anno 1989

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1989

 

GRUPPO SPELEOLOGICO GUALDO TADINO

 

ATTIVITA’ SVOLTA NEL 1989

XIII ANNO

RESPONSABILE: MAURO TAVONE

 

 

CORSO DI SPELEOLOGIA.

   Rispondendo alla precisa esigenza di promuovere adesioni al Gruppo e principale obiettivo del programma per il 1989, è stato ideato e realizzato, insieme allo Speleo Club Gubbio, nell’ambito della Scuola di Speleologia del CAI: è stata una scelta felice ed ha portato ad un successo inatteso. Una ventina d’iscritti, molta palestra, affollate lezioni teoriche in sede, discesa in due grotte, poter disporre di tre Istruttori Sezionali, una didattica semplice ed efficace, dispense per tutti, voluminose. Notevole il fatto che è una delle poche volte che Eugubini e Gualdesi sono riusciti non solo a fare qualcosa insieme, ma anche d’accordo. Ringraziamo inoltre il Centro Nazionale di Speleologia “Monte Cucco”, senza le cui attrezzature era impensabile d’organizzare il corso stesso.

22.08.89          Gualdo Tadino, sede del GSGT in via Feliziani. Riunione per programmare il corso, GSGT e SCG. Mara Loreti (IS), Andrea Pierini (IS), Stefano Tosti (IS), Maurizio Bazzucchi, Roberto Marcellini, Celestino Petrelli.

29.09.89          Gualdo Tadino, sede GSGT. Prima lezione teorica.

30.09.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno, palestra Valfonda I e Pian della Croce: progressione su sola corda.

01.10.89                    Gualdo Tadino, Valle del Fonno, palestra Valfonda I. Progressione su corda.

03.10.89          Gualdo Tadino, Rocchetta. Allestimento di una terza palestra sul versante Serra Santa, palestra “Rocchetta o di Arnaldo”. Vittorio Carini, Mara Loreti.

06.10.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno, allestimento palestre. Enzo Bozzi, Mara Loreti, Andrea Micheletti.

06.10.89          Gualdo Tadino, sede GSGT. Lezioni teoriche.

07.10.89          Costacciaro, CNS: lezione sull’organizzazione della Scuola di Speleologia CAI e prove di resistenza dei materiali speleo.

08.10.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno, palestra Rocchetta, Valfonda I, Pian della Croce. Progressione su corda.

13.10.89          Gualdo Tadino, sede GSGT. Lezioni teoriche.

14.10.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno, palestre Valfonda. Progressione su corda.

20.10.89          Gualdo Tadino, sede GSGT. Lezioni teoriche.

21.10.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno, disarmo di quattro vie delle palestre Valfonda. Enzo Bozzi, Vittorio Carini.

22.10.89                    Buca di Faggeto Tondo 400 UPG (monte Cucco, Costacciaro). I corsisti entrano per la prima volta in grotta.

27.10.89          Costacciaro, i corsisti in visita a Phantaspeleo ‘89

04.11.89          Buco Bucone 643 UPG (monte Serra Santa, Gualdo Tadino). Armo fino a m – 100. Enzo Bozzi, Carlo Traversari.

05.10.89          Buco Bucone 643 UPG (monte Serra Santa, Gualdo Tadino). Discesa con i corsisti fino alla base del pozzo Po.

18.10.89          Carbonesca, ristorante “Da Evelina”. Cena di fine corso e consegna degli attestati.

 

 

PUBBLICAZIONI.

Carta dei sentieri dell’Appennino Gualdese.

Presentata in occasione della “Settimana Ecologica” è interessante perché ripropone toponimi tradizionali, finora tramandati oralmente e destinati altrimenti a scomparire; è stata realizzata in coproduzione con altre associazioni ed enti locali.

Atti del XV Congresso Nazionale di Speleologia (Castellana Grotte, 1987).

Due nostre relazioni sono presenti, “Ricerche in alcune cavità dell’Appennino Umbro Marchigiano” e “Fauna subfossile fredda nel deposito delle Grotte delle Balze 642 UPG…”, da pag. 917 a pag. 952. Gli atti sono stati stampati nell’ottobre 1989 ed ora le relazioni sono disponibili anche in estratto.

“Speleologia” n. 20, marzo 1989.

Un nostro articolo, “Fauna subfossile fredda nel deposito della Grotta delle Balze: un’area di studio”, pagg. 51 – 52, riassume il lavoro presentato al Congresso di Castellana.

Il CamminaUmbria.

In questa guida del WWF abbiamo curato la descrizione di due itinerari, da pag. 50 a pag. 62, “Dalla Valsorda alle cime di monte Maggio” e “Dalla Valle del Fonno al monte Serra Santa”.

ALP n. 53, settembre 1989.

Un articolo da pag. 40 a pag. 54, “Il cuore verde comincia a pulsare”, è stato scritto da noi per la Traversata dell’Appennino Umbro (TAU), realizzata nel 1986 in cooperazione con WWF Gualdo Tadino ed Associazione Naturalistica Gualdese. All’impresa ALP dedica la copertina del mese di settembre.

Da citare inoltre gli articoli apparsi in diverse occasioni sulla stampa locale.

L’esplorazione della Grotta della Miniera 106 UPG e le ricerche fatte sulle vicende storiche della contigua Cava del Ferro (monte Penna, Gualdo Tadino) sono utilizzate e citate dagli autori (Scarzella, Natale) del libro “Terre coloranti naturali e tinte murali” edito dalla Città di Torino, nel capitolo “Terre di Gualdo Tadino”.

Buco Bucone 643 UPG (monte Serra Santa, Gualdo Tadino) è descritto da Giuseppe Antonini nel libro “Le porte della montagna”, ed. Aniballi, Ancona 1989: purtroppo la posizione della grotta è segnata erroneamente sulla carta che affianca il capitolo, a pag. 82.

 

BIOSPELEOLOGIA.

Nel corso degli scavi nella Grotta delle Balze 642 UPG è stata incrementata la raccolta di reperti ossei di specie animali risalenti al tardo Wurmiano.

Nella Grotta dell’Orso 228 UPG (monte Pratiozzo, Fossato di Vico) è continuato il lavoro di controllo della fauna, presente in modo notevole, con due uscite, 03.01.89 in cui abbiamo osservato una nuova generazione di Meta Menardi e 10.09.89, con la partecipazione di Roberto Marcellini, Vittorio Carini, Mauro Tavone, Mara Loreti.

 

 

GROTTE.

29.01.89          Pozzi della Piana 56 UTR (loc. Roccaccia, Titignano di Orvieto).Traversata al seguito del GSCAI Perugia. Vittorio Carini, Andrea Micheletti, Enzo Bozzi.

12.02.89          Pozzi della Piana 56 UTR (loc. Roccaccia, Titignano di Orvieto). Traversata, ramo degli Spoletini, sala dei Vortici. Andrea Micheletti, Enrico Bazzucchi, Maurizio Bazzucchi, Vittorio Carini, Enzo Bozzi, Mara Loreti, Giuseppe Venarucci, Celestino Petrelli.

26.02.89          Grotta della Miniera 106 UPG (monte Penna, Gualdo Tadino).Fondo, insieme a tre speleo dello S.C. Gubbio. Circola molta acqua. Maurizio Bazzucchi, Alfredo Frillici, Vittorio Carini.

29.03.89          Grotta Ferrata 406 UPG (monte Cucco, Costacciaro). In fondo al pozzo delle Reti (soffia aria dalla strettoia finale) ed in un pozzo parallelo. Molta acqua. Roberto Marcellini, Andrea Micheletti, Maurizio Bazzucchi.

13.05.89          Voragine Boccanera 21 UPG (monte Cucco, Costacciaro). Vecchio fondo. Roberto Marcellini, Andrea Micheletti, Maurizio Bazzucchi.

21.05.89          Buco Bucone 643 UPG (monte Serra Santa, Gualdo Tadino). Fondo e cunicoli di Brenco. Enzo Bozzi, Vittorio Carini, Giuseppe Venarucci, Andrea Micheletti, Roberto Marcellini.

28.05.89          Traversata Grotta del Mezzogiorno 4 MAAN – Grotta della Beata Vergine di Frasassi 1 MAAN (Gola di Frasassi, Genga). Traversata classica. Alfredo Frillici, Andrea Micheletti, Maurizio Bazzucchi, Mara Loreti, Roberto Marcellini.

04.06.89          Voragine Boccanera 21 UPG (monte Cucco, Costacciaro). Pozzo Beat e rami nuovi. Carlo Traversari, Roberto Marcellini, Maurizio Bazzucchi, Andrea Micheletti, Celestino Petrelli.

11.06.89          Grotta di Monte Cucco 17 UPG (Costacciaro). Ramo dei Cecchini. Andrea Micheletti, Vittorio Carini.

18.06.89          Grotta delle Tassare 9 MAPS (monte Nerone, PS).  Fino al laghetto sopra il pozzo da m 56. Enzo Bozzi, Andrea Micheletti, Maurizio Bazzucchi, Roberto Marcellini.

25.06.89          Grotta di Monte Cucco 17 UPG (Costacciaro). Base del salone Saracco e dintorni (attacco del pozzo Gitzmo e rami dei Folignati). Andrea Micheletti, Vittorio Carini, Celestino Petrelli, Maurizio Bazzucchi, Roberto Marcellini, Alfredo Frillici.

25.07.89          Grotta del Narciso 568 UPG (Valsorda, Gualdo Tadino). Controllo dell’acqua del laghetto, il livello è calato. Mara Loreti, Fabio Ippoliti, Vittorio Carini.

05.08.89          Grotta di Monte Cucco 17 UPG (Costacciaro). Escursione nella zona “turistica”, notevole perché l’ultima con la vecchia scala: poco dopo sarà segata la parte iniziale. Partecipanti circa quindici.

13.08.89          Grotta del Narciso 568 UPG (Valsorda, Gualdo Tadino). Visita per turisti coraggiosi nel corso di una festa organizzata dall’emittente televisiva locale Rete 7. Nel primo gruppo Mara Loreti, Vittorio Carini, Roberto Marcellini, Enzo Bozzi, DeSilva Rondelli, Luciana Panfili, Renato Brega, la slava. Nel secondo gruppo Giuseppe Venarucci, Carlo Traversari, Celestino Petrelli, Fabio Ippoliti, Sergio Garofoli, Linda Passeri, Sara Scassellati, Lisa Scassellati, Pamela Pennacchioli, Laura Marini, Paola Marini, Massimiliano Barberini, Gianfranco Berardi ed altri due.

16.08.89          Grotta del Narciso 568 UPG (Valsorda, Gualdo Tadino). Altri “turisti” in visita. Carlo Traversari, Mara Loreti, Marco Trionfera, Carlo Becchetti, Fabrizio Becchetti, Alessandra Bonci, Nadine.

15.10.89          Grotta della Miniera 106 UPG (monte Penna, Gualdo Tadino). Fondo. Roberto Marcellini, Massimiliano Anderlini, Alfredo Frillici, Andrea Micheletti, Maurizio Bazzucchi, Enrico Bazzucchi, Carlo Traversari.

29.10.89          Grotta di Monte Cucco 17 UPG (Costacciaro). Escursione nell’ex zona “turistica”. Enrico Bazzucchi con due amici di Corciano.

11.11.89          Grotta della Miniera 106 UPG (monte Penna, Gualdo Tadino). Fondo. Alfredo Frillici, Carlo Traversari, Sandro Ercolani.

19.11.89          Voragine Boccanera 21 UPG (monte Cucco, Costacciaro). Pozzo Beat e rami nuovi. Enrico Bazzucchi, Mara Loreti, Maurizio Bazzucchi, Andrea Micheletti, Celestino Petrelli, Alfredo Frillici.

03.12.89          Grotta di Caprelle 41 MAMC (Agolla di Pioraco). Enzo Bozzi, Maurizio Bazzucchi, Andrea Micheletti, Enrico Bazzucchi, Alfredo Frillici, Roberto Marcellini.

17.12.89          Grotta di Caprelle 41 MAMC (Agolla di Pioraco). Valentina Vinciotti, Mara Loreti, Andrea Micheletti, Alfredo Frillici, Enrico Bazzucchi, Maurizio Bazzucchi, Simone Graziosi.

 

RICERCA DI NUOVE CAVITA’: ricognizioni e scavi.

15.01.89          Grotta della Bastia (monte Maggio, Gualdo Tadino, sarà catastata successivamente come Grotta del Maestro 859 UPG). Celestino Petrelli, Giuseppe Venarucci, Mara Loreti, Vittorio Carini, Italo Scatena.

17.02.89          Gualdo Tadino, prati di Campetella. Primi scavi in un buco segnalato a lato del sentiero, oltre il fontanile. Celestino Petrelli, Fabio Ippoliti, Enzo Bozzi.

18.02.89          Gualdo Tadino, prati di Campetella. Scavi nel buco suddetto, senza esito. Battuta nei pressi. Enzo Bozzi, Mara Loreti, Rodolfo Loreti, Andrea Micheletti, Giuliano Monacelli, Vittorio Carini.

27.03.89          Sorifa di Nocera Umbra. Ricognizione di alcune cavità nel travertino, scavi nella più promettente con esito negativo. Arnaldo Polidoro, Mara Loreti, Andrea Micheletti, Alfredo Frillici, Vittorio Carini, Celestino Petrelli.

02.04.89          Gualdo Tadino. Fosso delle Cannuine, fosso delle Lisciarelle (monte Maiore, monte Penna). Battuta. Andrea Micheletti, Mara Loreti, Celestino Petrelli, Enrico Fazi, Francesco Fiorelli, Marco Trionfera.

21.05.89          Gualdo Tadino, monte Maggio, Grotta delle Balze e passerelle delle Balze. Trovata una piccola cavità al capo nord della passerella bassa. Mara Loreti, Arnaldo Polidoro.

25.06.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno, canaloni del versante del monte Penna. Enzo Bozzi, Giuseppe Venarucci, Mara Loreti.

08.07.89          Gualdo Tadino, monte Maggio. Trasporto del gruppo elettrogeno e del demolitore nella Grotta delle Balze 642 UPG. Si torna per la Grotta della Bastia (poi del Maestro 859 UPG) e per la Grotta di Monte Maggio 105 UPG. Mauro Tavone, Mara Loreti, Celestino Petrelli, Enzo Bozzi, Giuseppe Venarucci, Vittorio Carini, Alfredo Frillici, Andrea Micheletti.

15.07.89          Grotta delle Balze 642 UPG (Le Senate, Gualdo Tadino). Preparazione per campagna di scavi. Enzo Bozzi, Mara Loreti, Celestino Petrelli, Giuseppe Venarucci.

16.07.89          Grotta delle Balze 642 UPG (Le Senate, Gualdo Tadino). Scavando si rompe il tiro elettrico. Enzo Bozzi, Mara Loreti, Celestino Petrelli, Giuseppe Venarucci.

22.07.89          Grotta delle Balze 642 UPG (Le Senate, Gualdo Tadino). Scavi. Fabio Ippoliti, Mara Loreti, Celestino Petrelli, Giuseppe Venarucci, Alfredo Frillici, Andrea Micheletti, Maurizio Bazzucchi, Roberto Marcellini, Valentina Vinciotti.

23.07.89          Grotta delle Balze 642 UPG (Le Senate, Gualdo Tadino). Scavi. Valentina Vinciotti, Mara Loreti, Celestino Petrelli, Alfredo Frillici, Carlo Traversari, Andrea Micheletti, Vittorio Carini, Sergio Garofoli.

17.09.89          Grotta delle Balze 642 UPG (Le Senate, Gualdo Tadino). Scavi e recupero materiali. Enzo Bozzi, Roberto Marcellini, Maurizio Bazzucchi, Giuseppe Venarucci.

08.10.89          Nocera Umbra, valle di Laverino. Ricognizione. Andrea Micheletti, Mauro Tavone, Mara Loreti.

 

PALESTRA.

21.01.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno dopo Pian della Croce, versante Penna – Fringuello. Si arma una nuova parete. Andrea Micheletti, Mara Loreti, Vittorio Carini.

28.01.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno, sotto la grotta dell’Ornello, versante monte Nero. Si arma la parete denominandola “palestra di Pian della Croce”. Enzo Bozzi, Andrea Micheletti, Vittorio Carini.

11.03.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno, palestra di Pian della Croce. Si arma un’altra via. Mara Loreti, Andrea Micheletti.

13.03.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno, palestra di Pian della Croce. Enzo Bozzi, Andrea Micheletti.

16.03.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno, palestra di Pian della Croce. Mara Loreti, Andrea Micheletti, Vittorio Carini.

21.03.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno, palestra di Pian della Croce. Armo di due vie. Enzo Bozzi, Andrea Micheletti.

28.03.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno, palestra di Pian della Croce. Sistemazione del piazzale sottostante con decespugliatore. Andrea Micheletti, Vittorio Carini.

01.04.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno, palestra di Pian della Croce. Enzo Bozzi, Andrea Micheletti, Giuseppe Venarucci, Vittorio Carini.

08.04.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno, palestra di Pian della Croce. Realizzata una quarta via. Andrea Micheletti, Enzo Bozzi, Alfredo Frillici, Vittorio Carini, Valentina Vinciotti, Giuseppe Venarucci, Maurizio Bazzucchi, Roberto Marcellini.

22.04.89          Gualdo Tadino, sede GSGT in via Feliziani. Con tre spit sulla volta si attrezza una via di salita, uno spit cede… Roberto Marcellini, Andrea Micheletti, Mara Loreti, Maurizio Bazzucchi, Gino Bazzucchi, Vittorio Carini, uno sfortunato fabrianese.

19.08.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno, palestre Valfonda I. Enzo Bozzi, Roberto Marcellini, Mara Loreti, Celestino Petrelli, Carlo Traversari, Sergio Garofoli, Pierdomenico Baldelli, due francesi.

 

FORRE.

11.03.89          Fosso Petrano (monte Petrano, Cantiano, PS). La forra inizia in cima al monte Petrano, prosegue con dieci salti, il più alto di m 40, termina con un salto da m 60, evitabile. Maurizio Bazzucchi, Gino Bazzucchi, Roberto Marcellini, Alberto Minelli.

06.08.89          Forra del Presale (monte Nerone, PS). Discesa con il fosso in piena. Roberto Marcellini, Valentina Vinciotti, Bazzucchi.

13.08.89          Forra di Riofreddo (monte Cucco, Costacciaro). Discesa integrale. Arnaldo Polidoro, Carlo Troni, altri sette partecipanti.

14.08.89          Pago delle Fosse (Monte San Vito, Valnerina). Enrico Bazzucchi, Maurizio Bazzucchi, Antonello Cinti, Alfredo Frillici, Mara Loreti, Andrea Micheletti, Celestino Petrelli, Mauro Tavone, Valentina Vinciotti.

19.08.89          Forra di Riofreddo (monte Cucco, Costacciaro). ). Enrico Bazzucchi, Maurizio Bazzucchi, Sandro Ercolani, Alfredo Frillici, tre bolognesi.

20.08.89          Forra del Presale (monte Nerone, PS). Enrico Bazzucchi, Maurizio Bazzucchi, Gino Bazzucchi, Sergio Garofoli, Marco Trionfera, Mara Loreti, Andrea Micheletti, Celestino Petrelli, Andrea Ragugini, Roberto Marcellini, Alberto Minelli.

12.11.89          Forra della Val Canale (monte Catria, versante Est). Enrico Bazzucchi, Maurizio Bazzucchi.

10.12.89          Sturo della Piscia (monte Cucco, sotto i Prati di San Felice). Mara Loreti, Andrea Micheletti, Roberto Marcellini.

 

ATTIVITA’ SOCIALI.

   Riguardano la vita del Gruppo, la vita della Speleologia, la vita di quelli che ci stanno attorno, la vita dell’ambiente che ci accoglie. Un Gruppo Speleologico non è solo un circolo ricreativo o un’associazione sportiva, ma un’assemblea di uomini liberi, che esplorano grotte ma non ci si chiudono dentro, che sanno vedere, dire, fare molte altre cose fuori, alla luce.

11.02.89          Colle di Nocera Umbra, “Cantina della Villa”. Cena sociale.

15.02.89          Perugia, sede del G.S.CAI Perugia. Incontro annuale delle associazioni speleologiche umbre per la ripartizione del contributo regionale. Concesse £ 2.300.000. Andrea Micheletti, Vittorio Carini, Fabio Ippoliti, Alfredo Frillici.

16.04.89          Amatrice (RI), monti della Laga. Partecipazione al “Giorno della Laga”, con escursioni e manifestazioni. Alfredo Frillici, Marco Trionfera, Mara Loreti, Tiziano Bensi, Vittorio Carini, Roberto Marcellini, Mauro Tavone, Andrea Micheletti.

07 – 13.05       Gualdo Tadino, “Settimana Ecologica”, organizzata con Enti ed Associazioni locali.

07.05.89              Escursione Col S. Angelo, monte Maiore, monte Penna, Serra Santa, Valsorda. Enzo Bozzi, Giuseppe Venarucci, Vittorio Carini, Adriana, Alberto, Pierdomenico Baldelli, Sergio Garofoli, Rita, Lisa Scassellati, Francesco Fiorelli, Celestino Petrelli.

09.05.89              San Guido, ripulitura di una discarica abusiva con i ragazzi delle scuole. Mara Loreti.

11.05.89              San Rocco, rimboschimento con gli alunni delle scuole elementari. Mara Loreti.

13.05.89              Escursione Valsorda – Serra Santa per il sentiero 98 con 150 alunni delle scuole elementari e medie. Simonetta Borio, Enzo Bozzi, Vittorio Carini, Mara Loreti.

24.05.89          Gubbio. Acquisto del pulmino Volkswagen “Brico”, nove posti, per £ 3.500.000.

27.05.89          Rigali di Gualdo Tadino. Escursione alla Cava del Ferro (monte Penna) con alunni, maestre e genitori delle Scuole Elementari di Rigali, visita di una galleria della vecchia miniera. Andrea Micheletti, Vittorio Carini.

08.07.89          Perugia, Regione dell’Umbria. Presentazione del libro “CamminaUmbria”. Piero Salerno.

23.07.89          Monte Cucco, Val di Ranco. Manifestazione “salviamo l’Appennino Umbro Marchigiano” insieme con altre associazioni. Mara Loreti, Valentina Vinciotti, Sergio Garofoli, Celestino Petrelli.

27 – 29.10       Costacciaro, Phantaspeleo ’89.

01.12.89          Gualdo Tadino, sede della Pro Tadino. Incontro tra associazioni gualdesi, fabrianesi e CNS Costacciaro per la salvaguardia di Valsorda. Arnaldo Polidoro, Vittorio Carini, Enzo Bozzi, Mara Loreti.

   Un cenno all’attività di soccorso, perché il Gruppo è capace d’intervenire in operazioni d’emergenza e di protezione civile, e per l’opera svolta dai nostri soci all’interno del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del CAI.

18.03.89          Costacciaro, CNS. Riunione della squadra di soccorso CNSAS di Perugia: teoria su materiali e tecniche. Celestino Petrelli, Vittorio Carini, Mara Loreti, Arnaldo Polidoro.

19.03.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno. Esercitazione della squadra di soccorso di Perugia nei pressi di Pian della Croce. Celestino Petrelli, Vittorio Carini, Arnaldo Polidoro.

04.10.89          Gualdo Tadino, Passo Cattio. Ricerca di un giovane scomparso nella zona, sarà ritrovato morto tra le rocce sottostanti. Interviene, dalle ore 20 alle due di notte, gran parte del Gruppo, allertato da Tiziano Bensi e dai Carabinieri, successivamente interviene anche la squadra di Perugia del CNSAS.

03.12.89          Voragine Boccanera 21 UPG (monte Cucco, Costacciaro). Operazione simulata di soccorso dalla base del pozzo Beat, con traversata in teleferica del pozzo principale, con la squadra di soccorso di Perugia del CNSAS CAI. Vittorio Carini, Mara Loreti.

09 – 10.12       Grotta di Monte Cucco 17 UPG (Costacciaro). Operazione di soccorso per incidente al Salone Saracco: si recupera Giovanna Gambarelli, di Reggio Emilia, con lesioni vertebrali, dalle ore 21 di sabato alle ore 12 di domenica. Vittorio Carini.

 

VARIE.

   Il GSGT non limita il proprio campo d’azione alle sole grotte, ma spesso pratica molte altre attività nell’ambiente montano. Abbiamo fatto questo per decenni ed ora, dopo un certo disorientamento negli ultimi anni, il Gruppo si è riappropriato di tale identità poliedrica e svolge serenamente i programmi proposti dai soci, senza prevaricare né ostacolare altri, senza complessi se nel sacco al posto del carburo c’è la piccozza. Inoltre attività come sci da fondo o mountain bike costituiscono ottime occasioni d’allenamento. Praticata, ma raramente registrata, una costante attività d’arrampicata sulle pareti della Gola della Rocchetta dai nostri soci.

18.02.89          Monti Sibillini, Forche Canapine, località “I Pantani: sci da fondo. Mara Loreti, Sensi.

05.03.89          Monti Sibillini, Forche Canapine, località “I Pantani: sci da fondo. Vittorio Carini, Alfredo Frillici, Mara Loreti, Celestino Petrelli.

12.03.89          Gualdo Tadino, Valsorda, Chiavellara, monte Nero, monte Penna, monte Maiore, Pian di Faeto, Rigali, Gualdo: in mountain bike. Mara Loreti, Francesco Fiorelli.

19.03.89          Monti Sibillini, sci alpinismo. Mara Loreti.

28.03.89          Gualdo Tadino, Valsorda, monte Penna, Pian di Faeto, Rigali, Gualdo: in mountain bike. Mara Loreti, Francesco Fiorelli.

25.04.89          Monti Sibillini. Forca di Presta, monte Vettore, Laghi di Pilato, Forca Viola, Castelluccio: con gli sci da fondo. Enzo Bozzi, Mara Loreti, Giuseppe Venarucci, Celestino Petrelli, Marco Trionfera.

04.06.89          Gualdo Tadino, Valsorda, Serra Santa, Pian de’Cupi, Strada Cremona, Gualdo: in mountain bike. Mara Loreti, Fabio Ippoliti ed altri.

11.06.89          Monte Cucco, escursione da Val di Ranco, Pian delle Macinare, Acqua Passera, Valle delle Prigioni, Eremo di San Girolamo, ritorno a Val di Ranco. Mara Loreti, Celestino Petrelli, Pierdomenico Baldelli, Sergio Garofoli, Stefano Bruni.

25.06.89          Gualdo Tadino. Vie del castagneto in mountain bike. Mara Loreti, Francesco Fiorelli.

09.07.89          Gualdo Tadino, Valsorda, Serra Santa, Costa dei Quarti, Chiavellara, Pian delle Vescole e ritorno: in mountain bike. Mara Loreti, Andrea Micheletti.

09.07.89          Gualdo Tadino. Escursione a monte Maggio, giro Sforcatura di Cacciano, cima, ritorno per la Bastia. Mara Loreti, Celestino Petrelli, Sergio Garofoli, Francesco Fiorelli, Stefano Bruni, Andrea Micheletti, Pierdomenico Baldelli, Rita Frillici.

13.07.89          Gualdo Tadino, Castagneto alto, Valmare, cave di Bologna, Vaccara, San Facondino, Capodacqua, San Guido, Gualdo: in mountain bike. Mara Loreti, Sensi, Bruno.

14.07.89          Gualdo Tadino, castagneto basso, le Vaje, san Guido, Gualdo: in mountain bike, sotto temporale. Mara Loreti, Franco Fruttini, Sensi, Enrico.

18.07.89          Gualdo Tadino, Castagneto, Colle dei Mori, Gualdo: in mountain bike. Mara Loreti, Franco Fruttini.

20.07.89          Gualdo Tadino, Castagneto alto, Vaccara, San Facondino, Capodacqua, Gualdo: in mountain bike. Mara Loreti, Enrico.

21.07.89          Gualdo Tadino, vecchia Flaminia, Corcia, Petroia, Boschetto, Gualdo. In mountain bike. Mara Loreti, Alfredo Frillici.

23.07.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno. Arrampicata sulla Via di Lupetto. Andrea Micheletti, Maurizio Bazzucchi.

29.07.89          Gualdo Tadino, Valle del Fonno. Arrampicata sulla Via dei Bazzucchi. Mara Loreti, Enrico Bazzucchi, Andrea Micheletti.

15.08.89          Monte Cucco. Escursione per la Valle delle Prigioni. Mara Loreti ed altri.      

 

TREKKING.

   Occupano un posto a parte tra le attività non speleologiche per l’importanza dei percorsi e delle mete raggiunte.

28.06 – 01.07                          Dai monti della Laga al Gran Sasso.

   Il trekking è stato strutturato in modo da permettere inserimenti di partecipanti in tappe diverse, da cui la variabilità dei componenti, quattro nelle prime due tappe, tre nella terza, cinque nella quarta. Questo percorso continua verso sud la nostra “TAU”, la traversata dell’Appennino Umbro effettuata nel 1986, ipotizzando un logico collegamento tra i monti Sibillini ed il Gran Sasso.

28.06.89          Con il pulmino “Brico” Alfredo Frillici e Massimiliano Anderlini accompagnano ad Amatrice Enzo Bozzi, Vittorio Carini, Mara Loreti, Giuseppe Venarucci, che nel pomeriggio percorrono il “Tracciolino di Annibale” per raggiungere cima Lepri (m 2445), proseguendo per Pizzo di Moscio (m 2411), Sella di Solagna (m 2220) e monte Pelone (m 2259), nei cui dintorni si accampano, passando la notte in lotta con un vento fortissimo.

29.06.89          I quattro proseguono per monte Gorzano (m 2458) e le cime della Laghetta (m 2372 e due inferiori), poi si scende per la fonte “Pane e Cacio” (m 1900) fino a Campotosto (m 1420). Nel pomeriggio in Panda 4x4 si affronta la Valle del Chiarino per giungere a Pian di Castrato (m 1550), sotto il monte Corvo, dove si campeggia comodamente.

30.06.89          Salutato Vittorio Carini, che parte con la Panda, i tre affrontano, tra piogge e schiarite, Sella Venacquaro (m 2236), Sella dei Grilli (m 2220), Passo della Portella (m 2260), monte Portella (m 2385), rifugio Duca degli Abruzzi (m 2388), che è chiuso, costringendoli ad un bivacco di fortuna. Intanto, a tarda sera, giungono a Campo Imperatore Andrea Micheletti e Maurizio Bazzucchi con il “Brico”.

01.07.89          Direttissima per il Corno Grande (m 2914), ad Enzo, Peppe, Mara, Andrea e Maurizio si uniscono due maceratesi, poi si rientra per la cresta ovest, sopra la Conca degli Invalidi, a Campo Imperatore, dove il “Brico” ci attende per tornare a casa.

   

01.08 – 07.08              Monte Rosa ed Alta Via n. 1 della Valle d’Aosta.

01.08.89          Partiti alle ore 23 del giorno prima, si arriva con il pulmino “Brico” ad Alagna Valsesia alle ore 07.30, dove il tempo, variabile, non consiglia di proseguire in alta quota (alla Capanna Margherita la temperatura sembra sia – 17°). Vittorio Carini, Alfredo Frillici, Sergio Garofoli, Fabio Ippoliti, Mara Loreti, Carlo Traversari prendono alloggio ad Alagna.

02.08.1989      Il tempo migliora, si parte in funivia fino a Punta Indren (m 3260), per ghiacciai e rocce si raggiunge il rifugio “Città di Mantova”. Nel pomeriggio si provano i ramponi fino al vicino rifugio Gnifetti. Tornati al Mantova si prendono accordi con la nostra guida, Squinobal, che ci scarica a Max, aspirante guida, e sciaguratamente ci conferma la possibilità di raggiungere un buon rifugio a Cime Bianche per la prossima tappa.

03.08.1989      Dopo una notte passata ad ascoltare gli scricchiolii ed i tonfi dei ghiacciai del monte Rosa, già con un forte mal di testa per l’alta quota, ci si sveglia prima di giorno, ma siamo comunque gli ultimi a partire, quasi alle ore 6, con Max che pista fitto temendo il solito branco di turisti incapaci, con un tedesco che si aggrega alla compagnia, con un freddo bestiale. In due cordate (4 + 4) saliamo verso il colle del Lys, dove il vento spazza la neve, nasconde le tracce lasciate dalle cordate precedenti, gela il respiro su barbe e baffi. Poi un bel sole ci accompagna per tutta la valle dopo il colle, fino alla lunga salita per la Capanna Margherita (m 4559) alla Punta Gnifetti, una delle vette principali del monte Rosa. Siamo veloci, appena qualche disturbo per la quota, Max sembra contento, tanto che non ci fa mettere i ramponi; al ritorno ci guida per un “fuori strada” tra ghiacci e crepacci, ritenendo questo gruppo ben all’altezza di queste aspre contrade. Alle ore 14 siamo di nuovo al “Città di Mantova”, scendiamo subito ad Alagna e ci trasferiamo con “Brico” a Gressoney la Trinité, alloggiando in un vecchio ma comodo albergo.

04.08.1989      Alta via n.1 della Valle d’Aosta: saliamo in seggiovia alla Bettaforca per scendere al rifugio Ferraro. Siamo in alta Val d’Ayas, sotto le pareti meridionali del monte Rosa: si affronta una mostruosa salita fino a Cime Bianche, quasi sotto il Breithorn, avanti a noi la vetta del Cervino. Ma sono inutili le sgroppate tutt’intorno e le affannate verifiche topografiche, il rifugio non si trova: il rifugio Gasparri, chiaramente segnato sulle carte Kompass e nel cervello annebbiato del buon Squinobal, è sparito sotto una valanga circa venti anni prima. La stanchezza e la rabbia scatenano crisi di nervi e furibondi litigi, poi si decide di scendere a Cervinia, dove si arriva alle ore 21. Dopo un’incredibile traversata (Val di Gressoney, Val d’Ayas, Valtournenche), oltre 12 ore di cammino, dislivelli paurosi affrontati con zaini di quasi venti chili, si trova la forza di cercare un alloggio: Cervinia, piena stagione, quasi notte. Spalla a spalla, dimentichi dei velenosi rancori di un’ora prima, dalla parrocchia agli alberghi, fino al colpo di fortuna, ottime camere a prezzi contenuti In quei tempi il GSGT reagiva così alla sfortuna ed ai propri errori, con grinta incredibile ed una compattezza “di squadra” vincente, in cui sempre qualcuno entrava in gioco al momento opportuno trascinando gli altri, veramente “uno per tutti e tutti per uno”.

05.08.1989      Da Cervinia a Valtournenche in bus, da qui si sale faticosamente al rifugio Barmass. Nel pomeriggio si vorrebbe raggiungere il Cian, ma la pioggia blocca a metà strada i sei pellegrini, che, dopo un lungo consiglio tenuto in una baita deserta, tornano sui loro passi e ripiegano sul Barmass, vero lusso rispetto alla spartana baita.

 06.08.1989     Si ripercorre la strada del giorno prima e, proprio nei pressi della baita, si fallisce la deviazione giusta, trovandoci così più in basso e con forti difficoltà a trovare una via che ci riconduca sul n.1. Infine un sentiero ci porta fino al bivacco Cian (o Tzan), dove all’ora di pranzo si discute se approfittare delle riserve alimentari del posto o contentarsi delle proprie: di stretta misura vince la proverbiale onestà umbra. Così, dopo un frugale pasto, ci mettiamo in cammino, trovando per strada la compagnia di un piemontese che stupiremo per un passo piuttosto sostenuto. Arriviamo in cima ad un vero muro, di quei passi che qui chiamano “finestre”, che per fortuna dovremo affrontare in discesa, veramente abissale. Ormai il passo è sciolto, perciò risaliamo di circa mille metri in poco più di un’ora fino all’Oratorio di Cuney, graditissimo posto per la calorosa accoglienza, per il caffè alla valdostana (tradizione da allora fatta nostra, dopo aver carpito i segreti della ricetta), per la figlia del gestore e la sua amica, per una serata in ogni modo indimenticabile.

07.08.1989      Rapida discesa al paese di Saint Barthélemy, da dove un fortunato autostop (tutti e sei in un pulmino) ci conduce a Nus: treno per Pont, bus per Gressoney la Trinité, recupero del pulmino “Brico”, acquisto a Gressoney Saint Jean della grolla “Monte Rosa 1989” e del genepì (marca Herbetet), alle ore 18 si parte, per giungere a Gualdo Tadino alle 03.00 del 08.08.1989.