Home page‎ > ‎Briciole di biostoria‎ > ‎

topos storico

pubblicato 06 feb 2013, 02:12 da Antonia Colamonico   [ aggiornato in data 06 feb 2013, 02:12 ]

In: Il soggetto lettore-attore-abitante e l'organizzazione del proprio io e dei propri spazi. (da Antonia Colamonico, Ordini complessi. Carte biostoriche di approccio ad una conoscenza dinamica a cinque dimensioni. Il Filo. Bari, 2002. Terzo Campo, pp. 72-75)

...

La dinamica storica può essere definita un processo d'emancipazione continua che produce spazi-tempi-fatti sempre nuovi. L'emanciparsi è un'azione di isolamento da un tutto, ad esempio la stella si pone come diversità nei rapporti della sua galassia, nell'attimo in cui si emancipa da essa e assume una vita propria, pur restando in rapporto di dipendenza col tutto che la contiene.

Il processo di porsi, isolandosi, è l'atto di nascita che segna l'inizio di una differenziazione che lascerà un eco-storico, in quanto ogni evento è, anche, un segno (traccia) del suo passaggio. E in tale impronta che rimane si può parlare di permanenza del divenire storico.

In una visione biostorica di un universo che pulsa e vive (bios = vita) è interessante cercare d'indagare come l'uomo, pur essendo in relazione con il tutto, possa differenziarsi in un io che si afferma come identità:

  • io sono.

Questa è la constatazione che permette di essere consapevoli di porsi, pur nel limite della propria esistenza, come un altro nel tutto.


Il porsi (posizionarsi dentro) è un atto di appropriazione di spazio-tempo-fatto che si struttura su più piani:
  •  quello fisico-biologico, quello mentale-sociale.

L'insieme fisico-bio-mentale-sociale costituisce l'assunzione del proprio stato o topos storico:

  • io sono, ho luogo, occupo uno spazio-tempo che mi appartiene e mi costituisce, svolgo un ruolo-funzione che mi distingue e mi fa essere una realtà storica che diviene. ...

Comments