso affisso nei locali della Sede almeno venti giorni prima.

2) L'Assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Consiglio direttivo.

 

3) Deve inoltre essere convocata quando il Consiglio direttivo lo ritenga necessario o
quando lo richiede almeno un decimo dei soci.

 

4) Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori, l’orario e la sede ove si tiene la riunione.

 

5) L'Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'Assemblea convocata per la modifica dello statuto, la delibera del trasferimento della sede legale in altra città o dello scioglimento dell'Associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi.

 

6) L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi in data diversa dalla prima, qualunque sia il numero dei presenti.

 

7) Spetta alla competenza dell'Assemblea ordinaria la delibera delle seguenti questioni:

 

-     elezione del Presidente,

-     elezione del Consiglio direttivo,

-      proposizione di iniziative, indicandone modalità e supporti organizzativi,

-     approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo e preventivo annuale predisposti dal Consiglio direttivo,

-     determinazione annuale dell'importo della quota sociale di adesione,

-      ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio direttivo,

-     approvazione del programma annuale dell'Associazione.

 

8) Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o nei casi in cui l'Assemblea lo ritenga opportuno.

 

9) Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore.

 

10) Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario o da un componente dell'Assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore ed è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Segretario nella sede dell'Associazione.

 

11) Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne una copia.

 

12) Spetta alla competenza dell'Assemblea straordinaria la delibera delle seguenti questioni:

 

-     approvazione di eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di due terzi dei soci e con decisione deliberata dalla maggioranza dei presenti;

-     scioglimento dell'Associazione e devoluzione del patrimonio residuo, col voto favorevole di tre quarti dei soci.

 

13) Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

 

 

Il Consiglio Direttivo

 

1) L'Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo eletto dall'Assemblea e composto da tre a nove membri.

2) La convocazione del Consiglio direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da un terzo dei membri del Consiglio direttivo stesso.

 

3) Le delibere devono essere assunte con il voto della maggioranza assoluta dei presenti.

 

4) Il Consiglio direttivo:

 

-     compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione secondo gli indirizzi dell’Assemblea;

-     redige e presenta all'Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'Associazione;

-      redige e presenta all'Assemblea il rendiconto economico finanziario consuntivo ed il bilancio preventivo annuale;

-     ammette i nuovi soci;

-     esclude i soci salva successiva ratifica dell'Assemblea.

 

5) Le riunioni del Consiglio direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.

 

6) Nell'ambito del Consiglio direttivo sono previste almeno le seguenti figure:

 

-     il Presidente (eletto direttamente dall'Assemblea generale),

-     il Vice Presidente (eletto dal Consiglio direttivo fra i propri membri),

-      il Segretario (eletto dal Consiglio direttivo fra i propri membri).

 

Il Presidente

1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, provvede alla convocazione dell'Assemblea dei soci e del Consiglio direttivo e li presiede.

 

Il Vice Presidente

2. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di legittimo impedimento.

 

Il Segretario

3. Il Segretario redige i verbali delle riunioni, conserva i libri sociali e contabili, provvede alle spese da pagarsi su mandato del Consiglio direttivo, provvede alla riscossione delle quote sociali, dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio direttivo, compie le mansioni a lui delegate dal Presidente.

 

COMITATO DEI GARANTI

23) Il Comitato dei Garanti è formato da un numero variabile di personalità  di nazionalità  italiana di chiarissima fama nel mondo scientifico ed ha il precipuo scopo di verificare costantemente e di garantire di fronte all'opinione pubblica la serietà , scientificità  ed esattezza dell'attività  svolta dall'Associazione nel perseguimento dei propri fini istituzionali.

Detto Comitato - che può essere formato anche da non soci ed i cui membri possono essere anche consiglieri se soci effettivi - viene eletto dall'Assemblea dei soci effettivi a maggioranza e svolge i suoi compiti in piena autonomia ed ha il diritto di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e a quelle della Assemblee, esprimere pareri, suggerimenti, richiami, proposte ed in genere compiere quanto altro riterrà  opportuno per la più ampia credibilità  e controllo dell'operato dell'Associazione nel perseguimento dei suoi scopi.

Gli Organi associativi non possono non tenere conto dei suggerimenti offerti dal Comitato dei Garanti.

Detto Comitato non ha scadenza e i suoi membri decadono solo per dimissioni o cessano per morte.

Esso si riunisce tutte le volte che viene convocato dalla Assemblee e dal Consiglio Direttivo e motu proprio e delle riunioni si redige il verbale.

 

I mezzi finanziari

 

1) L’Associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle attività da:

 

- quote e contributi degli associati, nella misura decisa annualmente dal Consiglio direttivo e ratificata dall'Assemblea;

 

- eredità, donazioni e legati;

 

- contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

 

- contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;

 

- entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

 

- proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

 

- erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

 

- entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

 

- altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

 

2) L’Associazione è tenuta per almeno tre anni alla conservazione della documentazione, con l’indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche derivanti da eredità, donazioni e legati, contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari, contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali, entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati, nonché, per le erogazioni liberali degli associati e dei terzi della documentazione relativa alle erogazioni liberali se finalizzate alle detrazioni di imposta e alle deduzioni dal reddito imponibile.

 

3) Si conformerà un capitale sociale di Euro 1.000,00 (euro mille/00) da realizzare nel corso di un anno dal momento della costituzione dell’Associazione

 

Rendiconto economico finanziario

 

1) L’esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31dicembre di ogni anno.

 

2) Il rendiconto economico finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo, viene depositato presso la sede dell'Associazione almeno venti giorni prima dell'Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

 

3) L'Assemblea di approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo deve tenersi entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, salvi casi eccezionali in ricorrenza dei quali può essere deliberato entro e non oltre quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

 

4) L’eventuale avanzo di gestione deve essere destinato a favore delle attività istituzionali statutariamente previste.

 

Scioglimento

 

1) Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in Assemblea straordinaria.

 

2) L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.

 

3) In nessun caso, in nessuna misura, sotto nessuna forma, tale attivo potrà essere ripartito tra i soci dell’Associazione disciolta.

 

4) La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23  dicembre 1996, n. 662 e successive modifiche e integrazioni.

 

Norme finali e generali

 

1) Le eventuali controversie sociali tra associati e tra questi ultimi e l’Associazione o i suoi organi, saranno regolate, in tutti i casi non vietati dalla legge, alla competenza di un collegio di arbitri da nominarsi da parte dell’Assemblea.

Essi giudicheranno ex bono et aequo senza alcuna formalità di procedura.

 

2) Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio direttivo.

 

3) Per quanto non previsto esplicitamente dal presente statuto si applicheranno le norme del Codice civile, le leggi in materia di associazioni di promozione sociale e l’articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.

 

 

CATEGORIE DI SOCI

6) Sono soci EFFETTIVI con diritto di voto nelle assemblee, legittimazione attiva e passiva nella nomina delle cariche sociali diritto di frequentare i locali sociali e di partecipare a tutte le attività  dell'Associazione e con obbligo di versare la quota associativa e di osservare le disposizioni del presente statuto e quelle regolarmente adottate dagli Organi sociali, tutte quelle persone fisiche di cittadinanza italiana, o non, che abbiano partecipato quali soci fondatori alla sottoscrizione dell'atto costitutivo ed alla approvazione del presente statuto.

7) Durante la vita dell'Associazione, ogni socio effettivo come sopra qualificato può inoltrare per iscritto domanda al Consiglio Direttivo, chiedendo che sia ammesso a far parte dell'Associazione, quale socio effettivo secondo la qualifica di cui sopra, altra persona fisica di cittadinanza italiana o non, che con motivazione specifica e circostanziata sia ritenuta dal proponente idonea per l'Associazione:

Il Consiglio Direttivo, a scrutinio segreto e a maggioranza dei suoi membri, discrezionalmente e senza l'obbligo, può deliberare in merito alla richiesta di ammissione.

Ove, a maggioranza dei suoi membri, il Consiglio deliberasse di associare la persona proposta in qualità  di socio effettivo, di tale decisione verrà  data all'interessato entro trenta giorni comunicazione scritta e l'ammissione diventerà  efficace a tutti gli effetti a far data dalla comunicazione scritta di accettazione da parte dell'interessato stesso.

Questi, nell'accettare l'ammissione come sopra deliberata, dovrà  impegnarsi ad assolvere a tutti i doveri imposti dal presente statuto e potrà  esercitare tutti i diritti dallo stesso riconosciuti ai soci effettivi.

8) È obbligo specifico dei soci effettivi apportare gratuitamente all'Associazione il proprio contributo intellettuale e professionale per il raggiungimento dei fini istituzionali.

9) L'Associazione può riconoscere anche le categorie di SOCIO ONORARIO, di SOCIO BENEMERITO, di SOCIO SOSTENITORE, di SOCIO ORDINARIO, le quali possono venire conferite a persone fisiche o giuridiche, sia pubbliche che private, di cittadinanza italiana o non, a mezzo di delibera motivata assunta

 

a maggioranza dei voti dal Consiglio Direttivo, salvo quanto più oltre precisato per alcune categorie di soci.

Tutti i soci appartenenti alle predette categorie non hanno diritto di partecipare alle assemblee, né di votare, né di frequentare i locali sociali, se non invitate specificamente e singolarmente; non sono eleggibili alle cariche, non hanno obblighi di versare quote associative, ma assumono l'obbligo morale di favorire l'attività  dell'associazione e di astenersi dal compiere azioni che ne danneggiano l'onorabilità .

Ad essi è riconosciuto il diritto di partecipare a tutte le attività  culturali e promozionali poste in essere dall'Associazione, quali convegni, mostre, dibattiti, conferenze, eccetera, come di volta in volta programmato e stabilito.

10) a) SOCI ONORARI sono coloro che notoriamente godono in campo nazionale o internazionale di chiara fama nel mondo scientifico, culturale e dell'insegnamento e che perciò sono ritenuti in grado di apportare all'Associazione contributi intellettuali di alto livello;

b) SOCI BENEMERITI sono coloro che volontariamente sostengono le attività  dell'Associazione con contributi finanziari di notevole entità  rinnovati di anno in anno;

c) SOCI SOSTENITORI sono coloro che sostengono le attività  dell'Associazione con contributi finanziari anche di lieve entità  rinnovati di anno in anno;

d) SOCI ORDINARI sono coloro che sostengono l'attività  dell'Associazione sottoscrivendo gli abbonamenti alle pubblicazioni curate direttamente o indirettamente dall'Associazione stessa per la divulgazione di tutte le tematiche concernenti gli scopi associativi.

Tali soci possono volontariamente e senza obbligo di continuità  sostenere l'Associazione anche con piccoli contributi finanziari.

Detti soci possono riunirsi e costituirsi in comitati e/o sezioni autonome a livello comunale, provinciale e regionale, col compito di dibattere, divulgare e approfondire le tematiche di cui all'art. 3 di questo statuto.

Tali comitati o sezioni - senza coinvolgere il nome dell'Associazione che non risponderà  mai della loro attività  - possono avvalersi dei suggerimenti, stimoli, aiuti, non finanziari, materiale scientifico e propagandistico offerti dall'Associazione stessa.

All'atto della loro costituzione, i comitati o le sezioni autonome redigeranno un proprio regolamento che non potrà  essere in contrasto con le finalità  dell'Associazione e potrà  essere dalla stessa riconosciuto.

11) La qualità  di associato si perde per decesso, dimissioni, decadenza, morosità , indegnità .

La morosità  - che può essere pronunciata solo nei confronti dei soci effettivi - verrà  dichiarata a maggioranza dal Consiglio Direttivo, ove persista dopo il secondo richiamo ad adempiere.

La indegnità  - che può essere pronunciata nei confronti di qualunque categoria di socio - viene pronunciata a maggioranza dall'Assemblea ordinaria in relazione a fatti gravissimi che abbiano compromesso l'onorabilità  dell'associazione o la sua situazione economica o patrimoniale.

I soci onorari cessano per morte; i soci benemeriti e sostenitori decadono per morte o estinzione della persona giuridica o se non rinnovano i contributi finanziari; i soci ordinari decadono per morte o per estinzione della persona giuridica o se non rinnovano gli abbonamenti.

La decadenza opera automaticamente per il verificarsi del suo presupposto, senza necessità  di pronuncia.

AMMINISTRAZIONE

13) L'Amministrazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre a cinque membri eletti dall'Assemblea dei soci effettivi tra i soci effettivi e dura in carica tre esercizi e i suoi membri sono rieleggibili.

Ove nel corso dell'esercizio venisse per qualsiasi causa a cessare un Consigliere, rimanendo in carica la maggioranza del Consiglio, i Consiglieri superstiti coopteranno sempre tra i soci effettivi il sostituto che resterà  in carica fino alla prossima Assemblea ordinaria o fino alla scadenza dell'intero consiglio.

Qualora, invece, per qualsiasi causa dovesse venire meno nel corso dell'esercizio la maggioranza dei Consiglieri, i superstiti, senza indugio dovranno convocare apposita Assemblea per il rinnovo dell'intero Consiglio, che resterà  in carica fino alla fine dell'esercizio.

14) Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente e se del caso, anche un VicePresidente.

Può essere nominato anche un Comitato esecutivo cui possono essere affidati specifici incarichi.

Nessun compenso è dovuto ai membri del consiglio salvo il rimborso delle spese sostenute nell'esercizio del mandato.

15) Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno una volta all'anno per deliberare in ordine al bilancio preventivo e consuntivo ed all'ammontare della quota sociale.

Per la validità  delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

In caso di parità  prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente; in sua assenza dal più anziano di età  dei presenti.

Della riunione di Consiglio verrà  redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà  sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

16) Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza limitazioni.

Esso procede alle nomine dei dipendenti ed impiegati determinandone le retribuzioni e compila il regolamento per il funzionamento della Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli Associati, formula e presenta con la relazione illustrativa all'Assemblea il bilancio preventivo e consultivo.

Nella gestione, osserva i pareri ed i consigli del Comitato dei Garanti.

17) Il Presidente del Consiglio Direttivo - o se nominato il VicePresidente in caso di sua assenza o impedimento - rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea e del Consiglio; nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.

ASSEMBLEE

18) I soci effettivi sono convocati in Assemblea dal Consiglio almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio, oppure mediante affissione nell'albo dell'Associazione dell'avviso di convocazione contenente l'ordine del giorno, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'adunanza.

L'Assemblea deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno il 50% dei soci effettivi.

L'Assemblea può essere convocata anche fuori della sede legale.

19) L'Assemblea ordinaria delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali della Associazione, sulle nomine dei componenti il Consiglio direttivo.

L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento e liquidazione dell'associazione tenendo conto delle direttive e dei suggerimenti del Comitato dei Garanti, nomina dei liquidatori e norme per la devoluzione del patrimonio.

20) Hanno diritto ad intervenire all'Assemblea tutti i soci effettivi in regola con il pagamento della quota annua.

Gli Associati possono farsi rappresentare da altro socio con delega scritta, purché non membro del Consiglio Direttivo.

21) L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo; in sua assenza o impedimento l'Assemblea nomina il proprio Presidente.

Il Presidente dell'Assemblea nomina il Segretario. Spetta al Presidente dell'Assemblea di accertare la regolarità  delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all'Assemblea.

Della riunione di Assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

22) Le Assemblee ordinarie sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dall'articolo 21 del Codice Civile.

Le Assemblee straordinarie deliberano in prima convocazione con le maggioranze di cui all'art. 21 del Codice Civile ed in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà  dei soci effettivi ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.