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Manuale del porno perfetto con un'intervista al regista di film per adulti Uchiha Sasuke

Ciao, sono zeroschiuma, quella che rompe sempre i coglioni sulla sua pagina @ Faccia, & questa è la mia primissima vera NC17 sul mio OTP: il NaruSasuSaku. *CCC*
Prima di spiegarvi quanto la ami & quanto abbia sofferto per scriverla, devo dedicarla alle mie muse, nonché complici in sconcezze, Judine & Ilarione, le quali hanno fornito materiale, ":D mi hanno coccolata e mi hanno sostenuta (nel vero e proprio senso della parola: sto morendo di sonno ;O;), mentre scrivevo questa storia. E la menzione d'onore, e ci mancherebbe ♥, va alla nostra Terrina, la quale mi ha controllato con amore & tenerezza l'ICness dei personaggi. Grazie, Team Taka ;A;, non so come avrei fatto senza di voi! ♥♥♥
Ed insomma: ecco a voi il terzo Manuale della serie Manuali di sopravvivenza: come non impazzire, quando ci sono di mezzo quei matti di Sakura, Sasuke e Naruto! *OOO* Pensavate che non sarebbe arrivato mai più, dite la verità! XD *Coff coff, lo pensava anche lei, coff coff* ...:D
ATTENZIONE! Questa storia è il sequel dei due Manuali precedenti (1, 2) e va per questo inserita all'interno del Manualeverse, ossia: un mondo in cui Kushina Uzumaki è la donna della mia vita, Uchiha Itachi è Dio & il NaruSasuSaku è canon. Insomma: pari pari come nel manga. "XDDDDD Ma ehi, qui le scene di sesso a tre sono descrittive e p0rnissime e per questo, ahimé, mi tocca sconsigliare la lettura di questo Manuale 3 a chiunque non ami il genere. ù_ù
Detto questo, frittelle mie ♥♥♥, mi congedo da voi, segnalandovi che la canzone che Naruto canta nel paragrafo conclusivo è Born This Way di Lady Gaga ("Sara, ma per caso ti piace Lady Gaga?! O_O" :D) e che quella che da oggi chiameremo La famosa teoria dei capezzoli è mia & me la tengo. ...Ma, sostanzialmente, chi la vuole? :D
Ok, mi defilo. ù_ù Buona lettura & ci sentiamo via recensione, telegrafo, grammofono o segnali di fumo! *_*;;










Manuale del porno perfetto con un'intervista al regista di film per adulti Uchiha Sasuke

Naruto si schiarisce la voce. "Ok, ok" dice, guardando dritto dentro la telecamera: "intervista al famoso regista di film porno Uchiha Sasuke". Si siede composto sulla panca, poi beve un sorso di birra. "Qual è secondo te il requisito indispensabile che deve avere un buon porno?". Sasuke sta per rispondere, ma lui lo interrompe: "vi anticipo che per me la cosa fondamentale sono i capezzoli. Ho una teoria tutta mia sui capezzoli" annuisce, seriamente.
Uchiha Sasuke si copre la fronte con una spanna. "Ci risiamo" si lamenta, lagnoso.
La voce di Sakura viene fuori ritmata, cadenzata, nonostante non sia stata inquadrata. "Per me bisogna che ci sia più di un cazzo" asserisce, convinta.
L'intervistatore non ci pensa neanche un istante, quando se la attira addosso, costringendola ad appoggiare la videocamera sul tavolo del pub, di traverso, a baciarla. Adesso l'inquadratura non racchiude che una t-shirt nera con scritte bianche ed una arancio, ma l'audio offre risate, schiocchi di baci, mugolii compiaciuti.
Poi Sakura riprende in mano la cinepresa.
"Scusate" tenta Uchiha Sasuke, staccando la propria bocca da quella dell'intervistatore, "ma l'obbiettivo di questa farsa non era intervistare me?". Si sente la voce dell'intervistatore dire qualcosa e si vede Uchiha Sasuke colpirlo, sorridendo, probabilmente su una delle sue braccia muscolose, possenti, rassicuranti. "Comunque mi piace il sesso sporco" annuncia, quasi professionalmente, con un cipiglio da giornalista della televisione. Pensa persino che sia giusto approfondire la questione e "saliva, sperma, lubrificante, olii..." elenca, fiero della sua precisione.
"Ok" conclude la voce femminile, impettita, "forse abbiamo commesso un errore, decidendo di intervistare te".


***



"Dai" li incita, serio, Uchiha Sasuke, al centro dell'inquadratura. "Ditemi che rapporto avete col dirty talking". Agita la bottiglia vuota, richiamando l'attenzione del camerire pieno di piercing.
Sakura inquadra Naruto, che sta seguendo con le dita i disegni astratti del legno del tavolo. "Lo trovo volgare" dice quello ad un tratto, come rinvenendo improvvisamente.
Poi ci sono dei movimenti ed improvvisamente la videocamera passa da due mani ad altre e l'obbiettivo inquadra Sakura, che si sistema i capelli dietro le orecchie e "be'" dice, un po' arrossendo, "mi eccita".
Naruto solleva lo sguardo, sorridendo. L'inquadratura si avvicina ai suoi occhi. "Sasuke?" dice, guardando chi è dietro l'obbiettivo.
Sasuke restituisce l'oggetto alla ragazza. Si siede composto, assumendo un'aria impettita, un po' ridicola. "Dipende dalle circostanze" dice. "Con te mi piace, Naruto, ma con Sakura no".
La voce della ragazza, fuori campo, "questa me la spieghi" lo minaccia, arrabbiata.
Naruto ridacchia, inquadrato, mentre struscia con la fronte contro la spalla di Sasuke e "più tardi" aggiunge.
Sasuke gli soffia i capelli dalla fronte e poi "a letto" conclude.

La ragazza coi capelli sottili e tinti di rosa antico, seduta sul divano in pelle di un blu intenso, ha una risata cristallina, dolcissima. Il ragazzo muscoloso ed abbronzato la sta baciando, mentre le sbottona i jeans attillati e le accarezza le natiche sode e tonde, ridendo a sua volta contro la sua bocca.
Il video è rozzo, tipicamente amatoriale. La spia rossa con rec in sovraimpressione lampeggia, mentre mani frettolose sistemano la telecamera a circa un metro e mezzo da terra.
Poi il ragazzo guarda in camera. Sorride. Ha qualcosa negli occhi: un desiderio simile alla fame, animalesco, che non ha niente di gentile. "Ma perché non lasci stare quella cosa sul cavalletto e non ti unisci a noi?" chiede, con la ragazza coi capelli rosa a cavalcioni sul proprio bacino, a sorridergli ed a baciarlo con le labbra umide e carnose.
Dall'altra parte della videocamera si sente una risata strana, ma suadente, estremamente complice. "Mi eccito di più, guardandovi" dice la voce. Appartiene ed un ragazzo. "Masturbala, Naruto".
Il biondo sorride, mordendosi le labbra carnose e ribaltando la ragazza pallida contro il divano. Ha delle mutandine rosse di merletti e pizzi ed il ragazzo chiamato Naruto fa ciò che la voce dietro la videocamera ha ordinato: la tocca, strisciando con le dita a contatto col suo cespuglietto chiaro. "Sasuke" chiede, accarezzando la fronte della ragazza, guardandola nei suoi occhi di un verde chiarissimo, quando lei comincia ad ansimare, "va bene così?".


"Qual è il tuo orientamento sessuale?" chiede, ridendo e puntando il pacchetto della Marlboro rosse di sua madre in corrispondenza del mento di lui.
La telecamera inquadra l'intervistatore, poi, subito, di nuovo Uchiha Sasuke. Ha gli occhi rigati di nero, le labbra screpolate. Indossa una t-shirt con su stampata la scritta Keep calm and plan revenge. Beve a canna dalla sua bottiglia di birra. "Non saprei", dice, "non ho mai sentito l'esigenza di scoprirlo. Vado a letto con chi mi piace, uomini o donne che siano".
Interviene una terza voce. "E chi ti piace?".
Uchiha Sasuke ride, guardando dentro la telecamera, e poi bacia sulle labbra l'intervistatore, passandogli una mano tra i capelli biondissimi.

La voce fuori campo si lascia andare ad un mugolio. "Direi di sì", acconsente alla fine, mentre la ragazza coi capelli tinti di rosa geme, ridendo, coprendosi la boccuccia con le dita sottili e curate. "Ti piace, Sakura?" chiede alla ragazza.
Lei annuisce, mentre il ragazzo biondo le schiaccia la propria erezione contro la coscia bianca. Lei si struscia appena appena col sesso ancora coperto, a contatto col la sua erezione e lui le sorride, scostandole le mutandine rosse e bagnate di lato, esibendo il suo sesso aperto, umido e chiarissimo, e muovendo le dita con insistenza contro il clitoride minuscolo, nascosto tra le piccole labbra sporgenti e rosa, per poi affondare dentro la loro apertura invitante, quasi liquida, e tornare ancora al clitoride, facendola ridere e gemere.
"Secondo me, Sasuke" dice Naruto, spalancando le gambe della ragazza ed aprendole il sesso con le dita, "ti divertiresti di più, se ti unissi a noi".
Poi si inginocchia al cospetto di Sakura, mettendosi una delle sue gambe bianchissime su una spalla muscolosa, con l'interno del ginocchio sottile contro la stoffa della propria t-shirt grigia.
"Non preoccupatevi per me" dice la voce fuori campo, avvicinando l'inquadratura alla lingua del ragazzo biondo, che comincia a leccare velocemente e senza nessun pudore il sesso schiuso di Sakura, indugiando sul clitoride ora teso, violandola con due dita, strappandole gemiti finalmente sconnessi e non più timidi, "mi sto divertendo anche così".
"Tranquillo, Sasuke-kun" sussurra la ragazza, con le dita tra i fili dorati dei capelli di Naruto, osservando qualcosa dietro la telecamera e mordendosi le labbra. È così che l'inquadratura gira di centottanta gradi, poi si abbassa appena appena per registrare per qualche secondo un cazzo eretto, stretto in un pugno, e poi tornare sulla coppia sul divano blu.


"Qual è la cosa che ti eccita di più in assoluto?". La domanda è posta con tono divertito, tranquillo. Naruto si morde le labbra ed incita Sasuke a rispondere per primo, usando solo lo sguardo.
Quello alza le spalle, semplicemente. "Quando, mentre sono a quattro zampe sul letto, mi tiri i capelli e mi parli all'orecchio" ammette, senza nessun genere di imbarazzo. "Sakura?" chiede, immediatamente dopo.
Lei continua a reggere la cinepresa, ad inquadrarli entrambi: Naruto biondo, sorridente, un po' a disagio e Sasuke con l'eye-liner sugli occhi e l'espressione di chi la sappia estremamente lunga. Poi risponde alla domanda, facendo zoom sui loro sguardi curiosi. "Guardarvi mentre fottete, che domande" dice, con la voce resa roca da un misto di vergogna e voglia.
Sasuke ride e solleva il mento, facendo segno a Naruto di rispondere a sua volta alla domanda.
Quello si morde le labbra e si spinge col busto contro il tavolo. "Jesus, Judas and Gaga" impreca, sensuale, "sentirvi dire queste cose. Scusate, ma ho bisogno di una poco romantica sega".

La ragazza s'imbarazza, ma le piace essere guardata, mentre apre la bocca e ride tra i gemiti. Guarda dritto in camera, mentre "Naruto" dice, perentoria, "voglio succhiartelo". Il ragazzo biondo si volta a guardare la telecamera, poi sorride. I loro movimenti sono simultanei: lui sale, gattonando, sul divano lucido e lei s'inginocchia, col mento piantato nella pelle blu del divano.
L'attimo dopo lei gli sta sfilando i boxer di lycra nera, passando contemporaneamente le mani aperte sulle gambe abbronzate, toniche, dure come il marmo. L'erezione che scopre è dura, grossa in modo impressionante, già umida sulla punta lucida. La ragazza la osserva, come sinceramente ammirata, e subito dopo si volta a guardare la cinepresa e chi c'è dietro.
Il ragazzo che si sta masturbando, guardandoli, la incita. "Che aspetti?" le chiede, quasi autoritario. "Inghiottilo".
Naruto, scuote la testa bionda, si distende contro lo schienale del divano. "Perché non ti avvicini" propone a lui, provocandolo, "e lo inghiotti tu?".
La ragazza scuote la testa rosa, mentre il pallino rosso e la scritta rec continuano a lampeggiare, "perché voglio succhiartelo io" gli ricorda e si toglie la maglietta, lanciandola dall'altra parte della stanza. Per qualche istante l'inquadratura si sposta sull'ammasso di cotone sul pavimento, prima di tornare alla nuca della ragazza, che si è chinata sull'erezione sorprendentemente grossa di Naruto, per cacciarsela tutta in bocca.
Il ragazzo che sta filmando la scena non può fare a meno di liberare la videocamera dall'impedimento del cavalletto. Si avvicina alla coppia, si siede sullo schienale del divano. Inquadra le palpebre calate della ragazza coi capelli rosa, il cazzo di Naruto che affonda dentro la sua bocca abile e torna in superficie, fin quasi ad uscirne, per poi scivolare ancora fino in fondo alla gola, duro e madido di saliva. Quando le mani di Naruto si spingono lungo la schiena di lei, per sbottonarle il reggiseno rosso, Sasuke ride. "Stai per illustrare la teoria dei capezzoli, è così?" chiede, inquadrando la chioma bionda del ragazzo muscoloso ed abbronzato.
"Be' sì" annuisce il ragazzo, lievemente impettito, una volta liberati i piccoli seni tondi della ragazza. Li accarezza con la punta del suo cazzo, quando lei ci fa colare un rivolo di saliva sopra, quasi con dolcezza. "I capezzoli" spiega, come illustrando una teoria scientifica all'obbiettivo della cinepresa di Sasuke, "sono essenziali. Mettiamo che t'innamori di una ragazza. Diciamo che questa ragazza è bella, intelligente e ricca: che non ha niente di imperfetto". Schiaffeggia i seni minuscoli della ragazza coi capelli rosa con la sua asta turgida. Lei se li schiaccia l'uno contro l'altro, per fermarlo, ma lui ridacchia e continua a guardare in camera, afferrando con l'altra mano il cazzo di Sasuke, masturbandolo piano. "Poi stai per fare sesso con questa ragazza meravigliosa, che ami da morire" continua, gemendo, quando la lingua piccola e rosa di Sakura si posa sulla punta del suo cazzo, intrappolato tra la morbida consistenza delle sue mani e quella intossicante dei suoi seni, "ma ecco che lei è nuda ed ha questi capezzoli terribili".
Sasuke ride, ansimando, allontanando l'inquadratura fino a riprendere la testa di Sakura a muoversi su e giù lungo il cazzo di Naruto, questa volta aiutandosi con due mani. "Che cosa terribile" acconsente, deridendolo palesemente.
"Già!" annuisce Naruto, fermando la testa di Sakura. "I capezzoli sono sottovalutati" aggiunge, serio. Poi prende tra le mani i seni di Sakura, tutti e due, contemporaneamente, quasi con violenza, e si china a leccarle prima un capezzolo e poi l'altro. "Non posso credere che per voi non abbiano l'importanza che hanno per me" conclude, mentre Sasuke torna a posizionare la videocamera dove si trovava prima.
L'attimo dopo Sakura è a cavalcioni su Naruto, gli sta dando le spalle. Ha il suo pene stretto tra le mani e se lo sta dirigendo nella fica. Sorride alla telecamera ed a Sasuke per un istante, poi si lecca le labbra. Sasuke alza un po' il cavalletto, perché inquadri l'intera scena, senza omissioni. Poi "ok" sussurra.
E Sakura si cala completamente su quell'erezione dura e rossa, lasciando che le sgusci dentro, che le strappi vere e proprie urla di piacere.


L'intervistatore prende il pacchetto di Marlboro rosse dalla tavola, quando il cameriere con le lentine viola si allontana, dopo aver portato un'altra birra a Sasuke. "La tua fantasia più perversa e inconfessabile" comanda, schiacciando il pugno contro la tavola.
Sasuke solleva le sopracciglia nere e sottili, delineate come in un quadro, e "senza offesa" dice, sorridendo in un modo un po' perverso, "ma ci sono giorni in cui mi farei tua mamma, Naruto".
Quello spalanca gli occhi celesti, gli mostra il pugno, per poco non si solleva in piedi sulla tavola, nel bel mezzo del pub, e "ma vaffanculo, Sasuke!" sbraita, offeso. "Mia mamma non te la darà mai, rassegnati!".
Sasuke gli bacia le labbra, quasi affettuoso, accarezzandogli le orecchie come si fa coi cuccioli esuberanti e coi bambini viziati. Sakura si avvicina alle loro bocche, che sorridono, inquadrandole, e poi si allontana, quando Sasuke annuncia, scuotendo la sua chioma corvina, lucidissima, "adesso però voglio le vostre".
Naruto storce la bocca, guardando il soffitto ed allacciando le braccia intorno al collo di Sasuke. "A volte" confessa, "mi eccito immaginando di scoparvi sotto forma di immensa volpe a tante code".
Sakura, con la telecamera in mano, sbarra gli occhi, inquadrando se stessa. Sasuke emula la sua espressione e Sakura si preoccupa di filmare anche lui. Poi Sasuke scrolla le spalle. "E ci scopi con le code?" chiede, con un'espressione abbastanza disgustata.
L'intervistatore annuisce ed "ovvio" conferma.
Sasuke prende la telecamera dalle mani di Sakura. Zoomma per qualche istante sui suoi seni piccoli, senza reggiseno, dentro la canotta di cotone. "Sakura" le raccomanda, "se la tua fa così schifo, non la voglio più sapere".
Lei beve a canna dalla bottiglia. "Ma no" lo rassicura, dando una sistemata veloce al nodino del foulard sulla sua fronte, "sogno solo di farmi tuo fratello".
Sasuke inquadra Naruto che la indica, bevendo a sua volta. Poi il biondo scuote la testa e "in pratica" le dice, senza un minimo di tatto, "sei l'unica che non se l'è ancora fatto, Sakura-chan". Sasuke solleva le sopracciglia; Sakura si cinge il busto con le braccia, offesa. "Ops" fa l'intervistatore, rendendosi conto della figuraccia e digrinando i denti, "tasto dolente".

La ragazza coi capelli rosa geme con la bocca spalancata, rivolta al soffitto, perché i fianchi del ragazzo abbronzato sbattono ritmicamente contro i suoi, facendola sussultare, scavandole a fondo dentro la fica.
Le sue cosce bianche sbattono contro quelle dure, nervose di Naruto, che le afferra i fianchi e si solleva, col mento oltre la sua spalla, per guardare in camera. "Vieni qui, Sasuke" ripete, gemendo, mordendo la spalla di Sakura, facendola morire di piacere. La voce di Sasuke, ancora fuori campo, ride, dice qualcosa di incomprensibile e poi succede: finalmente il regista, fin ora rimasto dietro le quinte ad architettare i giochi, motore immobile e causa prima, si mostra, come Dio alla fine dei tempi, come Gossip Girl alla fine di
Gossip Girl, come Sasuke nel 553 di Naruto.
È completamente nudo, pallido. La prima cosa che la videocamera inquadra, mentre si avvicina al divano di pelle blu, è il suo sedere statuario, fatto di marmo e panna. Si avvicina e sfila la t-shirt grigia a Naruto. Poi sussurra qualcosa all'orecchio di Sakura e quella si volta, fino a premere i suoi piccoli seni contro il petto nudo del ragazzo biondo.

È lì, finalmente: sottile, delicato, bellissimo, coi suoi capelli neri, le sue labbra sottili, i suoi gesti minuscoli. Quando Sakura solleva i fianchi, guida l'erezione di Naruto dentro di lei con le proprie mani, sporcandosi le dita dei loro umori. Quando loro si baciano, sorride e "pensavo che stessimo girando un porno" dice, "non un documentario sui baci con la lingua".
Sakura, coi capelli rosa scompigliati, lo colpisce con dolcezza. Gli sorride, mentre trema, mentre viene col cazzo di Naruto dentro. Ed è solo allora che Sasuke si china tra le gambe di Naruto, per leccare i testicoli che sbattono contro il sesso di lei, per giocare con le piccole labbra del suo sesso dilatato, violato, di un rosa accesisssimo e sensuale.
La risata di Sakura è cristallina, come di metallo. Sasuke semplicemente annega del buchetto strettissimo del suo sedere, seppellendosi lì dentro, tra i loro sapori mischiati.
"Non vedo l'ora di rivederci" sussurra Naruto, con la fronte imperlata di sudore, baciando il collo di Sakura. Il regista smette di succhiargli un testicolo per un istante, per sorridergli. Naruto gli accarezza le labbra con un dito e "ma tu non volevi startene solo a guardare?" gli chiede, scopandogli le labbra con quello stesso dito.
Sasuke sorride. "Mi sono mosso a compassione" confessa, serafico. "So bene quanto alla nostra Sakura-chan piaccia prendere due cazzi insieme" le geme all'orecchio, osceno, quando il dito di Naruto penetra il suo ano stretto, asciutto, minuscolo.


"Ok, l'intervista è finita" fa Uchiha Sasuke, sbattendo le ciglia fitte sugli occhi nerissimi, esaltati nella forma a mandorla e nel colore intenso dal nero dell'eye-liner, e strappando la videocamera dalle mani della ragazza coi capelli tinti di rosa.
"No, no" lo corregge l'intervistatore, "io ho un'ultima domanda". Si appropria dell'oggetto, maneggiandolo in modo grossolano, frettoloso, disattento. Poi prende fiato, quasi con solennità e "credi nel matrimonio, Uchiha Sasuke?" chiede.
Il ragazzo sbatte le ciglia sugli occhi umidi e poi sorride, perplesso, bevendo a canna dalla sua bottiglia di birra.
"Credo nei porno in cui lei è in abito da sposa e lui gliela lecca" dice, alla fine, incrociando le braccia sulla tavola, come dopo aver vinto per un pelo una sanguinosa battaglia.
Naruto borbotta qualcosa, mentre la spia rossa continua a lampeggiare. "Sakura-chan" la interpella, inquadrandola, mentre sbadiglia. "Tu?".
Lei semplicemente scuote una mano, come per scacciarlo, ed abboza un "sì" scoraggiato.
Sasuke gli dà un cazzotto sul braccio muscoloso e gli straccia lettealmente la videocamera di mano. "Ma che domande fai? Era un intervista sul porno, mi pare, non sui matrimoni omosessuali".
Tutto d'un tratto Naruto si acciglia. "È che" spiega quello che prima era l'intervistatore ed ora è un intervistato, ricominciando a disegnare cerchi sul tavolo di legno "io credo nell'amore, mentre il matrimonio è un contratto". È quasi metodico, nell'esporre la questione, come gli stesse veramente a cuore. "Allora mi domando" chiede, ad un certo punto, dopo aver bevuto un altro sorso di birra, "perché noi tre, che ci amiamo così tanto, non possiamo stipulare questo fottuto contratto?".


***



L'intervistatore ride, al centro dell'inquadratura. Poi si schiarisce la voce.
"Cosa pensi dei ménage à trois?" domanda, usando un pacchetto di Marlboro Rosse come microfono.
Uchiha Sasuke ridacchia. Prende la telecamera ed inquadra una ragazza coi capelli rosa confetto ed un foulard annodato sulla fronte, poi l'intervistatore biondo, abbronzatissimo. "Voi due cosa ne pensate?" chiede a sua volta.
"Abbiamo deciso che siamo noi ad intervistare te: lasciaci fare il nostro lavoro" si lamenta la ragazza coi capelli rosa, sorridendo contro le labbra di Naruto.
L'inquadratura si avvicina pericolosamente ai suoi occhi celesti, alla sua bocca bagnata di birra; poi agli occhi verde acqua della ragazza sottile, magrissima ed alla sua canotta vintage, di cotone fresco.
"Credo fermamente che ognuno di noi sia solo la terza parte della meravigliosa threesome eterna che è la vita" La telecamera ha ricominciato a riprendere il viso sottile di Uchiha Sasuke. È un volto raffinato, sottile, bellissimo.
Sta sorridendo, nell'attimo esatto in cui l'intervistatore si alza in piedi, lasciando la sua birra sul tavolo in legno scuro, per prendere la telecamera tra le mani e puntarsela addosso. Balla, con gli occhi socchiusi e canta, sussurrando, "my mama told me, when I was young, we are all born superstars".
La donna con la telecamera sembra non curarsi di lui, tornando subito ad inquadrare di nuovo Uchiha Sasuke, il quale "non mi avete ancora rivelato l'oscuro segreto attorno al cosa pensiate voi dei ménage à trois" dice, quasi sussurrando, come flirtando con l'obbiettivo.
L'intervistatore sta ancora in piedi, sculettando, quando solleva la sua birra, beve a canna un sorso e poi "penso che siano la storia della mia vita" spiega, semplicemente.
La ragazza col foulard nei capelli volta la cinepresa fino ad inquadrarsi da sola, dal basso. Si morde le labbra. Il volto di Uchiha Sasuke si avvicina al suo, guardando nell'obbiettivo, nel quale possono specchiarsi. Poi si abbassa appena appena per morderle il lobo di un orecchio dolcemente, per poi leccarlo piano.
"Penso che non ci sia niente di più eccitante di due uomini che si baciano" confessa la ragazza, rossa in visto. E poi "dentro la mia fica" aggiunge.
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