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MOTORADUNO NEI PARCHI DELL'APPENNINO TOSCO-EMILIANO !!!

DA NON CREDERE: 

per domenica 12 luglio 2015 è stato organizzato un raduno di fuoristrada enduro nel territorio del Comune di Corniglio e, secondo quanto pubblicato nel sito internet di Repubblica Parmail percorso (circa 90 km.) dovrebbe interessare anche delle zone comprese all'interno del Parco Regionale dei Cento Laghi e del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano.

La manifestazione si svolgerebbe addirittura con il patrocinio del Comune di Corniglio.

La sezione di Parma del CAI ha provveduto a richiedere formalmente di poter verificare gli atti e le procedure che sono 
state avviate per poter effettuare tale manifestazione, onde verificarne la correttezza e la coerenza 
rispetto alle norme di legge. 

CAI, WWF e Lega Ambiente, hanno emesso un comunicato stampa di protesta nei confronti degli Enti che hanno autorizzato questa manifestazione, 
pubblicato sulla Gazzetta di Parma on line  e su Repubblica Parma, dove è possibile inviare altri commenti.




La risposta dell'ente Parco alle Guardie Ecologiche di Lega Ambiente

Aggiornamento a giovedì 9 luglio 2015, h. 17,42

A seguito di pressioni fatte dal sottoscritto e dal Vice Presidente generale del CAI Borciani presso il Parco, la motocavalcata in parola non interesserà in alcun modo il territorio del Parco e allo stesso modo anche l'avviso apparso su internet verrà presto rimosso (almeno nell'indicazione sull'attraversamento del Parco Nazionale)

Fabrizio Russo
Presidente
Club Alpino Italiano - Sezione di Parma 



IL CAI EMILIA-ROMAGNA PROMUOVE UNA PETIZIONE PER LA MODIFICA DELLA LEGGE REGIONALE 14/2013 


Venerdì 10 Aprile 2015, alle ore 11,30, presso la sede della sezione Cai di Bologna, si terrà una conferenza stampa per presentare la proposta di una petizione per modificare quelle parti della Legge regionale sulla rete escursionistica dell'Emilia-Romagna che, a causa anche di una formulazione ambigua, apre di fatto la possibilità di accedere a strade e sentieri di collina e di montagna ai mezzi motorizzati (Leggi la notizia su Repubblica on line)


VI INVITAMO A FIRMARE LA PETIZIONE ON LINE A QUESTO LINK


Questa petizione nasce per iniziativa delle seguenti associazioni:

CAI - Club Alpino Italiano Emilia-Romagna

FAI - Fondo Ambiente Italiano Emilia-Romagna

FIAB - Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Coordinamento Regione Emilia-Romagna

ITALIA NOSTRA - Consiglio regionale Emilia-Romagna

LEGAMBIENTE Emilia-Romagna

MONTAGNA INCANTATA

PRO NATURA Emilia-Romagna

TREKKING ITALIA - Sezione Emilia-Romagna

UBN - Unione Bolognese Naturalisti

WWF - World Wide Fund For Nature, Sezione Regionale Emilia-Romagna







Il Cai Lombardia ha lanciato una petizione per invitare i Consiglieri della Regione a non votare la deroga al divieto di transito imposto ai mezzi motorizzati sui sentieri, sulle mulattiere, sui pascoli e sui boschi delle montagne lombarde.
In 10 giorni le adesioni hanno superato quota 27.000.

Ricordiamo che si può ancora firmare la petizione on line:



AGGIORNAMENTO

Questa mattina (8 APRILE) il Consiglio regionale della Lombardia ha deciso sospendere l'iter di approvazione della proposta di legge n. 124 (modifiche alla L.R. 31/2008, "Testo unico delle leggi regionali ... concernenti la viabilità agro-silvo-pastorale)  e di rinviarla di nuovo alla competente commissione (l'VIIIa, agricoltura, parchi e risorse idriche).
Tale proposta prevede, tra l'altro, la possibilità di autorizzare manifestazioni motoristiche. Il riesame da parte dell'aula è stato programmato per il mese di giugno.

La norma, contestata anche dalle Associazioni ambientaliste, é la seguente:

"... In deroga ai divieti di cui ai commi 3 e 4 (della L. R. n. 31/2008) ... ,compatibilmente con le esigenze di tutela del patrimonio forestale, sono definite le modalità e le procedure con cui gli enti proprietari, per il territorio di rispettiva competenza, possono individuare manifestazioni, percorsi, o aree per i quali autorizzare il transito temporaneo di mezzi a motore. Nel caso in cui il territorio interessato dall’autorizzazione sia ricompreso in una area protetta regionale, gli enti gestori di queste ultime sono tenute ad esprimere un parere preventivo."

Ricordiamo che Cai Lombardia aveva anche promosso una raccolta di firme on line che, in pochi giorni, ha raggiunto un numero notevole di adesioni.

Il relatore, Fermi, nel motivare tale decisione, ha fatto esplicito riferimento alle opposizioni sorte da parte delle associazioni ambientaliste.
Da segnalare che i cons. Carra e Alloni avevano anche posto una questione pregiudiziale di contrasto fra Stato e Regione, citando nel merito la sentenza della Corte Costituzionale n. 105 del 14 aprile 2008 



INCREDIBILE ASSALTO NOTTURNO CON FUORISTRADA NELL'APPENNINO BOLOGNESE



 

ANSA) - BOLOGNA, 6 Feb. 2015 - Sono stati raggiunti e recuperati gli escursionisti che, nella notte, si sono avventurati in un giro notturno a bordo di fuoristrada sull'Appennino bolognese, nella zona di Monghidoro.


I soccorsi sono stati chiamati verso le 9. Alle 4 della scorsa notte nove persone, a bordo di quattro fuoristrada, avevano infatti organizzato un giro notturno a Casoni di Romagna, sulla vecchia Flaminia, senza valutare le condizioni meteo e sono rimasti bloccati dalla neve.
Un tecnico del soccorso alpino li ha raggiunti con gli sci ed ha fornito agli altri soccorritori le coordinate di intervento.
Sul posto ci sono due gatti delle nevi dei vigili del fuoco impegnati nel recupero dei mezzi e tre tecnici del soccorso alpino per il recupero e l'assistenza

 

  

Casoni di Romagna






ANCORA RADUNI E MANIFESTAZIONI DI FUORISTRADA

La protesta (inascoltata) di Legambiente, WWF e CAI

Purtroppo la lettera inviata ai Sindaci dei Comuni di Langhirano, Corniglio e Tizzano (prov. di Parma) contro un raduno di quad in Alta Val Parma (80 km.) non è servita a nulla. Addirittura le intense piogge che hanno preceduto il giorno della manifestazione dello scorso 4 maggio non hanno nemmeno suggerito la benchè minima salvaguardia di un terreno reso ancor più fragile.
Anzi: ecco l'entusiastico commento degli organizzatori:

"Grande e spettacolare la partenza avvenuta nel centro di Langhirano, dove già di buon mattino quad, musica e tanti spettatori animavano il paese ancora sonnecchiante, prima del via.
La 
pioggia caduta  inesorabilmente nei giorni precedenti, ha reso il percorso in tutti i suoi 80 km di fuoristrada assai impegnativo , ma non meno divertente allo stesso tempo" (http://www.avvoltoiracingquad.it)






La protesta per il diffondersi di queste manifestazioni ha trovato spazio anche sulla Rivista del Cai che, nell'ultimo numero del mese di maggio, ha pubblicato una nota della Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano che vi invitiamo a leggere 
(cliccare sull'immagine per ingrandirla)








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