Cronologia scrittura

Imparare a scrivere e cominciare a raccontare storie per Carlo Menzinger fu tutt’uno. Già alle scuole elementari si divertiva a scrivere fumetti e piccole frasi “artistiche”.

Ai tempi del liceo comincia a scrivere in modo più organico racconti e poesie e fa un primo tentativo di romanzo.

 

La prima pubblicazione arriva nel 1989 (“Viaggio intorno allo specchio”), con un volume che raccoglie poesie giovanili scritte dal 1982 al 1987 (prevalentemente del 1983-84).

 

Sarà solo dopo la laurea in Economia e Commercio, approfittando delle serate in albergo di un periodo di alcuni anni (gennaio 1994-aprile 1997) trascorsi in giro per varie città del nord Italia per conto della Banca Monte dei Paschi di Siena, che Carlo Menzinger riprenderà a leggere con intensità quasi pari a quella che aveva da bambino (dove nello stesso giorno poteva finire di leggere due libri e magari cominciarne un terzo) e a scrivere, realizzando così, tra il giugno 1995 e l’agosto 1997 (con revisione nell’estate 2000) il “Il Colombo divergente”, che diverrà nell’ottobre 2001 il suo primo romanzo edito.

 

Appena terminato “Il Colombo divergente” inizia a scrivere “Giovanna e l’angelo” (dal 24 dicembre 2000 al 4 novembre 2005). Ne ultimerà la revisione finale il 16 gennaio 2006. Sarà pubblicato da Liberodiscrivere un anno dopo, nel gennaio 2007.

 

Ansia assassina” lo scrive dal 03 luglio 2006 al 09 ottobre 2006, rispondendo a una richiesta dell’Editore Liberodiscrivere, che lo pubblica nel gennaio 2007, assieme a “Giovanna e l’angelo”.

 

Quello stesso anno, a ottobre, su richiesta dell’Editore Liberodiscrivere pubblica anche la seconda edizione, rivista e corretta nei mesi precedenti, de “Il Colombo divergente”. Il 2007 si rivela un anno intenso.

 

Con l’intento di far conoscere meglio il genere ucronico Carlo Menzinger riunisce attorno a sé altri 17 autori e realizza l’antologia “Ucronie per il terzo millennio” che esce, sempre con Liberodiscrivere, nel dicembre 2007. I suoi racconti (come gran parte di quelli degli altri partecipanti) sono stati scritti nei mesi precedenti.

 

Sempre nello stesso anno e con lo stesso editore pubblica (giugno 2007) una raccolta, “Parole nel web”, che riunisce alcuni scritti da lui realizzati a quattro mani con altri: l’e-tragicommedia in versi “Cybernetic love”, scritta nei mesi precedenti il 2 novembre 2003 con Simonetta Bumbi, il romanzo breve e surreale “Se sarà maschio lo chiameremo Aida”, realizzato con lo scomparso Andrea Didato nella prima metà del 2001 mediante scambio di e-mail (e terminato il 26 giugno 2001) e il racconto “Lei si sveglierà” scritto con Sergio Calamandrei e terminato l’8 febbraio 2004.

 

Nel mese di febbraio 2010 Liberodiscrivere ha finito di stampare il romanzo collettivo illustrato curato da Menzinger "Il settimo plenilunio", una storia fantascientifica con vampiri e licantropi, scritta dal 19 marzo 2006 con Simonetta Bumbi (nonché con la collaborazione determinante di Sergio Calamandrei) e che è stata illustrata con 117 immagini da ben 17 artisti, dal 24 aprile 2008 a inizio 2010.  

 

Dal 20 novembre 2005 al 14 giugno 2007 scrive “Jacopo Flammer e il popolo delle amigdale”, revisionandolo e facendolo illustrare da Ludwig Brunetti e Niccolò Pizzorno poi fino al giugno 2010. Sarà pubblicato da Liberodiscrivere a novembre 2010.

 

Il thriller “La bambina dei sogni”, scritto dal  20 febbraio 2007 al 29 settembre 2008 è revisionato dall’autore dal 05 giugno 2009 al 21 novembre 2010. È poi sottoposto a web-editing (revisione on-line) dal 01 settembre 2011al  14 aprile 2012. È quindi autopubblicato a marzo 2012 con Lulu e l’autore stesso né realizza a febbraio 2012 la versione e-book che distribuisce in copyleft, continuando a raccogliere suggerimenti dai lettori e producendone numerosi versioni successive, ogni volta aggiornate. Uno dei processi di revisione più rilevanti si conclude il 20 agosto 2013. Segue, infine, una revisione integrale del 02/09/2016.

 

Jacopo Flammer nella terra dei suricati” (il secondo volume della saga de "I guardiani dell’ucronia") è stato scritto dal 16 dicembre 2005 al  30 ottobre 2006 e revisionato dal 2009 al 2012. Il 6 maggio 2012 è iniziato il web-editing e la ricerca di disegnatori per illustrarlo. Concluso da qualche mese il web-editing, il 31 luglio 2013 anche la fase di illustrazione si è conclusa, con 13 illustratori e 43 disegni. Il volume è autopubblicato con Lulu e realizzato in e-book il 31 luglio 2013 stesso.

 

Nel 2013, tra marzo e novembre escono le sei antologie che riuniscono, divise per temi, le principali poesie dell’autore realizzate nei trent’anni precedenti (1982-2013): “Il terzultimo pianeta”, “Rossi di sangue sono dell’uomo l’alba e il tramonto”, “Schiavi part-time”, “Spada d’inchiostro”, “Sangue blues”, “Rimando rido”.

 

Il romanzo ucronico “Via da Sparta”, di cui il 28 settembre 2017 è uscita per i tipi di Porto Seguro Editore la prima parte con il titolo “Il sogno del ragno” viene ideato e realizzato nella seconda metà del 2009, completato e revisionato in tutto il periodo che va dal 06/06/2009 al 09/03/2017. Dopo la pubblicazione, nel febbraio 2018 l’autore effettua, per le ristampe successive, una revisione del primo volume, per eliminare alcuni refusi. Dall’inizio del 2018 sta revisionando la seconda parte del romanzo “Il regno del ragno” in attesa della pubblicazione.

 

Sono ora in preparazione, dal 27 aprile 2016, due antologie di racconti apocalittici (alcuni dei quali sono già stati pubblicati sulla rivista “ProgettandoIng” e uno sulla rivista “Italia Uomo Ambiente”.

Il 01 settembre 2016 ha iniziato un romanzo sullo stesso tema.

 

La collaborazione con “IF - Insolito & Fantastico” curata da Carlo Bordoni parte nel maggio 2010 con il terzo numero della rivista dedicato alla “Ucronia” e prosegue si con l’editore Tabula Fati - Solfanelli che con Odoya  - Meridiano Zero.

 

Il 25 Febbraio 2017 inizia una prolifica collaborazione con “Italia Uomo Ambiente”, la rivista di Pro Natura, diretta da Gianni Marucelli e curata da Alberto Pestelli, per il quale scrive vari articoli.

 

A gennaio 2017 esce il primo volume del 2016 (in grande ritardo) con il quale inizia la collaborazione con la rivista dell’ordine degli ingegneri “ProgettandoIng”, curata da Giuliano Gemma e poi da Beatrice Giachi, cui collabora per tutti i numeri del 2016 e 2017 con articoli e racconti, spesso scritti appositamente.

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