Carvico Skyrunning A.S.D.....correre è come volare.....

Strepitoso successo alla prova della Summer Night Extreme con più di 50 partecipanti!!!

Classifica sociale trail aggiornata al 12 luglio

Test percorso Monte canto Summer night Extreme & materiale SALOMON

Classifica sociale skyrace dopo la 5^ gara

Saldamente al comando i fratelli Brambilla!!

Classifica sociale trail aggiornata al 6 giugno 2016

Martina Brambilla 2^ alla Dario e Willy battuta solo dalla campionessa di sempre Emanuela Brizio

Grandi soddisfazioni per la Carvico Skyrunning nelle trasferte in provincia di Lecco

Benedetto Roda e Martina Brambilla si mettono in evidenza nelle gare del mese di aprile. Le canotte della squadra presenti in massa ad ogni appuntamento.

Non solo successi a livello organizzativo. La Carvico Skyrunning del presidente Alessandro Chiappa inanella vittorie e medaglie: gli atleti della squadra orobica, nei weekend, sono sempre impegnati alle gare. Spesso in trasferta oltre provincia, a volte fuori regione.

Due settimane fa, una vasta delegazione del team bergamasco si è presentata al via della quinta edizione della Monte Barro Running (nel lecchese). La Carvico Skyrunning era probabilmente il sodalizio più numeroso, fra i 600 concorrenti iscritti alla corsa (senza considerare il gruppone degli accompagnatori!). La squadra però, non si è fatta notare esclusivamente per il gran numero di divise, ma anche per i risultati.

Infatti, proprio un atleta Carvico era ritenuto dagli intenditori il principale favorito della competizione. Ci riferiamo a Benedetto Roda, già secondo classificato alla Sky del Canto e primo alla Scaldagambe Winter Trail in questa lunga stagione off-road appena cominciata.

Il percorso della gara di Galbiate prevedeva (in sintesi) una salita fino al gpm posto in vetta al Monte Barro (con vista laghi) e un’impegnativa discesa da non sottovalutare, sia per il tipo di terreno, sia per le condizioni meteo che lo hanno reso scivoloso.

Benedetto Roda, al debutto su questo tracciato, si è subito portato al comando. Nulla hanno potuto gli inseguitori, il suo ritmo era insostenibile. In solitaria (due minuti circa il suo vantaggio) si è presentato in cima, e dal gpm ha intrapreso la lunga discesa verso il traguardo posto nel centro del paese di Galbiate. Lungo il tragitto è stato raggiunto da Michele Semperboni, il quale ha cercato di ribaltare la situazione.

La loro discesa si è così trasformata in un’emozionante battaglia, combattuta a suon di continui sorpassi reciproci. La gara, che aveva assunto un esito incerto, si è infine decisa quando la coppia è sbucata in paese. Nell’ultimo chilometro, su asfalto, Benedetto Roda si è lanciato in un’inarrestabile progressione, lasciandosi alle spalle il compagno di discesa. Con le braccia alzate è transitato in prima posizione sotto lo striscione d’arrivo, conquistando con classe la quinta edizione della gara lecchese.

Il nome del bergamasco di Sotto il Monte va quindi ad impreziosire l’albo d’oro della Monte Barro Running, evento ben organizzato dal Gruppo Podistico Libertà di Galbiate. Brillanti prestazioni anche di altri Carvico Boys, citiamo in questa occasione Danilo Brambilla e Mauro Previtali. Bravissima anche Martina Brambilla, quarta donna classificata.

Ed è la stessa Martina Brambilla a tornare alla ribalta delle cronache per il positivo risultato ottenuto alla settima edizione del Trofeo Adelfio Spreafico, organizzato dai Falchi di Lecco lunedì 25 aprile (circa 360 atleti ai nastri di partenza, Carvico Skyrunning presente in massa). Martina, ai Piani d’Erna, è salita sul podio mettendosi al collo la medaglia di bronzo, preceduta dall’atleta della nazionale italiana Ivana Iozzia e da Elena Tagliaferri.

In un clima di profonda amicizia instauratasi fra i componenti del team, con tanta voglia di correre, ancora meglio se in compagnia, prosegue nel migliore dei modi la stagione dell’Asd Carvico Skyrunning. Che, nel frattempo, sta preparando i prossimi appuntamenti che la vedranno coinvolta sotto il profilo organizzativo.

 Enula Bassanelli - ufficio stampa Asd Carvico Skyrunning 

Benedetto Roda vince la Monte Barro Run! FANTASTICO!!

Classifica sociale trail aggiornata al 15 aprile...

ULTRABERICUS.. di Emilio Marco

...Ricordi ( passati )' UltraBericus,partenza la mattina stessa,ritorno subito dopo,una macchina di folli si riversava su Vicenza e l'Arrivo mano nella mano con la Giancarla.

Un paio di anni dopo 2 T.A,favolosi,cibo e divertimento assicurati.

2016,"Sesta"edizione,percorso rinnovato e sicuramente migliore e più cattivo del primo,qualche annetto in più sulle spalle e nelle gambe,Manuela che mi chiede se la facciamo,la compagnia "giusta"quindi si muove verso Vicenza,ma questa volta sarà un Wend"lungo" e sarà anche mooolto impegnativo:lol: :lol:

Quindi Venerdì sera dopo esserci sistemati al B&B,ritirati i pettorali,i "primi"visi noti,gli abbracci calorosi e i saluti ai tanti amici conosciuti,"ovviamente"ci si dirige verso il locale che ci vedrà partecipare al lauto pasto e qui i prosecchini e non solo"vanno"che è una meraviglia.

Notte passata dormendo come un sasso,la mattina ci vede pronti ad affrontare questo viaggio,ancora tanti Saluti ed abbracci,era un bel po di tempo che non accadeva ed è sempre molto bello rivedere volti conosciuti. ... Si parte,tranquilli al "nostro"passo,il percorso inverso e rinnovato è una piacevole sorpresa,l'aria è freschina,le gambette girano e si procede allegri,si arriva tranquilli al primo cancello\ristoro,ma purtroppo verso la salita dal Lago di Fimon,Manuela ha dei conati di vomito,lo stomaco sottosopra e le mancano le forze ed il respiro.
Ci si ferma diverse volte,ma con il passare del tempo la situazione non migliora,nel frattempo arriviamo al 2' cancello\ristoro con "qualche"minuto di anticipo,nel frattempo Manuela in un primo momento aveva deciso di ritirarsi,ma il"viaggio"ancora può continuare.
... Il tempo passa e purtroppo la "situazione"non migliora,arriviamo al 3' controllo\ristoro del'Eremo,dopo 36K,"fuori"di qualche minuto dal tempo massimo concesso,ci chiedono come stiamo e se vogliamo proseguire,ma ... la decisione serena è quella di fermarci.
Dopo non molto tempo saliamo sul pullman che ci riporta a Vicenza,siamo sereni e tranquilli,ci abbiamo provato ma è andata così,nessun rimpianto.

Arrivati di nuovo al B&B,nel frattempo i"Carvico Skyrunner's"si avvicendato tra arrivi e ritiri,ma siamo anche qui ancora per divertirci e quindi il gruppetto di "irriducibili"si fionda di nuovo in centro per applaudire chi ancora arriva e deve arrivare e per proseguire con i ... prosecchini ! :oops:

GRAZIE comunque a TUTTI,volontari,chi a organizzato chi è arrivato e chi si è fermato.

Campionato Sociale trail aggiornato al 20 marzo

Scaldagambe winter trail

Scaldagambe Winter Trail

Benedetto Roda ed Elisa Sortini firmano la prima edizione dello
​ ​
Scaldagambe Winter Trail, oltre 400 gli iscritti

Ampio servizio fotografico su:

Un serpentone formato da 
​quasi
 400 runner, partiti da Carvico, ha colorato i sentieri e le strade bianche del Monte Canto lungo un inedito itinerario ad anello con uno sviluppo di 16 km e dislivello positivo di 550 metri. Nell'albo d'oro del nuovo evento griffato Asd Carvico Skyrunning entrano Benedetto Roda ed Elisa Sortini.


Carvico (Bg) - Il favorito della vigilia, Benedetto Roda, 25enne che atleticamente si divide fra strada e corsa in montagna, non ha disatteso il pronostico. Onorando i colori di casa, quelli dell'Asd Carvico Skyrunning (e fuori 
​dalla porta di ​
casa ci è davvero passato: al passaggio da Sotto il Monte ha trovato tutta la famiglia e gli amici ad incitarlo), con una cavalcata per lo più in solitaria, durata 1h03'55”, si è reso protagonista della prima edizione dello Scaldagambe Winter Trail.

Laureatosi il mese scorso in ingegneria dell'automazione al Politecnico di Milano, il ragazzo della Carvico Skyrunning ha sempre dato la precedenza allo studio ma i risultati sportivi non sono mai mancati, fra i più recenti la medaglia d'oro nella mini skyrace del Giir di Mont. «Dedico questa vittoria alla mia famiglia, a cui avrei voluto dedicare anche la Sky del Canto del 2015, e agli organizzatori, in primis al presidente Alessandro Chiappa». La sua stagione proseguirà con le campestri, la Sky del Canto, le corse su strada e il campionato italiano di corsa in montagna (con la divisa dell'Atletica Valle Brembana). «Perché vale la pena partecipare allo Scaldagambe? Per la qualità dell'organizzazione, il clima di festa che si respira, l'ambiente attraversato e la cura dei sentieri del Monte Canto» dichiara il vincitore, che ogni giorno si allena su queste strade.

Distaccato di 1'45” ha tagliato il traguardo il bresciano Filippo Bianchi (Compressport Scarpa), specialista delle skyrace, che ha difeso con autorevolezza la seconda posizione. Sul terzo gradino del podio è salito Andrea Regazzoni (X-Bionic), in netta rimonta nelle fasi conclusive. Completano la top ten Paolo Poli (La Recastello), Michele Semperboni (Runners Bergamo), Roberto Antonelli (Altitude Race), Clemente Belingheri (Valetudo Skyrunning), Dario Rigonelli (Osa Valmadrera), Alessandro Noris (Atl. Valle Seriana) e Federico Porcelli (Altitude Race).

Miglior interprete al femminile è stata la valtellinese di Talamona Elisa Sortini (Valtellina Asd): una corsa sempre al comando, portata a termine in 1h19'32”. «È stata una bella gara, molto allenante in vista dei prossimi appuntamenti stagionali, dedico questo risultato agli amici che corrono con me, anche oggi qui presenti». Seconda classificata Cristina Sonzogni (1h23'07”), terza Giovanna Cavalli (Sev Valmadrera – 1h26'47”). Seguono Alessia Colnaghi (Gamber Cuncuress), Alice Parisi, Monica Vanni, Cristina Grazioli (Runners Bergamo), Eleonora Mapelli (Atl. Presezzo), Francesca Galli (Valtellina Asd) e Daniela Gilardi (Sev Valmadrera).

Grande la soddisfazione da parte di Alessandro Chiappa, presidente dell'Asd Carvico Skyrunning, che non si fermerà a riposare dopo l'ennesimo successo organizzativo. Il prossimo evento firmato Carvico Skyrunning, infatti, è vicino, e lo Scaldagambe Winter Trail ha scaldato i motori della macchina organizzativa e degli atleti: il weekend del 2 e 3 aprile 2016 appuntamento alla Sky del Canto e al Giro del Monte Canto, preceduti dalla Monte Canto Fest: le iscrizioni sono già aperte!

Enula Bassanelli
ufficio stampa Asd Carvico Skyrunning

Classifica sociale trail 26 gennaio

Classifica finale Trail e GlobeRunner

Vince, dopo un'anno combattutissimo il campionato sociale della categoria Trail  il bravissimo Oriele Locatelli! Seguono a ruota Paolo Proverbio e Matteo Sala. La categoria femminile è vinta dalla fuoriclasse Carolina Tiraboschi!!

Vince questa nuova categoria che va a premiare l'atleta che ha partecipato a più gare all'estero e fuori regione il nostro inglese volante Rider Nygel!
Bravissimi tutti!

Steffatta Aidorun Celana

Benedetto Roda e Mauro Previtali 1° assoluti a questa bellissima staffetta che si è svolta a Celana (BG) 
1° anche nella categoria Misti ( Maschio e femmina) anche i nostri atleti e fratelli Martina e Danilo Brambilla. 
Inoltre erano più di 15 le coppie della Carvico Skyrunning, quindi è stato un grandissimo successo per tutti. Bravissimi!

Campionato sociale trail

A poco meno di un mese dal termine del nostro campionato, questa è la situazione.... 

In corsa per l'oratorio 2015 di Cinzia Corona

In corsa per l'oratorio 2015 di Claudio Brevi

Trail dell'Adamello... di Emilio Marco


....Tornato da un wend"semplicemente"... favoloso.

La compagnia di Andrea"Slowrunner"che qualche mesetto fa,mi disse...
dai,"facciamoci"la  70,... ho casa a Temù,vicino alla partenza,ci
divertiremo,.. e così è stato.
Infatti Venerdì sera siam sù in valle,giretto pre-cena a vedere
qualche passaggio della 180,vederli dal vivo,oltretutto i"primi"
lascia sbigottiti per la loro"semplicità di ... corsa" !!Sembra non
facciano fatica !!!!
Sabato mattina, continua...

Classifica sociale trail aggiornata al 23 settembre


Nella classifica sociale trail che tiene conto a tutte le gare che si partecipa, sommando km,dislivello e posizione, troviamo in 1^ posizione Paolo Proverbio, in seconda posizione Oriele e sull'ultimo gradino del podio Matteo Sala. nella categoria femminile è in testa la mitica Carolina. seguita di misuca da Veronica e poco dietro da Valentina. Le gare da fare sono ancora tante, chi sarà il vincitore?? 

Ultratrail del lago di Como

Veronica Crippa 2^ assoluta categoria femminile sulla 110km
Alessio Luciani 1° di categoria sempre sulla 110km! Fantastici!!!!

Classifica campionato sociale skyrace


Terminata la penultima prova del nostro campionato sociale skyrace, sono i fortissimi fratelli Brambilla a comandare la classifica. Pertanto troviamo Danilo in testa alla categoria maschile e Martina nella categoria femminile. Anche se i giochi sembrano fatti, sarà la gara di casa Picotrail a decretare i vincitori. Per ora vi salutiamo urlando ad alta voce W Carvico Skyrunning!

I racconti di Emilio...

Strafexpedition e Moltrasio Imperial Trail.


... Eccomi.
Allora parto subito dicendo che"sono"di parte,non abbiamo mai nascosto
di Amare alla follia l'Altopiano.
Da quando poi c'è anche il"giro",...meglio ancora e D+ !

Partenza alle O6.00 e la temperatura segna 5 gradi,non male,il cielo... continua...

Cllassifica sociale Trail aggiornata al 9 settembre


Rosetta Skyrace di Mauro e Mara

Sul posto capisci che è molto più international di quanto il suo nome porti..I 22km di distanza non mi preoccupano ma i 1500 di dislivello positivo si. Non l’abbiamo mai fatti....Allenamenti sky iniziati da maggio di quest’anno . Arriva il giorno della gara. Mancano pochi minuti alla partenza..Lo speaker annuncia 22,4km (e va bene) con 1800 di dislivello (e va molto meno bene). Guardo Mara e la incenerisco con lo sguardo J.. il dislivello di 1500 si riferiva allo scorso anno! Percorso faticoso ma queste emozioni sono positive e la voglia di ripetere l’esperienza cresce sempre di più! Un saluto e alla prossima. Mauro e Mara

Monte Canto Summer Night Trail 2.0

GTO&OUT di Emilio Marco

...Tutto iniziò"qualche"anno fa.

Al Palamonti ad una serata con Marco Gazzola il"Leone delle Orobie" ... Marco Zanchi,chiacchierando a fine serata mi disse.."qualcosa"si muove anche da noi.
Poi ci fu il depliant l'anno dopo durante la cena dopo la Resegup.
Poi venne l'edizione di prova e ... finalmente Sabato Mattina ore 8.25 circa,la"nostra"Partenza !
... Carona,dopo i tanti saluti agli Amici incontrati si ... parte,piove e fa freschino,ma "siamo"chi + chi - ben coperti,si sale dopo il giro del lago verso il Rif.Laghi Gemelli la prima botta di giornata,il lungo serpentone sale allegro ed inesorabile,e finalmente si ... arriva,veloce ristoro e il meteo "sembra"essere clemente.
si salirà nuovamente,in cima al passo un tifo da stadio,(fodipè)scatenatissimi incitano,chiamano per nome ed esaltando anche i "poveracci"come me che inevitabilmente si trova ( come sempre )nelle ... retrovie.
Grazie !
Si inizia a scendere,rocce umide "chiedono"cautela,una caduta sarebbe dispiacevole.
Il sentiero leggermente spiana,scende e risale inesorabile,si travalicano vallate ed in lontananza un mare di montagne tutt'intorno "esaltano"lo spirito,mentre il corpo pian piano invece incomincia a sentire i primi sintomi di stanchezza.
Nel frattempo ricomincia a piovigginare,si arriva al Rif.Alpe Corte,la lunga cavalcata prosegue,contemplando nella foschia e nuvole ancora relativamente alte il grandioso panorama che ci circonda,si passa attraverso il meraviglioso anfiteatro roccioso del 'Arera,con il suo sentiero dei fiori,bellissimo,intanto si arriva al Capanna 2000,breve ristoro e viaaa,verso di nuovo a vallate e passi a me sconosciuti,ma sempre ben segnati.Ormai quella che già prima, non era corsa, adesso si trasforma in passo veloce,ma non mi interessa il "tempo"mi interessa arrivare in quanto oltretutto per fortuna sia il cancello al passo di Zambla è "ampio"come il tempo max.
Grazie.
Così si arriva anche a Zambla,controllo materiale prima dell'ingresso,qualche saluto a chi si conosce,si mangia e beve qualcosa e dopo una mezz'oretta si ... riparte.
Non me la ricordavo così cattiva la salita al'Alben,ma la si affronta a testa china,anche perche alzarla era quasi impossibile data la ... pendenza !
Si arriva in cima e nel frattempo la pioggerellina si trasforma in acqua,un leggero vento e la stanchezza che inevitabilmente aumenta,però così quasi per incanto si entra nel bosco,le pendenze si fanno meno cattive,il sentieri ormai sono dei fiumi in piena stare in piedi diventa un esercizio di equilibrismo,ma pian piano si procede,però con il passare del tempo anche"qualcos'altro"si insinua in mente,cercherò di arrivare a Selvino e lì... cambiandomi e rifocillandomi"cercherò" di valutare al meglio la nuova situazione,ed intanto non accenna a diminuire di piovere,dopo l'ennesimo scivolone arrivo al POIETO,dove entrando ci danno quasi subito prima lo stop momentaneo,poi la fine della corsa per chi come il sottoscritto non è riuscito a raggiungere Selvino entro le 20.00,guardo l'orologio e mi segna 20.25.
In cuor mio mi sento sollevato,non so se avrei ... proseguito o mi sarei fermato,,,ma è un dubbio che non mi tormenta,sono felice comunque e RINGRAZIO davvero TUTTI per questa bella AVVENTURA che ho vissuto.
Emilio Marco GTO pett.126 ... "semi FINISHER" !

Benedetto 1° alla mini skyrace del Giir di Mont! Mostruoso!!!!


Classifica sociale trail provvisoria al 17 luglio..

Carolina fantistico 2° posto alla Pizzo Stella Skyrace!!!!


Lavaredo Ultra Trail di Raff

La promessa, purtroppo , non é stata mantenuta.

L’anno scorso quando si installò nel cervello il virus  “Ultra Trail” , avevo promesso a me stesso che la prima gara over 100 km sarebbe stata la Lavaredo Ultra Trail.

Così ad Ottobre, appena si aprirono le pre-iscrizioni, ci impiegai due nano-secondi a compilare il form di registrazione, pur sapendo che a parte i requisiti richiesti, si sarebbe passati attraverso le mani della dea bendata.Continua...

La Monza-Resegone vista da Veronica

Molte cose ci sembrano enormi e poi una volta che ci si avvicina e le si afferra prendono la giusta dimensione.

Mi è stato chiesto di fare la Monza Resegone e con molto rispetto ho temuto subito di non riuscire a essere all'altezza di quelle che erano le aspettative.
La paura dei tempi, dei troppi km di asfalto, delle storie raccontate da corridori più forti di me che hanno ceduto e sofferto sul famigerato Prà di Rat.
A volte ho temuto i miei compagni più che i km. Paura di deluderli e di mandare all'aria la gara.
Poi l'entusiasmo del pubblico alla partenza e la volontà di non sbagliare mi ha fatta volare (almeno per me era volare) all'andatura perfetta.
Ho gioito con i bimbi che allungavano le manine per scambiare un cinque, cercavo volti conosciuti che mi legassero di nuovo a questi posti. La stupita felicità di trovare i miei igenitori lungo il percorso che mi ha regalato una scarica di energia.
Il fantastico trio della Carvico Skyrunning ASDStefano Redaelli Fabio e il Belluschi, con i loro sorrisi. E sentire decine di voci esultare quando leggendo Carvico sulla mia maglia mi hanno fatta sentire fortunata di appartenere ad una squadra così amata.
E poi il buio, la paura e il dolore.
Sentire piedi, ginocchia e anche scricchiolare per il troppo asfalto, per quel terreno artificiale a cui il mio corpo non è più abituato e che sempre di più diventa ostacolo. Ho cercato una concentrazione dentro me, anelando sempre più la salita che ero certa avrebbe sistemato le cose.
E così è stato. I gradini di Calolziocorte hanno aiutato a sciogliere i muscoli e obbligato le articolazioni a movimenti diversi. Stefano Tallarico, non credere a quello che hai visto, non ero io. Se avessi visto la Veronica che attaccava la salita da Erve avresti visto la stessa persona delle Porte di pietra dell'anno scorso. Si, perchè appena i miei piedi hanno sentito i sassi hanno cominciato a sorridere! E la mia gioia ad aumentare man mano che si saliva. E' stato il momento più bello, quello che tutti temono per me è stato il vero momento di gioco e divertimento. Correre tutta la salita, aumentando il passo, scherzando con i soci e prendendo in giro il buon Mauro Previ a cui devo dire grazie perchè mi ha fatto divertire... e anche aumentare ancora di più il passo Emoticon wink
E l'arrivo stringendo le mani di quelli che alla partenza erano solo compagni di avventura ma che ora sono diventati amici, con la voglia di urlare la soddisfazione e di prolungare quella felicità.
Grazie a chi mi ha permesso di vivere questo sogno, a chi mi ha incitata, a chi ha creduto in me ricordandomi la mia forza.
Grazie anche a me perchè, oggi, dopo aver realizzato ciò che mi sembrava impossibile, so che è un giorno come un altro, solo che ho imparato una lezione in più e ho più persone a cui voler bene. Vero

Martina 1^ al Grignetta Vertical, Roberto 2° al Campionato Italiano MM45


"Scenic Trail, ottimo ed abbondante !!!

Il menù del week-end scorso offriva: Licony Trail, Oasi Zegna, Scenic Trail. 

Per tutte e tre le manifestazioni più o meno gli stessi ingredienti, conditi da un meteo pazzarello. 
Parliamo ovviamente di piatti per palati prelibati... dai 50km in su e dai 3500D+ a salire, quindi niente "fast food" ! 
La mia scelta cade sulla destinazione più a portata di mano, in quel di Tesserete, Canton Ticino, Svizzera. 
Nazione degna di nota per la cioccolata , qualche formaggio ed ora anche per lo Scenic Trail. 
Stefano Tallarico e Nigel Ryder sono già sul posto dal Venerdì, ospiti di un rifugio anti-atomico a quattro stelle. 
Io opto per la sveglia alle 3:15 , in modo da recuperare altri compagni d'avventura sparpagliati in Alta Brianza (Ulme, Umbe, Jessie e Marco). 
Arriviamo tranquilli per recuperare il pacco gara, cambiarsi e presentarsi sotto il gonfiabile della partenza, dove i miei due compagni di team sono già belle caldi . 
Beh il Talla, non é caldo...é bollente visto che schizzerà via come un capriolo e terminerà 27mo assoluto. 
Il meteo minaccia pioggia ed i nuvoloni sulle creste da cui dovremo passare da lì a qualche ora non preannunciano nulla di buono. 
E finalmente si parte , il plotone dei poco più di 400 partecipanti delle due distanze (54km e 3900D+ e 24km e 2200D+) si sgrana lungo le vie di Tesserete, per affrontare la prima di diverse salite. 
Percorso vario, per nulla banale, alcune salite da tre stelle Michelin e nel tratto che porta ai 2112m. della Cima Garzirola, pioggia e vento la fanno da padroni. 
Man mano che passano i chilometri capisco perché abbiano chiamato questa gara "Scenic": la vista spazia su tutto il percorso dalla partenza all'arrivo e più panorami si aprono sull'anello che stiamo percorrendo. 
I chilometri scorrono senza noia (stavo per scrivere velocemente...ma non é un avverbio che si addice al mio passo), a questo aggiungiamo il tifo delle persone che incontriamo , tutti hanno un incitamento per i concorrenti ed il clou lo si raggiunge all'ultimo ristoro, dove gli avventori del rifugio (ormai tazzati da ore) vanno di hola e tifo da stadio (età media over 60 !!!). 
A proposito di ristori, ottimi ed abbondanti dal primo all'ultimo. Dolce e salato presenti, accompagnati da volontari gentilissimi . 
Ma ormai é ora di arrivare e dopo gli ultimi due strappetti, finalmente si intravede il centro sportivo (con tanto di piscina olimpionica) e la passarella che attraverso le vie del centro porta al traguardo, dove si é accolti da tanta gente che continua ad incitare anche i peones come me delle nove e passa ore. 
Intravedo il Talla in compagnia di Marco Olmo ed il Guido Mancusi che sorseggia birra servito niente popodimeno che da Marco Gazzola, nonostante sia arrivato da ore é ancora in zona ristoro finale in tenuta da gara...grandissimo ! 
Chiudo fisicamente in ottime condizioni , la modalità LUT con cui ho affrontato la gara, mi dà buone sensazioni, me ne daranno ancora di più le tre birre all'arrivo, l'abbondante piatto di penne al ragù e la bella chiacchierata con Stefano. 
Nell'andare alle docce (caldissime anche dopo ore) incrocio Nygel che sta arrivando di gran carriera, un piccolo problema lo ha frenato ed é un peccato perché stava andando benissimo. 
Mi recuperano i miei compagni d'auto e si torna a casa scherzando e con l'entusiasmo si aver partecipato ad una bella gara. 
In definitiva lo Scenic Trail é manifestazione assolutamente da fare, il costo di iscrizione é un pò caruccio, ma vale tutti i Franchi spesi. 
Un ringraziamento agli organizzatori ed ai volontari tutti."   Raf 

Campionato sociale skyrace


Martina e Carolina 1^ e 3^ alla Esino Skyrace

100 Porte; Porte di Pietra; Finestre di Pietra

Portati a casa i 102 km e 5500D+ de Le 100 Porte. Gara resa non facile dalle condizioni meteo ma alla fine il viaggio è compiuto. Un saluto ed un grazie ai compagni d'avventura: Davide Ferrara, con cui ho condiviso una buona porzione di gara , Matteo Sala, Veronica Crippa, Roberto Fluido ExSindaco Beretta, Niccolò Castellani, Guido Mancusi, Paolo Proverbio,Michele Locatelli ed il Belluschi. Un bravissimi ai compagni di squadra impegnati nella Porte di Pietra e Finestre di Pietra: Stefano Tallarico, Stefano Formentini, Lollo Melch, Francesco Bracci, Giordano Verzeni e Valentina Pagnoncelli.  Raff

--------------------------------------------------------------------------------------------------------

Difficile fare il resoconto di questi due giorni intensi e lunghi, difficile fermare le emozioni per capirle.

Facile è sentirsi fortunata di aver avuto vicino un amico come Matteo Sala, facile essere felice di aver condiviso tutto con persone splendide.
I miei primi 100(+2) km. So di non aver fatto una bella prestazione. Resteranno impressi in me tutti gli stati d'animp attraversati, cercheró di farne tesoro per non ripetere gli stessi errori e non preoccuparmi se ricadró in crisi, tutto passa e si rinasce 
Grazie a Massimo Gatti un buon amico che anche se pensa che sono pazza crede in me, grazie alla carvicoskyrunning che è composta da persone che scaldano il cuore e alzano i calici, grazie a Lollo Melch che riesce a sopravvivere a tutto questo.
Per qualche giorno voglio pensare al nostro arrivo insieme a Matteo e Raffaele Mascaro, un capolavoro!
Poi si pensa al prossimo. Veronica

------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Bello leggere tante considerazioni. Io sono ancora in fase ermetica al momento. Solo una cosa per ora... Ho visto Veronica cadere, rialzarsi il palmo della mano ferito, brandelli di pelle che si staccavano e quello che usciva sembrava proprio essere sangue! Vi rendete conto? Non era l'acido corrosivo di alien ma sangue. Di un essere umano!  Matteo

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------

Che dire, l’ultima gara, se così la si può chiamare, è stata un vero e proprio viaggio… pianificato, come da mio carattere, precisino, studiato, e puntualmente dimenticato e disatteso a causa della fatica che mette a dura prova fisico e mente.

Così ho percorso alcuni tratti come consueto, in compagnia di altri runners, altre storie e viaggi da raccontare, e lunghi tratti da solo, compreso la lunga cresta di 20km circa in condizioni non del tutto ottimali, quota 1500/1700 vento autunnale ma forte e nebbia con visibilità a 20mt a farla da padrona, e allora abbassi la testa, stacchi il cervello, e vai avanti perché indietro non si può, ora che stai giocando, giochi fino alla fine.

Propizio l’arrivo dell’amico Daniele alla fine di questo difficile settore (mai visto prima di allora, ma è così, in quegli ambienti così vasti noi piccoli piccoli siamo tutti amici) che mi incita a tenere il suo passo nei continui strappi in salita, io ricambio a mio modo in discesa, fino all’arrivo per ben 17km,insieme vincitori, perché non esiste classifica quando si fa un viaggio, ma ricordi, lezioni che ti rimangono e con cui crescere.

I momenti più belli, oltre all’arrivo, l’incontro venerdì con l’amico Giorgio, classe ’61 conosciuto all’Elba (corso giusto 4/5ore insieme), mai più rivisto o sentito fino a quel giorno, ci siamo salutati con una bella stretta di mano come fanno i ventenni, a “gomito basso”, e per nome, come vecchi conoscenti, lui ha fatto, e concluso ottimamente la gara lunga di 102km, chapeau, io mi sono accontentato di farne 72…. Un lungo viaggio, che insegna a non mollare mai, misurarsi coi propri limiti, cogliere il bello delle situazioni, un raggio di sole dopo ore di nebbia e nuvole fitte, un ristoro con gente pronta ad accoglierti nonostante la stanchezza, un bambino che “accetta la sfida” e fa 50mt con noi prima di desistere…

Questo e non solo è stata la mia “Porte di Pietra”, un breve tratto di questo mio percorso
Grandi gli amici eroi della 100 Raffaele Mascaro Matteo Sala Veronica Crippa Paolo Oriele Simonetta Fabio Colombo e sulle altre distanze Stefano Formentini Roby belluschi Lorenzo e Valentina Pagnoncelli . Talla

----------------------------------------------------------------------------------------------------------

Finestre di pietra...I miei primi 37...buone sensazioni e ottima prestazione...finalmente nom ho mai visto la scopo dietro e fatti gran bei recuperi....5 di categoria...molto soddisfatta...!!!  Valentina

Una bella gara da promuovere...

TRAILER.... di Fabio Colombo

TRAILER


CORRONO CORRONO I TRAILER

SOGNANO SOGNANO I TRAILER

RIDONO E TREMANO I TRAILER

QUANDO SALGONO AL CIELO SEMBRANO ANIME DANNATE IN CERCA DI UNA REDENZIONE CHE NON ARRIVERA MAI

QUANDO VI RIDISCENDONO SEMBRANO AQUILE IMPAZZITE CHE VOLANO SILENTI SULLE LORO PREDE

QUANDO ARRIVANO I TRAILER SONO BAMBINI FELICI

IL VENTO UN GIORNO CANCELLERA I LORO SOLCHI

IL TEMPO UN GIORNO SPEGNERA I LORO SOGNI

LA VITA UN GIORNO CANCELLERA  I LORO NOMI

NON SO DA DOVE SONO VENUTI I TRAILER

NON SO DOVE  ANDRANNO I TRAILER

NON SO COSA RESTERA  DI LORO

MA QUELL”ABBRACCIO RESTERA X SEMPRE NEL MIO CUORE


COLOMBO FABIO CARVICO SKYRUNNER

Foto Mugello di Roberto Belluschi

Il Capitano racconta i "suoi" primi 4 anni con la CarvicoSky...

Cari Amici,permetteteMi una chiacchiera a voce alta.

Sono passati tre anni circa dalla"nostra"nascita come Squadra e sopratutto come "ritrovo"di tante persone che non si conoscevano,ma "animati"dalle stesse passioni.

Questo appena passato WEnd,ha dato l'ennesima conferma di quanto ormai il nostro Team si sia allargato,dove ognuno di noi gareggia nei Kilometraggi + disparati.

Venerdì al D&W,l'ennesima conferma di Squadra + numerosa.

Sabato gli"indomiti"Milanesi calcavano i sentieri di Toscana.

Il "debutto"in terra Veneta di colui che ormai indifferentemente "viaggia"per 30 come x 100K !

e poi... I CarvicoSkyFriends correvano in Liguria,Lombardia e "qualcuno"bighellonava per casa !

Ma TUTTI Voi|Noi sempre con la passione che oramai ci contraddistinque.

E come non includere in questa mia chiacchierata le "serate" sul nostro amato Monte Canto,i suoi allenamenti e il successo appena...passato.

I "nuovi"giovani e i nuovi Amici e Amiche che porteranno non solo il loro nome ma anche la loro fama alla nostra Squadra.

Le chiacchiere,le risate,i momenti un pò "così"dove magari ha prevalso la stanchezza del ... momento.

Le birre e non solo,le belle serate che continueranno a farCi trovare di nuovo insieme,purtroppo ovviamente si vorrebbe fare D+,ma lavoriamo,abbiamo giorni e orari differenti,impegni che si sovrappongono,la famiglia i figli,la vita di tutti i giorni.

Vedo con immenso piacere il ritorno del ... figliol prodigo,e ne sono lieto,perchè deve prevalere solo l'amicizia e il divertimento.

Tantissimi altri bei momenti ci sono stati,ci sono e ci saranno.

Come sapete personalmente quest'anno per me è l'anno Sabbatico,ma seguo,mi piace sapere,coinvolgere ed essere coinvolto.

Tanto cerco di dare e i frutti si vedono ogni volta e io di questo ne sono tremendamente Felice.

Vorrei ancora scrivere tanto,ma non ne sono capace,quindi vi dico "solo"che sono "onorato"di avere AMICI come Voi Tutti !

E non per ultimo un pensiero ad alta voce va a Manuela che mi sopporta e supporta .

Grazie Amici Miei.   Emilio"il Capitano"

Ultratrail del Mugello

Storie di due angeli nelle retrovie

Sveglia alle ore 4 vestizione, ore 4.30 colazione, ore 5.30 ci comunicano che la partenza sarà posticipata di 15 minuti. Così, felici, restiamo riparati al caldo nel tendone ristorante di Badia. Partenza tra mille timori x il tempo ma soprattutto x il fango. Il primo tratto passa via liscio e ci rasserena ma poi all’improvviso, alla salita verso passo Giogo il brutto sogno x ogni trailer si materializza: fango nella salita, talmente alto da far fatica a scardinare i bastoncini dal terreno, nebbia e vento sui crinali e discese scivolose... subito l’occhio va sul timer ed al primo cancello ore 9.15 rifugio casa del Giogo ad un tratto vedo il mio socio, gli urlo “Roby” lui si volta e mi da uno sguardo inequivocabile con me un concorrente del Guatemala in viaggio di nozze e una coppia scozzese, loro capiscono e mi guardano, io guardo e faccio vedere loro il timer, è finita. All’ improvviso un suono di campanelle x le mucche ci fa intuire che li a pochi metri, oltre la nebbia vi e il primo cancello.. gioia ...li ci salutano, nutrono, incoraggiano ma ci avvertono che al cancello dei Diacci, al 47 km non ci saranno sconti. Più passano i km più passa il tempo più arriva la stanchezza più ci si rende conto delle difficoltà ad arrivare ai “Diacci” in tempo utile al controllo del km 37. Sto x ritirarmi, so che dovrei fare 10 km in 2 ore ...impossibile... passa il mio socio Roby, decidiamo di provarci, ai Diacci  devono fermarci ma noi non ci ritiriamo...dopo pochi km in cui io e Roby ci diamo i cambi e cerchiamo di andare avanti mi viene un forte dolore al retro ginocchio sinistro, nelle discese Roby va avanti io mi fermo x me non c’è più speranza.....arrivano le scope....x un attimo penso ci mancava anche questa...ora mi diranno: “dai ritirati, muoviti che dobbiamo andare a casa presto” e varie che ho già sentito in diverse occasioni...mentre gli angeli delle retrovie no... mi dicono: “se vuoi ti portiamo all"arrivo!” ,mi allungano la gamba, mi massaggiano il retro ginocchio, il male sparisce all’istante, si mettono davanti a fare l’andatura, mi incitano continuamente, mi chiamano x nome come due vecchi amici, mi convincono che siamo nei tempi giusti, ce la possiamo fare. Incredibile! arrivo al km 47 i “Diacci” in tempo, al ristoro ritrovo il socio Roby, il guatemalteco in viaggio di nozze, signora scozzese ed altro concorrente, ora 13 km in tre ore. Siamo al guado, dopo di esso mi dicono tre km ed arrivo, all"improvviso mi giungono forti dolori allo stomaco e sensazione di vomito, non riesco più a muovermi ho forte nausea, ma con me ci sono loro, mi sorreggono mi aiutano e incitano in tutti i modi non so ancora come ma arrivo ultimo in 12h 58’ e qualcosa, mi ritrovo in un cortile che mi sorride e mi fa festa, grazie ragazzi voi siete stati la vera essenza dello spirito trail non mi dimenticherò facilmente di quello che avete fatto.

Colombo Fabio carvico skyrunner

Dopo il campionissimo Pietro Colnaghi anche la regina dello sci di fondo Carolina Tiraboschi farà parte della Carvico Skyrunning! Carol ti auguriamo buone corse e tantissimo divertimento!!


Diamo una sbirciata al combattuto campionato sociale Trail che vede in testa la new entry Oriele...


Monteregio Trail di Roberto Belluschi

Ultrabericus report di Paolo Proverbio

Quello appena trascorso è stato un weekend stupendo per i colori del nostro Carvico Skyrunning, sul piatto c'erano l'Ultrabericus 65km x 2500 m+ e la Galbiate San Genesio 22km x 716m+ (1° Gara Sociale Carvico Skyrunning).

I miei complimenti a tutti, sopratutto ai ragazzi dell'Ultrabericus 2015, bravissimi a ciascuno un merito e un obbiettivo raggiunto. Un abbraccio forte fortissimo a Giordy perchè è mio amico e perche è stato una BESTIA, un tempo da grande 78° su 1005 partecipanti, da PAURA. Te lo meriti per tutto, e mi fermo qui. Ad Alessio come sempre una certezza sulle lunghe distanze, GRANDE. A Michele un bravo speciale perchè si sta dimostrando un tipo FORTE in costante crescita, e vista la sua età ha solo da continuare cosi. Senza dimenticare Roberto e Fabio GRANDISSIMI, sopratutto Fabio alla sua prima esperienza in una distanza del genere, (Roby è gia un vecchio lupo di ultra trail) sarà un anno coi botti. Uno speciale abbraccio al nostro Oriele che in coppia con Giovanna Cavalli si è cimentato nella staffetta posizionandosi all'ottavo posto assoluto, FANTASTICI. Vi ricordo che Oriele si sta poco a poco riprendendo dopo un intervento al ginocchio. Per uno del suo calibro queste sono solo prove di assestamento del motore, una volta che sarà in perfetta forma per noi delle ultra saranno azziiii.... e a buon intenditore poche parole.

Altre due righe per complimentarmi con tutti i ragazzi del Carvico che hanno partecipato alla Galbiate San Genesio, BRAVI !.Anche a tutti quelli che non ho ancora avuto il piacere di stringere la mano. Mauro ragazzo, sei esploso 11° a una manciata di minuti dal primo, sei una BESTIA! non ti ferma più nessuno. Martina 2° tra le donne davanti alle top femminili, BRAVISSIMA! Ci fai onore.   Ciao..... e alla prossima.

Serata sull'alimentazione con il dott. Speciani Luca

Carvico(BG), 05 Marzo 2015 la CarvicoSkyrunning in collaborazione con il fisioterapista Massimo Ranica ha presentato una serata d’incontro e dibattito sul tema dell’ alimentazione, dimagrimento e prestazione nello sportivo.

Ospite e relatore  Luca Speciani, medico chirurgo a Monza e gia’ agronomo  alimentarista fin dal 1986, e’ inventore, con il fratello Attilio (immunologo) del metodo dieta GIFT(www.dietagift.it). Presidente dell’ AMPAS, maratoneta e triatleta, tecnico della FIDAL (atletica) e istruttore di Nordic Walking, e’ dal 2009 responsabile medico nutrizionale delle squadre nazionali italiane di ultramaratona.

Quasi 200 persone hanno ascoltato il dott. Speciani  che ha sottolineato piu’ volte l’ importanza di un’ alimentazione normocalorica non basata sul calcolo delle calorie ma sulla comprensione dei fenomeni biochimici e metabolici dell’ organismo umano: occorre capire le risposte diversificate che il nostro corpo da’ quando stimolato da alcune sostanze presenti nel cibo, risposte che possono generare ingrassamento, spossatezza o a volte anche problemi fisici(Rallentamento tiroide,diabete ecc.) .I  pasti non devono esser saltati in quanto non mangiando si perde massa muscolare e il nostro cervello ( Ipotalamo), non avendo energia a sufficienza, inizia a far rallentare alcuni processi quali il funzionamento tiroideo, le difese immunitarie e altro.

La restrizione calorica e’ il piu’ grosso problema che possa esistere, occorre alimentarci con cibi presenti nella nostra storia evolutiva passata e non con cibi “raffinati” prodotti dall’ industria alimentare (Quali note bibite, creme spalmabili ecc.). Una sana alimentazione riduce anche i rischi di malattie cardiovascolari, tumori, diabete ecc ( Le così dette malattie del progresso) ma deve essere abbinata ad una vita NON sedentaria e ad una serenita’ mentale come lo era lo stile di vita naturale degli uomini primitivi.

La dieta proposta vede tanta frutta e verdura alla base poi proteine ( Carne, pesce e uova possibilmente biologici) e infine in piccole quantita’ cereali e semi ( Mandorle ecc).

Alcuni alimenti riducono il senso di fame apportando il giusto apporto energetico al nostro corpo quali ad esempio i cereali a colazione, altri alimenti i cosìdetti alimenti alterati contenenti sale, zucchero o i fritti invece  ci fanno produrre endorfine in grosse quantita’ , non ci saziano e sentiamo la continua necessita’ d’ ingerirli per soddisfare la nostra sensazione di benessere e “felicita’” provocando così un aumento della nostra massa grassa.

Non esiste un cibo perfetto , l’uomo deve alimentarsi variando il piu’ possibile la propria dieta alimentandosi con cibi sani ( Frutta verdura farine integrali carne pesce e uova) in tal modo all’ interno del proprio corpo ci sara’ la produzione di Leptina che stimola l’ ipofisi che agisce a sua volta su:

-          ACTH   surrene   : ci sentiremo allegri felici e motivati e avremo  anche un sistema immunitario forte

-          TSH  tiroide : saremo magri

-          GH muscoli: saremo tonici

-          FSH /LH ovaie testicoli : ci sentiremo sexy !

L’ importanza di una sana dieta va sempre abbinata ad una vita Non sedentaria senza esagerare con l’ intensita’ degli allenamenti perche’ se eccessivi questi agiranno sul surrene in modo negativo facendo abbassare le difese immunitarie. Cinzia Corona

3 Santi trail 1 marzo 2015

24h-12h-6h Prealba Trail

48 ORE DALLA FINE. SEDUTO SUL DIVANO. PENSO. SON CONTENTO. SOLO 4 MESI FA NON AVREI SCOMMESSO 1 LIRA SU QUEL CHE HO FATTO. INVECE...

BIONE ORE 9.00 PETTORALE RITIRATO SONO NERVOSO. ACCOMPAGNATO DAI MIEI GENITORI (CON ORGOGLIO LO DICO, SENZA VERGOGNA) E DA UN AMICO D'INFANZIA. VOGLIO SOLO PARTIRE. MI CHIUDO NELLO SPOGLIATOI E MI PREPARO. PARLO POCO. VOGLIO SOLO PARTIRE. DIO SOLO SA COSA PROVO. FORSE NON LO SO NEMMENO IO. SONO UNA MOLLA. VORREI GIA' PARTIRE. NON POSSO. ASPETTO. CAMMINO NERVOSO. NESSUNO SI ASPETTA NULLA DA ME MA IO DA ME STESSO ATTENDO UNA CONFERMA. ORE 9.30 BRIEFING. FUORI INIZIA A NEVICARE. BENE ALMENO NON CI INZUPPIAMO SUBITO. ORE 9.50 SIAMO FUORI SOTTO QUELLO STRISCIONE CHE VEDRO' SETTE VOLTE ARRIVANDO E 7 VOLTE USCENDO DA QUELLO CHE PER UN GIORNO SARA' IL MIO RIFUGIO. ORE 10.00: VIA VIA VIA GO GO GO! SI INIZA A SALIRE. NON CONCOSCO UN CENTIMETRO DEL PERCORSO. SI SALE. INIZIA LA NEVE. ALMENO 20 CENTIMETRI. FIATO ROTTO SI SALE. SONO IN CODA AD UN GRUPPETTO CON UN PAIO DI RUNNERS (O MATTI?) CHE CONOSCO E CHE REPUTO DI BUON LIVELLO. ANCORA PIU' GALVANIZZATO . SONO IN CIMA. INIZIA LA DISCESA SULLA NEVE. DIVERTENTE. RESTO SEMPRE IN CODA AL GRUPPETTO DELLA SALITA. CONSIDERATO LE MIE SCARSE DOTI DISCESISTICHE MI STUPISCO DI ME STESSO. SONO IN FONDO. ORATORIO DI BIONE. 1° GIRO IN MENO DI UN'ORA. IMPOSSIBILE. GUARDO BENE IL GARMIN. 60 MIN SCARSI. LASCIO I BASTONCINI. SARANNO IL MIO SOSTEGNO NEGLI ULTIMI GIRI. SONO INZUPPATO NON PER L'ACQUA MA PER IL SUDORE. HO PENSATO BENE DI INDOSSARE UN BEL K-WAY. GRANDE ERRORE. CONTINUA A NEVICARE. ME NE FREGO DEL SUDORE, DELL'EFFETTO DOMOPAC DEL MIO FISICO. DECIDO CHE FACCIO TRE GIRI E MI CAMBIO. MEGLIO NON FERMARE I MUSCOLI INTANTO CHE STO BENE. AL TERZO GIRO MI FERMO. I MIEI GENITORI SONO LI. GIRO DOPO GIRO. FOTO. VIDEO. INCITAMENTO. IMMAGINO IL CUORE DI MAMMA (E DI PAPA'): VORREBBERO FERMARMI PER SENSO DI PROTEZIONE. IO GLI SORRIDO E DICO CHE STO DA DIO. MAI STATO COSI BENE. LORO NON DICONO NULLA SE NON PER INCITARMI E SONO RILASSATI O ALMENO SEMBRA A ME. FORSE MI CAPISCONO: CAPISCONO LA MIA TRANQUILLITA' E SONO PIU' SERENI. MI CAMBIO. MANGIO QUALCOSA. RIPARTO. 4° GIRO. SONO UN PO' STANCO MA LA TESTA C'E'. SENZA QUELLA SEI FOTTUTO. COMINCIO A PENSARE CHE IL MIO OBBIETTIVO E' LI VICINO. 7 GIRI PER 46 KM. CI SONO. SMETTE DI NEVICARE E PIOVERE. SONO CALDO E ASCIUTTO. HO FAME. DECIDO DI FERMARMI. E' IL 5° GIRO. PIATTO DI PASTA E VIA. INIZIA IL MAL DI SCHIENA. ME LO ASPETTAVO. NON SONO MAI STATO UN COLOSSO FISICAMENTE. MA FINCHE CI SONO LE GAMBE E IL CUORE LA SCHIENA SI SOPPORTA. PROSEGUO TRANQUILLO CON LA CERTEZZA DI FARCELA. SESTO GIRO RIPRENDO I MIEI FEDELI BASTONCINI. MAI GUARDATO IL GARMIN DOPO IL PRIMO GIRO. SON SICURO DI ME STESSO. NON HO BISOGNO DI CONFERME E CONTINUO. DISCESA DEL SESTO GIRO E ARRIVA IL BUIO. NON SO PERCHE' LO ASPETTAVO. MI PIACE ESSERE SOLO NEL BOSCO. INIZIO IL SETTIMO GIRO. MAL DI SCHIENA MIGLIORATO, O FORSE NON CI FACCIO PIU' CASO. SONO STANCO. ORMAI SONO 9 ORE CHE CORRO/CAMMINO. AL MASSIMO HO FATTO 4 ORE E MEZZA IN ALLENAMENTO. SONO CONTENTO. INIZIO L'ULTIMA DISCESA. VOGLIO FARE L'OTTAVO GIRO GIUSTO PER DIRE A ME STESSO CHE NON MI SON FERMATO AL MINIMO SINDACALE. MA PURTROPPO ECCO L'IMPREVISTO. DOLORE FORTE AL RETRO GINOCCHIO. NO, NON CI CREDO. APPOGGIO MEGLIO. NULLA. FA MALE. FATICO A SCENDERE. PRATICAMENTE CAMMINO ANCHE IN DISCESA APPOGGIANDOMI DI PESO AL BASTONCINO DESTRO. SONO DELUSO. NEL GIRO DI QUALCHE MINUTO QUELLA CHE SARA' LA MIA ULTIMA DISCESA DIVENTA UN TORMENTO, PIU' PER LA RABBIA CHE PER IL DOLORE. ARRIVO A TRAGUARDO. 10 ORE 16 MINUTI. DECIDO: MI FERMO. TOLGO IL CHIP. FINE DELLA MIA IMPRESA. MANGIO. DOCCIA. A FREDDO COMINCIO A PENSARE A QUELL'OTTAVO GIRO NON FATTO. SA DI OPERA INCOMPIUTA'. PERCHE' NON SONO RIPARTITO? PERCHE' HO MOLLATO? RISPOSTA: NON PER IL DOLORE, NON PER LA STANCHEZZA, NON PER IL FREDDO, MA PERCHE' INCOSCIAMENTE MI SON SENTITO APPAGATO. ORA LO SO: PONITI UN'OBBIETTIVO E QUANDO LO HAI RAGGIUNTO NON SEDERTI. CONTINUA. NON FERMARTI.

48 ORE DALLA FINE. SEDUTO SUL DIVANO. PENSO GIA' ALLA PROSSIMA GARA. PIU' DIFFICILE. COMPLETA AUTONOMIA ALIMENTARE. SOLO RISTORI IDRICI. SOLO UN GIRO DI 70 KM. LI NON SI BLEFFA. O ARRIVI O SEI FUORI. NON CONTI I GIRI E SE VUOI TI FERMI. DUE MESI PER PREPARARMI. MA ORA LO SO. CE LA POSSO FARE. NESSUNO MI PUO' FERMARE.

GRAZIE A TUTTI. GRAZIE CHIARA, LA MIA DOLCE META' CHE MI SOPPORTA E MI SUPPORTA ANCHE SE NON RIESCE A SEGUIRMI SEMPRE PER TENERE I BIMBI.

GRAZIE CARVIKOSKYRUNNING.. STEFANO F.

Ecomaratona Montefortiana

Ieri, domenica 18 gennaio 2015, si è disputata la 40° Montefortiana sulle colline dell'est veronese, nella Val d'alpone e nella Val d'illasi. Una EcoMaratona di 43 km (alla fine quasi 45) per un dislivello positivo di 2250mt. Una classica di inizio stagione adatta e utile a tutti, con una distanza notevole un buon dislivello e un percorso veloce, da corridori. Detto questo passo al punto, la Carvico SkyRunning, è stata presente con ben 8 atleti + la nostra Valentina sulla non competitiva. (per un infortunio alla mano non ha potuto gareggiare nella ecomaratona, altrimenti eravamo ben in 9 atleti).

Bravissimi tutti dal primo all'ultimo, a Mauro grande grande 9° assoluto (sempre in crescita) a Danilo e papà Massimo bravissimi, ( Danilo vai avanti così) a Michele ottimo tempo su una distanza per te nuova, (se il buon giorno si vede dal mattino) bravissimo a Francesco nuova entrata nel gruppo ( e che entrata) a Giordano che nonostante l'infortunio al polpaccio "l'ha portata a casa". Per ultimo e non certo per posizione di classifica un BRAVISSIMA alla nostra Martina, formidabile 4° posto assoluto con 4.38 (Segui il papà che vai alla grande).

Fenomenale anche la new entry della Carvico Skyrunning Pietro Colnaghi che agguanta la seconda posizione assoluta!!

Grazie a tutti e sopratutto alla CARVICO SKYRUNNING…….alla prossima. Ciao      Paolo P.

La FISky piange il suo presidente. Ciao Dario

Il mondo dello skyrunning da la triste notizie che il Presidente della Federazione Skyrunning Italia, Dario Busi, conosciuto affettuosamente come "Darietto" ci ha lasciato proprio il primo giorno del 2015. Il suo contributo al movimento e la sua passione per lo sport e gli atleti non conoscerà uguali.
Mancherà a tutti noi. la FISky
Era anche un grandissimo amico della Carvico Skyrunning, ciao Dario! Ale

TA d'InCanto di Stefano Previtali

BUON NATALE a tutti Voi dalla Carvico Skyrunning ASD

TA d'inCanto 2014 di Cinzia Corona

Uno di Monticelli di Roberto Belluschi

Maratona Reggio Emilia

Un grosso, grande, enorme abbraccio a Mauro e a Matteo. Bravissimi entrambi alla maratona di Reggio Emilia con dei risultati eccellenti e sopratutto hanno ottenuto quello che volevano, sotto le 3 ore Mauro (2,57h) e sotto le 3.30 (3,28h) Matteo.
Possiamo solo dire BRAVISSIMI. Paolo P.

Cena Sociale 2014

Il Carvico skyrunning team chiama sul gradino più alto del podio il proprio presidente Alessandro Chiappa!

E lo premia dedicandogli l’ottima riuscita della bellissima festa di sabato 29 Novembre 2014.

Primo, secondo e terzo, il susseguirsi non solo delle ottime e genuine pietanze servite ai tavoli ma anche l’ordine degli atleti premiati nelle sezioni di Trail e sky running. Tutti gli atleti hanno partecipato al campionato sociale dedicato alla nostra amata corsa in natura, ha vinto chi ha sommato più chilometri in competizioni trail e chi è stato più veloce in un circuito di trail e skyrace deciso anticipatamente. In realtà i premi sono andati a tutti e non sono stati certo i gradini del podio a stabilire i migliori della squadra. Si legge spesso che nella corsa tutti i runners sono uguali, alcuni sono solo più veloci…e questo vale anche per il Carvicosky team.

Primo, secondo e terzo sono anche gli anniversari di questa nostra giovane squadra. Tre candeline quindi sulla Carvico Sky torta, per festeggiare un compleanno che ha omaggiato tutti i partecipanti con momenti di gioia e ilarità collettiva, con premiazioni e bellissimi scatti fotografici che proiettati, hanno scandito lo scorrere di una stagione sportiva vissuta intensamente con impegno, determinazione ma soprattutto con purezza e spontaneità, due bellissime qualità emerse nel ricordo dell’amica Viola Centurelli, che non tutti hanno avuto la fortuna di conoscere ma che si ripropone nella forza e nei sorrisi della mamma Mari, sempre indaffarata nella gestione pratica del team e di indispensabile efficienza. Un posto a tavola e nel cuore lasciato libero anche per l’amico Gianluigi, “sarai sempre dei nostri”.

Grande omaggio quindi alla Carvico Sky divisa,  presente in tante di quelle manifestazioni locali, nazionali e internazionali da non riuscire a tenere il conto.

Chi indossa la nostra divisa, o chi l’ha indossata, le rimarrà affezionato. Non fosse altro per il fatto che rappresenta o che ha rappresentato un periodo nell’avventura della corsa. Da un lato sotto la divisa ognuno mantiene la propria indispensabile individualità e dall’altro condivide l’aspetto esteriore di una squadra che riconosce l’importanza della partecipazione, dell’aggregazione, dell’altruismo, del rispetto e della lealtà.

E’ una divisa che non veste bene né per obbligo né per vanto ma lo fa solo se abbinata a un sano orgoglio.

E’ una divisa che non richiede fedeltà perché rappresentativa di atleti che sono già fedeli a qualcosa o a qualcuno.

E’ una divisa piuttosto, che ha ottenuto e ha saputo dare tanta fiducia. Una fiducia che si è tradotta in crescita individuale e di gruppo.

Una fiducia che è fonte inesauribile di energia e che si manifesta sottoforma di piccoli gesti “una pacca sulla spalla”, semplici parole “ce la farai” e grandi eventi, come quelli che abbiamo vissuto, che abbiamo organizzato e che soprattutto ci attendono nello scenario del futuro.

La vera forza del nostro team sta nell’entusiasmo, una risorsa di cui Alessandro dispone in modo illimitato e che contagia sempre più persone ogni anno. Aggiungiamo anche tanta passione e il binomio diventa un legame capace di generare un terzo e importante ingrediente, l’amicizia.

Su questi tre metaforici pilastri si regge un gruppo di atleti e simpatizzanti che continuano a correre ogni giorno e che con questo gesto realizzano importantissimi meccanismi di ricompensa.

Il Carvico Skyrunning team crescerà e migliorerà ancora perché la corsa è una spinta evolutiva.

Non dimentichiamolo! Matteo Sala

Classifica finale campionato sociale trail di Emilio Marco

VINCE IL 1° CAMPIONATO SOCIALE TRAIL....MATTEO SALA!!!!

Di segiuto alcune considerazioni a caldo di Emilio Marco...

MATTEO 795 Kilometri... Una stagione per lui alla grande,grande maturazione sotto non solo l'aspetto Sportivo,simpatia,tenacia ed ecco il "giusto"risultato. continua...

Report Picotrail di Matteo Sala


E’ nello scenario del terzo Pico trail che si è calata la squadra Carvico skyrunning per correre e festeggiare l’ultimo appuntamento agonistico di gruppo del 2014. Uno scenario quello di Strozza che ha promosso l’organizzazione della Valetudo e tutta la nostra squadra che si è distinta non solo per il numero di partecipanti ma soprattutto per la simpatia e per il contagioso spirito di aggregazione. continua


Classifica finale Campionato sociale Skyrace Carvico Skyrunning

Vince la classifica skyrace assoluta Roberto Farina
Nella femminile vince Martina Brambilla
Nella Over 50 vince Massimo Brambilla
Un GRAZIE a tutti quanti hanno partecipato a questo campionato sociale.

Benedetto e Martina 1^ coppia mista alla staffetta Aidorun di Celana!!


Trail delle Terre di Mezzo

C
iao a tutti.
... Se il Trail è corsa in natura,tra boschi,verdi e lussureggianti colline,aride distese di sabbia,alte e innevate cime,lungo freschi corsi d'acqua,tra la nebbia e baciati dal caldo sole,tra la furia della pioggia,... ecco... questo nella"sua"cornice di boschi,di sentieri sassosi,di corte ma"bastardelle"salite,accompagnate da relative discese,tra larghi e corribili sterrati,con un caldo sole"quasi"primaverile.
Ecco tutto questo è il TTM,organizzazione ormai collaudata,location dove"tutto"è a portata di ... mano !!
Un 3T"ricco è ottimo per il palato,la doccia .... ma con il caldo ci stava !

2'mia partecipazione dopo la prima edizione,tante cose sono cambiate è sempre in meglio.
Ristori posizionati nei K"giusti"per viaggiare leggeri,i "tempi"per correre e camminare divertendosi,per portare a casa un'altro"personale"successo.
I volontari sempre cordiali e gentili.
Grazie @ Tutti Voi che ci permettete di ... Vivere insieme agli Amici di sempre una bella giornata di sana fatica e  divertimento  Emilio

U.T.L.O. di Roberto Belluschi

La proposta folle di Emilio...

La lunga Notte Trail.
VENERDì 7 / SABATO 8  NOVEMBRE
 
Partenza da casa mia indicativamente dopo le 22.00 dopo naturalmente un Pizza-Birra Party.
Saliremo @ Fuipiano Valle Imagna.
Partenza x Morterone su sterrato.
Da Morterone lungo la strada,arriveremo alla Forcella di Olino al confine con il Lecchese.da dove su sterrato arriveremo a Culmine San Pietro.
Per arrivare su strada a Avolasio.... (quello famoso dei miei primi 50 anni !!! )Per salire su sterrato al Rifugio Nicola.
Vedremo albeggiare dal Rifugio per fare su sentiero la bellissima Valle dei Megoffi,arriveremo al Rifugio Lecco,e per il sentiero degli Stradini arriveremo di nuovo al Nicola,da dove scenderemo su sterrato fino di nuovo a Culmine San Pietro x rifare lo sterrato fino a Morterone x tornare a Fuipiano V.Imagna
 
Indicativamente un 60K  D+ 3000
 
.... Che ne dite ??? ........... Ahhhhhhh "Naturalmente senza neve ! o pioggia !!!  ... passo da Trekking\Trail "senza"affanno solo per stare in compagnia !!
Per info: darkwave64@alice.it

Magredi trail 100mile

Posso arrendermi, adesso che è finita, finalmente posso arrendermi. L’ MMT non saprà mai della mia sconfitta, ogni parte di me stesso alza bandiera bianca, ma lui è troppo lontano per vederla. Non voglio più correre, neanche camminare, non voglio pensare a quando rimetterò un paio di scarpe da corsa, voglio solo riposare, nutrirmi, ricordare e anche provare a capire quali siano, quali siano state le mie sensazioni. Eccomi quindi davanti al foglio bianco perché è solo con l’impronta della scrittura che posso sperare di vedere qualcosa affiorare da questo abisso. 
continua...

Aggiornamento Classifica TRAIL & Sky

Questo è il riepilogo della classifica provvisoria del nostro campionato sociale sezione trail. Come vedete i distacchi sono minimi e quindi si preannuncia un fine stagione ricco di gare. Chi la spunterà???
Classifica maschile:
Emilio 664K
Matteo 637K
Paolo P. 551K
Raffaele 550K
Roberto B. 518K
Giordano 418K
 ... Alessio L. 230K (mancano ancora alcune sue gare ! )
Classifica femminile:
Manuela 182k
Catena????

Limone Skyrace Passaggio a 2km dall'arrivo

La lunga cavalcata (allenamento)

La lunga cavalcata.Sul sentiero alto della Valle Imagna "il mitico 571" !

Tutto iniziò una decina abbondante di anni fà.Abitando ad Almenno San Salvatore.
Le mie scorribande tra la valle,il Linzone,l'Ubione il Resegone e buona parte del comprensorio.
Vedevo questi cartelli indicanti"Sentiero Alto di Valle 571" ,ma io semplice escursionista ero intimorito dai "tempi"di percorrenza 16\18 ore !
Anche se la logica lo divideva in 2 giorni,con pernotto in cima al Resegone al Rifugio Azzoni.
Poi i tempi "cambiano",le prime gare di skyrace,i Kilometri e i Dislivelli si allungano progressivamente,così come le nuove amicizie nell'ambiente.
E quindi quello che era solo un sogno ad occhi aperti,quattro anni fà si trasforma in realtà,compiere il giro completo in giornata.
Così con gli amici Norberto & Cesare,partendo da Roncola San Bernardo e lasciando una macchina all'arrivo @ Clanezzo,compimmo il viaggio.
L'anno successivo lo ripetei con Pietro,e lo scorso anno con il "nostro"Marco.
Quindi diviene una sana e buona abitudine almeno una volta all'anno.

Sabato 27 c.m."tutto"è pronto per affrontare di nuovo questo tour de force.Sono solo questa volta,ma determinato a rivivere emozioni forti e durature.Nel frattemo sistemati alcuni sentieri,adesso è possibile partire e tornare ad Almenno S.S.quindi meglio di così !... l'anello è completo.

Ore 06.45 si parte,è buio accendo la frontale e l'aria è freschina,ma sò, molto presto mi scalderò a"dovere".Bastoncini aperti,zainetto con tutto il materiale,cibo e bevande necessarie per compiere il viaggio.Si sale subito,il largo sterrato diviene sentiero tecnico,con rocce,pietre e radici,ma per fortuna è asciutto,quindi il passo è sicuro,arrivato a Carobais ( Fraz. di Roncola )il sentiero si trasforma in antico acciottolato e sempre sù fino a toccare la strada e riprendere il sentiero che mi porterà fino alla cima del Linzone,... ( 8k, D+ 1200 !!! )
Adesso già da un pò finalmente splende il sole,l'aria è sempre freschina,ma il panorama è esaltante,questo mi permette di"galvanizzarmi"e continuare a procedere con passo sicuro e spedito verso il Monte Tesoro e il suo Sacrario,il sentiero è sempre tecnico,sono pochi i tratti in piano,si sale e si scende,non ci sono alternative !
Procedo toccando il Passo di Valcava,il Pertus con il suo laghetto,il Resegone ormai con la sua inconfondibile sagoma"quasi"incombe su di mè !
Un pensiero va all'amico Andrea"Slowrunner" e a quello che stava compiendo.
il bosco mi rinfresca,i panorami sono sempre diversi,e adesso si vede "tutto"il giro che dovrò fare,ma se"una"volta forse mi avrebbe"spaventato"adesso è diverso,sono allenato e sopratutto"cosciente"e consapevole di quello che stò "vivendo".
Così assorto tra i miei pensieri arrivo alla Passata,su una comoda panca mi rinfresco,mangio e bevo,da quì parte la"botta"ma forse la parte più bella ed esaltante del percorso,salirò al Resegone dalle"Creste","personalmente"la prima parte non mi piace molto,ma senza timori salgo fino a quello che io definisco la"porta",l'ingresso delle Creste,un'intaglio nella roccia ed è un susseguirsi di pinnacoli,il sentiero aereo è qualcosa di emozionante,sempre con passo sicuro affronto le ultime asperità,dove arrivato finalmente al Rifugio Azzzoni mi concedo una meritatissima e fresca birra&formaggio.
C'è caos,"voglio"ripartire,stare lontano dal casino,dalle voci,voglio la"mia"tranquillità e serenità,anche perchè il giro è ancora lungo e tortuoso.Idealmente adesso c'è il giro di boa,ma non è ancora"solo"discesa.
Scendo dal ghiaione,breve"divallo alla sorgente delle Forbesette per ricaricare le borracce e via sulla Costa del Palio,quattro dorsali erbose,in salita e in discesa.
In lontananza vedo il Rifugio Nicola,le Grigne,il Monte 2Mani,il lago sotto di mè,Morterone,e sopratutto il giro appena fatto,... che volere D+ ??
Arrivato al Passo del Grassello nel bosco,dovrò salire alla Madonnina dei Canti,"prendo"un sentierino sulla piccola dorsale rocciosa,i segni sono sbiaditi,ma per fortuna nessun pericolo,mi ricollego sul sentiero"principale"arrivando a breve ai 3Faggi,... e quì il caos !!
La costruzione di un paio di strade sterrate anno cancellato completamente il sentiero,i cartelli non ci sono e quindi perdo un bel pò di tempo "cercando"il sentiero !!
Che non con poche peripezie ritrovo,...ovviamente incazzato non poco proseguo,adesso è discesa,il fondo dopo un ennesimo tratto roccioso e tecnico,diventa divertente,il fondo è morbido e "quasi"in piano,corro,corro non solo per recuperare il tempo ... perso !!
Ma appena uscito dal bosco il "solito"casino per cercare di arrivare a Berbenno.Già le altre volte da quì iniziava il tratto più"fetente"perchè non si trovano più indicazioni e così invece di arrivare a Berbenno,scendo a Blello,sù strada !... mi ricollego finalmente al 571 adesso da quì non ho problemi in quanto conosco e riconosco le zone,dal Sentiero del Partigiano,arrivo alla selletta del'Ubione,che"purtoppo"per ovvi motivi di tempo e stanchezza per l'ennesima volta rinuncio a compiere l'ultima ascesa e "chiudere"il cerchio.
Arrivo al cimitero di Clanezzo,ormai"solo"un paio di chilometri su asfalto mi riportano alla macchina,nel frattempo è sceso anche il primo buio,sono stanco,in parte ancora incazzato,ma felice,telefono a Manuela,rincuorandola che stò bene ed è andato "quasi"tutto alla grande,ho vissuto una giornata memorabile,su un percorso....come diceva lo scorso anno il Marco.... non per tutti,tecnico,cattivo,... ma... esaltante,per il cuore,gli occhi e lo spirito !!

La lunga cavalcata si chiude,il sogno lungo 50K D+ 3500

Emilio

Salomon Milano City di Roberto Belluschi

Campionato sociale skyrace dopo la 4^ prova

Bisognerà aspettare il 23 novembre in occasione della Pico Trail per decretare i campioni sociali maschile e femminile della Carvico Skyrunning. Qui sopra trovate la classifica provvisoria e una volta fatta la Pico Trail  verranno conteggiate solamente le 4 migliori prestazioni.

Lago Maggiore Trail 21 settembre

... Grazie Rino e a TUTTI i suoi gentilissimi volontari,sul percorso negli incroci e hai ristori  .
4 ristori ben forniti e ben posizionati sui 50"quasi"K di percorso.
Il percorso...  Grazie Rino,... tecnico il giusto,a volte anche troppo   alternava squarci favolosi non solo sul lago ma anche su tutta la catena Alpina,viste mozzafiato alternati a tratti"scuri"di bosco a volte inquietante,ma semplicemente bello.
Tratti in dolce corsa su fondo morbido a tratti in salita e discesa su antiche selciate dove ancora adesso i piedi ... ringraziano e non solo i piedi.
La cavalcata sul tratto di cresta,la corsa a perdifiato lungo la condotta della diga,il similbradipo lungo l'ultima discesa per arrivare,dove altro che il 4X4 ci voleva... altrimenti si arrivava direttamente nel ... lago !
Grazie all'Amico Luciano"Luciobot"compagno e maestro di Trail,grande e umile persona,fiero e onorato di Arrivare insieme all'intrepido e agguerrito...."vecchietto"  
Grazie a chi con me condiviso e diviso il viaggio da casa a Maccagno,oltretutto carina località lacustre.
Grazie a chi conosco e scambiato anche "solo"4 chiacchiere prima,durante e dopo.
... Quindi,...una 1'Edizione con i controfiocchi,promossa a pieni voti,location "giusta"raggiungimento delle varie"attività"comoda,parcheggi,doccie e pasta party.
Da mettere in calendario sicuramente di nuovo anche nei prossimi anni,anche se .... "voci"danno uno sconfinamento in Svizzera e "quindi"...  "sotto"con gli allenamenti !!!
E che dire del premio Finisher,...foto regalo per ricordare il bel momento e la sana giornata di Sport e Amicizia. Emilio

Bellagio Skyrace 14 settembre 2014

Martina 1^ donna assoluta alla Bellagio Skyrace, Bravissima!!

Monte Canto Summer Night Trail

Usare le proprie gambe per spostarsi nella natura è la più vecchia attività umana…Tanto vecchia da far parte in modo più o meno assopito, del patrimonio genetico dell’uomo, ed è probabilmente con quest’originario richiamo per la corsa in natura che è nato un sentimento, una filosofia, uno stile di vita, ciò che molti chiamano “spirito trail” qualcosa di astratto ma che nello stesso tempo si è saldamente consolidato nello spirito, nel corpo e nella mente di molti atleti. Negli anni lo “spirito trail” è nato, è cresciuto, si è diffuso, è morto, è risorto, è salvaguardato è criticato è sulla bocca di tanti e di nessuno. Probabilmente si estinguerà, probabilmente invaderà il pianeta. E allora? Continua...

Un saluto dalla Maddalena!

Terra Acqua Cielo di Roberto Belluschi

MARATHON TRAIL LAGO DI COMO 19 LUGLIO 2104 115KM 6500D+

Mi sono presentato alla linea di partenza carico di gel energizzante, acqua e 
arroganza. Una zavorra che mi farà sudare più del caldo che abbiamo patito 
nelle prime ore di gara. Anche i 5 kg di panza guadagnati nelle precedenti 
settimane di ozio sono stati un errore pagato a caro prezzo. Il Marathon trail 
del lago di Como ha comunque messo a posto tutto, umore, panza e atteggiamenti. 
A distanza di settimane direi che questo faticosissimo trail è stato un viaggio nel tempio dell’umiltà e della solitudine. Continua...

Dolomite Skyrace di Cinzia Corona

Trail delle Torcole


Prima classificata nel Trail delle Torcole per la nostra Martina Brambilla!! Ottima posizione sia per il papà Massimo che per il fratello Danilo (7 assoluto al traguardo)
Da segnalare l'ottima prestazione di Rosi Chiappa che conclude 3^ nella 12km. Bravissimi anche gli altri Carvico Skyrunning; Paolo Buratti e Michele Rotasperti!!

ANTICO TROI DEGLI SCIAMANI –FREGONA (TV) 80 KM 3800D+

Eccomi qua, non sono brava a scrivere, certe emozioni si catturano e si fa fatica a trasmetterle a parole, ci provo.

Sabato tardo pomeriggio, ore 18 , arrivo a Fregona, cielo plumbeo, tuoni e lampi, pioggia a dirotto, temperatura freschina, ritiro pettorale e briefing. Il comitato organizzatore ci rassicura “ questa notte alla partenza, la cella di maltempo si sposterà e ci lascerà correre all’asciutto …” tutti ci guardiamo un po’ perplessi, intanto il cielo è sempre più incazzato e brontola ad alta voce.

Preparativi pre partenza? Doppio spritz al campari, pastasciutta e caffè. La perfetta cena dell’atleta.

Ore 23.30 punzonatura e momento di raccoglimento per ricordare un atleta che non potrà più correre, purtroppo sarà solo la sua anima a seguirci e il suo pettorale verrà indossato da Ivan Geronazzo, che lo porterà al traguardo per primo. Grande Ivan !

I cimbri avevano ragione, il meteo ci ha dato tregua , ormai manca poco…

Nessuno sparo, nessuno start chiassoso, sarà il campanile di Fregona a dare il via a questo meraviglioso viaggio, si parte al primo rintocco della mezzanotte.

Un groppo in gola che si scioglie subito, quando la scia di frontali si snoda sul sentiero e raggiunge subito le suggestive grotte del Caglieron, terreno scivoloso, passerelle di legno illuminate dalle candele, brividi ad ogni passo. Sarà un’emozione continua, anche quando inizieremo la prima salita, quella che ci porterà al primo ristoro, al Rifugio del Pizzoc a 1530 mt slm, un passo dietro l’altro, in silenzio, nel buio e sarà tutta notte così. Fatica silenziosa, il bosco di faggi a proteggerci, c’è la luna piena, ma purtroppo il cielo è coperto e non godremo della sua luce. Vediamo un branco di cervi correre giù per il sentiero, il cuore batte forte, per me è la prima volta e mi esalto come una bambina.

Incontriamo mucche e cavalli, alcuni impegnati a mangiare qualche balisa, ci guardano un po’ stupiti, ma neanche tanto, e continuano a masticare beati le fettuccine. Passiamo dal villaggio Cimbro.

Un continuo saliscendi, attenzione continua al terreno, fango ovunque, si affonda fino al polpaccio, si scivola, si cade, ci si rialza e si continua.

Alle 5 inizia ad albeggiare e la corsa si fa più serena, il buio ci sottrae tantissime energie ed ora ci si prepara ad affrontare la seconda salita impegnativa intorno al 45 km, Forcella Palantina 1780 mt slm.

Iniziamo a sentire un po’ di stanchezza, i ristori sono provvidenziali, e non parlo solo di quello che troviamo da mangiare e da bere, parlo del calore dei volontari che ci riscaldano, con il the e con le parole, incoraggiandoci. Il viaggio è lungo, noi lo sappiamo bene e le nostre gambe iniziano a ricordarcelo.

Conserviamo le energie, corriamo dove si può e recuperiamo al primo accenno di salita…

L’ultima parte di percorso lo condividiamo con gli altri atleti impegnati nelle distanze minori che sono partiti al mattino(troi dei cimbri 45 km e pizzoc trail 22 km), la discesa sul sentiero delle Terre Nere sarà un continuo cedere il passo agli atleti della corta che belli freschi ci sverniciano, non prima di averci fatto i complimenti…eh eh eh, e noi li accettiamo con un certo orgoglio!

Finiamo il nostro viaggio dopo 12 ore e 28 minuti, stanchi, con i piedi urlanti, ma stra felici.
80 km, una medaglia di legno e una lacrimuccia. Un’altra cartolina da conservare nel cuore.    Catena

 


Monza Resegone 2014

22 giugno 2014 ore 3:30 circaStanchi ma felici e non ancora consci di quello che questa competizione ancora  riserva, io Matteo e Michele, dopo aver concluso la 54esima edizione della Monza Resegone ci apprestiamo a scendere i pochi km che ci separano dalla vettura che ci porterà a destinazione , un viaggio lunghissimo con il corpo stremato dalla fatica, sensibile ad ogni piccola variazione climatica, si è passati dall’aver freddo al sudare nell’arco di poche decine di metri, con le articolazioni doloranti ed il pensiero fisso alla meta, una doccia calda ed un letto. Siamo partiti dal centro di Monza alle 22:40 con il pettorale n. 242 su 250 squadre partecipanti, un estrazione non certo fortunata. Nonostante l’orario la gente che ci incitava era comunque moltissima, vedere tutte quelle persone ai lati della strada che aspettava il passaggio degli atleti x incitare ed applaudire, le auto di passaggio che suonavano, intere famiglie con piccoli al seguito che battevano il cinque con le nostre mani sudate………….è stato davvero gratificante, ma mai come la condivisione di questa classica con gli amici, perché si parte in 3 e si deve percorrere i 42 km sempre uniti, capire con uno sguardo se il tuo compagno ha difficoltà e rallentare il passo, oppure mettersi in testa e tirare, incitarsi reciprocamente, a volte anche con il supporto degli amici che con le moto ti seguono sul tracciato e ti fanno forza con il loro sostegno, una cosa veramente stupenda. Porsi l’obbiettivo di superare la squadra che ti precede, perché alla Monza Resegone si parte a distanza di 20/30 secondi. Raggiunto Calolziocorte al 32esimo km finalmente, se cosi si può dire, inizia la salita e ci aspettano ancora 4 km d’asfalto fino ad Erve, ed è qui che abbiamo con nostra soddisfazione fatto la differenza con Michele che si è messo davanti a tirare con un passo che le circa 40 squadre ormai stremate che abbiamo superato ci ha invidiato, a volte incitandoci, a volte ingiuriandoci, ma sicuramente invidiandoci. Solo un piccolo rammarico una volta raggiunto il primo sentiero che portava in vetta alla capanna Monza e dopo, caparbiamente, aver superato ancora parecchie squadre, ci siamo dovuti accodare al serpentone di atleti che ci precedeva fino all’arrivo piazziandoci all’80esimo posto assoluto con nostra grande soddisfazione. Per concludere posso solo dire che questa gara resterà nella nostra memoria indelebilmente.
Non è una Sky non è una Maratona è la MONZA RESEGONE. Giancarlo Ravasio



Rally Estivo Valtartano Skyrace a coppie


E' stata una gara che ci resterà negli occhi e nel cuore. Dura, tanta fatica ma ricompensata da panorami stupendi, una giornata bellissima e soprattutto la prima volta di una gara a coppie, dove si vince e si perde sempre in due, e ciascuno deve correre anche con le gambe e la testa dell'altro. un'esperienza da rifare sicuramente!"
Martina Brambilla.



Magraid 100km 13-15/06/2014 Correndo nella Steppa" ( PN )

 
Ciao @ tutte\i.
EccoCi di ritorno da questi 3 giorni"mooolto"particolari.
...Qualche annetto fa... MAGRAID,nome strano che evoca luoghi lontani,misteriosi,pieni di fascino e scoperta.Però penso ... CORRERE nella STEPPA... impensabile,poi... si dà un'occhiata curiosa al sito e "scopro"che non è poi tanto lontano,è in Friuli,in Italia 
... Quindi rimane "sopito"in uno scomparto del cassetto dei sogni.
Passa il tempo e a un certo punto il Roberto B."compagno"e Amico di squadra mi dice...sai mi piacerebbe,beh anche a me e quindi l'iscrizione è ... fatta !
Non amo scoprire tutto prima,mi piace "vivere"appieno l'avventura che dovrò affrontare,quindi guardo "solo"poche foto e un paio di filmatini.Ma la certezza è una sola... 100K,3 Tappe,vita tuttiassieme,dividere e condividere gioia,allegria,fatica,sudore,lontananza da casa,s...comodità,ma tanta avventura.
Poi,mai ho corso 3 giorni di fila,amo l'allenamento adMinkiam,a"sensazione"se ho voglia vado,altrimenti...và bene lo stesso,quindi con questi ottimi presupposti si parte.
Venerdì si arriva primo pomeriggio,saranno 25k i chilometri da percorrere,fà per fortuna freschino,tutto è pronto ... viaaa... i Kilometri "scorrono"veloci,il meteo è ottimo,l'allegria "pervade"tutti Noi,la consapevolezza di "vivere"il "nostro momento,l'adrenalina è tanta,il percorso è un assaggio di quello che ci aspetterà domani,il "tappone"55K,piatti,lungo sterrati larghi,con passaggi meravigliosi,pieni di sassi,qualche sentiero e tanto fiume... secco !!
La mia corsa è al risparmio,al divertimento,al sapere che domani sarà dura,ma si arriva,"bene"certo non freschi,ma in ottima forma.Doccia calda,aspetto l'Arrivo di Roberto e cena tutti assieme !
Sabato,come detto prima,la tappa + lunga e + dura,partenza ore 10.00,il sole fà capolino tra grossi nuvoloni,la mattina controllo materiale,1,1\2 litro di liquidi,barrette che "vengono"segnate con il proprio nr.di pettorale e tutto il resto...!
Si parte tranquilli,la classifica non mi interessa,ci sono 10 ore e 2 cancelli da "passare" !!
Tutto procede al meglio,"divido"la corsa con il passo,il panorama"cambia"in continuazione anche se può "sembrare"sempre lo stesso..la STEPPA ci "avvolge e coinvolge" !
I cancelli vengono "superati"agevolmente,così come le chiacchiere con i vari compagni di avventura che si succedono,le piccole crisi e la testa che dice al resto del corpo.... SEMPRE AVANTI,MAI MOLLARE.
Il tempo passa,ma l'Arrivo si avvicina sempre D+ !
Adesso però non sono molto + fresco,dolori da tutte le parti,mal di gambe e schiena,ma la contentezza fa superare tutto questo,quindi ancora doccia calda,aspetto Roberto e si decide di uscire a cena !
Domenica ci saranno da percorre ancora 20K,ma sono diversi dagli 80 appena fatti,si guaderanno diverse volte il fiume,ma questa volta è un piacere e un gran divertimento mettere i piedi e le gambe in acqua.Ormai la consapevolezza di finire un'altra "nuova"avventura è sempre + vicina,come l'Arrivo festoso,esaltante ed emozionante !
Da parte mia sono stati 3 giorni assolutamente unici,"diversi"correre in un ambiente"ostile",dove le montagne le vedevi "solo"da lontano,non mollare di testa è stata una grande prova,vivere in compagnia di persone favolose e simpatiche.
Scambiarsi opinioni e suggerimenti di come affrontare la gara...conoscersi e arricchirsi"dentro"è stato bellissimo.GRAZIE @ Tutti,a Roberto B.e a tutto lo Staff del MAGRAID. ...Bello,bello,bello !

128 114 COLOMBO EMILIO MARCO 13:49:03
Pettorale 28
13/06/2014 1a Tappa Magraid 100km - Steppa 2:44:07
14/06/2014 2a Tappa Magraid 100km - Grave 8:36:13
15/06/2014 Discover 20km e 3a Tappa Magraid 100km - Risorgive 2:28:42

Emilio"Guerriero" MAGRAIDer

Resegup 2014 di Ivano Chiappa

Vigolana Trail 8 Giugno

Avevo preso parte all’edizione zero dell’ half Vigolana trail nel 2013, ne rimasi colpito tanto e non mi sono lasciato scappare l’appena trascorsa edizione 1 in versione lunga. Un percorso leggermente ridotto rispetto ai previsti 65K e un dislivello molto prossimo ai 4000mD+ Ho sbagliato tutto e ho fatto una terribile fatica ma sono comunque soddisfatto perché solo oggi riguardando profili, altimetrie e distanze mi rendo conto che difficilmente avrei potuto fare tanto meglio.
Continua..

Resegup 7 Giugno Lecco

Due anni fà,la"prima"volta 
 lo scorso anno"saltata"perchè non avevo fatto in tempo ad iscrivermi"bruciati"i pettorali ,600...in pochi giorni,quest'anno si ritorna sul luogo del... della"passione" tra 800"scalpitanti"corridori,dal lago al... cielo ( Il Resegone )pomeriggio"torrido",ma si sapeva,leggera brezza(ogni tanto),voglia di vivere l'ennesimo"viaggio"solo 24K,ma ben 1800D+tutta"salita"e "tutta"discesa.
Parto in versione Skyrunner,leggero,essenziale"solo"voglia di divertimento,passione,fatica,sudore e ... "qualche"..
Ristori frequentissimi,"permettono"di non portare nemmeno il portaborraccia,"figuriamoci"l'antivento !
Partenza 15.30 orario da "passeggiata"tanti fighetti in giro,"Noi"ancora puliti e non "fetenti"  
Volontari e pubblico tantissimo,festante,gioioso,ululante,tanti amici e volti noti,danno quella carica..."giusta" !
Il divertimento è alle stelle,ma... purtroppo l'inconveniente,sull'1 verso la cima,stanno portando via un corridore sentitosi male,qualche minuto di stop,dove si può"tirare"un'attimo il fiato,dà comunque da pensare di essere fortunato a stare bene ed essere quì tra queste cime,tra questo panorama da togliere il fiato,da far girare la testa,tanto è la "sua"bellezza,lago,montagne,rocce,prati fioriti,voglia di ... vivere !
"Passato"il momento,ci danno di nuovo il via,un lungo serpentone arranca,sbuffa,smadonna "attaccato"alle rocce e finalmente LUI Il colore e la forma inconfondibile del Rif.Azzoni e la sua cima...urla,grida ci accolgono e quindi che festa siaaa !!!
Da adesso è "quasi"tutta ... discesa,sempre su terreno sassoso,dove comunque il buon "Bradipo-Tapascion"mette tutta la sua buona volontà a non finire a gambe all'aria,quindi rallento,curo ogni passo,e naturalmente mi guardo anche intorno,sono di casa,ma oggi è diverso.
Sorpresa... prima del Passo del Giuff"riconosco"lui,il "folletto di Annore"Saluti e striscione che incita ... GIUFF A MANETTA,LECCO VI ASPETTA ,ma col cacchio a manetta,rallento,altrimenti arrivo dritto a Morterone ! 
Dal Rifugio dei Piani D'Erna adesso la discesa sarà"bastarda",scivolosa.liscia,umida,maledettamente infima,e ancora "innestato"il BT4x4 si arriva sani e salvi alla sua fine,tanti mi superano,ma per mè non è un problema,anzi...devo "solo"portare questa vecchia pellaccia all'Arrivo,che"naturalmente"avviene.
Felicissimo abbraccio e bacio Manuela che nel frattempo attendeva con impazienza il mio arrivo !
Meritatissima doccia"ultrabollente"nel "camponudisti"approntato per l'occasione.
E per chiudere TUTTI i CarvicoSkyrunner a festeggiare tra birre,pizze e granita finale.
Emilio"RESEGUPper"

Avatrail a.m. Giangi 1 Guigno 2014

Alta Valle Argentina,sperduta,ma favolosa Alta Valle,alle sue spalle il mare di fronte un mare di ...montagne.

Il "nostro"viaggio inizia il primo pomeriggio di Sabato.
Con gli amici,nonchè compagni di squadra Giordano,Roberto & Paolo,ci muoviamo per raggiungere questo sconosciuto per noi angolo di Liguria.
Sarà una piacevole sorpresa,lontano dalla mondanità di "certi"luoghi,ma dove davvero si respira ancora quella sana aria di serena Amicizia,di sana passione e tanta voglia di"fare".
Dopo le consuete "ritualità"affronteremo la prima fatica vera... si cenerà e quì troveremo"pane"per i nostri ... denti !
Semplicemente favoloso,"sobria" cena e a nanna,domani il viaggio sarà lungo.
Domenica mattina,come già preannunciato"causa"neve,la salita al Monte Saccarello non si farà,ma la decisione è inconfutabile e pienamente "approvata"da tutti !
Si parte... Prima lieve salita e tratto corribile in un fantastico e sembra quasi incantato bosco,i kilometri passano veloci come chi prima dietro di mè adesso "vuole"la sua parte,vengo superato,ma non è certo per mè un problema,anzi visto chi era alla partenza...niente di nuovo !! 
si arriva al bivio 25\54,breve ristoro e ... da adesso si farà sul serio,la lunga e a volte mooolto intensa salita fino alla cima del Monte Frontè,si affronterà sempre con le dovute cautele,ci si guarda in giro,una nebbia,"copre"sicuramente viste fantastiche,la neve rimasta in cima rinfresca l'aria,una volta in cima si scende inesorabili,un sentiero tecnico,scivoloso e a volte davvero ripido,fà arrivare al secondo ristoro,ci si rifocilla e si riparte su larga strada militare,tra sentieri e tratti a volte molto scorrevoli a tratti decisamente"montani",da adesso non ci saranno più grosse salite,che comunque non sono finite.
Arrivo al terzo ristoro che fà anche da cancello,che "supero"abbastanza agevolmente.
Sono in compagnia di Fabio,una chiacchiera tira l'altra,una risata e anche tante piccole crisi che per fortuna...passano.
Adesso ogni tanto pioviggina,purtroppo i panorami sono ancora offuscati dalle nuvole basse,ma si procede...si arriva al quarto ristoro,che coincide con il 44esimo kilometro(circa !)il tempo scorre per fortuna veloce,stò "relativamente"bene,ogni tanto sbucando dal bosco,guardiamo da dove siam partiti ore prima e questo non ci demoralizza,"anzi"ci galvanizza"per cercare di arrivare al meglio delle "nostre"possibilità all'Arrivo.
Che ..."naturalmente" Arriva,ci stringiamo la mano,una pacca sulla spalla "chiude"idealmente una giornata,un'avventura,un viaggio"vissuto"intensamente.
Saprò poi dal Roberto che a causa di un ginocchio non ancora"ripreso"che il Paolo e Giordano sono arrivati in splendida forma !!
Purtroppo ma coscientemente Roberto si era "spostato"sulla 25k,e anche "lui"onorava la sua ... parte.
Và beh,Andrea"Vallese" non fà... testo !!! ( Ciao Amico Mio !! )
Meritata doccia,breve relax,birretta e ... cena,in compagnia di Roberto,Paolo e Giordano sono da poco ripartiti,e sorpresa...ceneremo con Marco,l'amico conosciuto il Sabato sera e ... Marco Gazzola,la sua forte compagna Arianna e ...Alessandro"Antonio"l'organizzatore"capo" !!...inutile dire che sarà una serata MEMORABILE...INDESCRIVIBILE,UNICA E INIMMAGINABILE. Emilio

Vibram Trincea Trail ( VA ) 25.05.2014

VIBRAM... Non è "solo"lo sponsor,ma è quello che ci voleva per rimanere in piedi durante questa corsa,un buon grip per correre sicuri ...

TRINCEA..."Solo"i passaggi in trincea valevano il costo del"biglietto". Percorso semplicemente unico e particolare,i passaggi in trincea,da brividi,emozionanti dove tra quelle "aperte"e quelle in galleria lasciavano senza fiato. Le discese a rottadicollo,le salite che ci ricordavano che siamo in Montagna,i lunghi falsopiani dove ieri in semi-stato di ...  "grazia"le gambe giravano...Tecnico e duro il "giusto",panorami sempre unici ed esaltanti dove ... non ti chiedi perchè sei lì a far fatica ! Passaggi tra frazioncine di una bellezza ineguagliabile,dove il tempo "forse"in parte si è fermato. La lunga discesa verso l'Arrivo,l'ultima trincea,dove "vigilavano"sentinelle per fortuna senza armi,ma con "molti nemici al loro fianco,ma non erano umani,ma ... bottiglie di ... vino  

TRAIL... le persone,gli Amici che"condividono"con te le risate,il risotto e "sopratutto"le ... birre ! I Volontari sempre gentili,ma ieri in modo..."particolare",il Soccorso Alpino,dislocato in quei punti dove non c'erano grossi pericoli,ma... sempre meglio averne "uno"al tuo fianco !!

E "non"per ... ultimo..."LUI" il MIRKO !!
Dove onnipresente c'era,lo trovavi ovunque,come un buon genitore al Parco Giochi "cura e tiene"d'occhio i propri... figli che corrano liberi,sereni e con il sorriso sulle labbra anche se magari con le gambe che urlano e i piedi in fiamme !!!
..."GRAZIE" @ TUTTI,anche alla bellissima giornata di sole e a chi ho rivisto con immenso piacere dopo tantissimo tempo !  Emilio

P.S.....Purtroppo"unico rammarico,non avere al mio fianco Manuela,purtroppo proprio Sabato non è stata bene,quindi a malincuore"la rinuncia".

Porte & Finestre di Pietra

E anche le ... Finestre "sono"state"chiuse 
Con Manuela in grande spolvero giungiamo in quel di Cantalupo la mattina,visto l'orario "turistico"di Partenza 
Chi conosce il percorso sà la"botta"iniziale,il tempo è semplicemente fantastico,il sole caldo,"solo"
un venticello a volte fastidioso,ma molto meglio così !!
Come sempre partiamo"defilati"nelle retrovie,ma"noi"non abbiamo fregole di ... tempi  ...dobbiamo solo e sempre DIVERTIRCI, e questo è stato.
Passata la botta iniziale,dove con cautela si procede nella parte tecnica,arrivano gli sterrati e sopratutto i favolosi lunghi falsopiani e single track.
Come sempre si corre e si cammina,"veloci" ristori,mangiamo e beviamo in continuazione,e "naturalmente"arrivano anche i vari doloretti che mi accompagneranno fino all'Arrivo,dove Manuela"approfitta"del povero e dolorante vecchietto  ... correndo e "rifilandomi"10 minuti !!!
Abbraccio,ritiro premio FINISHER,doccia...  freschina e meraviglioso pasta party,compreso di ... primo,secondo,contorno... dolce,acqua e vino... naturalmente non ci siamo fatti mancare neanche un bel paio di birre e il caffè !
GRAZIE agli ORSI e a tutti i volontari,percorso e giornata da ... incorniciare !!! 
Manuela & Emilio

Aggiornamento classifica sociale sky dopo la 2^ prova

Carvico Skyrunning..."Le "nostre"donne"

Domenica 18 maggio  GRANDE prestazione della nostra VERONICA alle Porte di Pietra, 71K,D+4000,arrivata terza donna e quindi sul podio.
Ma la novità è che era la sua prima "lunga"...Grande prestazione e un roseo futuro anche su distanze mooolto importanti.
Questo mi porta ad elogiare anche le altre"nostre"donne runners !
Come non mettere in elenco l'esordio di VALENTINA P.al debutto su una corta,ma comunque"tosta" ! Continua così e sempre avanti.
Poi ormai da podio"quasi"sempre la giovanissima MARTINA,veloce sulle distanze brevi ma impegnative.
Poi "lei" che corre con i colori sociali nel cuore,la CATENA,ormai le corte distanze non fanno più per lei,la troviamo agli appuntamenti di Trail con la T maiuscola,50,100 e "oltre" .... i Kilometri per lei non sono nulla, Italia ed estero non ha confini !
E non posso dimenticarmi di ... lei,MANUELA,che mi segue "quasi"sempre,con passo sicuro,il nostro motto è divertimento"sempre" !
Distanze"importanti",Trail di fama e sempre comunque all'Arrivo !
E ieri si è pure tolta lo sfizio di ... rifilarmi 10 minuti alle Finestre di Pietra !!
E non per ultimo la nostra fotografa ufficiale Cinzia Corona che con tanta passione ci immortala nelle nostra gesta atletiche sempre con un sorriso disarmante!

Altro che sesso"debole" !!! e naturalmente le tante altre"compagne,mogli,fidanzate"che ci sopportano e supportano !!

Resoconto gare 18 maggio

Pequeno sù e giò: Benedetto Roda,  non fa sconti e transita per primo in vetta , presentandosi poi al traguardo in quarta posizione: giovane ragazzo ai suoi esordi nelle skyrace dopo un periodo di rodaggio darà del filo da torcere a tanti!!!                                                                                                   

Porte e Finestre di Pietra: Veronica Crippa alla sua prima esperienza con una ultra si piazza in 3^ posizione nell’assoluta femminile. Fenomenale! Invece i coniugi Colombo in totale spirito trail concludono felici e sorridenti la loro fatica.                                                                             

30 passi skyrace.:Nella bellissima cornice del lago di Iseo si è svolta a Marone la 3^ edizione della 30 passi. Quasta gara era valevole per il nostro campionato sociale e i nostri atleti si sono così piazzati:Roby Farina (60), Ale Chiappa (131), Massimo Brambilla (149), Tallarico Stefano (149), Previtali Mauro (150), Ravasio Giancarlo (152), Brambilla martina (157), Brambilla Danilo(170), Panzeri Simone (176), Luciani Alessio (206), Verzeni Giordano (212), Togni Danile (233), Rotasperti Michele (251), Gazzola Sergio (261), Proverbio Paolo (342) Buratti Paolo (391). Non termina la gara Bracci Francesco.                                                                   

Non competitiva Villa D’Adda: con 14 presenze il Team Viola si piazza in 18^ posizione. Prossimo appuntamento per il 14 giugno a Bonate Sotto.

Classifiche 11 maggio 2014

Trail del Motty 11 maggio

Un'altra"avventura",un'altra... fatica !

Grandioso wend,con gli amici Giordy&Mauro,ci portiamo Sabato nel pomeriggio in quel di Armeno ( No )veloce ritiro pettorali e ... invece che in palestra dormirò nel B&B da loro prenotato.
Quindi affamati ci fiondiamo a mangiare nel Ristorante indicatoci dal Max Motty l'organizzatore !!
La serata scorre veloce e tranquilla"aiutata"da 2 boccali da 1. 1\2 litro di fresca e sana birra,tanto Domenica si smaltirà alla grande.
Domenica mattina,si rivede con piacere il compagno Raf,nonchè i 2 Andrea,"Vallese & Slowrunner" !!
Breve breafing del Max Motty,che ci indica che il percorso si divide idealmente in 2 parti,la prima impegnativa,la seconda più...tranquilla.
Così è stato,i primi 22k,da Skyrace,tre salite da togliere il fiato,dove non ci si può distrarre un'attimo,un tratto in ferrata,ma relativamente tranquillo,brevi tratti in falsopiano e relative discese,il terreno è ottimo,asciutto e "solido",boschi,cascate e pareti strapionbanti vero il lago,purtroppo in cima al Mottarone la nebbia non permette di guastarsi appieno le bellezze naturali sotto e in lontananza da noi.
"Lascio" il cancello a 5 ore e qualche minuto,ci sono 6 ore,quindi viaggio come al mio "solito"tranquillo adesso i restanti 23k,sono in falsopiano e discesa su larghi ed invitanti... ad averne... corribili sterrati, il fondo si fà più stabile e sicuro,adesso "ovviamente"la stanchezza comincia a farsi sentire,ma ormai "sento"profumo di Finisher.E quindi come sempre... Arrivo durante le premiazioni,quindi mi defilo con passo sicuro al ritiro borse,vedo gli Amici che mi hanno aspettato fino adesso,li saluto e li ringrazio della loro ... pazienza !!

Dopo la doccia calda al B&B... perchè avvisato che quelle al campo sportivo,non erano mooolto calde,il meritato pranzo e relativo giro di birre !!

Quindi che dire...bel percorso,tecnico e tranquillo quanto basta,solo una piccola precisazione,balisato in modo spartano,ogni tanto sopratutto nei bivi,bisognava guardare bene,ma alla fine tutto ok !! Ristori al punto giusto con Volontari sempre cortesi !!
Grazie a tutti e alla prossima... Avventura !   Emilio

Resoconto domenica 11 maggio

Altra domenica all'insegna di grandi successi:
Sky del Segredont: Da segnalare un'ottimo 3° posto assoluto femminile (70° assoluta) per Martina Brambilla, nella rosa dei premiati si evidenzia al suo esordi con un ottimo 14° posto Benedetto Roda. Soddisfacenti risultati per: Roberto Farina (37°), Costantino Mazzoleni (62°), Massimo Brambilla (65°), Stefano Tallarico (67°), Alessandro Chiappa (72°), Danilo Brambilla (85°), Alessio Luciani (122°), Omar Motta (142°), Michele Rotasperti ( 150°), Matteo Angeloni (153°), Paolo Buratti ( 174°), Paolo Farina ( 201°) e al suo esordio una una skyrace Valentina Pagnoncelli (221°)
Trail del Motty: nella sua prima esperienza in una gara di 45 km, mauro Previtali centra il 1° posto di categoria e 14° assoluto!! Ottimi piazzamenti anche per gli altri Carvico Skyrunners: Mascaro Raffaele (63°) Giordano Verzeni (64°) Emilio Marco (119°).
Bravissimi tutti, alla prossima!!

Soave-Bolca 4 maggio 2014

Ieri lungaaa giornata,"piena"di sensazioni ed emozioni,ma anche un pò ... 

Con Manuela iscritti alla 45K,D+2400
Quindi viaggio rilassato e tranquillo verso Soave,veloce ritiro pettorale e pacco gara,saluti agli Amici incontrati e via ore 08.00 si parte... ed è subitosalita ! 
Tra rocce lisce e levigate,fango,radici e sassi.
Si sale e si salirà "quasi"sempre... un Trail in linea abbastanza anomalo,tra vigneti e sentieri,single track e larghi sterrati,tra fango e enormi pozzanghere.
Tra viste sempre nuove e qualche ripida e scivolosa discesa !!
Tra boschi e vette,croci e filo spinat
Con Manuela sempre al mio fianco si corre e si cammina,si chiacchiera,si suda,ci si rifocilla,si procede,ma ad un certo punto"complice"il fango e le gambe letteralmente a pezzi,il primo caldo e quel tipo di giornata che deve andar... "così" 
... Siamo stanchi,siamo in prossimità del bivio 45\33K,ci arriviamo con 5 minuti di anticipo sulla chiusura\deviazione e da qualche kilometro abbiamo preso di comune accordo che non ci stiamo più divertendo come vorremmo ed ecco... arrivati al bivio decidiamo che non ha più senso procedere in questo modo,quindi informiamo gli addetti che non proseguiremo sul percorso lungo.
Ci fanno "girare"il pettorale e segnano la nostra decisione.
Da adesso"mancano"solo... 3k,li corricchiamo,arriviamo comunque felici,stanchi,sudati,ma contenti di aver fatto il "nostro"viaggio da Soave @ Bolca.Ci danno comunque la medaglia da FINISHER 33K.
Ritiro borsa,meritata doccia e pasta party,il sole è per fortuna ancora alto,scendiamo in pulman verso Soave,dove si conclude un'altra emozionante giornata.Grazie a tutti i volontari sempre presenti sul percorso.
... Ma non è stato tutto così ... bello.... ci deve essere "sempre" QUALCUNO" che riesce a rovinare la festa,il "nostro"sport... ma non lo racconterò qui,ho scelto di pubblicarlo sul mio profilo FB ( dove posso "liberamente" esprimere giudizi e paragoni anche"pesantini" perchè così deve... essere )  Emilio

Dario e Willy di Emilio

23K,D+2000"Parlano"chiaro di come sia stato questo TD&W.
Nuovo percorso e nuova location,per questa dura e impegnativa Sky !
La Carvico Skyrunning in grande "spolvero"mette in gioco il "meglio"della Squadra.
Ben 24 partecipanti,ne vede arrivare ben 23.Ogniuno con le proprie aspirazioni e tempi,sempre comunque con grande entusiasmo.
Il percorso come si diceva nuovo,molto più tecnico e impegnativo,ha messo a dura prova cuore e sopratutto gambe non solo del sottoscritto.
Il primo"millino"in soli 6K,e primo"fatidico"cancello,dove lo passo con ben ... 20 minuti di anticipo e per mè tapascione,già un grande successo,adesso ci sarà una discesa tagliagambe,resa molto scivolosa dalla pioggia e grandine del giorno prima.
Quindi "innesto"con molta calma un passo 4x4 e moooolto bradipo,ma la salute prima di tutto,quindi procedo con cautela e prudenza.Posso solo immaginare i primi e a chi si diverte a scendere a manetta !!
Lungo traverso corribile,anche se i kilometri da percorrere sono ancora abbastanza,quindi 2 salita,anche questa ripida e scivolosa,ma una volta in cima il panorama è semplicemente grandioso,lago,e montagne e montagne,ecco perchè ( cerco di ) correre in montagna,l'animo,il cuore e la mente si rinfrancano e "godono",ma adesso il fisico comincia ad accusare il "colpo"ma si ... procede !
I ristori sempre ben posizionati,e sopratutto tanti amici a fare tifo & foto.
I volontari sempre cordiali e gentili,e intanto si arriva anche al 2' cancello,dove ormai"galvanizzato"gli ... "rifilo"pure 1\2 ora !!
E adesso c'è pure la terza e ultima salita,la si affronta e sempre con calma si vede ormai da lontano l'Arrivo,"loro"gli amici sono già docciati e si portano a pranzo,doccia calda e via... lievemente claudicante arrivo anch'io,ci riuniamo e per finire una fantastica giornata di Sport & Amicizia,si assiste anche a parte delle premiazioni,per ben 3 volte si sale sul podio,premiano la nostra giovane Martina,la 6'donna arrivata e ... il gruppo più numeroso !! Che dire.... "solo"GRAZIE @ TUTTI !

 Emilio

Classifiche 1 maggio 2014

Trofeo Dario e Willy 1 maggio di Matteo Sala

MARTINA BRAMBILLA CAMPIONESSA ITALIANA JUNIOR!!


C’è voluto il grandangolare questa volta per la foto del gruppo 

Carvicoskyrunning, una massiccia presenza sotto il gonfiabile del decimo trofeo 
Dario e Willy con 24 atleti presenti, un dato che probabilmente è stato un 
record e che ha portato il Carvicosky team al vertice della classifica dei 
gruppi. Che fossimo già ai vertici l’avevamo intuito senza bisogno di premi e 
classifiche, lo spirito di aggregazione è stato così forte da rappresentare da 
solo il miglior premio e la più propulsiva spinta verto l’alto. Continua..

Lecco Cassano 50k

Parto ringraziando il Paolo P. che ha ricordato di questo"lungo" da percorrersi lungo l'Adda.

L'avevo già fatta lo scorso anno con Manuela è mi era piaciuta,correre lungo l'Adda da Lecco a Cassano,50 kilometri "piatti"ma sempre in un contesto "naturale",quindi asfalto ben poco,montagne "solo"in lontananza,ma una distanza di tutto rispetto !
E sopratutto quest'anno per mè un lungo da fare in preparazione al Magraid ( 100K in 3 tappe ) lungo il fiume Friulano.

Quindi iscrizione e preparazione.
Le aspettative ci sono state tutte,la partenza da Lecco,accompagnati da una leggera brezza,dopo pochi chilometri lasciare la ciclopedonale e il suo traffico"urbano"per correre nel contesto naturale del fiume,larghi sentieri,sterrati e brevi tratti di asfalto,mi "accompagnano",così come i kilometri scorrono veloci,così scorrono veloci anche i tanti amici incontrati e sempre bello chiacchierare e scambiarsi opinioni facendo della "sana"fatica !!

I ristori ben posizionati,ogni 6\7 kilometri permettono di viaggiare leggero.
Organizzazione pressochè perfetta,essenziale,ma dove non è mancato nulla,e alla fine ... dopo la meritata doccia calda,sempre bello "finire"la giornata chiacchierando e mangiando in compagnia"sempre"accompagnati da un paio di fresche birre !!

E come non ricordare ... durante il breafing pre-corsa ... Non c'è tempo "limite" l'importante è non arrivare stasera con il buio !! Se non è "puro"SPIRITO TRAIL ... "Questo" !!!!

 Emilio

Classifiche 25/26/27 aprile 2014

Memorial Spreafico - Tuscany Crossing - Trail del Formico

Tuscany Crossing di Matteo Sala


L’edizione 2014 del Tuscany crossing prevedeva una distanza di 102 km e un dislivello positivo di 3156mt.

Da subito mi è sembrata la gara da affrontare per il mio battesimo nelle ultra 100km trail e i posti sono sembrati così belli che anche la famiglia con alcuni amici mi hanno seguito in un’emozionante pianificazione di orari e appuntamenti lungo il percorso.

Si fa tutto con comodo, arriviamo due giorni prima della gara ed è subito vacanza, colori, silenzi, sapori e aromi sono ancora persistenti nei miei ricordi.  Continua...

Ultrabericus.. Carvico Skyrunning c'é!

Monte Canto Night Trail

Cari Amici di Carvico !!!!
Rieccheggiò ieri sera alle 19.30 alla Chiesetta di Santa Barbara in cima al nostro amato Monte Canto,palestra"naturale"dei nostri allenamenti.
Semplicemente favoloso vedere e rivedere tanti amici,uniti dalla stessa passione,anche se con passi .... di corsa...."diversi" !
Con Manuela finalmente i Giovedì sera abbiamo ripreso in nostri allenamenti e quindi il MCNT "avviene",partenza da casa,ci involiamo verso Mapello e la scalinata degli Alpini ci porta verso Fontanella,da dove per il rinnovato selciato arriviamo in vetta al Canto,l'aria è frizzantina in questa "strana"primavera,corriamo e camminiamo,una volta arrivati in cima,la .... sorpresa !!
Sono loro,gli Amici di Carvico,un folto gruppetto,capeggiato dal gran cerimoniere del Giordy,nel frattempo arriva anche lui,il nostro Panettiere-President,neanche troppo sudato....voci danno che sia salito con il quad e poi fare finta di arrivare di ... corsa !!!
Saluti,baci e abbracci,foto di rito e viaaa,si scende."loro"torneranno verso Carvico,"Noi"verso Locate.
Bello comunque questa reunion"involontaria"in cima.
Noi dunque riscendiamo per lo sterrato da dove giriamo all'uccellaia per ridiscendere alla Chiesetta degli Alpini e dal Cimitero di Mapello"attraverso"i campi ritornare verso casa.
Doccia veloce e via di nuovo verso Carvico,dove il solito gruppetto di indomiti raggiunge lo 081 per il consueto ed impegnativo 3T del 3' Giovedì del mese !!
... ma quì è tutta un'altra"storia"     Emilio&Manu

Trail del Gorrei 13/04/2014

Promuovo a pieni voti il trail del Gorrei, una giornata che merita un premio perché tutto è stato perfetto. Il clima, il fondo, l’organizzazione, la compagnia. Io piuttosto meriterei una tirata di orecchie per non aver saputo cogliere la magnifica opportunità che il territorio a confine tra Piemonte e Liguria mi ha offerto. L’opportunità di “evadere” in un territorio selvaggio e incontaminato le cui peculiarità paesaggistiche sembrano appartenere a continenti lontani. Una natura in cui l’uomo non è riuscito a lasciare impronta, solo qualche traccia sterrata la cui funzione ancora mi è ingnota fatta salva la magnifica sensazione di poter correre in quei luoghi sperduti e altrimenti inaccessibili. Troppo concentrato sul test delle mie prestazioni, troppo attento alla gestione delle risorse, troppo impegnato nell’elaborazione delle strategie di gara. Queste cose rischiano di distogliere l’attenzione dal reale spirito del trail con l’inevitabile conseguenza di dover tornare a riflettere sui fondamentali del correre in natura.

Il Gorrei è un trail che ti mette alla prova, all’inizio con tracciati facili e in discesa che invogliano alla velocità e alla fine con salite molto impegnative. Chi studia attentamente il percorso ha già fatto metà del lavoro.

Io ho forzato molto dal 20° chilometro dei 46 previsti, poi è arrivata la crisi sottoforma di nausea e stanchezza, diversamente è andata per il Raf che ha gestito la gara mantenendo un corretto ritmo a dimostrazione che a volte mordere le gambe serve più che lasciarle andare.

A pochi chiometri prima dell’arrivo, un ristoro fornito di pollo arrosto e birra mi ha tolto quasi quattro preziosissimi minuti che avrei potuto investire nell’ inseguimento di alcune lepri. 

Mi consolo nella speranza che almeno l’Emilio Marco Colombo apprezzi questo mio gesto nella cosapevolezza che se mangio e bevo piuttosto che battagliare è tutto per colpa del suo esempio J

All’arrivo un microfono scandisce ad alta voce il tuo nome, importanti personaggi del trail ti accolgono e ti salutano, tutto è una festa e il primo pensiero va al tuo compagno di squadra, un amico con il quale vorresti bere una birra ambrata doppio malto riposando all’ombra. In un baleno il Raf è li e la birra anche. Tutto torna, tutto quadra, finalmente la pace e per la prossima volta l’impegno di correre il trail in simbiosi con l’ambiente. Vuoi vedere che le prestazioni ne gioveranno?

Dedicato a tutta la squadra.   Matt

Trail del Fiume Azzurro 13/04/2014

"Sentori"e profumi d'Adda lungo le rive del Ticino :D 
Bel Trailerino"semplice"ed essenziale,percorso segnalato alla perfezione,mai un momento di ... smarrimento.
Kilometraggio"giusto"per correre lungo il fiume,con squarci sempre diversi,così come il percorso,lo sterratone si"trasformava"in bel sentiero da correre zigzagando tra la sabbia e gli alberi del bosco.
La meraviglia di trovarsi in boschi "immensi"attaccati all'aereoporto 
Bella giornata passata in allegria.Grazie a chi a organizzato,a chi ritrovato e chi ha condiviso questa Domenica.
E adesso"pronti"per la terza tappa del Circuito delle Prealpi Varesine     Manuela & Emilio

Classifiche 5/6 aprile 2014

VertiCanto&SkydelCanto 2014

Sabato: Ore 8.30 pronti "anima,cuore e braccia"a ritrovarci per incominciare ad approntare quello che sarà il "campo base"per 2 giorni intensi,faticosi,ma anche pieni di allegria e ... soddisfazione !
Si comincia... Con ormai collaudata"tecnica",la mattina si allestisce il "corridoio d'onore,i gonfiabili,i gazebo,il palco e tutto il suo degno contorno.
Il pomeriggio,ultimi ritocchi e pronti x la VertiCanto,tanti amici alla partenza,volti noti,dove fare 2 chiacchiere e sempre bello e piacevole.
Il mio compito sarà quello di "Scopa"ovvero colui che "raccoglierà"quello che non sarà ultimo,ma solo colui che vivrà a suo modo questi 2,5K e 450D+ !!
E quindi tra chiacchiere e racconti,si arriva in cima al Canto,il tempo è per fortuna leggermente ventilato,ma il "nostro"M.Canto ci riserva un panorama unico.
Discesa e dopo la meritata doccia il gruppetto di "infaticabili"si fionda in pizzeria,e la serata scorre veloce e tranquilla.

... Domenica,la levataccia,oggi la giornata sarà più lunga e impegnativa.
Manuela sarà impegnata fino alle 8.30 alle iscrizioni della Non Competitiva,il tempo aspettando le 9.30 partenza della Sky,anche quì scorre veloce,così come la partenza dei primi,noi come sempre essendo servizio Scopa partiamo con calma per ultimi !
Ci teniamo a debita distanza dall'ultimo,non vogliamo rovinargli il "suo"divertimento.
Nel frattempo incontriamo Cinzia C,la"nostra"fotografa,ci immortala e si chiacchiera qualche istante,ma si deve andare il "nostro"viaggio è appena iniziato.
Il tempo scorre veloce,nel frattempo "agganciamo"i compagni di squadra dislocati nei loro punti strategici,si continua allegramente a chiacchierare,ma adesso anche a far della"sana"fatica,il meteo è davvero insuperabile,il sole è alto e come sempre scalda non solo noi,ma anche i nostri cuori.
Finalmente,dopo anni di pioggia,non sembra vero che adesso ci sia !!
Così arriviamo a raggrupparci e raggiungiamo l'ultima concorrente,fino a quì per fortuna è andato tutto bene,con Manuela raggiunge felice l'Arrivo,noi un pò più indietro,ma Arriviamo anche Noi !!

Un'infinito GRAZIE @ Vasco C. che mi ha riservato una birra,mi ha salvato da una sete pazzesca,ovviamente ci si fà pure un paio di paninozzi con wurstel,adesso però è ora di"chiudere"questa giornata,mani laboriose ( quasi sempre le "solite")lavorano alacremente,gli ultimi saluti e alla ... prossima !  Emilio & Manu




2° Compleanno Carvico Skyrunning


Al Canto di Notte



Ciao Gianluigi

Tragedia durante la gara Ava Trail sul colle Garezzo, podista 66enne muore per una caduta



Un podista 66enne, Gianluigi Quario, originario della provincia di Milano, è deceduto nel primo pomeriggio di oggi nel corso della gara Ava Trail sul Colle del Garezzo, nel comune di Triora. Secondo le prime testimonianze raccolte, l'uomo è caduto a terra battendo la testa e successivamente è scivolato in un dirupo per circa 50 metri. L'incidente è avvenuto tra il Passo della Lecca e il Colle del Garezzo








Sul posto sono intervenuti i medici del 118, la Croce Rossa di Bordighera , il Soccorso Alpino e i Vigili del Fuoco.  Le operazioni di soccorso sono state tempestive, in quanto a poca distanza era presente il concordato posto di controllo e sicurezza, costituito dal Gruppo Smts della Croce Rossa, Soccorso medico e Protezione Civile.

La presenza di una fitta nebbia nella zona ha vanificato l'intervento dell'elicottero, che era intervenuto in un primo tempo.

Gli organizzatori, nell'esprimere il loro cordoglio - anche a nome di tutti i partecipanti - per la scomparsa di Gianluigi Quadrio, fanno sapere che "il piano sicurezza è stato predisposto scrupolosamente dall'organizzazione in collaborazione con Enti tra i quali Croce Rossa, Croce Verde e Soccorso Alpino"

In ragione del tragico incidente si ritenuto di non procedere alla cerimonia di premiazione.

La Ava Trail è una gara podistica particolarmente impegnativa, con un dislivello di 2750 metri su 48 chilometri di percorso - andata e ritorno tra Molini di Triora e il monte Saccarello - e una pendenza massima del 28%. Alla competizione erano presenti alcuni dei più grandi trailer mondiali.

La Carvico Skyrunning piange la perdita del suo caro atleta GianLuigi e si stringe vicina al dolore della moglie e dei figli.

 
 

 
 
 
 


 

 

 






 
 



https://www.facebook.com/pages/Carvico-Skyrunning-ASD/164800533605745

The Wall

Sponsor C.S.

 

  

 
 
  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Pagine secondarie (41): Visualizza tutto
Comments