Storia

La ceramica

La fioritura della ceramica artistica nel beneventano risale alla fine del 1600, periodo di rinascita a seguito del tremendo terremoto del 1688. Il processo di  ricostruzione richiese, infatti, un’intensa attività edilizia che fece affluire a Cerreto Sannita  e nei Comuni vicini, artigiani da più parti d’Italia. Con lo sviluppo della  lavorazione della pietra, degli stucchi e del ferro, le località distrutte assunsero un volto nuovo e, grazie  all’opera  dei  maestri “faenzari” napoletani, la produzione ceramica locale ricevette un grosso stimolo. Favorita dall’abbondanza delle materie prime, ed in particolare dell’argilla, l’arte ceramica di Cerreto, conobbe un lungo periodo di splendore per tutto il 1700. Vere e proprie dinastie di Ceramisti furono i Fraenza, i Festa, i Marchitto, e i Di Leone. L’antica ceramica del ‘700 è esposta nel Museo Civico, sito nei locali  del Municipio. Ancora oggi, nelle numerose botteghe del luogo, le esperte dei figuli locali plasmano con fervida fantasia, anfore, piatti, saliere, acquasantiere, albarelli e maioliche nei classici colori: giallo, verde, arancio, blu e manganese.





Il Paese

Un violento terremoto distrusse nel 1688 l’antico borgo medioevale, risparmiando solo  parte della torre di guardia di cui ancora oggi se ne vedono i ruderi. La nuova Cerreto,  costruita più a valle, si erge con al sua caratteristica disposizione a scacchiera 
su un anemo colle ai cui lati scorrono due torrenti: il Turio ed il Cappuccini, affluenti del Titerno , da cui prende il nome l’ intera valle. Quando le note vicende storiche portarono nella nostra terra gli Argonesi cerreto divenne feudo del conte di Maddaloni Diomede Carafa. Sotto il potere di questa dinastia, che domino dal 1483 al 1806 con 11 conti, furono definiti gli Statuti dell’Università (1541).  Più volte eletta residenza dai Vescovi Telesini – il primo di cui fu Giacomo Giovan Bartolomeo  di Cerreto – è stabile sede di episcopio dal 1600. Cerreto, attualmente ospita la Pretura, l’Ufficio del Registro,  l’Ufficio Distrettuale delle Imposte Dirette, la Compagnia dei Carabinieri, la Comunità Montana del Titerno, il Presidio Ospedaliero “Madonna delle Grazie”. Inoltre è sede di molte istruzioni scolastiche.