ANNO A‎ > ‎Quaresima-Pasqua A‎ > ‎

02---2-quaresima-a

Dio benedice e salva in Gesù.
In questa seconda domenica di Quaresima siamo invitati a contemplare la gloria del Cristo trasfigurato per comprendere il significato della sua morte. Accettare la croce è stato difficile per i discepoli, che ne rimasero scandalizzati, ed è difficile per ciascuno di noi. Pertanto, è necessario accogliere con disponibilità il comando di Dio proclamato dalla voce che si ode dalla nube sul Tabor: «Ascoltatelo». Dall’adempimento di questo invito può sorgere in noi la stessa disponibilità che fu di Abramo, e la stessa dedizione al vangelo che fu di san Paolo.


Antifona d'Ingresso  Sal 26, 8-9
Di te dice il mio cuore: «Cercate il suo volto».
Il tuo volto io cerco, o Signore.
Non nascondermi il tuo volto.


Oppure:  Sal 24,6.3-22
Ricorda, Signore, il tuo amore e la tua bontà,
le tue misericordie che sono da sempre.
Non trionfino su di noi i nostri nemici;
libera il tuo popolo, Signore,
da tutte le sue angosce.


Presentazione della Parola di Dio 

Prima lettura - Gn 12, 1–4: Vocazione di Abramo, padre del popolo di Dio.
La chiamata di Abramo è una vocazione personale, che richiede da lui disponibilità e fiducia nella promessa di Dio. Con storia del patriarca di Israele comincia la storia della salvezza. Abramo, infatti, è benedetto da Dio e portatore di benedizione per tutti i popoli. 

Dal Salmo 32: Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo

L’occhio del Signore si posa su coloro che gli sono fedeli e li salva. Invochiamo insieme al salmista il suo sguardo benevolo. 

Seconda lettura - 2 Tm 1, 8b–10: Dio ci chiama e ci illumina
Paolo esorta il discepolo Timoteo a condividere la sua fatica nell’annunciare il vangelo, senza vergognarsi neppure della prigionia nella quale l’apostolo si trova. Il fondamento di tutto è la vocazione alla sanità ricevuta, non per merito ma per grazia. La grazia, infatti, ci è stata donata per la passione e resurrezione di Gesù. 

Canto al Vangelo: Lode e onore a te, Signore Gesù! Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre: « Questi è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo!». Lode e onore a te, Signore Gesù! 
Vangelo - Mt 17 1–9: Il suo volto brillò come il sole.
L’episodio della trasfigurazione rivela la natura divina di Gesù di Nazareth. È in lui che Dio illumina l’umanità con la sua grazia. Gesù è l’amato dal Padre: per mezzo di lui e della sua croce anche noi siamo chiamati alla gloria della trasfigurazione.

Offertorio: Sal. 118, 47 e 48 - 

Mediterò i tuoi precetti che ho amato tanto: 

e metterò mano ai tuoi comandamenti, che ho amato. 


Prefazio
La trasfigurazione annunzio della beata passione. 

È veramente cosa buona e giusta, 
nostro dovere e fonte di salvezza, 
rendere grazie sempre e in ogni luogo 
a te, Signore, Padre santo, 
Dio onnipotente ed eterno, 
per Cristo nostro Signore. 
Egli, dopo aver dato ai discepoli 
l’annunzio della sua morte, 
sul santo monte manifestò la sua gloria 
e chiamando a testimoni la legge e i profeti 
indicò agli apostoli che solo attraverso la passione 
possiamo giungere al trionfo della risurrezione. 
E noi, uniti agli angeli del cielo, 
acclamiamo senza fine la tua santità, 
cantando l’inno di lode: 


Santo, Santo, Santo il Signore...


Antifona alla Comunione  Mt 17,5
«Questo è il mio Figlio prediletto  
nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo
».

PROPOSTA PER I CANTI:
ingressoSIGNORE MOSTRAMI IL TUO VOLTO
 G.LIBERTO
 S A
  COME IL SOLE ERA IL SUO VOLTO (antifona)
 dalle antifone di Quaresima del RN CEI (n.77)
 S A
    S A
     
     
salmo responsoriale
 Donaci Signore il tuo amore, in te speriamo 
 S32, M. Mauro Visconti.
 S 
     
canto al vangelo
 M.Meneghello (Coro Giov. Diocesi Mantova) con versetto priprio della Domenica II
  S A
     
processione offertoriale
 HAI DATO SIGNORE I TUOI PRECETTI
 V. DONELLA

"Mediterò i tuoi precetti che ho amato tanto: 

e metterò mano ai tuoi comandamenti, che ho amato."
 S 
    S A
     
     
comunione
 LA TRASFIGURAZIONE
 FRISINA S A
  SIGNORE NON SONO DEGNO
 REPERTORIO NAZIONALE CEI (RN N.97)
 S A
  LUCE DIVINA
  S A
     
congedo
 AVE REGINA CAELORUM
  S 

Comments