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Coming soon - da settembre su queste pagine

Semifinale campionato provinciale: Oiki - Bar Centrale

pubblicato 19 mag 2016, 03:44 da A AA




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Fontanellato/Camelot/Bar Locanda - Bar Centrale

pubblicato 05 mag 2016, 09:16 da A AA


Bar Centrale - U.S. Condor Salso

pubblicato 27 apr 2016, 07:06 da A AA   [ aggiornato in data 05 mag 2016, 08:02 ]




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Campionato Seniores UISP 2015 – 2016
8° giornata ritorno – 28 aprile 2016
  Bar Centrale – U.S. Condor Salso      
1 – 2

Bar Centrale Collecchio: Marziano 5,5, Testoni 5, Pecorari 5, Azzali G. 5,5, Tanzi L. 5,5, Tanzi F. 5, Delnevo M. 6, Cacciatore 5, Fochi 5, Rossetti 6, Ghirardini 5,5.
A disposizione: Berni N.E., Benecchi N.E., Ferrarini 5, Cherchi N.E., Vetere 6, Romanini N.E. Allenatore: Azzali C. 5. Dirigenti Accompagnatori: Corsi, Lisoni e Boschi. Guardalinee: Belletti.

U.S. Condor Salso: Zoranovic, Mantovani M., Ionescu, Bottarelli, Grossi, Testi, Billone, Bonati, Calza, De Rosa, Nicolenko. 
A disposizione: Plizza, Zalaffi, Dragone, Alborghetti, Mantovani A. Dirigente: Tosacani.

Marcatori: al 18° Ghirardini, al 37° Calza, al 45° autorete di Cacciatore. 

Sanzioni Disciplinari:  Ammoniti: Pecorari, Azzali, Cacciatore, Ghirardini, Mantovani, Testi, Dragone (fallo di gioco).   Espulso: Mantovani (fallo di gioco). 

L’harakiri del Bar Centrale/Madregolese. Nel sabato in cui la capolista cercava l’allungo decisivo per confermare la vetta della classifica la squadra del Leone a due code stecca clamorosamente in casa, regalando la vittoria agli avversari ma, soprattutto, buttando via un campionato che a febbraio sembrava già ampiamente archiviato. Troppi gli errori dei collecchiesi, che davanti al patron Mauro Bersanelli rovinano in settanta minuti quanto di buono accumulato in questa splendida stagione. 
In quello che voleva essere il passaggio di consegne col Condor Salso sono proprio gli ospiti a portare a casa l’intera posta, con una partita all’insegna dell’orgoglio e del sacrificio. 
La partita, infatti, era iniziata con il Condor accorto a non concedere spazi e facili giocate agli avversari. Così occorre un episodio per aprire la gara. Da un fallo laterale di Testoni, oggi schierato a destra per l’assenza dello squalificato Marvisi, Filippo Rossetti protegge bene palla in area e sulla finta viene toccato da Mantovani. Rigore ed ammonizione per il difensore ospite, con Matteo Ghirardini che è bravo a spiazzare il portiere e portare in vantaggio il Bar Centrale. 
In questo momento avviene il primo errore della squadra locale, con mister Claudio Azzali che dispone i suoi con la difesa a tre, togliendo tutti gli equilibri fino a quel momento avevano garantito copertura del campo e spinta in avanti.  
Il Condor prova così a reagire con Calza, Grossi e Bonati, ma senza fortuna. 
Poi, a dieci minuti dalla fine del primo tempo, l’episodio che potrebbe cambiare le sorti dell’incontro. Fochi innesca Rossetti, che salta di netto Mantovani il quale lo stende sulla riga dell’area di rigore. Il fallo si concretizza certamente dentro l’area, ma l’arbitro, forse per non penalizzare con due rigori (sacrosanti) gli ospiti decide di dare punizione dal limite ma espelle Mantovani per doppia ammonizione. 
La punizione non dà esiti e il tempo finisce con il Bar Centrale che già assapora un sabato di gioia.
Ma il Condor è una squadra di vecchi marpioni e rientra dagli spogliatoi con la voglia di non fare la vittima sacrificale. Al primo minuto il calcio d’angolo di Bonati cerca e trova la testa di Calza e la gara torna in parità. Lo svantaggio irrita i giocatori di casa, a cui basterebbe anche un pareggio per mantenere comunque la testa della classifica, e la reazione è quella di riversarsi a testa bassa nella metà campo avversaria. Che non sia un pomeriggio favorevole, però, si capisce da subito. Corner collecchiese e testa di capitan Delnevo, con la palla che incoccia il palo interno e finisce tra le braccia di Zoranovic. La frenesia è una pessima alleata del Bar Centrale, che a metà tempo combina la frittata. Cacciatore perde un pallone sanguinoso a metà campo, il rapido contropiede di Billone porta la sfera sul fondo ed il suo cross viene spedito alle spalle di Marziano proprio da Cacciatore, che cercava di rimediare al suo errore. 
Il Bar Centrale cerca disperatamente il pareggio ma non c’è proprio verso. Delnevo conclude una bella azione con un tiro che sembra vincente, ma il suo destro al volo si perde sul fondo. Lo stesso capitano poco dopo trova una sponda per Ghirardini, che colpisce di testa proprio in bocca a Zoranovic. Anche Ferrarini ha due occasioni per pareggiare, ma prima tira debolmente e poi spara alto le sue cartucce. Infine una rovesciata di Fochi esce di lato, chiudendo tra polemiche e qualche spinta di troppo il pessimo pomeriggio collecchiese. 
L’Amatori San Secondo e il Colorno, infatti, completano la “remuntada” e nell’ultimo turno le tre squadre si giocano il campionato Seniores partendo tutte dallo stesso livello di punteggio, a quota 32 punti. 

Da Emiliagol:

Nell'anticipo serale il Fontanelle si aggiudica il derby con il Fontanellato con i gol di Ruggiero e Dondi, Fontanellato che non vede l'ora di terminare il suo brutto girone di ritorno. Ad una giornata dal termine ha veramente dell'incredibile la sconfitta del Bar Centrale Madregolese contro il già salvo Condor Salso nel 2 a 1 esterno al comunale di Madregolo, dopo il gol iniziale di Ghirardini su rigore, gli ospiti hanno prima pareggiato con Calza e poi hanno trovato l'autorete di Cacciatore rendendo cosi il più amaro possibile ma anche palpitante per lo spettacolo l'ultima giornata di campionato. Infatti come da pronostico seppur di misura hanno ottenuto i tre punti il Colorno (Oddi) sul campo dei Dipendenti Sanità e il San Secondo nella sfida casalinga contro il Cervo per 2 a 1 (Mazzieri, Dotti e Falzone del Cervo). Vince anche il Corcagnano con la rete del solito Guatelli ma dopo la sconfitta di giovedi contro il San Secondo dovrebbe sperare in risultati veramente clamorosi (che perdessero tutte le prime tre) per arrivare almeno a pari punti per i primi due posti, ora facciamo un analisi con le varie ipotesi:
Bar Centrale, Colorno e San Secondo arrivo a pari punti si ricorre alla classifica avulsa: San Secondo 6, Bar Centrale 5, Colorno 5. 1°posto al Secondo, 2°Colorno (CD 46*), 3°Bar Centrale (CD 65*). * coppa disciplina come da ultimo comunicato
- Colorno e San Secondo pari punti: pari negli scontri diretti si ricorrerà alla coppa disciplina che vede da ultimo comunicato in leggiero vantaggio il Colorno (46) al San Secondo (50)
- Bar Centrale e Colorno pari punti: pari negli scontri diretti si ricorrerà alla coppa disciplina che vede da ultimo comunicato Colorno (46) e Bar Centrale (65)
- San Secondo e Bar Centrale pari punti: pari negli scontri diretti in vantaggio nella coppa disciplina il San Secondo (50) a (65) del Bar Centrale.
Ultime gare del 7/5: Colorno-Il Cervo h.15.30, Fontanellato - Bar Centrale h.13.45, Arci San Leonardo - San Secondo h.16.00. In questo caso si dovrebbe/potrebbe avere anche la contemporaneità degli orari.. Vedremo se ci sarà qualche cambiamento ! 


Marcatori Bar Centrale: 

8 gol: Matteo Ghirardini,
7 gol: Nicola Pometti
3 gol: Filippo Rossetti
2 gol: Federico Fochi
1 gol: Gianmaria Azzali, Matteo Cacciatore, Michele Delnevo, Cristian Ferrarini, Salvatore Vetere


Bar Centrale - G.S. Fontanelle 2-1

pubblicato 18 apr 2016, 09:36 da A AA   [ aggiornato in data 27 apr 2016, 07:46 ]



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Da Emiliagol

Nelle zone alte di classifica vincono tutte le prime quattro in lotta per le finali provinciali, la capolista Bar Centrale affonda il Fontanelle nei Dilettanti con doppietta di Rossetti mentre per gli ospiti ha siglato Bonini. Il Colorno ha vinto di misura 3 a 2 con il Fontanellato Camelot e si mantiene al secondo posto con doppietta di Oddi e Carbognani, il San Secondo ha vinto con lo stesso punteggio sull'ostico campo di via pascoli a Salsomaggiore con la doppia del kobra Mazzieri e Bisagni, per i padroni di casa segnano Nicolenco e Calza; altra vittoria esterna del Corcagnano nel 2 a 0 sul campo del Cervo che sperava ancora di rientrare in corsa se vinceva oggi ma cosi non è statò perchè Petrolini e Ferrara hanno ottenuto la loro quarta vittoria consecutiva. Nell'altra gara di giornata un pareggio che accontenta entrambe in Dipendenti Sanità e Arci San Leonardo con gli ospiti che si salvano definitivamente, i gol sono del bomber Lucio Briganti nei dipendenti Sanità e Lolli. Pronostici azzeccati in toto da Emiliagol. Giovedi 28/4 si recupera l'infuocato match San Secondo - Corcagnano sul piccolo campo neutro di Carzeto.


Amatori Colorno - Bar Centrale di Collecchio/Madregolese

pubblicato 12 apr 2016, 08:45 da A AA   [ aggiornato in data 18 apr 2016, 09:14 ]


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Campionato Seniores UISP 2015 – 2016
6° giornata ritorno – 16 aprile 2016

 Colorno ACD – Bar Centrale/Madregolese  
2 – 2

Colorno ACD: Paternò, Amato, Chezzi, D’Onofrio, Facente, Oddi, Plodari, Rizzardi, Storci, Marossa, Carbognani. 
A disposizione: Arcieri, Bottoli, Capelli, Lorenzoni, Manetta, Paini, Pezzali. Allenatore: Panepinto. Dirigenti: Toninelli, Scipioni e Froldi.

Bar Centrale Collecchio: Marziano 6, Marvisi 6,5, Pecorari 6,5, Azzali G. 6,5, Tanzi L. 6,5, Petrolini 6, Cacciatore 6,5, Fochi 6,5, Rossetti 6,5, Ghirardini 7,5, Ferrarini 7,5.
A disposizione: Testoni 6, Berni 7, Benecchi N.E., Cherchi 7, Vetere 8. Allenatore: Azzali C. 7. Dirigenti Accompagnatori: Corsi. Guardalinee: Belletti.

Marcatori: al 14° Facente, al 18° Marossa, al 27° Ghirardini (rig.), al 75° Vetere.

Sanzioni Disciplinari:  Ammoniti: Cacciatore (fallo di mano), Tanzi L. (gioco falloso). Espulso: Rizzardi (chiara occasione da gol)


...l'arbitro decise di mettere fine a quel delirio. Guardò l'orologio deciso a fischiare la fine, ma in quel momento arrivò l'uomo della provvidenza, che non è mai quello che ti aspetti. 
Ci fu un tiro di Piero smorzato da un difensore, il pallone rotolò piano sul bordo dell'area piccola dove, liberissimo, transitava il Venezia, che lo spinse in rete con un tocchetto di piatto. Era il 5 a 4. L'arbitro, che già si era portato il fischietto alla bocca, fischiò tre volte. …
Venezia invece viveva il culmine emotivo della sua vita calcistica, e forse non solo: lui era l'eroe, il salvatore, lui era ai mondiali e aveva segnato il gol decisivo all'ultimo minuto. In realtà nessuno sapeva cosa gli passasse per la testa, fatto sta che, a partita finita e con l'arbitro già barricato negli spogliatoi, lui continuava a festeggiare il gol. Correva per il campo come impazzito, faceva il gesto dell'orecchio come Toni, il mitra come Batistuta e il vìolino come Gilardino. Poi andò a dare un calcio alla bandierina del calcio d'angolo, si abbassò verso una immaginaria telecamera gridando << Mamma ti voglio bene >>, e finalmente i compagni riuscirono a prenderlo per portarlo in trionfo al grido di << Venezia, hip hip hurrà>>. 

Fabio Bonifacci, Amore Bugie & calcetto, Mondadori. 

Ci sono partite e stagioni che sfuggono ad ogni logica. Chi gioca a calcio ha visto o partecipato ad epiche occasioni da tramandare ai posteri attribuendo ad un momento, o ad un’intera gara, l’aggettivo di “memorabile”. Non c’è uno schema, può essere memorabile un pareggio a reti bianche negli amatori, magari in inferiorità numerica, come può essere epica una rimonta in Europa come quella del Liverpool, che giovedì scorso ha ribaltato il risultato vincendo per 4 a 3 contro il Borussia Dortmund dopo essere stato sotto di due reti dopo dieci minuti di gioco. 
La costante è che queste partite si mescolano alle storie personali di giocatori le cui impronte si possono trovare nei campi più impolverati di periferia o nell’avveniristico impianto di una città europea. L’eroe di Liverpool è lo sconosciuto (almeno a queste latitudini) Dejan Lovren, difensore croato che si è forse regalato la gioia più importante della sua vita calcistica. Il protagonista della nostra storia si chiama Salvatore Vetere, elettricista di origini calabresi tutto passione e corsa, che ha scritto una pagina importante nella storia del Bar Centrale. Se si dovesse arrivare ad agguantare il titolo Seniores, diversi meriti andranno riconosciuti all’onesto giocatore della squadra collecchiese, ripescato a sorpresa giovedì dopo una settimana di brontolii che lo aveva portato a decidere di farsi da parte. E invece il fato aveva già scritto per lui che due giorni dopo sarebbe stato il protagonista di una favola da raccontare ai suoi figli quando gli chiederanno di dirgli qual è stata l’occasione memorabile di cui è stato protagonista. Questo è il racconto della rimonta che rischia di diventare l’impresa più importante per scrivere il libro del campionato 2015-2016 del girone A del campionato Seniores Uisp. 
Il teatro della battaglia è il sintetico di Colorno, in una calda giornata di metà aprile 2016. A contendersi lo scettro del comando il Bar Centrale/Madregolese, capolista del girone, ed il Colorno, che nel 2016 ha collezionato una striscia di vittorie consecutive che sembrano inarrestabili. La squadra del Leone a due code arriva al big match con le ossa rotte, sia per aver per perso il derby di Collecchio sette giorni fa, sia per lo strascico di assenze che ha portato la gara, con ben tre squalificati che rispondono ai nomi di Fabio Tanzi, Michele Delnevo e Nicola Pometti. Mica tre qualunque. Per non farsi mancare nulla in settimana si infortuna anche Massimiliano Testoni, che si deve accontentare di accomodarsi in panchina. Formazione d’emergenza dunque, con diversi giocatori chiamati ad un sacrificio per contrastare la squadra più in forma del campionato.
Le prime battute dell’incontro sono tutt’altro che esaltanti, con dieci minuti di nulla in cui lo studio reciproco delle due squadre prevale su tutto, anche sulla voglia di vincere. Il Bar Centrale, che controlla senza grossi affanni, trova anche il modo per dare la svolta alla partita, con una bella azione rifinita da Ghirardini per Federico Fochi, che liberissimo in area si aggiusta la palla con una finta ma perde il tempo di gioco sparando addosso a Paternò la palla del possibile vantaggio ospite. 
Così il Colorno riparte col vento in poppa. Che non è solo una metafora, ma la condizione meteorologica che caratterizzerà il resto della gara. 
Il vento di primavera si alza prepotente sul campo di gioco e i giocatori ne devono tenere conto, con la palla che vola lunga ogni volta che viene calciata a mezza altezza. Su un lancio dei padroni di casa una piccola incertezza della difesa regala un calcio d’angolo evitabilissimo. Sulla bandierina del corner, che sventola con una tensione che la tiene quasi dritta sull’asta che la sostiene, si presenta Facente. Il destro del giocatore di casa prende una strana traiettoria e si infila sul primo palo senza che nessuno tocchi la sfera.


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Il gol sembra una mazzata sulle spalle del Bar Centrale, che accusa il colpo e poco dopo concede un ulteriore calcio d’angolo assolutamente evitabile. Stavolta sulla sfera si presenta il sinistro di Marossa, che sfrutta sapientemente il flusso d’aria che spira verso la porta collecchiese per trovare il raddoppio, anche questa volta direttamente dalla bandierina del corner senza alcun tocco dei giocatori di movimento.
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 Il due a zero sembra scrivere la parola fine della cronaca della partita e, forse, anche dell’intero campionato. Il doppio vantaggio è un’inerzia rassicurante in molte delle partite degli amatori, ma non in questa. Ci sono momenti di una partita che cambiano il verso all’incontro in un istante. C’è che un altro dei comprimari del Bar Centrale, che ha passato i primi venticinque minuti di gara a sgomitare e imprecare per trovare una posizione in campo, facendo sempre il movimento sbagliato. Più si sbatte per cercare di risalire la china e più sembra annaspare tra le sabbie mobili dell’errore in agguato. L’architetto Cristian Ferrarini, un altro dei giocatori che fanno della corsa un surrogato dei piedi raffinati, si sveste dai panni della comparsa e decide di regalarsi il suo momento da main character. Per questo le persone possono stupirti. Ognuno ha addosso un’etichetta che gli viene cucita su misura dal giudizio degli altri, che in una squadra si trasforma in giudizio collettivo dal contagio che le parole hanno sulla massa informe di uno spogliatoio. Ognuno vede i propri compagni fissi nel proprio ruolo, e si aspettano che siano sempre uguali a se stessi, come un attore che recita sempre la stessa parte e da cui ti aspetti sempre le stesse, identiche battute. E invece no, stavolta Ferrarini legge bene la situazione e sfrutta il pallone in profondità scagliato da Luigi Tanzi, inaspettato rifinitore. A quasi quarant’anni si inventa una progressione degna del miglior Tino Asprilla e, solo davanti a Paternò, viene steso da Rizzardi. Rigore ed espulsione per il giocatore colornese, con la squadra gialloverde che dovrà proseguire la partita in dieci uomini. Questa storia ha bisogno di un colpo di scena che rimetta in pace il Bar Centrale con la sua storia recente. Sul dischetto si ripresenta Matteo Ghirardini, ad una settimana di distanza dal sanguinoso errore che è costato il pareggio contro il Cervo. L’attaccante collecchiese, stavolta, è freddo e preciso dal dischetto, regalandosi la settima gioia stagionale.

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Nel secondo tempo l'inversione di campo sembra favorire la squadra del Leone a due code, che si avvale anche delle buone geometrie di Cristiano Cherchi. È proprio lui ad innescare l'azione più importante per il tentativo di pareggio degli ospiti. La verticalizzazione viene gestita al meglio da Ghirardini, che serve su un piatto d'argento la palla a Luca Petrolini, che calcia alto a pochi metri da Paternò. Passano due minuti ed è ancora Petrolini a liberarsi al tiro, ma la conclusione è centrale. Il Colorno prova ad allentare la pressione e la riscossa passa dai piedi vellutati di Marossa. Il numero dieci locale calcia una punizione velenosa che attraversa l'area, con Cacciatore che è bravissimo ad anticipare Storci. Lo sfortunato giocatore, nello slancio, va a sbattere con la testa sul palo ed è costretto ad uscire, con la partita che viene interrotta per cinque minuti. Che alla fine risulteranno decisivi per l’esito finale dell’incontro. La partita, infatti, si trascina verso la fine senza che il Bar Centrale trovi uno schema alternativo ai lanci profondi, allungati dal vento e preda dei guantoni di Paternò. Così mister Claudio Azzali ricorre si cambi, ed è qui che inizia la favola dell'eroe che non ti aspetti. Entra Salvatore Vetere e si posiziona sul centrodestra, con Cristiano Berni alle sue spalle. E quando l'arbitra chiama un lunghissimo recupero per l'infortunio a Storci la frenesia si impossessa dei giocatori ospiti. Il tempo è poco, il vento non aiuta i servizi verso le punte. Poi l'attimo che cambia la gara. La punizione di Berni sembra fermare l'aria, con la palla che scende precisa e morbida proprio sul dischetto del rigore. Ghirardini la smorza di petto e la sfera rimbalza verso destra, con Fochi che sembra in vantaggio su tutti. Chi scrive ha la visuale coperta da tanti giocatori, gli sembra di percepire una spinta sul suo compagno, ma è consapevole che l'arbitro non concederà mai un rigore del genere nel tempo di recupero. Poi, tra la selva di gambe, spunta una scarpetta foderata d'arancione che colpisce sicura la palla e la indirizza dove nessuno può arrivare. Paternò guarda il diagonale infilarsi alla sua destra e solleva sconsolato le braccia, impotente nei confronti dell'inevitabile. Di fronte a lui Salvatore Vetere gli gira le spalle e con la sua chioma controvento inizia una corsa rabbiosa verso il centrocampo, placcato e poi sommerso dalla gioia dei suoi compagni.

Image and video hosting by TinyPicÈ il gol che riporta il Colorno a tre punti di distanza dalla capolista, che gioisce per l'impresa e per il suo eroe, che si regala un weekend memorabile. Quell'eroe che, per le vicende incomprensibili che stanno dietro le imprese calcistiche, non è mai quello che ti aspetti.
Da Emiliagol 

 Grosse emozioni nel big match disputato tra le prime due in classifica tra Colorno e Bar Centrale, con i padroni di casa avanti due volte direttamente da calcio d'angolo condizionato dal forte vento con le marcature di Marossa e Facente, la rimonta del Bar Centrale è rabbiosa con i padroni di casa che rimangono in 10 uomini e accorciano prima con Ghirardini su rigore e poi Salvatore Vetere al quinto minuto di recupero salva il primo posto. Nelle altre gare il Cervo (Falzone) batte i Dipendenti Sanità 1 a 0 estromettondoli ormai dalla lotta al secondo posto, la Condor Salso con Nicola Barbieri batte il Fontanelle condannandolo ormai ad una retrocessione certa a tre turni dalla fine, mentre nell'altra sfida salvezza fondamentale vittoria dell'Arci San Leonardo nell' 1 a 0 esterno al Fontanellato/ camelot (quarta sconfitta di fila) con rete di Marco Lolli. Rinviata per gara regionale San Secondo - Corcagnano. Nei marcatori comandano con 8 reti Briganti (Dip.Sanità) e Carbognani (Colorno). 

Marcatori Bar Centrale: 

7 gol: Matteo Ghirardini, Nicola Pometti 
2 gol: Federico Fochi 
1 gol: Gianmaria Azzali, Matteo Cacciatore, Michele Delnevo, Cristian Ferrarini, Filippo Rossetti, Salvatore Vetere 

 L'omaggio del presidente Mauro Bersanelli all'eroe di giornata 
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Bar Centrale - Polisportiva Cervo

pubblicato 04 apr 2016, 03:47 da A AA   [ aggiornato in data 12 apr 2016, 13:42 ]



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Campionato Seniores UISP 2015 – 2016

6° giornata ritorno – 9 aprile 2016

Bar Centrale/Madregolese – Polisportiva Cervo     

1 – 2

Bar Centrale Collecchio: Marziano 4,5, Marvisi 6, Pecorari 6, Azzali G. 5,5 , Testoni 5,5, Tanzi F. 6, Delnevo M. 5, Fochi 5, Bettati 5, Rossetti 5,5, Ghirardini 5.

A disposizione: Petrolini 6, Ferrarini N.E., Vetere N.E., Cacciatore 6, Pometti 5,5, Romanini N.E. Allenatore: Azzali C. 5. Dirigenti Accompagnatori: Corsi, Lisoni e Boschi. Guardalinee: Belletti.

 

Polisportiva Il Cervo: Fontana, Negri, Azizi, Serventi, Ruggeri, Boscvhi, Casoli, Zanichelli, Brizzolara, Boubacar, Battilocchi.

A disposizione: Bindani, Sandei, Palumbo, Biondo, Falzone, Alzapiedi, Bernardini. Allenatore: Todeschini. Dirigente: Baistrocchi. Guardalinee: Bruni.

 

Marcatori: al 20° Battilocchi, al 50° Pometti, al 55° Serventi.

 

Sanzioni Disciplinari: Ammoniti: Tanzi F., Pecorari, Delnevo, Ruggeri, Casoli (fallo di gioco), Serventi e Zanichelli (fallo di mano).  Espulso: Pometti (proteste).

 

Si tinge di neroverde il derby di Collecchio, con la Polisportiva il Cervo capace di espugnare Madregolo dopo due anni di imbattibilità casalinga del Bar Centrale, che perde partita e anche la testa al cospetto di una squadra che ha solo dimostrato che con difesa e contropiede si può portare a casa una partita.

A dare una grossa mano agli ospiti ci ha pensato la Squadra del Leone a due code, che in tutti i suoi componenti ha dato prova di non essere esattamente lucida nella gestione di questo finale di campionato. Nella partita odierna, infatti, si possono contare numerosi errori di squadra e dei singoli, che alla fine hanno portato ad un risultato disastroso non tanto nelle proporzione quanto nei giudizi finali. Si parte da mister Claudio Azzali, che per la partita inaugura un 4-2-4 che, nei fatti, regala due uomini a centrocampo agli ospiti, con Bettati e Fochi quasi mai coinvolti nel gioco. Questo consente alla Polisportiva il Cervo di sfruttare la vena di Boubacar in mezzo al campo, uno dei nuovi innesti voluti dai neroverdi per questo finale di stagione. Ed è proprio lui ad aprire le danze, sfiorando su calcio d’angolo il gol già al primo minuto. Sul ribaltamento di fronte è ancora un calcio d’angolo a vedere protagonista capitan Delnevo, che deposita in rete di testa con l’arbitro che interrompe il gioco per un fallo a centro area. Sempre il centrocampista locale è protagonista poco dopo, quando appoggia un pallone in area piccola a Ghirardini, che va in tilt colpendo malissimo la palla, che si impenna ed esce. Da qui l’attaccante locale sparirà, o quasi, dalla gara. La partita è, comunque, caratterizzata da rapidi cambiamenti di fronte, con Battilocchi che si incunea al vertice dell’area e fa partire un diagonale che si stampa sull’incrocio dei pali della porta difesa da Marziano.

Altro ribaltamento di fronte ed altra occasione per il Bar Centrale, con Pecorari che mette sulla testa di Delnevo in area piccola, ma la girata da pochi passi è alta.

La metà del tempo è matura per il gol ospite, che nasce però da un’azione viziata da un presunto fallo su Rossetti a metà campo, pressato da tre avversari. Il rapido contropiede trova fuori posizione la difesa avversaria, con Battilocchi che tira dai venti metri trovando il gol all’incrocio.

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La reazione del Bar Centrale è rabbiosa ma confusa, con azioni individuali a caratterizzare l’attacco locale. Su uno di questi Delnevo palleggia in area trovando il tocco di mano di Zanichelli. L’arbitro concede il rigore e sul dischetto si presenta Ghirardini, che stampa la palla sulla traversa. Poco dopo ci prova dalla distanza Bettati, con la palla che esce di un metro alla sinistra di Fontana.

La ripresa inizia con il Bar Centrale alla ricerca spasmodica di un pareggio che non arriva, nonostante il forcing giallonero. Delnevo prova a fare tutto da solo ma la scarsa lucidità è il segnale di una giornata no e così i suoi tiri dalla distanza finiscono ben oltre la traversa avversaria. Così arriva il momento di Pometti, che esattamente ad un girone di distanza torna a calcare il terreno di gioco. L’influsso benefico del bomber collecchiese si vede, tanto che la squadra gira meglio e conclude con più efficacia. A metà tempo un lancio dalle retrovie innesca Ghirardini in area, che in un batti e ribatti trova una dinamica simile al primo rigore, con Serventi che, stavolta, tocca il pallone con un braccio. Sul dischetto si presenta Nicola Pometti che porta a sette le sue marcature stagionali.

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Il gol, invece di rivitalizzare le speranze dei padroni di casa, fa uscire dal guscio difensivo la Polisportiva Cervo, con la difesa locale di nuovo in balia delle rapide folate avversarie. Marziano non è preciso tra i pali e per ben due volte si fa scappare la palla dalle mani sui tiri degli attaccanti ospiti. Alla terza occasione la punizione da sinistra è velenosa ed è Serventi a sfruttare l’indecisione dell’estremo difensore giallonero.

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Festa grande in casa Polisportiva Cervo, per un gol che ad un quarto d’ora dalla fine fa assaporare l’impresa.

Il Bar Centrale però non ci sta e prova la reazione, scivolando contro l’imprecisione dei suoi giocatori e su un nervosismo oltre il consentito. Pometti può pareggiare su un cross dalla sinistra, ma ad un metro dalla porta mette incredibilmente oltre la traversa di testa. Poi supera in contropiede anche Fontana, la palla si allarga sull’esterno e il giocatore locale incespica sulla linea di fondo, non riuscendo a spingerla in rete né in direzione del meglio piazzato Cacciatore. Infine, su un fallo innocuo a metà campo, perde completamente la testa insultando l’arbitro e venendo espulso.

La partita termina con la gioia della Polisportiva Il Cervo e la delusione del Bar Centrale, che ora sente i venti di “remuntada” spirare alle sue spalle, con il Colorno lanciato in una rincorsa che lo ha portato a soli tre punti di distanza dalla vetta.


Da Emiliagol:

Il Cervo espugna il campo della capolista Bar Centrale Madregolese 2 a 1 con le reti di Serventi e Battilocchi, bomber Pometti per il Bar Centrale non basta a rimediare un periodo di magra di solo 4 punti negli ultimi 4 incontri; Al 2°posto sale la rincorsa del Colorno alla quinta vittoria consecutiva (a fine novembre si trovava nei bassifondi di classifica), che con le reti di Plodari e al bomber Carbognani battono 2 a 0 il Fontanelle ultimo in classifica ma ancora in lotta per la salvezza. Dietro non si fanno male San Secondo - Dipendenti Sanità dividendosi la posta in palio, ma ne approfitta il Corcagnano rimettendosi sotto dopo la vittoria su un Fontanellato alla sua terza sconfitta consecutiva, decidono nel 2 a 1 finale i gol di Ferrara e Guatelli. 0 a 0 anche in Arci San Leonardo - Condor Salso, risultato che serve pìù agli ospiti per mettere in cascina una salvezza ormai acquisita. Nel prossimo turno sfide bollenti in San Secondo - Corcagnano e Colorno-Bar Centrale per il primo posto. Tra i marcatori sale in vetta Carbognani del Colorno con 8 reti che raggiunge Briganti Lucio dei Dipendenti Sanità.

 

Marcatori Bar Centrale:

 

7 gol: Nicola Pometti

5 gol: Matteo Ghirardini

2 gol: Federico Fochi

1 gol: Gianmaria Azzali, Matteo Cacciatore, Michele Delnevo, Cristian Ferrarini, Filippo Rossetti

 



Dipendenti Sanità Seniores - Bar Centrale/Madregolese

pubblicato 28 mar 2016, 03:38 da A AA   [ aggiornato in data 04 apr 2016, 03:41 ]



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Campionato Seniores UISP 2015 – 2016

5° giornata ritorno – 2 aprile 2016

 

Dipendenti Sanità – Bar Centrale/Madregolese 

        0 – 0          

 

Dipendenti Sanità Seniores: Coletta, Di Lauro, Grieco, Fabiano, Bordonaro, Vitale, Tagliarini, Buzzoni, Basile, Briganti, Della Cioppa.

A disposizione: Vurro, Termine, Cangialosi, Granatino, Scura, Sorace, Benegiamo. Dirigenti: Di Noi, Forcina.

 

Bar Centrale Collecchio: Marziano 6, Marvisi 7, Pecorari 7, Testoni 7, Azzali G. 7, Tanzi F. 6,5, Fochi 6,5, Delnevo 6,5, Tanzi L. 7, Ghirardini 6, Rossetti 6.

A disposizione: Vetere N.E, Ferrarini N.E., Berni N.E., Cacciatore 6, Petrolini 6, Romanini N.E., Cherchi N.E. Allenatore: Azzali C. 7. Dirigenti: Corsi e Lisoni.

 

Sanzioni Disciplinari: Ammoniti: Coletta (proteste), Briganti (comportamento antisportivo), Fabiano e Fochi (fallo di gioco)

 

Finisce con un pareggio a reti bianche il big match del campionato Seniores UISP tra i Dipendenti Sanità Seniores ed il Bar Centrale di Collecchio/Madregolese, rispettivamente seconda e prima in classifica. Pari tutto sommato giusto per quello che si è visto in campo, poichè le squadre non hanno fatto molto per superarsi e portare a casa i tre punti che potevano dare la svolta alla corsa finale per il titolo. Il pareggio, tuttavia, piace più al Bar Centrale, che mantiene intatto il vantaggio di sette punti (quattro virtuali, contando il recupero di martedì tra gli ospedalieri e l’Arci Corcagnano), anche se i collecchiesi devono guardarsi agli inseguitori che accorciano sulla vetta, come il San Secondo ed il redivivo Colorno (alla quarta vittoria consecutiva e con un mercato di gennaio particolarmente ricco), che ora distano sei lunghezze.

Sul campo di via Confalonieri a Parma il cielo e coperto e le due squadre si adeguano. Nel primo tempo l’avvio di partita è bloccato, nessuna delle due compagini riesce ad avere la meglio, anche se i Dipendenti sanità provano a fare qualcosa in più. In realtà lo sforzo iniziale porta solo ad un paio di tiri poco pericolosi, mentre il destro scagliato da Basile dal limite dell’area è pericoloso per la porta di Marziano, ma sfila a qualche centimetro dalla traversa. Contenuti gli avversari i collecchiesi cercano di sfruttare il nuovo modulo inaugurato per l'occasione da mister Claudio Azzali: il centrale Luigi Tanzi sfrutta i suoi centimetri in mezzo ai difensori ospedalieri, per innescare gli inserimenti di Rossetti e Ghirardini. E' proprio lui ad avere le prime occasioni degli ospiti, difendendo palla in area e girandosi per ben due volte, ma senza fortuna. Dopo una punizione di Azzali alta di poco sale in cattedra Rossetti, che dalla destra propone diverse giocate di qualità, conquistando un paio di punizioni insidiose. Sulla prima Delnevo stacca bene ma è impreciso, sulla seconda lo stesso Delnevo appoggia male per Ghirardini, che avrebbe avuto una facile occasione.

Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa provano ad essere un pò più aggressivi, ma vanno costantemente a sbattere contro il muro eretto dalla difesa collecchiese. Ne fa le spese, soprattutto, il capocannoniere del torneo Lucio Briganti, che cambia continuamente posizione trovando i difensori collecchiesi sempre all'altezza. Nell'unica palla giocabile che riceve si gira appena entrato in area e cade, cercando un rigore che non c'è. L'arbitro odierno, ben supportato dai due guardalinee, lo sanziona per simulazione. Il forcing produce solo un altro paio di tiri velleitari e, così, la capolista prova a fare sua l'intera posta. Prima Ghirardini spreca da due passi, calciando in bocca a Coletta al limite dell'area piccola. Poi Rossetti calcia di destro dal limite, ma forse è sbilanciato da un difensore e la palla sfila alla sinistra del portiere. Infine ci prova Fabio Tanzi da trentacinque metri, con un sinistro che esce di un soffio sopra l'incrocio.

Nel finale entrambe le squadre potrebbero vincere. Una punizione dalla fascia di Briganti trova l'anticipo di Pecorari, che indirizza la sfera verso la sua porta incocciando il palo esterno. Sul fronte opposto ci prova il neo entrato Cacciatore, ma Coletta è pronto. Infine, Rossetti taglia l'area da sinistra a destra ma il suo tiro dal limite è debole e inchioda la partita sul pareggio. E' la squadra del Leone a due code a gradire maggiormente il punticino, che gli consente anche di mantenere il vantaggio negli scontri diretti con gli ospedalieri in caso di arrivo a pari punti in virtù della vittoria nella gara d'andata.

 

 

Da Emiliagol

Finisce a reti inviolate il match di cartello tra i Dipendenti Sanità e la capolista Bar Centrale, risultato questo che permette a Colorno (alla sua quarta vittoria di fila) e al San Secondo di collocarsi a braccetto al secondo posto con 22 punti grazie alle vittorie odierne. Il Colorno ha surclassato con un poker l'Arci San Leonardo mentre il San Secondo ha avuto la meglio battendo nel derby il Fontanellato 1 a 0 sempre più in crisi nera di risultati (solo 2 punti nelle ultime cinque gare). Al quinto posto ritorna alla vittoria il Corcagnano battendo forse una stanca Condor Salso dopo il recupero di martedi 29 marzo mentre il match salvezza viene vinto nettamente dal Cervo sul Fontanelle con doppietta di Brizzolara e Baubacar. Martedi 5 aprile si recupera un importante sfida per il secondo posto tra Dipendenti Sanità - Corcagnano con gli ospiti costretti a vincere se vogliono rientrare in corsa. Tra i marcatori comanda sempre Briganti Lucio (Dipendenti Sanità) a quota 8 reti.


 

Marcatori Bar Centrale:

 

6 gol: Nicola Pometti

5 gol: Matteo Ghirardini

2 gol: Federico Fochi

1 gol: Gianmaria Azzali, Matteo Cacciatore, Michele Delnevo, Cristian Ferrarini, Filippo Rossetti 


Arci San Leonardo - Bar Centrale/Madregolese

pubblicato 21 mar 2016, 02:05 da A AA   [ aggiornato in data 28 mar 2016, 03:17 ]


Campionato Seniores UISP 2015 – 2016 
Recupero 2° giornata ritorno – 23 marzo 2016 
 Arci San Leonardo – Bar Centrale/Madregolese 0 – 1 

Circolo Arci San Leonardo: Copelli M., Copelli R., Pellegrino, Greco, Pezone, Vaga, Ferrari, Ciavarella, Testa, Lacerra W., Gaita. A disposizione: Piemontese, Cavalieri, Diegoli. Dirigenti: Lacerra G., Sacchi. Guardalinee: Copelli V.

Bar Centrale Collecchio: Marziano 6,5, Marvisi 6,5, Pecorari 6,5, Azzali G. 7, Testoni 6,5, Tanzi F. 6,5, Delnevo M. 7, Cacciatore 6, Bettati 7, Rossetti 6,5, Ghirardini 6. A disposizione: Tanzi L. 6, Berni N.E., Petrolini 6, Ferrarini 6, Cherchi N.E., Vetere S.V., Fochi 6. Allenatore: Azzali C. 6,5. Dirigenti Accompagnatori: Corsi, Lisoni e Boschi. Guardalinee: Belletti. 

Marcatori: al 18° Delnevo. 

Sanzioni Disciplinari: Ammoniti: Pellegrino, Ciavarella, Lacerra, Copelli R., Cacciatore, Fochi, Tanzi F. (gioco falloso). 

Pronto riscatto del Bar Centrale di Collecchio/Madregolese, che torna alla vittoria dopo lo stop di San Secondo trovando nuova linfa per l’intenso finale di stagione. La sconfitta di sabato scorso ha accorciato la distanza dalla vetta della classifica, riportando gli inseguitori Dipendenti Sanità e Amatori San Secondo rispettivamente a cinque e quattro punti di distanza. Urgeva, dunque, una risposta da parte della capolista, attesa al riscatto dopo l’infruttuosa prova d’orgoglio di cinque giorni fa. Il calendario riserva per il turno pasquale, l’ostico Arci San Leonardo, che nonostante la posizione in classifica già all’andata aveva dato qualche grattacapo alla formazione collecchiese. Per la gara del neutro di Vicofertile, anticipata nel serale di mercoledì per evitare la cervellotica scelta di giocare il sabato di Pasqua, gli ospiti recuperano Pecorari, Azzali, Cacciatore, Bettati, Ferrarini e Luigi Tanzi, molti dei quali troveranno una maglia da titolare. Ne ha un grosso beneficio la manovra della squadra, che stavolta aggredisce la gara controllando il palleggio nella zona mediana del campo. Nei primi minuti, infatti, il possesso palla è appannaggio del Bar Centrale, con i padroni di casa che si limitano a controllare le sfuriate avversarie. Anzi, già al primo minuto i padroni di casa provano a pungere in contropiede, con Ferrari che salta anche Marziano ma viene rimontato in angolo. In realtà l’atteggiamento difensivo del San Leonardo è più che sufficiente, perché i gialloneri collecchiesi evaporano davanti all’area avversaria, creando occasioni più sulle fasce che centralmente. In una di queste il cross di capitan Delnevo, che oggi torna a macinare chilometri sulla fascia, crea il panico, ma Ghirardini non è lesto ad approfittarne. Poco dopo è Rossetti ad avere una buona occasione, senza fortuna. Poco dopo ci prova anche Bettati con una punizione dal limite, ma il sinistro vellutato esce alto sull’incrocio. La gara è contratta ma a metà tempo il giro palla del Bar Centrale trova il varco giusto. Cacciatore giostra una buona palla sulla sinistra ed ha l’intuizione di cambiare fascia di gioco. La classe di Bettati inventa il triangolo giusto con Michele Delnevo, che scocca il diagonale vincente per aprire la partita. 

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L’Arci San Leonardo reagisce cercando il pareggio, in maniera più efficace che strutturata. Nonostante questo il finale di tempo è tutto di marca locale, con un bel tiro di Ferrari che sibila vicino alla traversa e, poco dopo, con un colpo di testa di Vaga che va fuori di un nulla. Nel secondo tempo i padroni di casa prendono decisamente il sopravvento e schiacciano la squadra del Leone a due code nella propria metà campo. La manovra è avvolgente ma ha il limite di verticalizzare troppo rapidamente a ridosso della trequarti, con i centrali collecchiesi che hanno buon gioco nel proteggere Marziano. Le occasioni pericolose si limitano ad un paio di conclusioni di Vaga e Ferrari. Sul fronte opposto il Bar Centrale non riesce a creare molto, tanto che l’unica occasione sarà sui piedi di Ghirardini nel finale di gara. Il forcing del San Leonardo crea solo alcune mischie poco pericolose e al triplice fischio del direttore di gara il risultato sorride ai collecchiesi. I tre punti, infatti, hanno il potere di ristabilire le distanze in classifica sull’Amatori San Secondo, sconfitto in casa dal fanalino di coda Fontanelle, il quale si riporta a soli tre punti dall’Arci San Leonardo rinfocolando le speranze di salvezza dei ragazzi della bassa.

Marcatori Bar Centrale:

6 gol: Nicola Pometti

5 gol: Matteo Ghirardini

2 gol: Federico Fochi

1 gol: Gianmaria Azzali, Matteo Cacciatore, Michele Delnevo, Cristian Ferrarini, Filippo Rossetti

 

Amatori San Secondo - Bar Centrale

pubblicato 20 mar 2016, 06:05 da A AA   [ aggiornato in data 21 mar 2016, 02:04 ]



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Campionato Seniores UISP 2015 – 2016
4° giornata ritorno – 19 marzo 2016

  Amatori San Secondo – Bar Centrale 
1 – 0

ASD Amatori San Secondo: Viola, Del Grosso, Gazza, Bocchi, Riva, Raffaini, Liga, Fragni, Marchettini, Rigolli, Uriati. 
A disposizione: Dotti, Zilioli, Mazzieri, Vescovi, Longari, Pattini, Thei. Dirigenti: Paganini, Bragadini, Bigoli. Guardalinee: Dallaturca.

Bar Centrale Collecchio: Marziano 6, Marvisi 6, Berni 6, Tanzi F. 6,5, Delnevo M. 6,5, Testoni 5,5, Fochi 6, Vetere 6, Petrolini 6, Ghirardini 6, Rossetti 6.
A disposizione: Benecchi N.E., Romanini S.V., Cherchi 6. Allenatore: Azzali C. 6. Dirigenti Accompagnatori: Corsi e Lisoni. Guardalinee: Belletti.

Marcatori: al 67° Mazzieri.

Sanzioni Disciplinari:  Ammoniti: Raffaini (fallo di mano).

Dopo centosedici giorni riprende il campionato Seniores, che dopo la lunga sosta invernale riparte dalla quarta di ritorno, la seconda effettiva dopo il giro di boa. 
Il Bar Centrale di Collecchio/Madregolese riparte con una posizione di classifica che va oltre le più rosee previsioni di inizio campionato, in cui si pensava che i gialloneri dovessero sudarsi la permanenza nel massimo campionato UISP. Invece, una corsa strepitosa fatta di sette vittorie e tre pareggi ha portato la squadra collecchiese in testa al torneo, con ben sette punti di vantaggio sulla seconda della classe. Andando a ritroso negli ultimi dieci campionati, mai nessuna squadra aveva maturato un vantaggio così ampio dopo dieci gare, neppure le corazzate Picardo e Savorè. Oiki o Corale Verdi. Solo il Lentigione, nel campionato infrasettimanale, avevano fatto meglio dei collecchiesi, ma era la squadra, un nome su tutti, dell’ex Inter, Roma e Parma Luigi Sartor. 
La ripartenza del campionato, però, non regala sorrisi al Bar Centrale, impegnato nella difficile trasferta di San Secondo contro la squadra terza in graduatoria. 
Agli squalificati Pecorari e Cacciatore si aggiungono gli assenti Cavalli, Azzali, Luigi e Andrea Tanzi, Pometti, Del Sante, Ferrarini, De Palo, Zurlini, Bettati e Maggiali. Diventa molto complicato, per mister Claudio Azzali, gestire le risorse in questa calda giornata primaverile. Tanto più che l’Amatori San Secondo ha già diverse gare sulle gambe tra amichevoli e partite ufficiali. La partita, dunque, la fanno i padroni di casa, che ci provano con rapide verticalizzazioni che portano al tiro Uriati e Liga. Il forcing iniziale si conclude con l’azione che porta al tiro Riva, che si trova a tu per tu con Marziano e lo supera, ma trova sulla linea di porta il recupero di Marvisi. 
Dopo la sfuriata iniziale il Bar Centrale prende le misure degli avversari anche grazie al muro eretto da capitan Delnevo, che coordina e sprona l’intera difesa. Il Bar Centrale, così, si affaccia in area avversaria e crea una buona occasione per il vantaggio. Vetere recupera un’ottima palla sulla destra e serve in area Ghirardini. La punta collecchiese legge l’inserimento di Rossetti, il quale non controlla bene e trova l’uscita di Viola a due passi dalla porta locale. 
A metà tempo magic moment della partita. Rossetti si fa male e i giocatori del San Secondo, molto sportivamente, mettono la palla fuori dal campo. Altrettanto sportivamente si alza dalla panchina Gianluca Benecchi che, con il suo compagno fuori dal campo, effettua la rimessa verso i giocatori avversari. L’arbitro non capisce la sportività del gesto e ordina una fiscale rimessa da parte di uno dei giocatori collecchiesi in campo. Peccato, era un bel gesto!
Nella parte finale si registra una buona azione di Rossetti sulla sinistra, conclusa con una girata di Vetere, ed un contropiede fulminante di Bigolli, che in azione di tre contro tre serve Liga sulla sinistra, sul cui cross Uriati si trova davanti a Marziano. La conclusione sembra vincente ma l’ottimo ritorno di Berni salva sulla linea un gol già fatto. 
Il secondo tempo riparte con l’azione che potrebbe far girare l’esito della gara. Su un cross di Marvisi in area Viola e Raffaini pasticciano, liberando Rossetti a porta libera. Il piatto a colpo sicuro viene respinto dallo stesso Raffaini in caduta, che salva i suoi dallo svantaggio. 
La ripresa è molto contratta da ambo le parti, con la tattica a farla da padrone. Ma quando la stanchezza e il caldo la fanno da padroni sono i cambi a fare la differenza. La possibilità di inserire risorse fresche consentono agli “sgondini” di dare un nuovo impulso alla partita e di portare a casa i tre punti. In particolare gli innesti di Dotti e di Mazzieri saranno decisivi. I due entrano nell’azione che potrebbe decidere la partita a dieci minuti dalla fine, quando un’azione tambureggiante porta Uriati a colpire la traversa a porta sguarnita. Poi è lo stesso Dotti a provarci dal limite e, infine, Mazzieri incorna un bel cross di Liga, con la palla che sibila vicino all’incrocio. 
Quando per il Bar Centrale sembra fatta accade, invece, l’irreparabile. A tre minuti dalla fine un rinvio dal fondo cade proprio sulla testa di Liga, che lancia Mazzieri davanti al portiere. L’attaccante locale è freddo nel controllare e nel superare con un pallonetto il portiere ospite. 

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Game, set e partita per l’Amatori San Secondo, che conquista meritatamente i tre punti che li rilancia a cinque punti dalla vetta. 
Per il Bar Centrale solo rimpianti per aver tenuto botta ad un avversario, oggi, decisamente più forte per l’obiettivo di un pareggio che sarebbe stato un premio, se non altro, allo sforzo fatto. La sconfitta accorcia le distanze in vetta, con i Dipendenti Sanità che si portano a quattro punti grazie alla vittoria di misura sul sempre più inguaiato Fontanelle. 

Da Emiliagol

Il Bar Centrale dopo dieci risultati utili conseguiti nel 2015 deve arrendersi nella sua prima del 2016 in quel di San Secondo grazie al gol del "kobra" Mazzieri che vale la conferma del terzo posto in classifica. Toggia regala i tre punti ai Dipendenti Sanità sul campo del Fontanelle mantenendo cosi il secondo posto e accorciando a -4 dalla capolista. Sul campo di Fontanellato si fanno sorprendere i padroni di casa che devono cedere 2 a 1 alla Condor Salso grazie alla doppietta di Calza, a nulla serve se non per il tabellino la rete di Ugolotti. Netta vittoria anche per l'Arci San Leonardo per 4 a 1 sul Cervo, vittoria che da respiro per la salvezza, siglano Vaga, Testa, Pezone e Talignani, per il Cervo segna Serventi. A quota 16 punti il Colorno si affaccia nelle zone alte battendo senza patemi il Corcagnano sul campo di vigatto, il 3 a 0 finale porta la firma di Marossa e Carbognani due volte.
Tra i marcatori comanda sempre Briganti Lucio dei Dipendenti Sanità con 8 gol, sale con la doppietta di oggi a quota 7 Carbognani del Colorno.


Marcatori Bar Centrale: 

6 gol: Nicola Pometti
5 gol: Matteo Ghirardini
2 gol: Federico Fochi
1 gol: Gianmaria Azzali, Matteo Cacciatore, Cristian Ferrarini, Filippo Rossetti 



Dicono di noi

pubblicato 07 gen 2016, 01:33 da A AA


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