CdP Calcio

La Squadra di Calcio CdP Greve "rinasce" nel 2008 per opera dell'allora consigliere Alberto Secci. La prima esperienza di un club amatoriale che facesse capo al circolo infatti risale al 1972, quando si formò il primo nucleo iscritto al CSP (Centro Sportivo Popolare). Oggi è una realtà importante del nostro circolo e di tutta la comunità grevigiana in quanto permette a un gruppo di più di 20 ragazzi di praticare sport a prezzi popolari e favorisce notevolmente l'integrazione con i ragazzi delle comunità straniere presenti sul territorio. Attualmente la squadra è iscritta alla UISP Firenze e milita nel campionato di seconda categoria amatoriale divisione Valdarno. I colori sociali sono il rosso e il giallo.





Stemma Ufficiale CDP Greve 1956







Palmares:

 
 STAGIONEPIAZZAMENTO
  
 2008-09  5^
 2009-10  8^
 2010-11  7^

 



LEGALE RESPONSABILE:

Massimo Sieni


DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI:

Tommaso Cecchi

Giovanni Martelli

Michele Signorini

Alessandro Martini


SEGNALINEE:

Niccolò Bonami

Artico apparso su "Metropoli", Novembre 2008

I primi allenamenti, le prime corse, i primi “ritiri”, questi ultimi non da intendersi come ritrovi in ameni luoghi di montagna in cui vivere tutta l'intimità di una squadra di calcio, ma come veri e propri ritiri fisici dall'attività agonistica. Così comincia l'avventura della Squadra di calcio amatoriale della Casa del Popolo di Greve in Chianti, tra chi corre e chi no, tra chi sa giocare e chi il pallone lo ha visto soltanto in tv, ma tutti con alla base lo stesso intento, quello di divertirsi. Comincia, o meglio ricomincia il cammino di una squadra che è stata una delle realtà storiche dell'ambiente sportivo del territorio grevigiano, accattivatasi nei decenni le simpatie e gli affetti di gran parte della popolazione “Ricordo quando nel '72 si formò il primo nucleo della squadra” afferma Mauro Borgianni, attuale consigliere della Casa del Popolo, “all'inizio il progetto prevedeva una polisportiva di calcio pallavolo e karate, con l'intenzione di dare spazio a tutti quei ragazzi che volevano praticare sport e per qualche ragione non potevano farlo nelle varie realtà che Greve offriva, così ci iscrivemmo al CSP (centro sportivo popolare), e la nostra iniziativa è andata avanti fino quasi al 2000”conclude. L'entusiasmo per la ritrovata squadra di calcio è tanto anche se le prime due partite non sono andate molto bene e la squadra è ancora a zero punti, “Siamo un po' indietro con la preparazione, ma il fatto di essere andati sempre in vantaggio per poi farsi recuperare nella ripresa è sintomo che la squadra c'è” Afferma quasi scherzando il mister Alberto Secci, non solo allenatore, ma anche primo promotore del progetto calcistico CdP Greve, “L'idea di rifondare la squadra di calcio della Casa del Popolo nasce nella primavera scorsa” ricorda Alberto “memore delle belle iniziative del passato, proposi la mia idea al Consiglio e venne subito accettata”. A questo è seguita un estate di ferventi preparativi per una squadra che man mano ha raccolto sempre più consensi e ha fatto avvicinare a se un sempre crescente numero di persone che sono divenute in seguito dirigenti, giocatori o semplici tifosi. “E' bello vedere come tante persone si siano aggregate progressivamente alla squadra” continua ancora Secci “è questo lo spirito che volevo creare, un ambiente di aggregazione che portasse le persone a incontrarsi, per questo non ho scelto tra i ragazzi venti giocatori, ma ho dato a tutti la possibilità di partecipare e il fatto che ho in rosa più di trenta tesserati lo dimostra”. Sulla stessa lunghezza d'onda le dichiarazioni del capitano della squadra Francesco Baldini ex giocatore della Grevigiana “Una bella iniziativa” esordisce “Siamo un bel gruppo, con tanti ragazzi giovani, e fa piacere vedere come lo sport possa unire le persone, ad esempio ci sono tra di noi alcuni ragazzi extracomunitari che si sono integrati benissimo”. Sul l'intento sociale è d'accordo anche un altro giocatore di esperienza della squadra Alberto Barbieri “è un esperienza assolutamente positiva” ci dice “sono diventato amico di tanti ragazzi che prima magari non conoscevo nemmeno pur frequentando lo stesso bar”. Applaudendo allora all'iniziativa di mister Secci non resta che augurare un buon proseguimento di campionato e “un grande in bocca al lupo” a una squadra che il suo campionato lo ha già ampiamente vinto.

Pagine secondarie (2): Maglie Video
Comments