anno 1979

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GRUPPO SPELEOLOGICO GUALDO TADINO

 

 

ATTIVITA’ SVOLTA NEL 1979

III ANNO

RESPONSABILE: ARNALDO POLIDORO

 

 

Dopo la riunione del 16.03.79 a Perugia, nella quale le nostre previsioni di bilancio erano del tutto saltate, pochi erano, nell’ambito del nostro Gruppo, quelli che avrebbero creduto nella possibilità di migliorare sia quantitativamente che qualitativamente la nostra attività per il ’79. Stranamente però quest’amputazione finanziaria riusciva a scrollarci da quel torpore in cui eravamo immersi, tanto che questo è stato sicuramente l’anno più proficuo e pieno d’attività da quando il Gruppo si è costituito. Tanto per dare alcune cifre, quest’anno abbiamo organizzato 34 uscite (con una media di 2,8 uscite al mese e 4,8 partecipanti per uscita per un totale di 166 persone) sia nel comune di Gualdo Tadino (23 uscite) che altrove: Nocera Umbra (2), Sigillo (6), Valfabbrica (2), Umbertide (1). Di queste, cinque sono state di carattere turistico: le più hanno avuto come obiettivo le Grotte di Monte Cucco (4 escursioni con 40 partecipanti) ed in una abbiamo portato sei persone a visitare le cavità della Cava del Ferro (monte Penna, Gualdo Tadino). Più in dettaglio, dobbiamo dire che quest’anno l’attività del Gruppo si è diretta verso i seguenti punti fondamentali:

1)      l’acquisto dell’attrezzatura minima indispensabile per poter effettuare attività di miglior livello tecnico per la progressione su sola corda (acquisto di corde, moschettoni, placche, anelli ecc.);

2)      per poter effettuare le attività di cui al punti 1, si è ritenuto indispensabile inviare un rappresentante al Corso Sezionale di Speleologia organizzato in primavera dal Gruppo Speleologico CAI di Perugia, affinché potesse assumere nozioni ed utili esperienze sulle più recenti tecniche di progressione;

3)      sulla base dei punti precedenti in settembre è stato possibile organizzare un corso, o meglio una serie di colloqui e dimostrazioni pratiche, presso la palestra di roccia ultimata in marzo in località Valle del Fonno. Hanno partecipato Quattro allievi che in precedenza non avevano mai fatto speleologia e non faccia sorridere questa cifra, soprattutto in considerazione del fatto che era richiesta un’attrezzatura dal costo di £ 50.000;

4)      prosecuzione delle ricerche e dei rilevamenti di cavità nel nostro Comune e nelle località vicine, allo scopo di poter procedere alla pubblicazione di una carta turistica in cui siano indicati itinerari che stimolino e facilitino la visita alla più belle cavità della zona. A questo proposito è stato effettuato presso il Catasto Speleologico dell’Umbria il rilevamento di oltre 10 cavità delle nostre zone, mentre per altre sono ancora in corso i lavori per il rilievo e l’esplorazione;

5)      allo scopo di propagandare la speleologia sia come elemento di carattere sportivo ed ecologico che come momento di aggregazione, abbiamo fattivamente contribuito con vari servizi al primo numero di “Speleologia Umbra” ed al secondo numero, attualmente in lavorazione, oltre a diffondere numerose copie del periodico, soprattutto tra studenti delle scuole medie superiori;

6)      con lo scopo principale di costituire una struttura in cui fosse possibile realizzare quella politica di carattere ricreativo, culturale e naturalistico di cui sopra, abbiamo lungamente lavorato negli ultimi due mesi alla trasformazione di un ex magazzino in un locale da utilizzare come sede sociale. L’ambiente, che c’è stato dato in uso dalla Pro Loco, si presume sarà utilizzabile per l’inizio del prossimo febbraio e andrà a rappresentare l’identità fisica del Gruppo, un ideale nucleo dal quale partiranno nuove idee ed iniziative;

7)      pur in maniera piuttosto ridotta, anche quest’anno abbiamo proceduto a “sedute” di scavi presso Buco Bucone (monte Serra Santa), mèta ormai cronica dei nostri pellegrinaggi montani alla ricerca di una profondissima spelonca che si apra sotto di noi ad ogni prossimo colpo di piccone;

8)      allo scopo di non rinchiuderci in un isolamento deleterio, abbiamo ritenuto opportuno mantenere i contatti con gli altri gruppi Umbri, tramite le più o meno periodiche riunioni organizzate dal Catasto Speleologico o anche partecipando alle esercitazioni della Squadra di Perugia del Soccorso Speleologico , prestigiosa fonte d’informazioni tecniche o cronistiche in generale. Sempre a questo riguardo, grazie agli alloggiamenti messi a disposizione gratuitamente dal Ministero della Difesa, abbiamo partecipato anche al Congresso Speleologico svoltosi in novembre a Pordenone.

Per concludere è il caso di mettere in risalto il fatto che il Gruppo ha reagito alla riduzione finanziaria con una serie continua d’iniziative al risparmio aventi come obbiettivo principale il territorio che ci è più congeniale e cioè i monti sopra Gualdo Tadino. A testimonianza di ciò la benevolenza con cui sia l’Associazione Turistica Pro Tadino sia la Giunta Comunale hanno operato nei nostri confronti: tra l’altro la Giunta ci ha anche invitato ad organizzare, nell’ambito delle manifestazioni estive, delle escursioni a monte Cucco ed alla Cava del Ferro, fornendoci nel primo caso anche il trasporto gratuito. Riteniamo quindi che l’attività del Gruppo Speleologico Gualdo Tadino nel 1979 rappresenti la più concreta dimostrazione di come gli sforzi finanziari ed organizzativi di un gruppo presente come unità fattiva e compatta nel territorio possano rendere un utile servizio alla comunità, anche con una speleologia dalle ambizioni castrate dalla recessione, e di cosa sarebbe possibile fare con un contributo più consistente.

 

Approvato dall’Assemblea Ordinaria dei soci il giorno 26.12.1979.

 

 

           Elenco dei soci per il 1979                                                                  Cariche sociali

 

Graziano Anderlini                   Gianni Paoletti                                 Responsabile: Arnaldo Polidoro

Mario Anderlini                        Arnaldo Polidoro                             Cassiere: Pier Giuseppe Moroni

Giuseppina Bernabei                Marco Rosi                                       Magazziniere: Gianluigi Guerra

Serafino Bonci                         Marco Santarelli

Vittorio Carini                          Italo Scatena

Carletto Fiorucci                      Sergio Spinosi

Anna Rita Germani                   Mauro Tavone

Mauro Giubilei                         Carlo Troni

Gianluigi Guerra                       Giuliano Valentini

Mara Loreti                             Luigi Vecchiarelli

Pier Giuseppe Moroni              Mauro Zenobi