Giorgio non è più

Domenica 14 Marzo 2021, all'età di soli 67 anni è morto il profeta della Vestibologia Italiana.

Un dolore profondo pervade tutto l'universo della Vestibologia Italiana che piange non solo il grande professionista, Maestro dei numerosissimi specialisti che si sono formati grazie a Lui nello studio della vertigine e dei problemi del labirinto, ma anche l'uomo, l'amico che con il suo entusiasmo e la sua energia ha saputo infuocare i cuori e le menti di tutti quelli con i quali veniva in contatto.

Dopo la laurea e la specialità in Otorinolaringoiatria aveva avuto contatti con la scuola francese, in particolare con Michel Toupet ed Alain Semont, negli stessi anni in cui questi individuavano la famosa manovra per la Vertigine parossistica posizionale che egli riportò in italia e diffuse negli innumerevoli corsi di Vestibologia che organizzava nella sua città, Modena, ed in numerose altre Città in tutta la penisola.

Grazie a questa sua instancabile perseveranza del diffondere, nello studiare e nel perfezionare le tecniche riabilitative ha permesso ad un gruppo sempre maggiore di medici specialisti di applicarsi con competenza allo studio dell'orecchio interno ed in particolare della vertigine che da semplice sintomo collaterale, occasionale, sconosciuto e mal diagnosticato, è diventato un importante campo di ricerca.

Se oggi sappiamo molto di più sulla vertigine lo si deve a quanto Giorgio ha seminato nella sua vita, allo sterminato intreccio di conoscenze e di collaborazioni che ha istruito ed ovviamente alla sua profondissima conoscenza della materia.

Con lo spirito del pioniere ha affrontato temi che mai si pensava fosse possibile affrontare come gli aspetti cognitivi della vertigine o le capacità straordinarie della riabilitazione e della rieducazione vestibolare. Una visione dell'organo vestibolare moderna e proiettata nel futuro in particolare nel miglioramento delle prestazioni sportive che lo hanno portato a interagire con grandi professionisti oliimpionici e case automobilistiche di prestigio come la Ferrari.

Un uomo poliedrico che accanto alla sua passione per l'orecchio amava l'equitazione e la buona musica, aveva l'amore per la propria terra di Canossa e la sua storia, che possedeva la curiosità del neofita e la sicurezza del Maestro, che ha saputo compattare un gruppo di persone intorno ad una idea e fondare una casa per tutti come la Società Italiana di Vestibologia di cui era il Presidente indiscusso.

La sua scomparsa ci rende più poveri ma consapevoli che la sua eredità non andrà dispersa perchè questo gruppo di persone, che si sono formate grazie a Lui non sono solo professionisti e ricercatori ma sopratutto amici che con rispetto, disciplina e capacità scientifica potranno proseguire la sua missione.

Ciao Giorgio


Giampiero Neri







CONGRESSI E CORSI CONSIGLIATI

 CONGRESSI IN ARCHIVIO
Vietri 2015https://sites.google.com/site/cenacolodiaudiovestibologia/Home/14%20GIUGNO%202014.JPG
Verti-Learn Matera 2014
http://cenavest.altervista.org/congressi%20altrui/7th_Temporal_bone_dissection.pdf
http://cenavest.altervista.org/congressi%20altrui/palermo_moore_rossa.pdf

SONO D
ISPONIBILI I DVD DEI SEMINARI


La vestibologia è passione e curiosità, ricerca e approfondimento, multidisciplinarietà e condivisione, intuito e applicazione, studio e divertimento. Chiunque si sia avvicinato a  questa materia è rimasto coinvolto appassionatamente: perchè? Perchè nella vestibologia la  diagnosi  è  ancora  legata alla speculazione  intellettiva  e non solo alla semplice pratica clinica. Questo cenacolo è dedicato a chi si interessa  di orecchio e di equilibrio con l'umiltà del neofita e con la determinazione dell'esperto