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Terremoto dell'Emilia: aggiornamenti e consigli

Terremoto dell'Emilia: aggiornamenti e consigli


LE ATTIVITA' DEL CENTRO NON SI FERMANO!
  • IL CENTRO E' AGIBILE                                                                                                                Il centro è stato ispezionato da tecnici che non hanno rilevato criticità e hanno rilasciato certificazione scritta di agibilità. 

Il sisma che ha colpito il nostro territorio in questi giorni è un evento che procura nelle persone forte ansia, stress e paura.
Di seguito vi riportiamo alcuni consigli su come affrontare, dal punto di vista psicologico, le reazioni emotive ed i comportamenti di disagio in questi primi giorni di emergenza.


I BAMBINI E GLI EVENTI TRAUMATICI

I bambini provano dolore nello stesso modo degli adulti, provano stati di ansia ed emozioni come rabbia, colpa, tristezza, mancanza e senso di impotenza.
La capacità  dei bambini di esprimere dolore ed emozioni davanti ad eventi tragici e traumatici può avvenire con modalità  diverse da quelle degli adulti.
È possibile osservare irrequietezza, agitazione, scoppi di rabbia, paura del buio, problemi di sonno, incubi e paura di allontanarsi dai genitori. Possono riferire sintomi fisici come mal di testa o di stomaco, possono riprendere a fare la pipì nel letto o mostrare comportamenti di regressione tipici di quando erano più piccoli.


COME AIUTARE I BAMBINI A SUPERARE IL TRAUMA DEL TERREMOTO?

•    Ascoltate le loro domande e rispondete loro con sincerità;
•    Cercate parole semplici ed esempi concreti e comprensibili per i bambini per spiegare quello che sta succedendo;
•    Evitate che i bambini siano continuamente esposti a situazioni che ricordano l’evento traumatico vissuto;
•    Aiutate i bambini a dare un nome alle loro emozioni, per riuscire a definirle e quindi a gestirle;
•    È possibile che i bambini mostrino un alto livello di attivazione sensoriale, nei momenti in cui osservate stati di forte vigilanza e iperattivazione è consigliabile stare vicino al vostro bambino  aiutandolo  a capire quello che gli sta succedendo;
•    Rassicurateli sul fatto che è del tutto normale sentirsi tristi, arrabbiati o impauriti;
•    Favorite un graduale processo di ritorno alla normalità, ripristinando le loro attività di routine;





"QUANDO IL TERREMOTO CONTINUA" 

Opuscolo informativo a cura del gruppo ricerca in Psicologia dell’Emergenza e della Sicurezza dell’Università di Bologna
(Pietrantoni, Pescaroli, Saccinto, Papi, Prati)

clicca quì per scaricare l'allegato

      


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