Biochar EXPO 2015: la settimana del Biochar

Biochar Expo 2015: una scommessa vinta

 

Lo scorso 27 Giugno si è concluso con successo l'evento “Biochar EXPO” organizzato dall'Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e dall’Associazione Italiana Biochar (ICHAR).

La manifestazione è stata inaugurata dalla conferenza "Biochar: a sustainable solution for agriculture and environment" svoltasi presso l'auditorium del Padiglione Italia all'interno di Expo Milano.

Il Prof. Johannes Lehmann (Cornell University, USA), scienziato di fama mondiale, ha iniziato i lavori, spiegando come l'utilizzo del biochar possa avere un ruolo nella lotta al cambiamento climatico, suscitando un forte interesse del pubblico, con un question time durato più di 30 minuti.

Il Professor Lehamann durante la conferenza


A seguire una tavola rotonda a cui hanno partecipato Alessandro Pozzi (ICHAR), Leonard Bernardelli  (CSQA), il Prof. Alessandro Peressotti  (Università di Udine) ed Enrico Roitz (Roitz s.r.l).
Pozzi ha condiviso con i presenti un'entusiasmante novità che riguarda il biochar: l'istanza presentata nel 2012 da Ichar al Mipaaf, per inserire il carbone vegetale nel registro degli ammendanti, è stata approvata. Ciò significa che a breve il biochar potrà essere utilizzato anche dagi agricoltori italiani. Bernardelli ha invece affrontato l'interessante argomento dell'utilizzo del biochar per accedere ai crediti di carbonio. Roitz, ha esposto il punto di vista del produttore di biochar, in quanto imprenditore nel campo della gassificazione, mentre il professor Peressotti ha illustrato il progetto Bebi che ha come obiettivo quello di preservare le foreste africane e aumentare la produttività agricola attraverso l'introduzione nelle famiglie africane della stufa pirolitica "Elsa". 

Un momento della tavola rotonda

La manifestazione si è poi spostata nel centro di Milano, presso i giardini della Facoltà di Agraria dove studenti, esperti e semplici avventori hanno avuto la possibilità di incontrare  oltre venti espositori internazionali (tra cui Svezia, USA e Giappone) e partecipare a seminari gratuiti ed a workshop sulla pirolisi.

L'evento è stato arricchito da un contest di stufe pirolitiche al quale hanno partecipato fantasiosi inventori (anche dal Vietnam) che sono stati giudicati da una commissione scientifica composta da esperti sulla base delle caratteristiche tecniche, dell'originalità e della funzionalità delle loro creazioni. La competizione è stata seguita da un pubblico allegro e divertito che ha avuto anche la possibilità di gustare deliziosi "caffé pirolitici".

Gli espositori nei Giardini della Facoltà di Agraria

Durante i giorni ad agraria è stato proiettato in anteprima anche il documentario dal titolo "Reinventing Fire" (di V. del Borgo ed A. Populin) riguardante i risvolti socio-ambientali  dell’uso domestico delle stufe pirolitiche nei villaggi dei Paesi in via di sviluppo.

L'evento è stato una prima  occasione per incontrare  ricercatori da tutto il mondo, professionisti, imprenditori ed appassionati.

Stufe pirolitiche

La grande partecipazione di pubblico alla “settimana del Biochar” è stata il risultato della strategia comunicativa adottata dal CNR che ha dato l’opportunità anche ai followers del Biochar che non erano presenti a Milano di seguire i punti salienti dell’evento in diretta streaming su Twitter  tramite l’applicazione “periscope”.

Il successo di pubblico e l’entusiasmo dei partecipanti dimostra come il biochar inizi ad occupare un ruolo di primo piano come ammendante in agricoltura e come strumento nella lotta al cambiamento climatico.


 Per vedere qualche immagine della conferenza del 24 giugno ad Expo cliccate questo link:

https://m.youtube.com/watch?v=1qmu2jmhX3Y

                   

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