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Bar Centrale - Amatori Fontevivo 2-2

pubblicato 16 mar 2017, 08:12 da A AA


Campionato Seniores UISP 2016 – 2017
4° giornata ritorno – 11 marzo 2017
  Bar Centrale – Amatori Fontevivo         
2 – 2

Bar Centrale Collecchio: Fontana G. 7,5, Pecorari 6, Tanzi A. 6, Marvisi 6, Tanzi L. 6,5, Cornini 6, Oliverio 6, Margotti 6, Ferrarini 6, Rossetti 7,5, Ghirardini 7.
A disposizione: Cacciatore 6, Testoni S.V. Dirigenti Accompagnatori: Corsi. Guardalinee: Belletti.

Amatori Fontevivo: Bovolenta, Lucca, Rizzo, Grossi, Giuffredi L., Rocca, Sozzi, Giordani, Coruzzi L., Mancino, Truffelli. 
A disposizione: Azzoni, Negri, Cocchi, Sirocchi, Giuffredi A. Dirigenti: Coruzzi A., Magnano. Guardalinee: Coruzzi S.

Marcatori: al 20° Coruzzi, al 59° e al 66° Rossetti, al 67° Cocchi. 

Sanzioni Disciplinari:  Ammoniti: Cacciatore (proteste), Truffelli, Mancino (fallo di gioco). 


Pareggio scoppiettante tra Bar Centrale di Collecchio/Madregolese e Amatori Fontevivo, protagonisti di un 2 a 2 ricco di emozioni nel soleggiato pomeriggio di Madregolo.
Partita tra due squadre un po' rabberciate, complici le assenze in entrambi gli schieramenti, che proprio per questo si affrontano a viso aperto e senza remore di sorta. Il risultato è una partita con tante occasioni da gol, figlie soprattutto di azioni individuali che, però, liberano un numero di azioni da gol molto importante. 
In avvio è il Fontevivo a farsi preferire è già al secondo minuto Giordani trova un ottimo varco, ma invece di calciare in porta serve Coruzzi, che è in fuorigioco ed il cui gol viene annullato. Poco dopo lo stesso Coruzzi si mette in proprio ma il suo diagonale attraversa la porta, senza fortuna.
Il Bar Centrale vive sulla voglia di Ghirardini, bello pimpante sia in fase di contrasto che propositiva. Lo specchio di questa situazione è il tentativo che inventa, dal nulla, quando scocca un pallonetto di destro da trentacinque metri, sul quale Bovolenta è costretto ad un prodigioso recupero in acrobazia. 
La difesa locale, invece, è meno pronta a metà tempo, quando Cornini sbaglia totalmente la misura del passaggio in uscita e Coruzzi si conferma bestia nera dei collecchiesi, siglando il suo quarto gol stagionale contro il Bar Centrale. 
Il vantaggio stordisce un po' la squadra del Leone a due code, che deve spostare diversi giocatori per trovare la quadratura del cerchio. 
La riscossa è suonata dal solito Ghirardini, che prova una semirovesciata da urlo che, però, termina fuori di pochissimo. Poi è Rossetti, nel primo tempo in grossa difficoltà a trovare la posizione, che si accende in un lampo arrivando sul fondo e servendo un pallone d'oro al suo numero 9, il quale viene murato da Luca Giuffredi nella sua conclusione a botta sicura. 
Poi Cornini prova a riscattarsi con due conclusioni dal limite, ma apre troppo il compasso e il suo interno destro esce in entrambi i casi. 
Sul fronte opposto il Fontevivo non sta a guardare e corre veloce in contropiede, con due occasioni di Coruzzi e Mancino che potrebbero portare al raddoppio. L'occasione più clamorosa per il doppio vantaggio è, però, una punizione di Giordani dai venti metri, con Fontana che sfiora la palla spedendola sulla traversa: la sfera prende una traiettoria verticale che sale e riscende ancora sulla traversa prima che Tanzi spazzi l'area. 
L'ultima occasione di questo primo tempo è l'ottimo tiro di Rossetti, il cui destro a giro è sfilato dall'angolino basso ancora dal riflesso di Bovolenta.
Nel secondo tempo inizia meglio il Fontevivo, pericoloso su calcio piazzato prima di Giordani, poi di Mancino. E', tuttavia, il Bar Centrale a trovare la via del pareggio. Ottima verticalizzazione di Ghirardini per Filippo Rossetti, che è bravo a trafiggere Bovolenta per il pareggio. 
Il pareggio è un edificio molto instabile sotto i colpi delle sfuriate degli avanti dell'una e dell'altra squadra, così un'azione sulla destra viene contrastata in area da Luigi Tanzi, che nel movimento tocca il pallone con un braccio. L'arbitro decreta il rigore tra le vibranti proteste dei giocatori locali, perchè il loro compagno, da terra, non poteva certo far sparire le braccia quando il pallone, dopo essersi impennato sopra di lui, gli cade sul corpo. Dopo il rigore sbagliato all'andata si ripresenta sul dischetto ancora Mancino, che stavolta azzecca l'angolo basso alla sinistra di Fontana, il quale però è strepitoso nel prevedere la traiettoria e nel respingere la palla in angolo. 
L'antica regola non scritta del calcio, ovvero "gol sbagliato, gol subito" si avventa, impietosa, sui giocatori ospiti. Grossi restituisce il favore al Bar Centrale sbalgiando un passaggio vicino all’area, Ghirardini è ancora molto bravo nel difendere una palla al limite e, quando la stessa sembra perduta viene indirizzata ancora verso Rossetti, il quale ubriaca il suo avversario e appoggia di sinistro per il vantaggio della squadra del Leone a due code. 
Neanche il tempo di gioire che la partita trova il suo risultato definitivo.
Cross dalla sinistra, la difesa del Bar Centrale è schierata ma, come al solito, disattenta, e Cocchi è bravissimo nel calciare al volo di destro, facendo passare la palla tra il palo e Fontana. 
Il 2 a 2 sarà il risultato finale, dicevamo, ma la partita ha ancora molto da raccontare, perchè il Bar Centrale prova a far sua l'intera posta. 
Prima ci prova Andrea Tanzi di punizione, con la palla che sfila di un soffio dal palo alla sinistra di Bovolenta. Poi c'è un episodio da penalty in area, con gli sviluppi di un calcio d'angolo su cui Cacciatore è vistosamente trattenuto per diversi metri prima dell'impatto con la palla, ma l'azione si svolge alle spalle dell'arbitro che non può fischiare ciò che non vede. 
Poi Rossetti si invola in area ma, stavolta, è bravo Luca Giuffredi a contrastarlo efficacemente. Il Fontevivo replica con un contropiede in cui Negri si trova davanti a Fontana, ma è sbilanciato al momento del tiro da Andrea Tanzi e la palla finisce, docile, tra i guanti del portiere. 
Infine l'episodio del clamoroso mani volontario in area da parte di un difensore ospite, con l'arbitro che si vuole regalare un finale sereno e non fischia il chiaro rigore a favore del Bar Centrale. Peccato, per la voglia che aveva la squadra del Leone a due code di vincere questa partita sarebbe stato il giusto premio ai loro sforzi. 

Marcatori Bar Centrale: 

9 gol: Filippo Rossetti
4 gol: Matteo Ghirardini
2 gol: Fabio Acerbi, Luca Bello
1 gol: Cristian Ferrarini, Giuliano Oliverio, Andrea Tanzi. 

Rassegna Stampa 

Gazzetta dello Sport: Scoppiettante due a due tra Bar Centrale e Fontevivo.

Corriere dello Sport: L’Inter supera l’Atalanta per 7 a 1. Pioli ammette: “ Credevamo di giocare contro il Bar Centrale”.

Tuttosport: Il regolamento dice chiaramente che se a Madregolo, nel recupero, c’è un fallo di mano di un difensore in area è rigore per la Juve. 

HJ Magazine: Gonzalo Higuain rivela: “Ho imparato a fare le semi-rovesciate dal Ghiro. Infatti così non faccio mai gol!”

Fisco.it: L’Agenzia delle Entrate precisa che l’assist di Cornini è scaricabile dalle tasse sotto la voce: Donazioni e Beneficienza. 

Chi: Clamoroso all’Isola dei Famosi: a bombare la Barale non è stato Raz Degan ma Luca Bello, che infatti in questi giorni a Madregolo non si è visto!

Colorno Amatori - Bar Centrale 4-0

pubblicato 06 mar 2017, 07:49 da A AA   [ aggiornato in data 06 mar 2017, 08:52 ]



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Campionato Seniores UISP 2016 – 2017
3° giornata ritorno – 4 marzo 2017

  Colorno Amatori – Bar Centrale/Madregolese  
4 – 0

Bar Centrale Collecchio: Bar Centrale di Collecchio: Fontana 6,5, Marvisi 6,5, Ferrarini 6, Berni 6,5, Testoni 5,5, Rossetti 6,5, Fochi 6,5, Oliverio 7, Cornini 6,5, Margotti 6,5, Fontana T. 6,5.  
A disposizione: Benecchi 8. Dirigenti: Corsi e Boschi. Guardalinee: Belletti. 

Marcatori: al 17° Ferraguti, al 27° Plodari, al 55° Arcieri, al 63° Turra. 

Sanzioni Disciplinari:  Ammoniti: Fochi, Ferrarini (comportamento non regolamentare).

Per raccontarvi questa partita partiamo da questa foto. 

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È il campo sintetico di Colorno in cui si è disputata la gara tra la capolista ed il Bar Centrale di Collecchio/Madregolese. 
Guardate il campo dello splendido impianto colornese. Il tempo è buono, non piove ed è perfetto per giocare una partita di amatori. 
Peccato che la partita in questione si sia già svolta. Vi invitiamo a guardare in basso a sinistra l'orario in cui è stata scattata la foto. Le 15.27. Il campo è vuoto ed è già stato chiuso con un lucchetto dal custode. E allora ci si chiede: perchè tanta solerzia nel negare la possibilità di giocare la partita ad un orario più consueto per gli amatori, tipo le 14.30 o le 15? Se non c'erano altre gare in programma, come mostra chiaramente la foto, perchè la gara odierna è stata pianificata alle 13.15? 
In settimana gli ospiti hanno fatto presente alla squadra di casa che avevano grosse difficoltà a presentarsi in undici al campo. Non con i nostri migliori giocatori (che infatti non sono neanche arrivati al campo), ma proprio in undici effettivi. Noi non siamo professionisti, c'è gente che lavora fino a tardi il sabato mattina e che non riesce agevolmente a prendere permessi per giocare a calcio (cosa che, invece, pare essere abbastanza semplice per i giocatori del Colorno - a loro detta - ). Avere rispetto degli orari consueti per la disputa delle gare, se non ci sono cause di forza maggiore (che in questo caso non c'erano ed erano palesemente pretestuose), sarebbe un bel gesto di sportività. Anche perchè non crediamo che il Colorno, che è nettamente la squadra più forte del girone e lo sta dimostrando, abbia bisogno di questi mezzucci per vincere contro una squadra che le sta 18 punti sotto in classifica. Diciamo che, almeno oggi, l'oscar della lealtà non va certamente a loro. 
Il riscaldamento è lo specchio di questa situazione. Il Colorno si scalda con tutti i suoi 17 effettivi, il Bar Centrale in 7 elementi, in attesa che qualcuno riesca ad arrivare per tempo. La partita inizia con un quarto d'ora di ritardo ma almeno, è undici contro undici. Il tempo è inclemente, piove e tira vento, e neanche questo depone a favore della voglia di giocare questa partita. Il Bar Centrale fa la partita che deve, con tre squalificati e diversi assenti non potrebbe fare altrimenti, giocando per la prestazione e non per il risultato. L'avvio è, anzi, pimpante, con Thomas Fontana e Margotti a darsi da fare per trovare qualche spunto anche fuori dal loro ruolo abituale. Dopo pochi minuti è, però, la capolista a prendere il comando delle operazioni. Prima Borriello scalda i guanti a Giammaria Fontana, bravo a tuffarsi alla sua destra. Poi però una bella punizione dalla destra trova la testa di Ferraguti per il vantaggio colornese. 

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Il tempo peggiora e la pioggia scende incessante, tutta concentrata nello spazio della partita (un'ora dopo non pioveva, guarda te...), così diventa difficile giocare. Ne approfitta Plodari, che calcia dai venti metri, con la palla che inganna Giammaria Fontana, passandogli tra le mani. 

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Il doppio vantaggio non scompone gli ospiti, che continuano a tenere il campo e provano anche timidamente ad affacciarsi in area con Fochi, con un tiro alto. 
La ripresa potrebbe dare delle speranze al Bar Centrale, che inizia col piglio giusto e conquista una punizione dal limite. Sul pallone va Fochi, la sua traiettoria è deviata dalla barriera e finisce sui piedi di Margotti in area piccola. La girata spalle alla porta finisce sulla traversa, poi sulla schiena del portiere senza mai attraversare, però, la linea di porta. 
Così, il Colorno non si spaventa e realizza in contropiede, prima con un bello scambio che porta Arcieri al gol.
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 Successivamente con la quaterna realizzata da Turrà, il Colorno pone il suo sigillo alla sfida. 

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A dieci minuti dalla fine entra Gianluca Benecchi, arrivato nel frattempo da lavoro. Gioca per la terza volta in campionato e a 43 anni, per lui, è una grande soddisfazione. A lui va l'oscar per la sportività in questa partita, per la passione che ci mette durante la settimana e al sabato. Grande Gianlu!


Marcatori Bar Centrale: 

7 gol: Filippo Rossetti
4 gol: Matteo Ghirardini
2 gol: Fabio Acerbi, Luca Bello
1 gol: Cristian Ferrarini, Giuliano Oliverio, Andrea Tanzi. 

Da Emiliagol.it

Performance straordinaria del Colorno di Arcieri con la sesta vittoria consecutiva ma sopratutto un numero impressionante di reti all'attivo nelle ultime quattro gare con ben 16 gol, anche oggi domato il Bar Centrale con un perentorio poker a zero. Al secondo posto, seppur in fase calante, regge il Corcagnano nello scontro di alta classifica con la Condor Salso, un pareggio che permette di mantenere a distanza gli avversari che devono ancora recuperare una gara con Il Cervo Collecchio. Al parrocchiale di San Secondo grandi emozioni con i padroni di casa avanti 2 a 0 a fine primo tempo con il Colorno San Polo fanalino di coda, ripresa con gli ospiti che ribaltono il risultato al 70' (doppietta di rigore per Spiteri), ma non fanno i conti con il subentrato Pattini (prima gol stagionali) che segna al 75' e al quarto minuto di recupero in mischia l'insperata di vittoria dei padroni di casa. Nelle zone alte sale a quota 22 punti i Dipendenti Sanità con il poker rifilato al Fontanellato (doppietta di Toggia), ennesima performance del Bazzano che supera nel delicato scontro salvezza il Cervo 3 a 2, ai padroni di casa purtroppo non basta la doppia di Battilocchi, bazzanesi ora fuori dalla zona retrocessione. Infine il Milan club torna alla vittoria superando in trasferta il Fontevivo due a zero con le reti di Luca Militello e dell'ex di turno Gobbi che segna direttamente da corner. Nel prossimo turno big match Condor Salso - Colorno, il Corcagnano secondo gioca in trasferta contro il Bazzano, poi scontro salvezza Colorno San Polo - Il Cervo.

Rassegna Stampa

Gazzetta dello Sport: Lunch match indigesto per il Bar Centrale. 

Corriere dello Sport: Il Colorno vince regolando il fuso orario della partita sul parallelo della Groenlandia e sfruttando il jet lag dei giocatori del Bar Centrale. 

Tuttosport: Anche la Juve, indispettita per l’orario della partita, invita il Colorno ad un seminario su etica & classe nello sport. Relatore Luciano Moggi, correlatore Antonio Giraudo.  

Tv Sorrisi e Canzoni: Tra Colorno e Bar Centrale the winner is: La La Land!

Asylums: Vittoria ineccepibile del Colorno contro il Bar Centrale. I padroni di casa correvano come dei matti.  

Guerin Sportivo: Berlusconi infuriato per il rinvio del closing per la cessione del Milan afferma: quegli idioti dei cinesi hanno regolato l’orario della firma sull’orario della partita di Colorno.  

Condor Salso - Bar Centrale/Madregolese 2-2

pubblicato 27 feb 2017, 06:15 da A AA






Campionato Seniores UISP 2016 – 2017
2° giornata ritorno – 25 febbraio 2017

 Condor Salso – Bar Centrale/Madregolese  
2 – 2

U.S. Condor Salso: Ferrari, Vorti, Ionescu, Bonati, Barbieri, Franzini, De Rosa, Billone, Calza, Testi, Dragone.
A disposizione: Krsic, Grossi, Plizza, Passera, Sidibe, Drammeh, Zalaffi.

Bar Centrale Collecchio: Fontana 6,5, Marvisi 6, Tanzi L. 6, Testoni 5,5, Ferrarini 6, Rossetti 6,5, Fochi 6, Oliverio 6, Cornini 6, Acerbi 6, Tanzi A. 6,5.
A disposizione: Margotti 6, Ghirardini 6,5, Benecchi 9. Dirigente Accompagnatore: Corsi. Guardalinee: Belletti.

Marcatori: Al 12'De Rosa(C), al 45'Tanzi(B), al 52' Rossetti(B), al 62'Zalaffi(C).

Sanzioni Disciplinari:  Ammoniti: Ionescu, Barbieri, Plizza, Tanzi L., Tanzi A., Oliverio, Acerbi, Fochi. (gioco falloso). 

Pareggio tutto sommato giusto tra Condor Salso e Bar Centrale di Collecchio/Madregolese nella seconda giornata di ritorno del campionato Seniores Uisp. Il Bar Centrale viene dalla vittoria contro il Milan Club che l'ha rilanciata nella corsa alla salvezza. In piena emergenza di formazione, con quattro squalificati e diversi assenti, i ragazzi del Leone a due code trovano una gara attenta in cui tutti danno il proprio contributo, remando nella stessa direzione. Il gol iniziale di Cristian Ferrarini, con un tiro sporco dalla distanza, è bissato dal raddoppio nella ripresa di Fabio Acerbi, a spezzare il forcing del Milan Club.
Una partita di sofferenza dunque, come quella che aspetta i collecchiesi nella tana del Condor. L'impianto di via Pascoli, stretto e corto rispetto ad altri campi della categoria, è un buon test per vedere se la combattività mostrata in queste ultima settimane è un fattore acquisito oppure un fuoco di paglia, che svanisce al cospetto di squadre esperte e con grinta da vendere.
Il terzo posto del Condor è lì a certificare che la partita sarà una battaglia, ma il Bar Centrale fa di necessità virtù (tre soli giocatori in panchina, di cui uno febbricitante e due arrivati giusto a ridosso dell'inizio della gara) e trova un assetto compatto che viene messo in crisi, in avvio, solo dal destro di Calza ben respinto da Fontana.
La solidità della difesa ha come contraltare il fatto che il centrocampo è costantemente saltato da lanci lunghi della difesa per Andrea Tanzi, oggi schierato in attacco per le varie defezioni. La verità è che questo atteggiamento isola gli avanti ospiti, che per tutto il primo tempo saranno facile preda di Barbieri & co.
Il Condor ha invece un'impostazione pratica e con rapide verticalizzazioni cerca di impensierire la difesa ospite. Su una di queste è bravo Billone a calciare dal limite, con la palla che sfiora l'incrocio dei pali.
A dieci dalla fine del tempo è poi De Rosa a creare, dal nulla, l'azione del vantaggio del Condor. Da un fallo laterale battuto dal Bar Centrale il pressing porta la palla al limite, l'ala locale è brava a catturare là palla e calciare in anticipo trovando l'angolino tra palo e paletto alla destra di Fontana.
La reazione del Bar Centrale è tutto su due punizioni di Andrea Tanzi che finiscono facilmente tra le mani di Ferrari.
Il secondo tempo inizia con l'ingresso di Ghirardini a dare spessore all'attacco e con Andrea Tanzi a prendere posto di fianco al fratello in mezzo alla difesa. Ridisegnando il centrocampo l'efficacia dell'azione collecchiese diventa finalmente più concreta e il pareggio si materializza in breve tempo.
A riportare in equilibrio il match ci pensa Andrea Tanzi. Nonostante i dubbi di qualche suo compagno in panchina, è lui che si incarica di battere una punizione a 35 metri dalla porta. Il collo del suo destro è una fucilata che finisce dritta dritta sotto l'incrocio alla destra di Ferrari.
Il pareggio stordisce un po' il padrone di casa, che non riescono più a trovare spunti offensivi degni di nota. Così è il bar centrale a trovare l'imbucata vincente, con Ghirardini che ti destro serve la corsa di Filippo Rossetti, il quale porta a spasso il suo diretto avversario e poi incrocio un destro del vantaggio ospite.
A questo punto il rosso blu locale si riversano nella metà campo avversaria e diventa una sfida tra Fontana e Billone. Prima il portiere respinge con qualche difficoltà una punizione dai venti metri del centrocampista locale. Poi è il numero otto ad effettuare una girata in area di destro che gela il sangue dei collecchiesi ma che finisce fuori di poco. Infine è ancora il portiere ospite ad avere la meglio sul suo avversario.
Quando il Bar Centrale sembra controllare la spinta offensiva del Condor però, una disattenzione è fatale alla squadra del Leone a due cose.
Calcio d'angolo suo primo palo e Zalaffi anticipa tutti di testa per il definitivo due a due.
Il Bar Centrale soffre il giusto e porta a casa un punto preziosissimo viste le contemporanee vittorie di Bazzano e Cervo alle sue spalle, in attesa del confronto con la capolista Colorno della prossima settimana. Lo champagne promesso da Mauro come premio partita in caso di vittoria rimane in frigo, in attesa di altre occasioni.


Marcatori Bar Centrale: 

7 gol: Filippo Rossetti
4 gol: Matteo Ghirardini
2 gol: Fabio Acerbi, Luca Bello
1 gol: Cristian Ferrarini, Giuliano Oliverio, Andrea Tanzi. 


Da Emiliagol.it

Decolla il Colorno in testa alla classifica con la quinta vittoria consecutiva ma sopratutto con ben 12 reti messe a segno nelle ultime tre gare è diventata la squadra leader considerando il vistoso calo fisico dell'ex capolista Corcagnano sorpresa a domicilio da un coriaceo Cervo bisognoso di punti salvezza. Un altra sorpresa di giornata è il risultato di Neviano Arduini con il Bazzano superare i più accreditati avversari del San Secondo con una doppietta del bomber Nicola Zanni. Vittoria importante per i Dipendenti Sanità dopo quella di sette giorni fa, stavolta la vittima è il Colorno San Polo ora relegato all'ultimo posto. Nel prossimo turno si scontrano due delle protagoniste di oggi Il Cervo-Bazzano in un autentico spareggio per la salvezza, il Colorno capolista attende il Bar Centrale.

CORCAGNANO - IL CERVO 2-3 20'Mora(C), 25'Nocera(I), 30'Brizzolara(I), 41'rig.Guatelli(C), 57'rig.Battilocchi(I)
BAZZANO - SAN SECONDO 2-1 Zanni, Zanni, Uriati(S)
COLORNO SAN POLO - DIP. SANITA' 0-2 Tagliarini, Benegiamo
CONDOR SALSO - BAR CENTRALE 2-2 12'De Rosa(C), 45'Tanzi(B), 52' Rossetti(B), 62'Zalaffi(C), 
FONTANELLATO - FONTEVIVO 1-1 61'D.Mancino(FVV), 68'Ugolotti(FLL)
MILAN CLUB - COLORNO 1-3 Viscusi(M), Arcieri(C), Arcieri(C), Arcieri(C)


Rassegna Stampa 

Gazzetta dello Sport: Ottimo pareggio del Bar Centrale a Salso.

Corriere dello Sport: Pareggio dei collecchiesi a Salso, lo champagne promesso da Mauro in caso di vittoria rimane in frigo.

Tuttosport: La Juve ha vinto, del Bar Centrale non ce ne frega un cazzo. 

Vinitaly.it: Mercato dello champagne in crisi dopo il pareggio del Bar Centrale a Salso.

Guerin Sportivo: Grande partita di Giamma contro il Condor. Evidentemente il portiere sente la concorrenza di Wayne Show, appena licenziato dal Sutton e già opzionato da Mauro.

Lo scommettitore: Luca Bello sullo stadio della Roma: sono certo che non verrà mai approvato!

Repubblica: Mauro alla Raggi: le tre torri che avanzano dallo stadio della Roma si possono fare a Madregolo, di fianco al cimitero.

Sanità.it: Il malore della Raggi pare sia della stessa natura dello svenimento di Giuliano quando è stato spostato a fare il terzino.

Bar Centrale - Fontanellato 1-2

pubblicato 27 feb 2017, 06:12 da A AA   [ aggiornato in data 27 feb 2017, 06:32 ]






Campionato Seniores UISP 2016 – 2017
11° giornata andata – 11 febbraio 2017
  Bar Centrale – Fontanellato/Camelot         
1 – 2

Bar Centrale Collecchio: Fontana G. 6, Marvisi 6, Pecorari 5, Tanzi A. 6, Testoni 5,5, Cornini 6, Oliverio 6, Margotti 6,5, Rossetti 5,5, Ghirardini 6, Bello 5,5.
A disposizione: Cacciatore 6, Benecchi N.E., Berni S.V., Ferrarini 6, Fontana T. 6, Acerbi 5,5. Dirigenti Accompagnatori: Corsi. Guardalinee: Belletti.

Marcatori: al 2° Rossetti, al 22° Sposato, al 82° Ugolotti. 

Sanzioni Disciplinari:  Ammoniti: Oliverio, Ghirardini, (fallo di gioco), Pecorari (proteste).   Espulso: Rossetti (Comportamento antisportivo), Pecorari (proteste, fine gara). 

Settimana difficile per il Bar Centrale, che culmina in un weekend da paura che ributta nel marasma e nell’incertezza i ragazzi del Leone a due code. 
In settimana l’addio di Mister Claudio Azzali, dovuto alle frizioni interne con uno spogliatoio che, ormai, non lo seguiva più. Il carattere ostinato e senza compromessi dell’allenatore collecchiese, che in tante occasioni era stata la scintilla che consentiva una marcia in più alla squadra, ora, era diventata un muro invalicabile che non consentiva più la giusta comunicazione tra tutte le parti in causa.  
Il ringraziamento per una persona che ha preso in mano una squadra depressa e destinata ad una sicura retrocessione negli Amatori portandola in due anni a tre punti da una clamorosa vittoria del campionato Seniores. Paradossalmente, quel mancato trionfo è stata la causa dell'incrinatura del rapporto con alcuni giocatori della squadra, con i nodi che sono venuti al pettine in questi giorni. Il mancato confronto è la volontà di tutti gli attori coinvolti di tenersi sulle proprie posizioni ha portato ad un divorzio doloroso, ma che era la giusta scelta da operare per poter portare a termine serenamente il campionato.
Anche gli amori più intensi finiscono e non sempre nel migliore dei modi. Rimane la stima per la persona e per l'allenatore che ha portato il Bar Centrale/madregolese ad un passo dalla storia. A Claudio noi tutti auguriamo di tornare presto a guidare una squadra all’altezza della sua conoscenza del calcio e che gli dia le soddisfazioni che merita. 
La prima partita di una sorta di autogestione responsabile inizia con la presa di coscienza da parte di tutti che, ora, gli alibi sono finiti e ognuno si deve prendere le proprie responsabilità.
La sconfitta, dunque, pur mettendo in evidenza i miglioramenti in termini di mentalità, rivela i soliti errori caratteriali di una squadra che, da oggi, non ammetterà più di giustificare gli atteggiamenti deleteri.
Eppure, la partita si era messa subito bene per i giocatori collecchiesi. Già al secondo minuto Ghirardini trovava il giusto corridoio per lanciare la volata solitaria verso l'aria di Filippo Rossetti, che due passi dopo il limite trafigge il portiere avversario in uscita. Il Fontanellato ci mette un po' ad organizzarsi, anche se la rovesciata in area di ugonotti si alza di poco sopra la traversa. Decisamente più clamorosa e la palla gol di bello, su cui il portiere ospite è bravo a chiudere lo specchio. Sul ribaltamento di fronte il Fontanellato trova il pareggio. Su un batti e ribatti dal limite la palla finisce sui piedi di sposato, tenuto in gioco da Testoni, che batte di destro Fontana. La squadra del leone a due code non ci sta e cerca un nuovo vantaggio. È ancora una volta Luca Bello A sprecare il vantaggio con un'azione in solitario in area piccola. Poi è Margotti, oggi uno dei migliori in campo, ad accentrarsi dalla sinistra e cancellare dal vertice dell'area un destro che sibila A pochi centimetri dal palo avversario. Ma quando è con le chiesi stanno aumentando e forcing in area avversaria succede per l'ennesima volta uno di quegli episodi comportamentali che hanno minato la serenità tra gruppo, allenatore e dirigenti. Punizione dalla destra, una deviazione di un suo compagno libera Testoni, che nel tentativo di cercare la palla frana rovinosamente sul portiere avversario. Il giocatore collecchiese viene circondato dagli ospiti e colpito. Nel tentativo di difenderlo rossetti strattonano avversario ed entrambi finisco anzi tempo sotto la doccia. Peccato che il bar centrale perda il suo miglior giocatore in campo, compromettendo il resto di una partita giocata, fino a quel momento, alla pari.
Nel secondo tempo, infatti, il Fontanellato fa valere la maggiore caratura del suo centro campo, gestendo però sterilmente la palla.
Fontana è bravissimo a gestire i tiri in porta degli avversari ed è talmente in surplace da togliere addirittura in presa una punizione avversaria destinata all'incrocio dei pali.
Sul finale addirittura i collecchiesi potrebbero fare bottino pieno con un contropiede di Acerbi che, solo davanti al portiere, viene addirittura rimontato da un difensore.
Così al secondo minuto di recupero Pecorari va a contatto con un avversario e mette la palla in fallo laterale. Il direttore di gara non si accorge che il difensore collecchiese è in difficoltà mentre il suo avversario è rapido a rimettere la palla in gioco. La sfera in area trova un paio di deviazioni, il più lesto è Ugolotti che trova il destro che porta i tre punti a Fontanellato. La penosa scena di Pecorari, che scarica la sua frustrazione nei confronti dell'arbitro, è l'esatto emblema di quanto, da oggi in avanti, non verrà più accettato.
Per il resto, la giornata racconta dell'impresa del Cervo a San Secondo che accorcia la classifica in coda e mette nei guai il Bar Centrale, ora nuovamente al penultimo posto della classifica.

Marcatori Bar Centrale: 

6 gol: Filippo Rossetti
4 gol: Matteo Ghirardini
2 gol: Luca Bello
1 gol: Giuliano Oliverio. 



Rassegna Stampa 

Gazzetta dello Sport: Il Bar Centrale stecca ancora contro il Fontanellato

Corriere dello Sport: Il Fontanellato le suona al Bar Centrale, a cui non rimane che il karaoke.

Tuttosport: Sinfonia Juve contro l’Inter, quegli stonati del Bar Centrale hanno perso ancora

Guerin Sportivo: Il Bar Centrale come il Leicester. Ah no, il Bar Centrale lo scorso anno non ha vinto un cazzo.

Dagospia: Maurizio Costanzo sulla crisi del Bar Centrale: se polete fare il gioco maschio pi manno Maria

XFactor.it: Max sul trionfo di Francesco Gabbani: ha vinto? Beato lui!!!

TV Sorrisi e Canzoni: Il Peco scambia Madregolo per Sanremo e le canta all'arbitro

Famiglia Cristiana: Neanche la madonna di Fontanellato può aiutare il Bar Centrale

Bar Centrale - Bazzano 0-3

pubblicato 05 feb 2017, 10:03 da A AA


Campionato Seniores UISP 2016 – 2017
Recupero 7° giornata andata – 4 febbraio 2017
  Bar Centrale/Madregolese – Bazzano         
0 – 3

Bar Centrale Collecchio: Fontana G. 5,5, Marvisi 5, Pecorari 5, Testoni 4,5, Cornini 4,5, Fochi 5, Oliverio 4,5, Acerbi 4,5, Rossetti 4,5, Ghirardini 4,5, Bello 4,5.
A disposizione: Benecchi S.V., Ferrarini 5, Margotti 5. Allenatore: Azzali C. 5. Dirigenti Accompagnatori: Corsi, Boschi. Guardalinee: Benecchi.

Bazzano AS: Fagioli, Lombardi, Contini, Frugoni, Gallani, Ziveri F., Fontana, Begatti, Zanni N., Ziveri M., Rizzardi. 
A disposizione: Piazza, Zanni R., Maiavacchi. 

Marcatori: al 5° Rizzardi, al 8° al 65° Zanni N. 

Sanzioni Disciplinari:  Ammoniti: Frugoni, Gallani, Begatti, Ziveri M., Fochi, Rossetti, Ghirardini (fallo di gioco).   Espulso: Fochi (fallo di gioco). 

È il Bazzano fanalino di coda a vincere la sfida salvezza di Madregolo contro i padroni di casa del Bar Centrale/Madregolese. 
Il perentorio 0 a 3 dei ragazzi di Roberto Zanni è il giusto risultato di un pomeriggio distratto e senza mordente da parte dei giocatori collecchiesi, che inciampano nella solita falsa partenza del post sosta invernale. 
Non è solo la mancanza d'allenamento (decisamente saltuario e quasi senza sudore) del Bar Centrale a spiegare la sconfitta odierna. La verità è che la squadra del Leone a due code si è presentata alla ripresa poco pronta, soprattutto psicologicamente, ad una rincorsa al traguardo salvezza ancora tutto da decidere. La verità è, anche, che in queste settimane si sono sentite tante giustificazioni allo scarso impegno. La verità è che nessuno tra giocatori e dirigenti, nell’ultimo periodo, ha detto a se stesso quello che stava succedendo. Lo spogliatoio è fragile, c’è un vuoto di potere in cui chi vuole trovare un alibi ha gioco facile. I dirigenti si sono visti pochissimo, i giocatori poco e qualcuno non si è ancora visto. Per questo è facile, quando si gioca male, dire ad un compagno: “tu non ti sei presentato all’allenamento” invece di dargli una mano nelle sue difficoltà. Il passaggio ad un gruppo maturo dovrebbe portare ad un maggiore impegno, da parte di tutti. Ma, attenzione: far finta che tutte le condizioni che portano ad una sconfitta siano eterodeterminate è facile, troppo facile. Ci si trova in questa condizione perché TUTTI non si sta facendo quello che si deve. Invece di puntare il dito contro compagni e allenatore bisognerebbe chiedersi: “Ma io sto davvero facendo tutto il mio dovere fino in fondo? Sto dando tutto ai miei compagni o sto trovando delle scuse per dare molto meno di quanto potrei?”. La sensazione che si vive nello spogliatoio è che non ci sia abbastanza rispetto per le persone che compongono questa squadra. Verso il presidente, che paga tutti i conti con enorme sacrificio e che non onoriamo della nostra presenza neanche dopo le partite. Verso i dirigenti che consentono a questa squadra di trovare pronti campi e attrezzatura per allenarsi e giocare. Verso l’allenatore che mette in campo la squadra. Verso i compagni che sbagliano un passaggio o una posizione. In questo contesto ci sarebbe da chiedersi: c’è abbastanza rispetto anche per se stessi, prima di tutto?
Perché non può sempre essere giustificata qualsiasi cosa si dice o si fa. Bisogna prendersi le responsabilità delle proprie parole e dei propri gesti, e ogni tanto si paga anche il conto. È facile abbandonare la barca quando affonda: così fanno gli ominicchi. Quelli che non si mettono in discussione e hanno la presunzione di avere sempre la ragione dalla propria parte. Poi arrivano le partite come quella di oggi e si dà la colpa alla pioggia o alla sfiga o alle maglie o al modulo o alla congiunzione astrale. La verità, la ripeto, è che TUTTI quelli che orbitano intorno al Bar Centrale non stanno facendo più del compitino (e molte volte neanche quello). Urge un serio confronto tra tutti per capire come si vuole portare a termine questo campionato, in campo e fuori dal campo. 
Tornando alla partita, il pomeriggio inizia in salita perché chi si deve occupare di far trovare alla squadra due mute di maglie (servono due mute quando si gioca in casa, non una) non si preoccupa della questione prima delle due, costringendo la squadra ad indossare una vecchia maglia azzurra. Qualcuno, come al solito, arriva in ritardo all’appuntamento delle due e già si è in pochi anche solo per fare delle scelte. Ecco perché si arriva alle tre meno cinque che si ride e si scherza, guardando straniti al Bazzano che, nel frattempo, sopperisce alla mancanza di allenamento provando qualche schema nella metà campo in cui si riscaldano. Saranno matti questi? Di sicuro non sono presuntuosi come i collecchiesi, che infatti arrivano nel cerchio di centrocampo che ancora non hanno capito che la partita è decisiva per la salvezza. Il minuto di raccoglimento per la scomparsa del Ciopa durante le feste di Natale riporta il silenzio a Madregolo. Sarebbe facile fare della prosopopea, ma uno come il Ciopa questa partita l’avrebbe sentita a dovere, e avrebbe dato la giusta carica ai suoi compagni. Invece la sedia dove sedeva abitualmente sta lì, vuota e pallida nella sua tristezza. C’è solo la sua amata maglia numero 5 sopra, a cui si aggiunge un mazzo di fiori che viene posato sul sedile in sua memoria. 
Poi il fischio d’inizio, e nei primi dieci minuti il Bazzano vince la partita, non tirando fuori dal cilindro colpi tecnici d’alta scuola ma, semplicemente, arrivando con un po’ di decisione sui palloni vaganti di un campo reso molto pesante dalla pioggia. 
Il gol del vantaggio viene da una punizione di Gallani su cui Fontana respinge di pugno non fidandosi della presa, Nicola Zanni arriva prima di tutti sulla bambola della difesa locale e serve Rizzardi, che calcia violentemente verso la porta colpendo il viso di Testoni ma riuscendo a portare avanti i suoi. 
 
L’esperimento tattico del 4-3-2-1 collecchiese non funziona (anche perché qualche giocatore non è convinto del ruolo e pensa più a trovare delle scuse che a giocare) e qualche minuto dopo uno scambio in area tra Ziveri e Nicola Zanni libera il destro dell’attaccante ospite che supera ancora Fontana. 

 
Il campo non consente di giocare agevolmente la palla e il Bar Centrale si accontenta di passarsi la palla in maniera sterile (per inciso, passarsi la palla a metà campo non significa giocare bene!) invece di provare a sfruttare gli uomini sulle fasce. Da un paio di lanci viene il contropiede di Bello, che sbaglia però l’ultimo movimento che l’avrebbe messo davanti a Fagioli, ed il tiro strozzato di Rossetti, decisamente insufficiente. 
Nel secondo tempo il Bazzano si assesta a difesa della propria area, con Gallani e Cantini a chiudere tutti i varchi ma il Bar Centrale non ha le idee molto chiare, tanto che è spesso Fontana a lanciare avanti la palla perché possa essere giocata. In un paio di occasioni il Bar Centrale potrebbe riaprire la gara prima con una punizione a due tra Oliverio e Fochi, col tiro di quest’ultimo che esce di un soffio sulla traversa. Poi è strepitoso Fagioli a respingere un tiro a botta sicura di Fochi a seguito di un calcio d’angolo. Quando il centrocampista collecchiese è espulso, in maniera un po’ troppo fiscale, dal direttore di gara, la gara è virtualmente chiusa e Nicola Zanni incrementa il bottino superando Fontana con un pallonetto. 
 
Il finale trova parole in libertà da parte di diverse persone che, come al solito, potevano risparmiarsi di dire qualcosa, qualsiasi cosa. 
Martedì ci sarà una nuova resa dei conti: vediamo quanti sapranno assumersi le proprie responsabilità. 


Marcatori Bar Centrale: 

5 gol: Filippo Rossetti
4 gol: Matteo Ghirardini
2 gol: Luca Bello
1 gol: Fabio Acerbi, Giuliano Oliverio. 


Da Emiliagol.it

Nel big match di giornata riparte con un KO la capolista Arci Corcagnano che cede al comunale di Colorno per 1 a 0 grazie alla marcatura di Arcieri; gol pesante questo per i colornesi che ora si trovano ad un solo punti dagli avversari. Al terzo posto il San Secondo supera nettamente sul campo di via Confalonieri un Dipendenti Sanità ancora in letargo, la doppietta del capocannoniere del campionato Mazzieri e Dotti non lasciano scampo alla squadra di D'Ippolito, sempre al terzo posto cala il tris anche la Condor Salso ma in un match molto più lottato con il Fontanellato terminato 3 a 2, doppiette per bomber Dragone e Arena, la rete in più che vale i tre punti ai padroni di casa è siglata da Fabio Testi.Cala il poker il Fontevivo sul Cervo ultimo in classifica, dopo un primo tempo terminato 1 a 0 con la rete di Dominik Mancino la ripresa ha regalato emozioni ai padroni di casa con le altre marcature di Briani, Luca Coruzzi e Negri, solo su rigore la rete della bandiera degli ospiti messa a segno da Brizzolara. Allo Stuard non si fanno male Milan Club e Colorno San Polo, 1 a 1 e un punto a testa con i gol di Corradi e Saccani, mentre al parrocchiale di Madregolo in un autentica sfida salvezza il Bazzano riparte con il piede giusto con un triplete esterno al Bar Centrale, doppietta del bomber Zanni e Rizzardi, prima della gara un minuto di silenzio per ricordare "Il Ciopa”, ex giocatore scomparso nelle file del Bar Centrale. In classifica marcatori si muovono tutti e tre i bomber con una doppietta a testa, Mazzieri a 10, Dragone a 9, Zanni a 8. Nel prossimo turno ultima giornata di andata per decretare il campione d'inverno, il Corcagnano difende il primo posto con i Dipendenti Sanità, il Colorno invece derby con i cugini del San Polo.

Rassegna Stampa 

Gazzetta dello Sport: Zanni azzanna il Bar Centrale.



Repubblica: Dopo il successo delle felpe del Bar Centrale Matteo Salvini richiede a Mauro una felpa personalizzata con la scritta “BCC Nador”

www.sanità.it: Sul primo gol del Bazzano Max ci mette la faccia!

Guerin Sportivo: La velocità della manovra del centrocampo del Bar Centrale ricorda molto quella dell’ufficio permessi del comune, responsabile dell’agibilità del Sound Cafè.

Porno valley: Dopo la prova con il Bazzano Fabio si butta sul porno. Nicolò ha già messo online il mese di gennaio con la sua foto in accappatoio. 


Ciao Ciopa

pubblicato 31 dic 2016, 10:17 da A AA   [ aggiornato in data 31 dic 2016, 10:19 ]

Quando, al sabato pomeriggio, l'arbitro entrava nello spogliatoio di Madregolo, il canovaccio dell'appello era sempre lo stesso.
Alinovi.
Giancarlo. 5.
La risposta è stata sempre identica per anni, tanti anni. Fuori dalla distinta, per chiunque lo conoscesse, era semplicemente il Ciopa. Maglia numero 5 sulle spalle a correre e rincorrere e contrastare tutto quello che passava in mezzo al campo. E a mettere ordine a quel confusionario groviglio di pallonate che è il calcio amatoriale.
A Madregolo aveva appeso le scarpe al chiodo delle vecchie glorie a 47 anni, dopo tanti anni di campo e qualcuno di panchina. Fedele alla maglia e a quel gruppo di amici a cui aveva dato tanto, e che stamattina ha assistito in silenzio alla messa che raccontava della sua ultima corsa.
È stato tutto improvviso, troppo improvviso. A lavoro in questi giorni di festa, il suo cuore ha deciso di giocargli un brutto scherzo. Quel cuore che ha gettato in campo in tante occasioni, persino nell'ultima partitella tra amici pochi giorni fa. Quel cuore che l'ha tradito, e ci ha tradito tutti, quando meno ce lo aspettavamo. Lascia la mamma Elda e la moglie Francesca. Lascia attonita quella marea umana di collecchiesi che erano presenti al rosario e ai funerali. Lascia tutti noi ancora increduli. Noi che l'avevamo visto da Mauro dopo la nostra ultima partita, venti giorni fa a commentare le pedate di questa anonima squadra della periferia amatoriale parmense. Era sempre con noi al sabato. Non potendo più stare in campo ci osservava da dietro la rete degli spalti, appassionato come pochi. Non saranno delle buone feste per la Madregolese, non lo sono dal messaggio del Mister che ci ha comunicato la notizia.
Vedere la maglia del 25° anniversario, quella col suo nome sopra, la sua adorata maglia numero 5, su una corona di fiori è stato un dolore tremendo per tutti noi, che fino all'ultimo abbiamo pensato ad uno dei suoi soliti scherzi, ad una di quelle battute che solo lui sapeva fare.
Al Bar Centrale di Collecchio, stamattina, Mauro e Matteo erano visibilmente sconvolti, a dispetto delle risa e degli auguri che riecheggiavano nel locale. Commentano amaramente: "Non si chiude bene quest'anno, proprio no".
Ciao Ciopa, metti ordine nella vastità del centrocampo del cielo.

I tuoi compagni di squadra del Bar Centrale/Madregolese




ciopa


Colorno San Polo - Bar Centrale di Collecchio

pubblicato 01 dic 2016, 10:11 da A AA   [ aggiornato in data 14 gen 2017, 03:18 ]



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Campionato Seniores UISP 2016 – 2017
9° giornata andata – 3 dicembre 2016

  Colorno San Polo – Bar Centrale/Madregolese   
0 – 1

Colorno San Polo FC: Amati, Esposito, Fontechiari, Fiorino, Giambra, Grillo, Pazzoni, Polimeni, Reggiani, Reverberi, Saccani.
A disposizione: Badia, Campana, Capelli, Govoni, Mori, Tondini. Dirigenti: Bergnoli, Sollazzo, Rastelli. Guardalinee: Grillo.  

Bar Centrale Collecchio: Fontana G. 6, Ferrarini 5,5, Pecorari 6, Tanzi A. 6,5, Testoni 6, Rossetti 6,5, Oliverio 6, Cornini 6,5, Fochi 6,5, Ghirardini 6, Bello 7.
A disposizione: Berni 6, Benecchi 6, Acerbi 6, Margotti 6, Fontana T. 6. Allenatore: Azzali C. 6,5. Dirigente Accompagnatore: Corsi. Guardalinee: Belletti.

Marcatori: Al 23° Bello.

Sanzioni Disciplinari:  Ammoniti: nessuno

Vittoria preziosa per il Bar Centrale, che torna dalla trasferta di San Polo con tre punti fondamentali nella rincorsa all'obiettivo stagionale della salvezza. 
Il Bar Centrale vince una partita sporca, difficile, insidiosa, facendo valere una maggiore dimestichezza con la categoria rispetto alla giovane neopromossa colornese, che comunque dimostra di essere molto competitiva nelle giocate dalla cintola in su. Per gli ospiti, invece, si registra la prima partita senza subire gol dall’inizio del campionato, con Andrea Tanzi sugli scudi soprattutto nella seconda frazione, quando ha guidato senza sbavature una difesa rabberciata che aveva bisogno del suo spessore per sentirsi sicura.  In avanti va segnalato l'ottimo lavoro del tridente d'attacco, con una menzione per l'ottimo Luca Bello, autore del suo secondo centro stagionale. Se è vero che i gol degli attaccanti non si contano ma si pesano, quello realizzato quest'oggi dall'attaccante collecchiese ha un peso specifico molto alto, considerata anche la pregevole fattura con cui è stato confezionato. Ci torneremo più avanti, occupandoci prima delle premesse della partita. Il Bar Centrale arriva alla sfida contro una diretta concorrente per la permanenza nei Seniores con qualche problema di formazione, considerate le contemporanee assenze sulla fascia destra di Marvisi, Carrara e Riccardi. Così viene re-inventato come terzino Ferrarini, che soffrirà per tutto il primo tempo contro i veloci attaccanti locali. A centrocampo e in avanti scelte (quasi) obbligate a causa della panchina corta, che comunque darà un contributo nella sua totalità. 
La partita inizia con le difese che devono registrare i loro assetti e gli attacchi decisamente in vena. Il Colorno/San Polo sfrutta soprattutto la corsa del suo capitano, Saccani, che però trova davanti a sè un ottimo Pecorari, costretto a fare gli straordinario già al primo minuto, quando chiude una diagonale salvando i suoi. Non passa molto tempo che sempre Saccani si imbuca sulla fascia e serve Giambra davanti a Fontana. Sull'uscita del portiere il giocatore locale lo supera con un pallonetto, ma come la scorsa settimana è ancora Testoni a proteggere l'estremo difensore collecchiese respingendo di testa. Poi è lo stesso Fontana ad uscire a terra su Forino. Tra i "blisgoni" esce il difensore centrale ed entra Badia, mentre il Bar Centrale non sta a guardare e si affaccia nella metà campo ospite con delle veloci verticalizzazioni. Ottima è l'opportunità per Ghirardini che apre troppo il piatto, spedendo la palla sul palo. 
Sul fronte opposto è ancora Saccani, stavolta dalla destra, a calciare dal vertice dell'area. La deviazione, quasi impercettibile, di Testoni manda la palla sul palo e poi tra le braccia di Fontana. Sul ribaltamento di fronte Rossetti è irresistibile sulla fascia e serve un pallone d'oro a Bello, che scivola (forse sbilanciato da un avversario) ad un metro da Amati. 
A metà tempo la squadra del Leone a due code trova il vantaggio con la più bella azione della gara. Cornini giostra il giropalla da destra a sinistra servendo Pecorari, il quale vede l'imbucata di Fochi. Quest'ultimo è bravo a cercare lo spazio per il cross con un pallone col contagiri che trova lo splendido avvitamento di testa di Luca Bello. Sfera sul palo interno e gol da tre punti per l'attaccante collecchiese. 

 
La reazione del Colorno/San Polo crea qualche apprensione, soprattutto perchè il Bar Centrale perde qualche pallone di troppo in mezzo al campo. Proprio questa sarà la causa di alcuni diverbi, che sfociano nelle discussioni dell'intervallo nello spogliatoio collecchiese. 
Così la difesa è completamente ridisegnata da Mister Azzali, con Berni a destra e Testoni che va a presidiare la zona di Saccani. La differenza di passo tra i due si vede già dalla prima azione, dove la percussione dell'ala locale è contenuta da Cornini, nuovo centrale difensivo. Incredibilmente però, questa sarà l'unica azione su quella fascia della squadra di casa, che giocherà per tutto il secondo tempo sul fronte opposto, privandosi della propria arma più efficace. In quella fascia, poi, cresce a livello esponenziale la gara di Rossetti, vero uomo ovunque dello scacchiere collecchiese. 
La partita si gioca prevalentemente a metà campo e solo un paio di tiri, non pericolosi, saranno scoccati verso la porta di Fontana. 
I tre punti, dunque, vengono incamerati dai gialloneri ospiti, che chiudono l'annata con un sorriso e gli auguri a tutti di buone feste. 


Marcatori Bar Centrale: 

5 gol: Filippo Rossetti
4 gol: Matteo Ghirardini
2 gol: Luca Bello
1 gol: Fabio Acerbi, Giuliano Oliverio. 

Da Emiliagol.it

Corcagnano raggiunto al quarto minuto di recupero su un dubbio rigore decretato dall'arbitro dove ci sono state molte recriminazioni da parte della squadra ospite al comunale di Fontevivo; il Corcagnano era andato in vantaggio con Guatelli poi Dominik Mancino ha siglato la rete del pareggio su rigore e poi l'arbitro ha decretato la fine. Il Colorno invece espugna Neviano Arduini 2 a 1 lasciando cosi il Bazzano sempre solo all'ultimo posto, Nicola Zanni non è riuscito ad evitare la sconfitta ai suoi contro la seconda in classifica che è andata a segno con Facente e Turrà. Nella zona salvezza importanti le vittorie di misura ottenute dal Cervo (Filippo Brizzolara) sui Dipendenti Sanità e del Bar Centrale (Luca Bello) sul campo del Colorno San Polo, le due squadre salgono cosi appena sopra la retrocessione. Nella classifica marcatori rimane tutto invariato nei primi posti con Briganti, Mazzieri e Dragone a quota 7 anche se gli ultimi due non hanno disputato le loro gare per gli incontri rinviati.
Martedi 6 dicembre si recupera sul sintetico TAV Fontanellato - Milan club, mentre domenica prossima si disputeranno altri tre recuperi.

Rassegna Stampa 

Gazzetta dello Sport: Luca Bello! E il Bar Centrale va!

Corriere dello Sport: Luca Bello col Bar Centrale va... a Uomini e Donne a intortare le settantenni!

Tuttosport: La Juve schianta l'Atalanta grazie alla nuova posizione di Pjanic, il Bar Centrale vince grazie alla nuova posizione di Ferrarini.

Eurosport: In Inghilterra emozioni in Manchester - Chelsea. In Spagna fenomenale il classico tra Real e Barcellona. In Francia sorprese tra Montpellier e PSG. In Italia la sagra del disagio tra Colorno/San Polo e Bar Centrale/Madregolese.

Guerin Sportivo: La Lazio annuncia: presteremo Wallace al Bar Centrale per aiutarli a salvarsi!

Vanity Fair: Lulic accusa: fino a due anni fa Luca Bello comprava le cinture e i calzini da Rudiger, ora fa il figo!

Repubblica: Renzi sconfitto sulla riforma elettorale commenta: "Ormai anche il Bar Centrale vince più di me!".

TV Sorrisi e Canzoni: Piero Pelù sul gol vittoria: "Luca Bello non segna neanche con la matita dei seggi elettorali".

Calciomercato.com: Clamorosa news di mercato da Madregolo. Gli occhi dei cinesi su Luca Bello, andrà a fare il commesso da AU-MAI. 



Amatori Fontevivo - Bar Centrale di Collecchio

pubblicato 16 nov 2016, 11:34 da A AA   [ aggiornato in data 11 gen 2017, 01:50 ]



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Campionato Seniores UISP 2016 – 2017
Recupero 6° giornata andata – 19 novembre 2016

  Amatori Fontevivo – Bar Centrale/Madregolese   
3 – 2

Fontevivo Amatori ASD: Bovolenta, Floramo, Azzoni, Grossi, Giuffredi L., Rocca, Cocchi M., Corleto, Coruzzi, Mancino, D. Mancino F.
A disposizione: Giordani, Giuffredi A., Gambera, Lucca, Sirocchi, Sozzi, Cocchi J. Dirigenti: Coruzzi A., Magnano. 

Bar Centrale Collecchio: Fontana G. 5,5, Marvisi 5,5, Pecorari 7, Tanzi A. 5,5, Testoni 5,5, Rossetti 6,5, Oliverio 5,5, Cornini 6, Fochi 6, Ghirardini 5,5, Bello 5,5.
A disposizione: Ferrarini 6, Tanzi L. 5,5, Carrara 5,5, Benecchi N.E., Acerbi 5,5. Allenatore: Azzali C. 6. Dirigenti Accompagnatore: Corsi. Guardalinee: Belletti.

Marcatori: Al 37° e al 69° Rossetti, al 50°, 57° e 73° Coruzzi.

Sanzioni Disciplinari:  Ammoniti: Azzoni, Grossi (gioco non regolamentare), Carrara, Bello (gioco falloso), Testoni e Pecorari (proteste).   Espulso: Tanzi L. (proteste). 

Ancora una trasferta amara per il Bar Centrale di Collecchio/ Madregolese in quel di Fontevivo. La partita con i padroni di casa manca dal 2013, annata in cui i ragazzi dell'Amatori Fontevivo hanno deciso di non rinnovare l'iscrizione di quella squadra che militava nei Dilettanti UISP, ripartendo dagli Amatori. In quell'occasione i fontevivesi si imposero per 5-2 (vedi qui la cronaca), confermando la tradizione negativa dei collecchiesi nella bassa. Anche oggi il risultato non sorride agli ospiti, beffati nel recupero da una squadra che, nonostante qualche risultato negativo nell'ultimo periodo, dimostra questo pomeriggio di essere una squadra attrezzata per rimanere nella categoria.
La partita è divertente già dai primi minuti, quando prima Bello e poi Ghirardini sprecano la palla del vantaggio ospite a pochi centimetri da Bovolenta.
Sulla prima azione pericolosa dei padroni di casa, invece, la possibilità di sbloccare il risultato è molto più concreta. L'arbitro fischia rigore su un cross dalla sinistra di Dominik Mancino, su cui però Andrea Tanzi ha il braccio fermo lungo il corpo. A mettere pace tra tutti i contendenti ci pensa lo stesso Mancino, che apre troppo il piatto spedendo la palla alla sinistra di Gianmaria Fontana, a un metro dal palo.
Le difese sono abbastanza allegre e gli attacchi sorridono, soprattutto perché arrivano facilmente al tiro. Un lungo lancio da metà campo trova Coruzzi libero davanti a Fontana, il pallonetto dell'attaccante fontevivese supera il portiere ma trova, sulla linea, la rimonta di Testoni.
Poco dopo una punizione di Grossi sibila vicino all'incrocio dei pali, mentre un tiro di Francesco Mancino esce non di molto.
Il solito lancio lungo pesca ancora Coruzzi libero davanti a Fontana, il cui destro incrociato lo supera ma trova ancora la scivolata di Testoni a salvare i collecchiesi. Nonostante il punteggio di parità i centrali ospiti sono in difficoltà per tutto il primo tempo, la verità è che i terzini del Bar Centrale sono molto larghi e la difesa si trova spesso in situazione di uno contro uno. La situazione tattica dà però tanto spazio alle discese di Pecorari, che é una spina nel fianco per la retroguardia fontevivese. Dall'ennesima discesa nasce il gol collecchiese: cross con il sinistro per il terzino ospite, Filippo Rossetti si stacca dal suo marcatore e di destro supera Bovolenta. Mancano due minuti alla fine del primo tempo e il risultato si cristallizza.
La ripresa inizia con il Fontevivo che si getta rabbiosamente nella metà campo avversaria. Coruzzi si libera ancora davanti a Fontana e mette in mezzo, trovando (indovinate un po'?) il solito Testoni a liberare.
Tuttavia la pressione del Fontevivo è costante ed assomiglia per larghi tratti a un assedio. Mister Azzali vede la sua squadra in difficoltà e inserisce Luigi Tanzi, passando alla difesa a cinque. Serve a poco perché sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra il Fontevivo pareggia. Palla al centro, batti e ribatti favorisce Coruzzi che, a centro area, batte agevolmente Fontana. C'è da dire che l'azione del pareggio é l'emblema del disastro arbitrale, perché c'è un evidente gioco pericoloso su Pecorari non sanzionato dal direttore di gara. Non è tanto per un fallo non fischiato, che nel gioco amatoriale ci può stare, quanto per il fatto che l'atteggiamento arbitrale, decisamente casalingo, innervosisce i giocatori ospiti a rap punto che lo stesso Pecorari, ammonito per proteste, è costretto ad uscire dal campo per evitare guai peggiori. Ed è una perdita notevole perché il terzino era decisamente il migliore in campo dei suoi tanto da sfiorare il nuovo vantaggio con un diagonale di sinistro prima di lasciare il posto a Carrara.
Il Bar Centrale, poi, evidentemente tiene più al triste primato di peggior difesa del campionato, perché riesce a prendere gol anche in situazioni favorevoli. Dopo un'azione sulla sinistra la difesa libera, ma Rossetti in uscita perde un pallone sanguinoso nel contrasto con Francesco Mancino, che serve Coruzzi bravo a tirare di prima intenzione per il vantaggio locale.
La reazione del Bar Centrale è confusa ma efficace: prima ci prova Fochi dal limite, che tira alto. Poi Oliviero in percussione sulla destra entra in area, supera sullo slancio Francesco Mancino ed è spinto alle spalle, in maniera evidente, dal suo avversario. In linea con il resto della partita, ovviamente, per la giacchetta nera non è rigore, tra le proteste dei gialloneri ospiti. Poco dopo, però, l'arbitro non può fare a meno di fischiare il penalty per l'intervento su Rossetti proprio all'ingresso dell'area di rigore in zona centrale. Sul dischetto si presenta lo stesso Rossetti che trasforma spiazzando Bovolenta. Mancano tre minuti del tempo regolamentare più quattro di recupero e la partita la può vincere chiunque. Ancora Rossetti è imprendibile per la difesa locale, che lo stende al limite. Il destro di Andrea Tanzi da lì può fare molto male, ma la bomba del calcio piazzato esce alta di un soffio. Sul ribaltamento di fronte la difesa del Bar Centrale è sotto pressione, Acerbi recupera una palla da limite ma la perde, il cross immediato dalla sinistra trova la difesa del Bar Centrale schierata, con i quattro difensori in linea a marcare. Eppure, non si sa come, Coruzzi è solo sul secondo palo di staccarsi e colpire di testa per il gol che mette una pietra tombale sulla gara.


Marcatori Bar Centrale: 

5 gol: Filippo Rossetti
4 gol: Matteo Ghirardini
1 gol: Fabio Acerbi, Luca Bello, Giuliano Oliverio. 


Da Emiliagol.it

Tre gare disputate nel girone A dopo i rinvii d' ufficio di Bazzano - Corcagnano e Il Cervo - Colorno San Polo mentre il derby San Secondo - Fontanellato si recupererà martedi 22 al campo TAV. Nel match di cartello di giornata termina 2 a 2 Colorno - Condor Salso, entrambe le squadre provengono da una serie positiva dove tutte e due le formazioni non hanno voluto perdere, nella Condor doppietta di bomber Dragone mentre nei padroni di casa segna Arcieri e Toninelli. Il Fontevivo ritorna alla vittoria e lo fa proprio con il ritorno al gol del suo bomber Luca Coruzzi che realizza una tripletta contro il Bar Centrale Collecchio a cui non è bastata la doppietta dell'attaccante Rossetti al quinto gol stagionale. Dopo qualche giornata di squalifica torna a giocare il bomber Briganti dove sigla il gol da tre punti contro il Milan club che permette ai Dipendenti Sanità di rilanciarsi nei primi posti di classifica. Nel prossimo turno big match Colorno - Corcagnano, non da meno Dipendenti Sanità - San Secondo.

Rassegna Stampa 

Gazzetta dello Sport: Uno strepitoso Coruzzi porta a casa il pallone della tripletta e i tre punti.

Corriere dello Sport: Coruzzi è un ufo, il Ross un gufo!

Tuttosport: La Juve si rammarica: con l'arbitro di Fontevivo segnava anche Higuain.

ChiLapo Elkan sul rigore non dato a Giuliano: è difficile tirare quando ti spingono da dietro!

Dagospia: Clamoroso a Fontevivo, il Coruzzi che ha realizzato tre gol non è Luca ma Platinette.

Guerin Sportivo: Luciano Moggi intravisto in giro per i campi di provincia. Pare abbia chiuso Luca Bello negli spogliatoi tra il primo e il secondo tempo.

Gazzetta di Parma: Al Parma Esonerati Apolloni, Minotti e Scala, saranno sostituiti da Azzali, Corsi e Boschi. Al Bar Centrale andranno Qui, Quo e Qua.




Arci Corcagnano - Bar Centrale

pubblicato 08 nov 2016, 08:06 da A AA   [ aggiornato in data 16 nov 2016, 11:27 ]



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Campionato Seniores UISP 2016 – 2017
8° giornata andata – 12 novembre 2016

  Arci Corcagnano – Bar Centrale/Madregolese   
1 – 0

Arci Corcagnano: D’Aprile, Paglia, Bisi, Borchini, Tarasconi, Ferrara, Negri, Benassi, Passani, Gazzani, Mora. 
A disposizione: Rossi, Oddi, Vignali, Guatelli, Pavani. Dirigente: Petrolini. Guardalinee: Pavani. 

Bar Centrale Collecchio: Fontana G. 6, Carrara 6, Pecorari 6, Tanzi A. 6, Testoni 6, Oliverio 5,5, Cornini 6,5, Fochi 6, Margotti 6, Bello 6, Ferrarini 6.
A disposizione: Ghirardini 6, Berni 6, Fontana T. N.E., Tanzi L. S.V., Acerbi S.V.,Benecchi. Allenatore: Azzali C. 6. Dirigenti Accompagnatori: Corsi. Guardalinee: Belletti.

Marcatori: al 70° Guatelli.

Sanzioni Disciplinari:  Ammoniti: Bisi, Testoni (gioco falloso), Margotti (proteste).

 

La vince Daniele Guatelli. Il testa-coda tra la capolista Arci Corcagnano e il Bar Centrale di Collecchio/Madregolese è una partita brutta giocata su un campo ancora più brutto, che ha il suo epilogo a dieci minuti dalla fine grazie al capolavoro della punta di casa, che inventa un tiro dai trenta metri che si abbassa solo alla fine, per scendere dritto sotto l’incrocio. In questo modo i giocatori gialloblu riprendono la marcia interrotta sette giorni fa con il pareggio subito dal Milan Club e riprendono la loro marcia trionfale, che ad oggi conta sei vittorie ed un pareggio. Per il Bar Centrale una sconfitta più che onorevole, con la consapevolezza che sarebbe bastato uno spirito un po’ più pugnace per portare a casa anche il bottino pieno. Oppure un pareggio, negato nell’incredibile occasione finale capitata ad Andrea Tanzi, in cui la fortuna ha voltato le spalle ai colori collecchiesi. 
Nel sabato in cui le polveri del Bar Centrale si bagnano (prima partita senza gol dall’inizio del campionato) contro la miglior difesa del campionato sono le assenze a farla da padrone in casa ospite. In particolare mancano Rossetti per squalifica e Ghirardini per l’infortunio occorso durante il derby di sabato scorso, per cui tutto il peso dell’attacco è sulle spalle di Luca Bello, che faticherà non poco, isolato com’è nella metà campo avversaria. Mister Claudio Azzali, infatti, opta per uno schieramento un po’ più coperto rispetto al solito, inserendo un centrocampista in più nella formazione iniziale. 
La partita inizia con un predominio territoriale del Corcagnano, con il Bar Centrale che chiude tutte le linee di passaggio. Così il pur bravo Ferrara non tocca molti palloni, mentre il suo compagno di reparto Guatelli inizia la gara in panchina. 
Così i padroni di casa si producono in un paio di tiri dalla distanza e poco più, mentre la vera occasione arriva con una discesa dalla destra sul cui cross è bravissimo Andrea Tanzi a liberare l’area piccola davanti a Gianmaria Fontana. Il Bar Centrale crea poco e si affaccia in area avversaria solo nel finale di tempo, quando una serie di calci d’angolo creano qualche apprensione alla difesa locale. 
Nel secondo tempo il forcing dei padroni di casa aumenta ma il campo, davvero in pessime condizioni di zollatura, non aiuta il gioco palla a terra. Le occasioni più clamorose per i ragazzi di Corcagnano sono a metà tempo, quando Negri slalomeggia al limite e calcia alto. Poi, è Gazzani a calciare dal limite un diagonale che sembra vincente, ma sibila a pochi centimetri dall’incrocio. Infine, da una mischia parte il tiro che fa tremare la traversa del Bar Centrale, con Carrara che spazza l’area. 
Qui il Bar Centrale capisce che la partita sembra stregata per i padroni di casa, ma non azzannano l’avversario, accontentandosi di fare il compitino e di un pareggio che, viste le condizioni di classifica, sarebbe oro. Anzi, non è neppure abbastanza sveglio, perché il neo entrato Ghirardini trova il corridoio per mettere in porta Margotti, che viene anticipato dall’uscita di D’Aprile. 
Così, un’azione in area collecchiese viene respinta alla bell’e meglio, Ghirardini non controlla la palla, la stessa arriva a Guatelli che inventa l’eurogol del sabato di Vigatto. 
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Il Bar Centrale butta nella mischia Luigi Tanzi e manda suo fratello Andrea a fare a sportellate in area di rigore. Lo stesso giocatore collecchiese riceve un cross dalla sinistra, si gira bene in area e calcia una palla che sembra vincente. La sfera scivola sul terreno e picchia sul palo interno, sembra entrare, picchia sull’altro palo interno ma non torna verso l’area, finendo dritta dritta in bocca al portiere. Il Corcagnano potrebbe raddoppiare con due azioni che hanno come terminale Pavani, ma sul primo serve un compagno quando era nella migliore posizione per calciare, a due metri dall’area piccola con la porta spalancata, nel secondo subisce l’uscita di Gianmaria Fontana a sbarrargli la strada. Il tentativo di pareggio del Bar Centrale è tutto nel tiro dal limite di Acerbi e la partita finisce così, con la capolista a staccare tutti gli inseguitori in classifica. 


Marcatori Bar Centrale: 

4 gol: Matteo Ghirardini
3 gol: Filippo Rossetti
1 gol: Fabio Acerbi, Luca Bello, Giuliano Oliverio. 

Da Emiliagol.it

Il Corcagnano dopo il pareggio della settimana scorsa torna subito alla vittoria e lo fa battendo il Bar Centrale 1 a 0 con una rete di Guatelli, vittoria che consente di salire a +6 sulle prime inseguitrici.
Il San Secondo, infatti, pareggia nel derby con il Fontevivo 2 a 2, ancora in gol bomber Mazzieri (capocannoniere solitario del campionato a quota 7) e Bisagni, nel Fontevivo in rete Guffredi e Corleto.
San Secondo che viene raggiunto al secondo posto dal Colorno a quota 13 punti, grazie ad una rete del bomber Borriello nel campo del Cervo a Collecchio. Al quarto posto (e con una gara in meno) continua la striscia positiva della Condor Salso che fa bottino pieno sul campo dei Dipendenti Sanità, un 2 a 0 con le reti di Dragone e Nicolenco.
Nelle zone alte di classifica al 5°posto con 11 punti c'è il Milan club che riesce ad espugnare Bazzano 2 a 1 in rimonta con una doppietta di Luca Militello, mentre la rete iniziale dei padroni di casa è di Fontana.
Bella e importante vittoria del Colorno San Polo che batte 2 a 0 nel turno casalingo il Fontanellato Camelot con le reti del bomber Saccani e Mimmo Forino, grazie a questa vittoria i blisgoni salgono al terz'ultimo posto lasciandosi dietro Bazzano e Il Cervo. Nel prossimo turno si recuperà la quarta giornata, abbiamo il testa coda Corcagnano-Bazzano, scontro per il 2°posto Colorno - Condor Salso e derby infuocato San Secondo - Fontanellato.

Rassegna Stampa 

Gazzetta dello Sport: Il Corcagnano regola il Bar Centrale e scappa.

Corriere dello Sport: Guatelli incula il Bar Centrale. 

Tuttosport: Buffon dichiara che in campionato contro la Juve si scansano mentre in Europa no. Il portiere del Corcagnano, invece, dice che il Bar Centrale si è scansato in campionato, ma in Europa sono dei leoni. 

Repubblica: Il Bar Centrale come Trump: ignorante, misogino, stupido e con pochi capelli. L’unica differenza è che Trump vince anche!

L’internazionale: Il campanile di Giamma finisce nella ionosfera ed è scambiato per un missile nucleare. È di nuovo guerra fredda tra USA e Russia.

Class: I modi educati di mister Azzali diventano un programma per i bambini. Condurrà il Peco e saranno trasmessi al posto di Peppa Pig. 

Meteo.it: Autunno di frutti Acerbi. A Vigatto un timido sole di novembre, mentre sulla testa dei fratelli Tanzi nevica e sono già aperte le piste per sciare. 

Bar Centrale - Polisportiva il Cervo

pubblicato 01 nov 2016, 12:13 da A AA   [ aggiornato in data 06 nov 2016, 10:39 ]



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Campionato Seniores UISP 2016 – 2017

7° giornata andata – 5 novembre 2016

Bar Centrale – Polisportiva il Cervo 

2 – 1

 

Bar Centrale Collecchio: Fontana G. 7, Carrara 7, Marvisi 7, Tanzi A. 7, Testoni 7, Oliverio 7,5, Cornini 7, Margotti 6,5, Rossetti 6,5, Ghirardini 6,5, Bello 6,5.

A disposizione: Berni 6,5, Cagna 6,5, Ferrarini 7, Fontana T. 6,5, Acerbi 7. Allenatore: Azzali C. 7. Dirigenti Accompagnatori: Corsi e Boschi. Guardalinee: Belletti.

 

Polisportiva il Cervo: Cotti, Negri, Nocera, Brizzolara, Fe., Bolsi, Boschi, Alzapiedi, Zanichelli, Brizzolara Fi., Mboup, Scuderi.

A disposizione: Battilocchi, Ferrari, Bernardini, Palumbo, Milo, Marli, Mosha. Allenatore: Todeschini. Dirgente: Baistrocchi. Guardalinee: Bruni.

 

Marcatori: al 7° Ghirardini, al 30° Oliverio, al 79° Brizzolara Filippo.

 

Sanzioni Disciplinari: Ammoniti: Tanzi A., Oliverio, Boschi (fallo di gioco), Acerbi (proteste). Espulsi: Rossetti e Marvisi (fallo di gioco). 


Il Bar Centrale/Madregolese vince il derby di Collecchio, “espugnando” al quarto tentativo il Fabio Bonnini e gioendo nella partita più dolce e complicata, quella che consente di dare continuità alla vittoria di sabato scorso e lasciare il penultimo posto in classifica, occupato ora proprio dai cugini del Cervo.

La giornata piovosa, con diverse partite sospese dall’UISP, dà quel senso di epico ad una partita non certo bella, ma giocata con intensità da entrambe le squadre. La spunta la formazione più quadrata in difesa, che non perdona gli errori degli avversari e con una prestazione essenziale ma efficace ottiene una vittoria preziosa per il proseguo del campionato. Il brutto anatroccolo delle prime giornate sembra essere diventato un cigno bello quando serve e altrettanto cinico, che sa far fronte alle difficoltà con la freschezza dei giovani arrivati nel mercato estivo e l’esperienza della vecchia guardia. Un passo indietro, dunque, sotto l’aspetto del gioco, ma una crescita complessiva nella gestione della gara in una partita complicata come lo è un derby. Mister Azzali deve, ancora una volta, fare di necessità virtù, dovendo rinunciare a due pedine fondamentali quali Pecorari e Fochi, fermati dal giudice sportivo. Per fortuna là dietro torna Andrea Tanzi dopo la lunga squalifica rimediata alla seconda giornata (bello lo scambio di scarpette con Pecorari prima della gara, segno che tutti erano partecipi al raggiungimento dell’obiettivo), mentre in mezzo al campo l’allenatore opta per una linea mediana di quantità composta da Cornini e Oliverio, che sarà la mossa vincente dell’incontro.

Il Cervo si presenta a Madregolo con l’ennesimo coniglio estratto dal cilindro della prima squadra: in mediana c’è il Ousmane Mboup, che sarà l’unico giocatore del centrocampo neroverde ad avere il cambio di passo necessario per impensierire il Bar Centrale. L’altra stella collecchiese, Pietro Battilocchi, è stranamente in panchina ed entrerà solo nel secondo tempo, cambiando decisamente il potenziale offensivo degli ospiti quando, però, il risultato della partita è già indirizzato verso i colori gialloneri.

La gara parte con una fase di studio delle due squadre, che cercano di capire come aggirare le rispettive difese. A fungere da grimaldello della partita ci pensa Scuderi, che in fase di uscita da una palla recuperata effettua un retropassaggio direttamente sui piedi di Matteo Ghirardini. Se fosse stato servito da un suo compagno il giocatore locale sarebbe stato nettamente in fuorigioco e l’incredulità per la giocata è molta, tale da rasserenarlo e fargli scoccare un destro di prima che finisce nel palo più lontano, dove Coppi non può arrivare.

 

 

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La gioia per il giocatore di casa dura poco, perché è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio occorso la scorsa settimana, per cui, fatto il suo dovere, lascia il posto già al 10° a Ferrarini. Quest’ultimo ha un’occasione immediata servitagli da Rossetti, ma è troppo freddo per calciare di prima e l’occasione sfuma.

Ripresosi dallo shock il Cervo prova ad affacciarsi nella metà campo avversaria e lo fa con Mboup, che è l’unica alternativa di gioco al lancio lungo per Brizzolara, schema principe dei neroverdi che è facilmente controllato dalla difesa locale, in cui Carrara è uno dei più positivi. Proprio il forte centrocampista ospite ci prova prima di destro, poi con un colpo di testa da calcio d’angolo alto di poco.

Così è proprio il suo diretto avversario, Giuliano Oliverio, a mettersi in evidenza non solo in fase di copertura ma anche in quella realizzativa. Azione sulla linea Margotti-Rossetti a sinistra che sfuma per il disimpegno della difesa del Cervo, ma quando la palla sembra appannaggio dei giocatori neroverdi Oliverio si avventa su un avversario al limite e tira di prima, trovando l’angolino basso alla sinistra di Coppi.

 

 

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Dopo i festeggiamenti locali, Coppi abbandona il campo per i postumi di uno scontro avuto qualche minuto prima con Margotti, lasciando il posto a Ferrari che, probabilmente, poteva essere utile nel tentativo di rimonta.

Il Cervo è ancora pericoloso su calcio d’angolo ma i tentativi degli ospiti sono più fiammate nervose che occasioni create con la manovra, che si infrangono sui centimetri di Andrea Tanzi, cuore e sostanza della difesa di casa.

Si va alla ripresa e il Cervo esce dagli spogliatoi con una voglia maggiore di riprendersi la partita. Il forcing dei primi minuti si concretizza in un colpo di testa di Scudieri facilmente parato da Gianmaria Fontana ed in un tiro alle stelle di Brizzolara. La verità è che il Bar Centrale fa molta più fatica ad uscire in palleggio dalla propria metà campo ed abbassa pericolosamente il baricentro della squadra, pur senza subire la pressione degli avversari, che si limitano ad uno sterile possesso palla. La partita andrebbe via liscia se, a metà tempo, non ci fosse l’episodio dell’espulsione di Rossetti, che anticipato da un avversario lo sgambetta nella rincorsa.

La superiorità numerica galvanizza il Cervo, che intensifica le operazioni offensive anche per l’ingresso di Battilocchi, che giostra a destra e dà ai compagni diverse palle interessanti. Da un’azione avviata proprio da lui gli ospiti arrivano al tiro in un’occasione clamorosa nel cuore dell’area di rigore, ma la traversa ricaccia in gola l’urlo della panchina ospite. Poco dopo sono i pugni di Gianmaria Fontana ad opporsi al tentativo di Brizzolara in area.

La girandola dei cambi porta in campo anche Gianmaria Azzali e Fabio Acerbi per Andrea Tanzi e Luca Bello, con il Bar Centrale che stringe i denti fino all’ultimo minuto del tempo, quando proprio Azzali perde una palla sanguinosa a metà campo trovando scoperta la sua difesa. Nel tentativo di recupero Marvisi macchia la sua gara toccando Filippo Brizzolara lanciato a rete e lasciando la sua squadra in nove uomini.

La successiva punizione è battuta proprio dall’attaccante del Cervo e la deviazione di Azzali in barriera spiazza il suo portiere, riaprendo la gara.

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Il Bar Centrale potrebbe chiudere definitivamente la partita con un contropiede di Acerbi, che colpisce la traversa a Ferrari battuto e così gli ultimi sette minuti di recupero sono una palpitazione unica nelle file giallonere, che stringono i denti con Testoni ad organizzare barricate e difesa aerea e Gianmaria Fontana ad vidimare tutto quello che passa in area.

Al triplice fischio esplode la gioia della squadra del Leone a due code, che urla tutta la sua felicità negli spogliatoi.

Felice, soprattutto, il patron Mauro Bersanelli, visibilmente soddisfatto nel terzo tempo al Bar Centrale, festeggiato dai giocatori con fiumi di birra ed una bottiglia di champagne, gentilmente offerta proprio dal presidente.

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Il risultato consente alla squadra giallonera, per la prima volta dall’inizio del campionato, di lasciare la zona rossa e rientrare nel gruppone di metà classifica, chiudendo le ansie e le incertezze di un avvio di campionato non proprio positivo.

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Marcatori Bar Centrale:

 

4 gol: Matteo Ghirardini

3 gol: Filippo Rossetti

1 gol: Fabio Acerbi, Luca Bello, Giuliano Oliverio.

 

 

Da Emiliagol.it

Il Corcagnano mantiene la vetta ma è bloccato per la prima volta sul pareggio dal Milan club che dopo il gol di Turrini è raggiunta dalla rete dell'attaccante Ferrara. Dietro a -4 il San Secondo batte nel match clou il Colorno e riconquista il secondo posto, ancora il "kobra" Mazzieri (nuovo capocannoniere del campionato) mette il suo sigillo, nel 2 a 1 conclusivo timbrano anche Turrà nel Colorno e Dotti. Festival del gol al Tav di Fontanellato con i padroni di casa vittoriosi 5 a 3 sul Bazzano, nessuna doppietta nelle otto reti, per il riepilogo vi rimando al tabellino dell'incontro. Infine nel derby di Collecchio, il Bar Centrale batte i cugini del Cervo 2 a 1 con il gol del bomber Ghirardini e Oliverio, solo nel finale la rete su punizione di Brizzolara ad accorciare le distanze con gli avversari in doppia inferiorità numerica. Con questa vittoria il Bar Centrale esce dalla zona calda di classifica. Nel prossimo turno per il Bar Centrale c'è la capolista Corcagnano mentre il San Secondo avrà una gara ostica con il Fontevivo.

 

Rassegna Stampa

Gazzetta dello Sport: Anche senza Cacciatore il Bar Centrale abbatte il Cervo.


Corriere dello Sport: Seconda vittoria consecutiva per il Bar Centrale, si temono catastrofi naturali e sollevazioni popolari.


Tuttosport: La Juve vince nonostante Stephan Lichtsteiner e il Bar Centrale vince nonostante Gianmaria Azzali.


La civiltà del bere: Calcio (&) Champagne al Bar Centrale.


Repubblica: Angelo scrive a Madonna, ricordandogli che anche il Bar Centrale vota Hillary.


Inps.it: Dopo l'intervento del Crilla nell'allenamento di mercoledì, raddoppiato l'accompagnamento a Max.


Decathlon.it: Partita la raccolta fondi per raccogliere i 24,99 € per i sei di Andrea e le relative ciabatte post partita. Non trovando un numero di ciabatte che gli stessero, si è optato per fargli calzare due sacchi a pelo.


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