Mons. Guerrantonio Boscarini-Gatti (1849 - 1872)

Di nobile prosapia, oriunda di Corinaldo dai Conti di Boscaredo, il nostro Vescovo nacque in Urbania il 24 aprile 1799 da Alessandro Boscarini e Luigia Leonardi. D'indole soavissima e d'ingegno svegliato, fece i primi studi nel patrio Seminario e, compite le discipline filosofiche, andò all'Università di Perugia. Laureatosi nella giurisprudenza dogmatica e civile, in breve fu l'ammirazione di quanti allora emergevano negli studi, tanto che moltissime accademie lo vollero socio. Tornato in patria, venne eletto arcidiacono del Capitolo e professore di belle lettere e di diritto civile e canonico. Sacerdote esemplare, lo si vedeva molto assiduo nelle opere di pietà, al confessionale, all'oratorio notturno: per 16 anni fu vicario dei vescovi Tassinari e Parigini; e, in Urbino, di Mons. Angeloni. Nominato dal Papa Cameriere d'onore nel 1847, l'anno appresso, alla morte di M.r Parigini, venne eletto vicario capitolare. Dallo scoglio di Gaeta l'immortale Pio IX gli spediva, il 3 febbraio del 1849, il biglietto che lo chiamava nostro Vescovo, permettendogli d'essere consacrato dal metropolìta urbinate suo concittadino; la Bolla di collazione ha la data del 20 aprile. Il prudente regime in tempi così difficili, la vasta cultura, lo zelo apostolico, il cuore generosissimo, lo fecero un
grande Vescovo. Se la città nostra ne' rivolgimenti politici fu salva dai saccheggi e dal sangue, a lui soltanto lo deve. La profonda perizia nelle scienze sacre, il tatto fine, la sua geniale affabilità gli accattivarono la simpatia e la venerazione di quanti l'avvicinarono durante il Sinodo provinciale di Urbino nel 1859, in Roma nel centenario di San Pietro e nel 1870 al Concilio Vaticano. Alla sua munificenza siamo debitori, oltre le innumerevoli sovvenzioni agli indigenti in pubbliche e private calamità, dell'Orfanotrofio femminile, della facciata della Cattedrale, delle Cappelle del Sagramento e de' Portici, della colonna votiva a S. Cristoforo, non che di tanti e preziosi arredi sacri. Tra l'universale compianto rese la sua bell'anima a Dio il 3 giugno 1872 di anni 73.


da:  E. Rossi, Memorie Ecclesiastiche di Urbania, Urbania, Scuola Tipografica Bramante, 1936, vol. I, pp.167-168.

La fotografia proviene dall'Archivio Fotografico Diocesano "Don Corrado Leonardi"

[Red: S. Carpineti]
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