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Coming soon - da settembre su queste pagine

Bar Centrale di Collecchio/Madregolese - Condor Salso

pubblicato 27 set 2016, 06:28 da A AA





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Milan Club Parma ASD - Bar Centrale di Collecchio/Madregolese

pubblicato 20 set 2016, 02:41 da A AA   [ aggiornato in data 27 set 2016, 06:26 ]


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Campionato Seniores UISP 2016 – 2017
1° giornata andata – 24 settembre 2016

Milan Club – Bar Centrale/Madregolese 
1 – 1

ASD Milan Club Parma: Schiavo, Furia, Vassallo, Cavalli, Arduini, Miodini, Ferri, Ciavarella, Turrini, Panizza, Militello L.
A disposizione: Berni, Tripodi, Prisco, Giambrone, Panteghini, Formentini, Traore. Dirigenti: Romanini, Militello S., Gulisano, Capelli.

Bar Centrale Collecchio: Fontana G. 6,5, Carrara 6,5, Pecorari 6, Tanzi A. 6, Testoni 6, Cornini 7, Fochi 6, Oliverio 6,5, Ghirardini 6, Ferrarini 6,5, Rossetti 7.
A disposizione: Benecchi 6, Margotti 7, Bello 7, Cacciatore 6, Petrolini 6, Cagna 6,5. Allenatore: Azzali C. 6,5. Dirigenti Accompagnatori: Corsi. Guardalinee: Belletti.

Marcatori: al 38° Rossetti, al 52° Panizza

Sanzioni Disciplinari:  Ammoniti: Fochi, Oliverio, Cacciatore (gioco falloso).

Inizia con un pareggio tutto sommato giusto la stagione del Bar Centrale di Collecchio/Madregolese, impegnato anche quest'anno nella categoria Seniores Uisp. Dopo la splendida cavalcata dello scorso anno, conclusa con un secondo posto pieno di rimpianti, la conferma della squadra nell'élite del calcio amatoriale parmigiano era in forte dubbio. Dopo un'estate in cui la dirigenza e mister Claudio Azzali hanno lavorato alacremente per creare una rosa di livello per la categoria, la formazione collecchiese si è iscritta e si presenta ai nastri di partenza con tanti volti nuovi.
Al gradito ritorno di Cagna si sono uniti la corsa di Andrea Carrara, la solidità di Mattia Riccardi, la classe di Nicoló Cornini, la dinamicità di Giuliano Oliverio, la tecnica di Edoardo Margotti, l'estro dei cugini Gianmaria e Thomas Fontana, la forza di Luca Bello e la rapidità di Luca Mameli. Per il resto è confermata la vecchia guardia, rinforzata dal rientro dall’infortunio di Andrea Tanzi, una delle assenze che più hanno pesato nella rincorsa al titolo della scorsa annata. 
Il primo avversario stagionale è il Milan club, squadra solida e fresca della promozione nel campionato Seniores dopo aver fallito il traguardo nei play-off di due anni fa.
Già dalle prime battute la partita si dimostra vivace e con qualche spunto interessante. Ad avviare la contesa è Rossetti, nuovo capitano della squadra del Leone a due code, che è molto pimpante sulla fascia destra e crea un paio di pericoli ai rossoneri avversari. In uno di questi è impreciso Oliviero, che smorza il destro in un tiro strozzato.
Il Milan Club, dopo aver sprecato una palla centrale con Panizza, cerca costantemente l'aggiramento sulle fasce, ed è da qui che nascono i principali pericoli. Sul primo tentativo è bravo Carrara a chiudere la diagonale, sul secondo è ancora più bravo Pecorari ad anticipare Militello in area piccola. Sul fronte opposto, ci prova ancora Rossetti con un tiro-cross che finisce di poco fuori. Ma la migliore occasione del suo primo tempo è quando si invola verso l'area avversaria ma effettua male l'ultimo controllo, consentendo l'uscita di Schiavo e non riuscendo a servire Ghirardini solo davanti alla porta.
Nell'ultima parte di frazione ci prova Turrini, decisamente il migliore in campo, ma su suo tiro dalla distanza Fontana vigila. Ci sarebbe da segnalare anche il gol di Arduini, ma la sua segnatura è in chiara posizione di fuorigioco.
Quando stanno per finire i quaranta minuti del primo tempo (novità stagionale voluta dall'Uisp per allinearsi alla normativa regionale) azione ficcante del Bar Centrale con Ferrarini che calcia, trovando l'opposizione di un avversario col braccio. Calcio di rigore in cui Filippo Rossetti è freddo nello spiazzare Schiavo.
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La seconda frazione inizia con uno sterile predominio del Milan Club, contenuto da un Bar Centrale che, con la giusta concentrazione ed il giusto spirito, affronta anche il cambio modulo, passando dal 4-5-1 al 3-5-2. È soprattutto Margotti ad essere molto attivo sulla fascia destra, creandosi un paio di sortite non concluse dall’attacco giallonero. 
Così il punto del pareggio lo segna il Milan Club, sfruttando un probabile fallo a metà campo su Ghiardini, su cui l’arbitro sorvola. La ripartenza trova scoperto il Bar Centrale, che comunque rimedia con Andrea Tanzi. Il rinvio del centrale, però, non è gestito da Fochi, che nel tentativo di controllarlo si fa carambolare la palla sul braccio. Calcio di rigore, con Panizza sul dischetto che angola la palla, vanificando il tuffo sulla destra di Gianmaria Fontana.
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La partita, ora, è più viva ma è il Bar Centrale a prendere l’iniziativa. Prima un calcio d’angolo di Rossetti trova la volée di Testoni, il cui destro finisce sopra la traversa. Poi una punizione di Cacciatore ad uscire di un soffio dall’incrocio dei pali alla sinistra di Schiavo. Nel Milan Club entra l’ex Gianandrea Panteghini ma è Ferri ad avere l’occasione del vantaggio, quando si invola centralmente trovandosi davanti il solo Fontana. Il portiere collecchiese e bravo ad intuire la direzione dell’avversario e a smorzare la palla, sulla cui ribattuta un centravanti locale trova il piede di Andrea Tanzi sulla linea di porta. 
Il finale è tutto di marca giallonera e coincide con l’ingresso in campo di Bello, che prima si gira in un fazzoletto e calcia, trovando i guanti di Schiavo. Un minuto dopo è ancora il portiere del Milan Club ad abbrancare in presa una sua girata. Infine conquista palla e si invola sulla destra, servendo dalla linea di fondo Ghirardini. L’attaccante collecchiese, però spedisce incredibilmente alto ad un metro dalla porta.
Tra gli altri risultati, in un campionato che quest’anno torna a 12 squadre per la rinuncia dell’Atletico San Leonardo ed il ripescaggio del Colorno San Polo, pareggiano i campioni Seniores in carica dell’Amatori Colorno e vincono Fontevivo, Cervo, Corcagnano e Dipendenti Sanità.


Marcatori Bar Centrale: 

1 gol: Filippo Rossetti 


Rassegna Stampa 

Gazzetta dello Sport: Giochi di mano, giochi di villano e tra Milan Club e Bar Centrale il pareggio è di rigore.

Corriere dello Sport: Il Bar Centrale pareggia a Viarolo. Meno male, pensavamo volesse ammazzare il campionato.

Tuttosport: La Juve vince meritatamente a Palermo. Il Milan Club senza il gol di Muntari non vince più.

Repubblica: Il Bar Centrale è riuscito a fare la squadra. C'è speranza anche per la giunta Raggi a Roma.

Master e Commander: Il Ross capitano. I messaggi di Daniele De Rossi (daje, finarmente un capitano pacato), Jack Sparrow (gli invidio i tatuaggi) e Capitan America (ma da bo????)

Gente motori: La Ferrari si difende: "la nostra stagione è stata disastrosa, ma avete visto la confusione del Bar Centrale, dove chi ha la patente non ha la macchina e viceversa?". 


Da Emiliagol.it

Nei Seniores A si registrano 4 vittorie e due pareggi nel nuovo girone a 12 squadre. Nella gara delle due matricole il Fontevivo si impone 2 a 1 sul campo del Colorno San Polo con le reti di Corleto e Giordani negli ospiti e Saccani nei padroni di casa; con lo stesso punteggio, ma sul proprio campo, i Dipendenti Sanità ottengono i 3 punti contro l'altra matricola Bazzano, segnano Tagliarini, bomber Briganti nei dipendenti e il solito Nicola Zanni nel Bazzano. Spettacolo di reti a vigatto con l'Arci Corcagnano che la spunta contro il San Secondo 3 a 2, Guatelli, Ferrara e Petrolini portano la firma per l'Arci mentre Dotti con una doppietta non riesce a portare nemmeno un punto agli "sgundini". Bene nel risultato anche per Il Cervo che batte in trasferta nel piccolo campo di via Pascoli a Salsomaggiore la Condor, decide la rete del ragazzo di colore Mboup. Pareggi invece per Milan club - Bar Centrale 1-1 con i gol entrambi su rigore di Panizza e Rossetti, e Fontanellato/Camelot - Colorno 2-2, a timbrare sono Betti e il mister giocatore Borelli nel Fontanellato e dei nuovi acquisti Bottoli e Borriello nel Colorno.

Campionato Seniores 2016-2017

pubblicato 23 ago 2016, 06:52 da A AA   [ aggiornato in data 23 ago 2016, 06:54 ]


I vice-campioni Seniores del Bar Centrale/Madregolese si ritroveranno giovedì 1 settembre 2016, alle ore 19, al campo "Fabio Bonnini" (via Madonnina 1, Madregolo), per l'inizio della preparazione al campionato agli ordini di mister Claudio Azzali. 

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Semifinale campionato provinciale: Oiki - Bar Centrale

pubblicato 19 mag 2016, 03:44 da A AA   [ aggiornato in data 22 lug 2016, 08:58 ]



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Campionato Seniores UISP 2015 – 2016

Semifinali per il titolo provinciale – 19 maggio 2016

 

AC Oiki ASD – Bar Centrale/Madregolese

0 – 0

(3 – 1 dopo i calci di rigore)

 

AC Oiki ASD: Stella, Armani, Adorni, Mirri, Bazzarini R., Ceresini, Bianchi, Fiducia, Catellani, Quaranta, Renda.

A disposizione: Bazzarini V., Franchi, Cozzani, Corrado, Lumetti, Marazzi. Dirigenti: Masetti e Bertolani. Allenatore: Marconi. 


 

Bar Centrale Collecchio: Marziano 7, Marvisi 7,5, Pecorari 7, Bettati 7, Testoni 7, Delnevo 8, Cacciatore 7, Fochi 7, Pometti 7, Ghirardini 7, Rossetti 7,5. A disposizione: Ferrarini 6,5, Lisoni N.E., Vetere N.E., Benecchi N.E. Dirigenti: Corsi e Boschi. Allenatore: Azzali C. 7,5.


Sanzioni Disciplinari:   Espulsi: Lisoni e Azzali C. (proteste).  


Finisce com'era iniziata, con l'Oiki che batte il Bar Centrale/Madregolese e, al termine della competizione, porta a casa un altro trofeo. Ma qualcosa è cambiato dalla gara dello scorso settembre, con i collecchiesi decisamente più soddisfatti della prestazione ed un risultato che livella la differente caratura delle due squadre. 
Per l'ultimo impegno stagionale, infatti, la squadra del Leone a due code si scrolla di dosso le incertezze e la pessima condizione fisica degli ultimi mesi e sfodera una prestazione tutta grinta e carattere, figlia dell'orgoglio di chi vuole dimostrare a se stesso che l'epilogo della stagione non è uno specchio veritiero di quanto questa squadra poteva dare. 
Dal canto suo l'Oiki sottovaluta la voglia di rivalsa dei collecchiesi. E come dar loro torto: le notizie del clamoroso sorpasso del Colorno sono confermate dall'osservatore mandato sabato scorso a vedere l'impegno nella coppa Primo Maggio contro la Fulgor. La sconfitta per 1 a 2 vede i gialloneri autori di una prova decisamente opaca, che conforta la voglia dei campioni biancoblu di poter ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Di conseguenza, Mister Marconi si affida ad un ampio turn-over certo che la resistenza degli avversari crollerà in breve tempo, che sia semplice anche solo per le riserve rifilargli tre gol in un tempo come nella partita di settembre. 
Mister Claudio Azzali, invece, ridisegna la sua squadra all'insegna dell'equilibrio e fa fronte alla squalifica di suo figlio Gianmaria riportando al suo ruolo naturale Michele Delnevo. Il risultato è che la leadership e l'esperienza del capitano trascina il resto della squadra, che si difende con ordine senza mai subire la pressione dell'Oiki. La partita, infatti, ha un copione già scritto, con la banda Mirri a cercare il fraseggio giusto per infilare l'accorta difesa giallonera. Ma già dai primi minuti si evidenzia che il prato del comunale di Noceto non lascia spazi liberi ai biancoblù perchè a metà campo il lavoro del trio Fochi-Bettati-Cacciatore è molto efficace nel bloccare sul nascere le iniziative avversarie. Le verticalizzazioni si riducono ad un servizio per Bianchi che però è si allarga sulla destra facendo sfumare l'azione centrale. 
Da una punizione dal vertice destro dell'area nasce l'azione più pericolosa del primo tempo: la battuta di Mirri trova la torsione dal limite di Fiducia, il cui destro finisce alla destra di Marziano. 
Infine è lo stesso Mirri a provare dei venticinque metri ma il suo tiro finisce abbondantemente alto.
Il Bar Centrale si affaccia timidamente nella metà campo avversaria, soprattutto con Filippo Rossetti, encomiabile per la sua gara tutta sacrificio e difesa, non esattamente nel suo Dna. Da una sua punizione si registra l'unico tentativo pericoloso di Bettati, che comunque Stella controlla senza patemi. 
Nel secondo tempo si riparte con lo stesso leit motif della prima frazione, con l'Oiki ad accelerare i tempi per arrivare al gol qualificazione. Qui si erge imponente l'esperienza di Michele Delnevo, che chiama tutti all'attenzione, al corretto posizionamento, ad inseguire gli avversari. Dove non arrivano i compagni è lui in prima persona a fare da muro, chiudendo tutti gli spazi agli avanti biancoblù.
In questo frangente è bravissimo Marvisi a sventare in scivolata un pericolo che arriva da una palla filtrante in area, mentre Pecorari in anticipo rischia di trafiggere Marziano, coi brividi che attraversano la schiena dei suoi compagni di squadra. 
Mister Marconi mette dentro tutti i big per venire a capo di una partita diventata piuttosto complicata e l'area del Bar Centrale diventa un inferno, con tutti i giocatori a profondere gli ultimi sforzi per difendere il prestigioso risultato.
Corrado prova la percussione centrale ma è contenuto da Testoni, che gli offre un appoggio e poi entra in scivolata, senza però concedere il fallo da rigore che chiuderebbe la partita. Renda spreca da pochi passi prima di essere sostituito e, successivamente, ci prova ancora Mirri su punizione, con la palla che sfila poco sopra la traversa. 
Poi un paio di mischie in area sembrano risolutive, ma c'è sempre qualcuno a respingere la minaccia. Infine l'azione dell'ultimo minuto che potrebbe mandare tutti sotto la doccia. L'azione è convulsa fino a che Vittorio Bazzarini gira in porta il vantaggio dell'Oiki, con l'arbitro Ferrarini che è aiutato dal guardalinee per annullare il gol per una posizione di fuorigioco dello stesso giocatore. 
Infine è Ferrarini, non l'arbitro ma il neo entrato Cristian, che trova il corridoio sulla destra e arriva fino al limite: l'ultimo passaggio mette in porta Nicola Pometti a cui viene fischiato un fuorigioco parecchio contestato dai collecchiesi. Ne fanno le spese prima mister Claudio Azzali e poi Lorenzo Lisoni, che finiscono anzitempo negli spogliatoi. 
Il triplice fischio chiude la contesa e le reazioni sono molto differenti: alla evidente soddisfazione del Bar Centrale fa da contraltare la tensione dell'Oiki per l'imminente lotteria dei rigori, da cui non si sa mai come si esce. 
In realtà l'impresa per i ragazzi collecchiesi è gia compiuta e ci si presenta sul dischetto senza la giusta cattiveria. Matteo Ghirardini sbaglia il primo penalty, seguito da Cacciatore e da Delnevo, mentre per l'Oiki vanno a segno i primi due rigoristi. L'errore di Mirri alimenta una piccola fiammella, corroborata dal gol di Nicola Pometti. Cozzani manda tutti a casa, anticipando la festa per la finale, che L'Oiki vince per 3 a 0 superando il Felino, mattatore sempre ai rigori del Colorno. 
La sconfitta chiude un ciclo iniziato con una miracolosa salvezza e proseguito con due campionati di vertice. Ora ci sarà da rifondare e partire con nuovi stimoli e nuovi giocatori, che cambieranno per undici ventesimi. Ci ritroveremo su queste pagine a settembre per una nuova, entusiasmante, stagione. Stiamo lavorando per voi!

Fontanellato/Camelot/Bar Locanda - Bar Centrale

pubblicato 05 mag 2016, 09:16 da A AA   [ aggiornato in data 22 lug 2016, 08:36 ]


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Campionato Seniores UISP 2015 – 2016

9° giornata ritorno – 14 maggio 2016

 

Fontanellato/Camelot – Bar Centrale

2 – 2          

 

Fontanellato/Camelot/Bar Locanda: Verderi, Mari, Magri, Paini, Tomasini, Scaffardi, Schimmenti, Tanzi, Kanteye, Saponato, Carpi.

A disposizione: Pezzoni, Angiolini, Ugolotti.

 

Bar Centrale CollecchioMarziano 6, Marvisi 6, Pecorari 6, Testoni 6, Azzali G. 6, Tanzi F. 6, Delnevo 6,5, Fochi 6, Rossetti 6,5, Ghirardini 6, Pometti 6.

A disposizione: Benecchi, Ferrarini, Vetere, Berni. Allenatore: Azzali C. 6. Dirigenti: Corsi e Boschi. Guardalinee: Belletti. 

 

Marcatori: al 1° Rossetti, al 2° Schimmenti, al 15° Saporito, al 53° Delnevo.

 

Sanzioni Disciplinari: Ammoniti: Azzali (gioco falloso).

Finisce il campionato e la domanda che anima i tavolini del Bar Centrale è: ma il bicchiere della stagione dei collecchiesi è mezzo pieno o mezzo vuoto?
Il campionato del ritorno nella massima serie dell’UISP parmigiana dopo diversi anni è stata una festa che si è protratta per tutto il 2015, con la vittoria del campionato Dilettanti e la promozione nei play off, condita con le finali sia della Macron Cup che del titolo Provinciale. L’inizio del campionato Seniores nel mese di settembre è stato a dir poco esaltante, col prologo della vittoria di Vigatto contro il Corcagnano grazie al rigore di Matteo Ghirardini. La seconda di campionato contro l’Atletico San Leonardo lancia Il Bar Centrale in vetta solitaria, con le grandi del passato che sembrano arrancare. La maturità arriva con la splendida prova di Fontanelle, con la squadra a largheggiare nonostante il pesante infortunio di Fabio Tanzi. Dietro tiene solo il San Secondo, ospite a Madregolo il sabato successivo. La squadra del Leone a due code, rimaneggiata all’osso e subissata dall’infortunio di Nicola Pometti nel riscaldamento, viene colpita a freddo dagli ospiti, ma reagisce con una gara gagliarda che porta alla vittoria con l’ingresso dello stesso Pometti, che sigla al quarto di recupero il gol vittoria. 
La partita casalinga contro i Dipendenti Sanità è l’emblema di questa prima parte di stagione. Contro gli ostici ospedalieri il Bar Centrale si difende e riparte, trovando lo strepitoso gol di bomber Pometti ad aprire la gara, che termina con un poker d’autorità. 
Il revival del derby contro il Cervo, emblema del passaggio di consegne della supremazia cittadina in questa stagione, registra una gara bloccata che viene risolta dal gran calcio piazzato di Matteo Cacciatore, che firma il record di sei vittorie consecutive.
Gli altri non stanno a guardare ed ora tutti aspettano il Bar Centrale al varco. La prima è il Colorno, vicecampione lo scorso anno, che arriva a Madregolo subendo immediatamente il vantaggio dei collecchiesi di Federico Fochi. Non si abbatte e tesse il filo del gioco che ribalta la situazione, si porta in vantaggio e poi viene raggiunta ancora sul pari. Pur in dieci per l’espulsione di Adorni il Bar Centrale regge e porta a casa un prezioso pareggio per due a due. Risultato che si ripete sette giorni dopo, quando è il Condor Salso a contendere la vittoria ai collecchiesi. La punizione di Gianmaria Azzali fa tornare i ragazzi gialloneri al Bar di Mauro con un punto preziosissimo. 
Infine il girone si chiude con il pareggio casalingo a reti bianche contro il Fontanellato, che non riesce a vincere contro una squadra ridotta dal primo tempo in dieci uomini. 
L’intero girone si è giocato senza nessuna interruzione per il maltempo, quindi a metà novembre è già prima di ritorno, con il Corcagnano ancora domato grazie alla punizione di Luca Bettati che apre in due la gara. 
Ci si lascia con tre mesi di pausa invernale e sette punti di vantaggio sui Dipendenti Sanità, ampio margine costruito in un 2015 praticamente senza sbavature. 
I tre mesi di vacanza, però, sono vissuti con molta lascivia da parte dei collecchiesi, convinti di avere una forza che può sopperire anche alle prestazioni fisiche. Pur recuperando Fabio Tanzi si sono persi Nicola Pometti (sei gol in altrettante partite fin lì) ed Andrea Tanzi, l’anima pugnace del centrocampo giallonero. Inoltre, la preparazione lascia a desiderare e ci si ripresenta a marzo a San Secondo senza fiato né giocatori. La baracca tiene fino all’ultimo minuto, quando gli avversari riescono ad avere la meglio dei giocatori collecchiesi. 
Qualche certezza crolla ma nell’infrasettimanale contro il San Leonardo capitan Michele Delnevo segna un gol che regala una striminzita vittoria che tiene invariate le distanze. Il pareggio a reti bianche contro i Dipendenti Sanità è più che meritato, ma dà la dimensione del fatto che manca la lucidità, perché in un paio di occasioni il Bar Centrale potrebbe far sua la posta ma non è cinico come lo sarebbe stato all’andata. 
La sensazione è dello scampato pericolo, ma non si tiene in considerazione che gli avversari galoppano e la squadra del Leone a due code ha un avversario doppiamente insidioso: il derby di ritorno. Ne viene fuori la classica partita in cui tutto quello che si può sbagliare si sbaglia e i neroverdi ospiti portano a casa i tre punti. 
Col morale a terra ed il fiato corto il Bar Centrale si presenta a Colorno, al cospetto di una squadra che ha cambiato pelle e uomini rispetto all’andata e che ha vinto tutte le partite del girone di ritorno. I tre punti di vantaggio sono un margine troppo risicato per sperare in un miracolo, anche perché la partita precedente ha lasciato un pesantissimo strascico di squalifiche ed infortuni. Il doppio vantaggio propiziato dal vento ed siglato, in entrambi i casi, direttamente da calcio d’angolo, sembra la pietra tombale sulla vittoria finale del Colorno. Eppure il vento gira e il Bar Centrale trova il pareggio al quinto di recupero con Salvatore Vetere, il giocatore che non ti aspetti, l’uomo della Provvidenza. 
La vittoria di misura contro il Fontanelle, che sancisce la retocessione dei ragazzi della bassa dopo un decennio da l’ossigeno che serve per compiere l’impresa e ci si proietta verso le ultime due di campionato. 
Ma quando ti sembra che le stelle abbiano scritto che il Bar Centrale deve diventare campione per la prima volta nella sua storia, avviene l’inimmaginabile. 
La partita col Condor Salso, salvo e senza alcuna ambizione, sembra girare nel verso giusto grazie all’ottavo rigore stagionale concesso e trasformato da Matteo Ghiardini. Qualche minuto dopo un altro evidente rigore su Rossetti causa l’espulsione dell’avversario ma non il penalty, che avrebbe praticamente chiuso la stagione. Poi mister Claudio Azzali decide di chiudere il discorso sfruttando la superiorità numerica, e mandando Luigi Tanzi a sfruttare i suoi centimetri in attacco. Il risultato è che la squadra perde tutti gli equilibri e nel secondo tempo è pure vittima della sfiga, subendo il pareggio al primo minuto e facendosi un clamoroso autogol a metà tempo. Il Bar Centrale si riversa nella metà campo avversaria alla ricerca di quel pareggio che porterebbe in dote un punto preziosissimo, che varrebbe ancora la testa solitaria della classifica. La fortuna, però, ha già girato le spalle, e pali e un portieri che è sono tale sancisce la sconfitta della capolista. 
In quel momento va in frantumi tutto, anche uno spogliatoio in cui avvengono un paio di regolamenti di conti, figli di un vuoto di potere (con i vertici del Bar Centrale colpevoli di alcune assenze non giustificate) che è una delle concause della débacle. 
Ora in vetta il Bar Centrale non è più solo, raggiunto da Colorno e San Secondo. Per scontri diretti, classifica avulsa e coppa disciplina è terzo, fuori anche dalle finali per il titolo provinciale che non aveva neanche mai lontanamente pensato di perdere.
Nell’ultima gara lo spostamento ad un orario “umano” della partita con il Fontanellato consente ai collecchiesi di giocare già sapendo del proprio destino. E in effetti, mentre il Colorno fa un sol boccone del Cervo, il San Secondo perde inaspettatamente all’ultimo minuto contro l’Atletico San Leonardo. 
Così l’ultima partita viene giocata per portare a casa almeno il punto che serve per la semifinale contro l’Oiki.
Il vantaggio di Filippo Rossetti al primo minuto, che finalizza una meravigliosa verticalizzazione di Delnevo, sembra mettere in chiaro le gerarchie.Image and video hosting by TinyPic

Ma l’arbitro odierno non vede un clamoroso fuorigioco di Schimmenti e convalida l’immediato pareggio.
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Una punizione di Saporito a metà tempo porta in vantaggio i suoi.

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Mentre il Bar Centrale sciupa almeno dieci (dieci!) occasioni per il pareggio davanti a Verderi, fino al definitivo pareggio di Michele Delnevo, che consiglia saggiamente il Bar Centrale di congelare il risultato per chiudere con dignità una stagione che poteva avere un finale decisamente più esaltante. 

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Marcatori Bar Centrale: 

8 gol: Matteo Ghirardini,
7 gol: Nicola Pometti
4 gol: Filippo Rossetti
2 gol: Federico Fochi, Michele Delnevo
1 gol: Gianmaria Azzali, Matteo Cacciatore, Cristian Ferrarini, Salvatore Vetere


Bar Centrale - U.S. Condor Salso

pubblicato 27 apr 2016, 07:06 da A AA   [ aggiornato in data 30 giu 2016, 09:57 ]




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Campionato Seniores UISP 2015 – 2016
8° giornata ritorno – 28 aprile 2016
  Bar Centrale – U.S. Condor Salso      
1 – 2

Bar Centrale Collecchio: Marziano 5,5, Testoni 5, Pecorari 5, Azzali G. 5,5, Tanzi L. 5,5, Tanzi F. 5, Delnevo M. 6, Cacciatore 5, Fochi 5, Rossetti 6, Ghirardini 5,5.
A disposizione: Berni N.E., Benecchi N.E., Ferrarini 5, Cherchi N.E., Vetere 6, Romanini N.E. Allenatore: Azzali C. 5. Dirigenti Accompagnatori: Corsi, Lisoni e Boschi. Guardalinee: Belletti.

U.S. Condor Salso: Zoranovic, Mantovani M., Ionescu, Bottarelli, Grossi, Testi, Billone, Bonati, Calza, De Rosa, Nicolenko. 
A disposizione: Plizza, Zalaffi, Dragone, Alborghetti, Mantovani A. Dirigente: Tosacani.

Marcatori: al 18° Ghirardini, al 37° Calza, al 45° autorete di Cacciatore. 

Sanzioni Disciplinari:  Ammoniti: Pecorari, Azzali, Cacciatore, Ghirardini, Mantovani, Testi, Dragone (fallo di gioco).   Espulso: Mantovani (fallo di gioco). 

L’harakiri del Bar Centrale/Madregolese. Nel sabato in cui la capolista cercava l’allungo decisivo per confermare la vetta della classifica la squadra del Leone a due code stecca clamorosamente in casa, regalando la vittoria agli avversari ma, soprattutto, buttando via un campionato che a febbraio sembrava già ampiamente archiviato. Troppi gli errori dei collecchiesi, che davanti al patron Mauro Bersanelli rovinano in settanta minuti quanto di buono accumulato in questa splendida stagione. 
In quello che voleva essere il passaggio di consegne col Condor Salso sono proprio gli ospiti a portare a casa l’intera posta, con una partita all’insegna dell’orgoglio e del sacrificio. 
La partita, infatti, era iniziata con il Condor accorto a non concedere spazi e facili giocate agli avversari. Così occorre un episodio per aprire la gara. Da un fallo laterale di Testoni, oggi schierato a destra per l’assenza dello squalificato Marvisi, Filippo Rossetti protegge bene palla in area e sulla finta viene toccato da Mantovani. Rigore ed ammonizione per il difensore ospite, con Matteo Ghirardini che è bravo a spiazzare il portiere e portare in vantaggio il Bar Centrale. 
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In questo momento avviene il primo errore della squadra locale, con mister Claudio Azzali che dispone i suoi con la difesa a tre, togliendo tutti gli equilibri fino a quel momento avevano garantito copertura del campo e spinta in avanti.  
Il Condor prova così a reagire con Calza, Grossi e Bonati, ma senza fortuna. 
Poi, a dieci minuti dalla fine del primo tempo, l’episodio che potrebbe cambiare le sorti dell’incontro. Fochi innesca Rossetti, che salta di netto Mantovani il quale lo stende sulla riga dell’area di rigore. Il fallo si concretizza certamente dentro l’area, ma l’arbitro, forse per non penalizzare con due rigori (sacrosanti) gli ospiti decide di dare punizione dal limite ma espelle Mantovani per doppia ammonizione. 
La punizione non dà esiti e il tempo finisce con il Bar Centrale che già assapora un sabato di gioia.
Ma il Condor è una squadra di vecchi marpioni e rientra dagli spogliatoi con la voglia di non fare la vittima sacrificale. Al primo minuto il calcio d’angolo di Bonati cerca e trova la testa di Calza e la gara torna in parità. Image and video hosting by TinyPic Lo svantaggio irrita i giocatori di casa, a cui basterebbe anche un pareggio per mantenere comunque la testa della classifica, e la reazione è quella di riversarsi a testa bassa nella metà campo avversaria. Che non sia un pomeriggio favorevole, però, si capisce da subito. Corner collecchiese e testa di capitan Delnevo, con la palla che incoccia il palo interno e finisce tra le braccia di Zoranovic. La frenesia è una pessima alleata del Bar Centrale, che a metà tempo combina la frittata. Cacciatore perde un pallone sanguinoso a metà campo, il rapido contropiede di Billone porta la sfera sul fondo ed il suo cross viene spedito alle spalle di Marziano proprio da Cacciatore, che cercava di rimediare al suo errore. 
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Il Bar Centrale cerca disperatamente il pareggio ma non c’è proprio verso. Delnevo conclude una bella azione con un tiro che sembra vincente, ma il suo destro al volo si perde sul fondo. Lo stesso capitano poco dopo trova una sponda per Ghirardini, che colpisce di testa proprio in bocca a Zoranovic. Anche Ferrarini ha due occasioni per pareggiare, ma prima tira debolmente e poi spara alto le sue cartucce. Infine una rovesciata di Fochi esce di lato, chiudendo tra polemiche e qualche spinta di troppo il pessimo pomeriggio collecchiese. 
L’Amatori San Secondo e il Colorno, infatti, completano la “remuntada” e nell’ultimo turno le tre squadre si giocano il campionato Seniores partendo tutte dallo stesso livello di punteggio, a quota 32 punti. 

Da Emiliagol:

Nell'anticipo serale il Fontanelle si aggiudica il derby con il Fontanellato con i gol di Ruggiero e Dondi, Fontanellato che non vede l'ora di terminare il suo brutto girone di ritorno. Ad una giornata dal termine ha veramente dell'incredibile la sconfitta del Bar Centrale Madregolese contro il già salvo Condor Salso nel 2 a 1 esterno al comunale di Madregolo, dopo il gol iniziale di Ghirardini su rigore, gli ospiti hanno prima pareggiato con Calza e poi hanno trovato l'autorete di Cacciatore rendendo cosi il più amaro possibile ma anche palpitante per lo spettacolo l'ultima giornata di campionato. Infatti come da pronostico seppur di misura hanno ottenuto i tre punti il Colorno (Oddi) sul campo dei Dipendenti Sanità e il San Secondo nella sfida casalinga contro il Cervo per 2 a 1 (Mazzieri, Dotti e Falzone del Cervo). Vince anche il Corcagnano con la rete del solito Guatelli ma dopo la sconfitta di giovedi contro il San Secondo dovrebbe sperare in risultati veramente clamorosi (che perdessero tutte le prime tre) per arrivare almeno a pari punti per i primi due posti, ora facciamo un analisi con le varie ipotesi:
Bar Centrale, Colorno e San Secondo arrivo a pari punti si ricorre alla classifica avulsa: San Secondo 6, Bar Centrale 5, Colorno 5. 1°posto al Secondo, 2°Colorno (CD 46*), 3°Bar Centrale (CD 65*). * coppa disciplina come da ultimo comunicato
- Colorno e San Secondo pari punti: pari negli scontri diretti si ricorrerà alla coppa disciplina che vede da ultimo comunicato in leggiero vantaggio il Colorno (46) al San Secondo (50)
- Bar Centrale e Colorno pari punti: pari negli scontri diretti si ricorrerà alla coppa disciplina che vede da ultimo comunicato Colorno (46) e Bar Centrale (65)
- San Secondo e Bar Centrale pari punti: pari negli scontri diretti in vantaggio nella coppa disciplina il San Secondo (50) a (65) del Bar Centrale.
Ultime gare del 7/5: Colorno-Il Cervo h.15.30, Fontanellato - Bar Centrale h.13.45, Arci San Leonardo - San Secondo h.16.00. In questo caso si dovrebbe/potrebbe avere anche la contemporaneità degli orari.. Vedremo se ci sarà qualche cambiamento ! 


Marcatori Bar Centrale: 

8 gol: Matteo Ghirardini,
7 gol: Nicola Pometti
3 gol: Filippo Rossetti
2 gol: Federico Fochi
1 gol: Gianmaria Azzali, Matteo Cacciatore, Michele Delnevo, Cristian Ferrarini, Salvatore Vetere


Bar Centrale - G.S. Fontanelle 2-1

pubblicato 18 apr 2016, 09:36 da A AA   [ aggiornato in data 27 apr 2016, 07:46 ]



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Da Emiliagol

Nelle zone alte di classifica vincono tutte le prime quattro in lotta per le finali provinciali, la capolista Bar Centrale affonda il Fontanelle nei Dilettanti con doppietta di Rossetti mentre per gli ospiti ha siglato Bonini. Il Colorno ha vinto di misura 3 a 2 con il Fontanellato Camelot e si mantiene al secondo posto con doppietta di Oddi e Carbognani, il San Secondo ha vinto con lo stesso punteggio sull'ostico campo di via pascoli a Salsomaggiore con la doppia del kobra Mazzieri e Bisagni, per i padroni di casa segnano Nicolenco e Calza; altra vittoria esterna del Corcagnano nel 2 a 0 sul campo del Cervo che sperava ancora di rientrare in corsa se vinceva oggi ma cosi non è statò perchè Petrolini e Ferrara hanno ottenuto la loro quarta vittoria consecutiva. Nell'altra gara di giornata un pareggio che accontenta entrambe in Dipendenti Sanità e Arci San Leonardo con gli ospiti che si salvano definitivamente, i gol sono del bomber Lucio Briganti nei dipendenti Sanità e Lolli. Pronostici azzeccati in toto da Emiliagol. Giovedi 28/4 si recupera l'infuocato match San Secondo - Corcagnano sul piccolo campo neutro di Carzeto.


Amatori Colorno - Bar Centrale di Collecchio/Madregolese

pubblicato 12 apr 2016, 08:45 da A AA   [ aggiornato in data 14 lug 2016, 04:14 ]


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Campionato Seniores UISP 2015 – 2016
6° giornata ritorno – 16 aprile 2016

 Colorno ACD – Bar Centrale/Madregolese  
2 – 2

Colorno ACD: Paternò, Amato, Chezzi, D’Onofrio, Facente, Oddi, Plodari, Rizzardi, Storci, Marossa, Carbognani. 
A disposizione: Arcieri, Bottoli, Capelli, Lorenzoni, Manetta, Paini, Pezzali. Allenatore: Panepinto. Dirigenti: Toninelli, Scipioni e Froldi.

Bar Centrale Collecchio: Marziano 6, Marvisi 6,5, Pecorari 6,5, Azzali G. 6,5, Tanzi L. 6,5, Petrolini 6, Cacciatore 6,5, Fochi 6,5, Rossetti 6,5, Ghirardini 7,5, Ferrarini 7,5.
A disposizione: Testoni 6, Berni 7, Benecchi N.E., Cherchi 7, Vetere 8. Allenatore: Azzali C. 7. Dirigenti Accompagnatori: Corsi. Guardalinee: Belletti.

Marcatori: al 14° Facente, al 18° Marossa, al 27° Ghirardini (rig.), al 75° Vetere.

Sanzioni Disciplinari:  Ammoniti: Cacciatore (fallo di mano), Tanzi L. (gioco falloso). Espulso: Rizzardi (chiara occasione da gol)


...l'arbitro decise di mettere fine a quel delirio. Guardò l'orologio deciso a fischiare la fine, ma in quel momento arrivò l'uomo della provvidenza, che non è mai quello che ti aspetti. 
Ci fu un tiro di Piero smorzato da un difensore, il pallone rotolò piano sul bordo dell'area piccola dove, liberissimo, transitava il Venezia, che lo spinse in rete con un tocchetto di piatto. Era il 5 a 4. L'arbitro, che già si era portato il fischietto alla bocca, fischiò tre volte. …
Venezia invece viveva il culmine emotivo della sua vita calcistica, e forse non solo: lui era l'eroe, il salvatore, lui era ai mondiali e aveva segnato il gol decisivo all'ultimo minuto. In realtà nessuno sapeva cosa gli passasse per la testa, fatto sta che, a partita finita e con l'arbitro già barricato negli spogliatoi, lui continuava a festeggiare il gol. Correva per il campo come impazzito, faceva il gesto dell'orecchio come Toni, il mitra come Batistuta e il vìolino come Gilardino. Poi andò a dare un calcio alla bandierina del calcio d'angolo, si abbassò verso una immaginaria telecamera gridando << Mamma ti voglio bene >>, e finalmente i compagni riuscirono a prenderlo per portarlo in trionfo al grido di << Venezia, hip hip hurrà>>. 

Fabio Bonifacci, Amore Bugie & calcetto, Mondadori. 

Ci sono partite e stagioni che sfuggono ad ogni logica. Chi gioca a calcio ha visto o partecipato ad epiche occasioni da tramandare ai posteri attribuendo ad un momento, o ad un’intera gara, l’aggettivo di “memorabile”. Non c’è uno schema, può essere memorabile un pareggio a reti bianche negli amatori, magari in inferiorità numerica, come può essere epica una rimonta in Europa come quella del Liverpool, che giovedì scorso ha ribaltato il risultato vincendo per 4 a 3 contro il Borussia Dortmund dopo essere stato sotto di due reti dopo dieci minuti di gioco. 
La costante è che queste partite si mescolano alle storie personali di giocatori le cui impronte si possono trovare nei campi più impolverati di periferia o nell’avveniristico impianto di una città europea. L’eroe di Liverpool è lo sconosciuto (almeno a queste latitudini) Dejan Lovren, difensore croato che si è forse regalato la gioia più importante della sua vita calcistica. Il protagonista della nostra storia si chiama Salvatore Vetere, elettricista di origini calabresi tutto passione e corsa, che ha scritto una pagina importante nella storia del Bar Centrale. Se si dovesse arrivare ad agguantare il titolo Seniores, diversi meriti andranno riconosciuti all’onesto giocatore della squadra collecchiese, ripescato a sorpresa giovedì dopo una settimana di brontolii che lo aveva portato a decidere di farsi da parte. E invece il fato aveva già scritto per lui che due giorni dopo sarebbe stato il protagonista di una favola da raccontare ai suoi figli quando gli chiederanno di dirgli qual è stata l’occasione memorabile di cui è stato protagonista. Questo è il racconto della rimonta che rischia di diventare l’impresa più importante per scrivere il libro del campionato 2015-2016 del girone A del campionato Seniores Uisp. 
Il teatro della battaglia è il sintetico di Colorno, in una calda giornata di metà aprile 2016. A contendersi lo scettro del comando il Bar Centrale/Madregolese, capolista del girone, ed il Colorno, che nel 2016 ha collezionato una striscia di vittorie consecutive che sembrano inarrestabili. La squadra del Leone a due code arriva al big match con le ossa rotte, sia per aver per perso il derby di Collecchio sette giorni fa, sia per lo strascico di assenze che ha portato la gara, con ben tre squalificati che rispondono ai nomi di Fabio Tanzi, Michele Delnevo e Nicola Pometti. Mica tre qualunque. Per non farsi mancare nulla in settimana si infortuna anche Massimiliano Testoni, che si deve accontentare di accomodarsi in panchina. Formazione d’emergenza dunque, con diversi giocatori chiamati ad un sacrificio per contrastare la squadra più in forma del campionato.
Le prime battute dell’incontro sono tutt’altro che esaltanti, con dieci minuti di nulla in cui lo studio reciproco delle due squadre prevale su tutto, anche sulla voglia di vincere. Il Bar Centrale, che controlla senza grossi affanni, trova anche il modo per dare la svolta alla partita, con una bella azione rifinita da Ghirardini per Federico Fochi, che liberissimo in area si aggiusta la palla con una finta ma perde il tempo di gioco sparando addosso a Paternò la palla del possibile vantaggio ospite. 
Così il Colorno riparte col vento in poppa. Che non è solo una metafora, ma la condizione meteorologica che caratterizzerà il resto della gara. 
Il vento di primavera si alza prepotente sul campo di gioco e i giocatori ne devono tenere conto, con la palla che vola lunga ogni volta che viene calciata a mezza altezza. Su un lancio dei padroni di casa una piccola incertezza della difesa regala un calcio d’angolo evitabilissimo. Sulla bandierina del corner, che sventola con una tensione che la tiene quasi dritta sull’asta che la sostiene, si presenta Facente. Il destro del giocatore di casa prende una strana traiettoria e si infila sul primo palo senza che nessuno tocchi la sfera.


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Il gol sembra una mazzata sulle spalle del Bar Centrale, che accusa il colpo e poco dopo concede un ulteriore calcio d’angolo assolutamente evitabile. Stavolta sulla sfera si presenta il sinistro di Marossa, che sfrutta sapientemente il flusso d’aria che spira verso la porta collecchiese per trovare il raddoppio, anche questa volta direttamente dalla bandierina del corner senza alcun tocco dei giocatori di movimento.
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 Il due a zero sembra scrivere la parola fine della cronaca della partita e, forse, anche dell’intero campionato. Il doppio vantaggio è un’inerzia rassicurante in molte delle partite degli amatori, ma non in questa. Ci sono momenti di una partita che cambiano il verso all’incontro in un istante. C’è che un altro dei comprimari del Bar Centrale, che ha passato i primi venticinque minuti di gara a sgomitare e imprecare per trovare una posizione in campo, facendo sempre il movimento sbagliato. Più si sbatte per cercare di risalire la china e più sembra annaspare tra le sabbie mobili dell’errore in agguato. L’architetto Cristian Ferrarini, un altro dei giocatori che fanno della corsa un surrogato dei piedi raffinati, si sveste dai panni della comparsa e decide di regalarsi il suo momento da main character. Per questo le persone possono stupirti. Ognuno ha addosso un’etichetta che gli viene cucita su misura dal giudizio degli altri, che in una squadra si trasforma in giudizio collettivo dal contagio che le parole hanno sulla massa informe di uno spogliatoio. Ognuno vede i propri compagni fissi nel proprio ruolo, e si aspettano che siano sempre uguali a se stessi, come un attore che recita sempre la stessa parte e da cui ti aspetti sempre le stesse, identiche battute. E invece no, stavolta Ferrarini legge bene la situazione e sfrutta il pallone in profondità scagliato da Luigi Tanzi, inaspettato rifinitore. A quasi quarant’anni si inventa una progressione degna del miglior Tino Asprilla e, solo davanti a Paternò, viene steso da Rizzardi. Rigore ed espulsione per il giocatore colornese, con la squadra gialloverde che dovrà proseguire la partita in dieci uomini. Questa storia ha bisogno di un colpo di scena che rimetta in pace il Bar Centrale con la sua storia recente. Sul dischetto si ripresenta Matteo Ghirardini, ad una settimana di distanza dal sanguinoso errore che è costato il pareggio contro il Cervo. L’attaccante collecchiese, stavolta, è freddo e preciso dal dischetto, regalandosi la settima gioia stagionale.

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Nel secondo tempo l'inversione di campo sembra favorire la squadra del Leone a due code, che si avvale anche delle buone geometrie di Cristiano Cherchi. È proprio lui ad innescare l'azione più importante per il tentativo di pareggio degli ospiti. La verticalizzazione viene gestita al meglio da Ghirardini, che serve su un piatto d'argento la palla a Luca Petrolini, che calcia alto a pochi metri da Paternò. Passano due minuti ed è ancora Petrolini a liberarsi al tiro, ma la conclusione è centrale. Il Colorno prova ad allentare la pressione e la riscossa passa dai piedi vellutati di Marossa. Il numero dieci locale calcia una punizione velenosa che attraversa l'area, con Cacciatore che è bravissimo ad anticipare Storci. Lo sfortunato giocatore, nello slancio, va a sbattere con la testa sul palo ed è costretto ad uscire, con la partita che viene interrotta per cinque minuti. Che alla fine risulteranno decisivi per l’esito finale dell’incontro. La partita, infatti, si trascina verso la fine senza che il Bar Centrale trovi uno schema alternativo ai lanci profondi, allungati dal vento e preda dei guantoni di Paternò. Così mister Claudio Azzali ricorre si cambi, ed è qui che inizia la favola dell'eroe che non ti aspetti. Entra Salvatore Vetere e si posiziona sul centrodestra, con Cristiano Berni alle sue spalle. E quando l'arbitra chiama un lunghissimo recupero per l'infortunio a Storci la frenesia si impossessa dei giocatori ospiti. Il tempo è poco, il vento non aiuta i servizi verso le punte. Poi l'attimo che cambia la gara. La punizione di Berni sembra fermare l'aria, con la palla che scende precisa e morbida proprio sul dischetto del rigore. Ghirardini la smorza di petto e la sfera rimbalza verso destra, con Fochi che sembra in vantaggio su tutti. Chi scrive ha la visuale coperta da tanti giocatori, gli sembra di percepire una spinta sul suo compagno, ma è consapevole che l'arbitro non concederà mai un rigore del genere nel tempo di recupero. Poi, tra la selva di gambe, spunta una scarpetta foderata d'arancione che colpisce sicura la palla e la indirizza dove nessuno può arrivare. Paternò guarda il diagonale infilarsi alla sua destra e solleva sconsolato le braccia, impotente nei confronti dell'inevitabile. Di fronte a lui Salvatore Vetere gli gira le spalle e con la sua chioma controvento inizia una corsa rabbiosa verso il centrocampo, placcato e poi sommerso dalla gioia dei suoi compagni.

Image and video hosting by TinyPicÈ il gol che riporta il Colorno a tre punti di distanza dalla capolista, che gioisce per l'impresa e per il suo eroe, che si regala un weekend memorabile. Quell'eroe che, per le vicende incomprensibili che stanno dietro le imprese calcistiche, non è mai quello che ti aspetti.
Da Emiliagol 

 Grosse emozioni nel big match disputato tra le prime due in classifica tra Colorno e Bar Centrale, con i padroni di casa avanti due volte direttamente da calcio d'angolo condizionato dal forte vento con le marcature di Marossa e Facente, la rimonta del Bar Centrale è rabbiosa con i padroni di casa che rimangono in 10 uomini e accorciano prima con Ghirardini su rigore e poi Salvatore Vetere al quinto minuto di recupero salva il primo posto. Nelle altre gare il Cervo (Falzone) batte i Dipendenti Sanità 1 a 0 estromettondoli ormai dalla lotta al secondo posto, la Condor Salso con Nicola Barbieri batte il Fontanelle condannandolo ormai ad una retrocessione certa a tre turni dalla fine, mentre nell'altra sfida salvezza fondamentale vittoria dell'Arci San Leonardo nell' 1 a 0 esterno al Fontanellato/ camelot (quarta sconfitta di fila) con rete di Marco Lolli. Rinviata per gara regionale San Secondo - Corcagnano. Nei marcatori comandano con 8 reti Briganti (Dip.Sanità) e Carbognani (Colorno). 

Marcatori Bar Centrale: 

7 gol: Matteo Ghirardini, Nicola Pometti 
2 gol: Federico Fochi 
1 gol: Gianmaria Azzali, Matteo Cacciatore, Michele Delnevo, Cristian Ferrarini, Filippo Rossetti, Salvatore Vetere 

 L'omaggio del presidente Mauro Bersanelli all'eroe di giornata 
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Bar Centrale - Polisportiva Cervo

pubblicato 04 apr 2016, 03:47 da A AA   [ aggiornato in data 12 apr 2016, 13:42 ]



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Campionato Seniores UISP 2015 – 2016

6° giornata ritorno – 9 aprile 2016

Bar Centrale/Madregolese – Polisportiva Cervo     

1 – 2

Bar Centrale Collecchio: Marziano 4,5, Marvisi 6, Pecorari 6, Azzali G. 5,5 , Testoni 5,5, Tanzi F. 6, Delnevo M. 5, Fochi 5, Bettati 5, Rossetti 5,5, Ghirardini 5.

A disposizione: Petrolini 6, Ferrarini N.E., Vetere N.E., Cacciatore 6, Pometti 5,5, Romanini N.E. Allenatore: Azzali C. 5. Dirigenti Accompagnatori: Corsi, Lisoni e Boschi. Guardalinee: Belletti.

 

Polisportiva Il Cervo: Fontana, Negri, Azizi, Serventi, Ruggeri, Boscvhi, Casoli, Zanichelli, Brizzolara, Boubacar, Battilocchi.

A disposizione: Bindani, Sandei, Palumbo, Biondo, Falzone, Alzapiedi, Bernardini. Allenatore: Todeschini. Dirigente: Baistrocchi. Guardalinee: Bruni.

 

Marcatori: al 20° Battilocchi, al 50° Pometti, al 55° Serventi.

 

Sanzioni Disciplinari: Ammoniti: Tanzi F., Pecorari, Delnevo, Ruggeri, Casoli (fallo di gioco), Serventi e Zanichelli (fallo di mano).  Espulso: Pometti (proteste).

 

Si tinge di neroverde il derby di Collecchio, con la Polisportiva il Cervo capace di espugnare Madregolo dopo due anni di imbattibilità casalinga del Bar Centrale, che perde partita e anche la testa al cospetto di una squadra che ha solo dimostrato che con difesa e contropiede si può portare a casa una partita.

A dare una grossa mano agli ospiti ci ha pensato la Squadra del Leone a due code, che in tutti i suoi componenti ha dato prova di non essere esattamente lucida nella gestione di questo finale di campionato. Nella partita odierna, infatti, si possono contare numerosi errori di squadra e dei singoli, che alla fine hanno portato ad un risultato disastroso non tanto nelle proporzione quanto nei giudizi finali. Si parte da mister Claudio Azzali, che per la partita inaugura un 4-2-4 che, nei fatti, regala due uomini a centrocampo agli ospiti, con Bettati e Fochi quasi mai coinvolti nel gioco. Questo consente alla Polisportiva il Cervo di sfruttare la vena di Boubacar in mezzo al campo, uno dei nuovi innesti voluti dai neroverdi per questo finale di stagione. Ed è proprio lui ad aprire le danze, sfiorando su calcio d’angolo il gol già al primo minuto. Sul ribaltamento di fronte è ancora un calcio d’angolo a vedere protagonista capitan Delnevo, che deposita in rete di testa con l’arbitro che interrompe il gioco per un fallo a centro area. Sempre il centrocampista locale è protagonista poco dopo, quando appoggia un pallone in area piccola a Ghirardini, che va in tilt colpendo malissimo la palla, che si impenna ed esce. Da qui l’attaccante locale sparirà, o quasi, dalla gara. La partita è, comunque, caratterizzata da rapidi cambiamenti di fronte, con Battilocchi che si incunea al vertice dell’area e fa partire un diagonale che si stampa sull’incrocio dei pali della porta difesa da Marziano.

Altro ribaltamento di fronte ed altra occasione per il Bar Centrale, con Pecorari che mette sulla testa di Delnevo in area piccola, ma la girata da pochi passi è alta.

La metà del tempo è matura per il gol ospite, che nasce però da un’azione viziata da un presunto fallo su Rossetti a metà campo, pressato da tre avversari. Il rapido contropiede trova fuori posizione la difesa avversaria, con Battilocchi che tira dai venti metri trovando il gol all’incrocio.

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La reazione del Bar Centrale è rabbiosa ma confusa, con azioni individuali a caratterizzare l’attacco locale. Su uno di questi Delnevo palleggia in area trovando il tocco di mano di Zanichelli. L’arbitro concede il rigore e sul dischetto si presenta Ghirardini, che stampa la palla sulla traversa. Poco dopo ci prova dalla distanza Bettati, con la palla che esce di un metro alla sinistra di Fontana.

La ripresa inizia con il Bar Centrale alla ricerca spasmodica di un pareggio che non arriva, nonostante il forcing giallonero. Delnevo prova a fare tutto da solo ma la scarsa lucidità è il segnale di una giornata no e così i suoi tiri dalla distanza finiscono ben oltre la traversa avversaria. Così arriva il momento di Pometti, che esattamente ad un girone di distanza torna a calcare il terreno di gioco. L’influsso benefico del bomber collecchiese si vede, tanto che la squadra gira meglio e conclude con più efficacia. A metà tempo un lancio dalle retrovie innesca Ghirardini in area, che in un batti e ribatti trova una dinamica simile al primo rigore, con Serventi che, stavolta, tocca il pallone con un braccio. Sul dischetto si presenta Nicola Pometti che porta a sette le sue marcature stagionali.

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Il gol, invece di rivitalizzare le speranze dei padroni di casa, fa uscire dal guscio difensivo la Polisportiva Cervo, con la difesa locale di nuovo in balia delle rapide folate avversarie. Marziano non è preciso tra i pali e per ben due volte si fa scappare la palla dalle mani sui tiri degli attaccanti ospiti. Alla terza occasione la punizione da sinistra è velenosa ed è Serventi a sfruttare l’indecisione dell’estremo difensore giallonero.

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Festa grande in casa Polisportiva Cervo, per un gol che ad un quarto d’ora dalla fine fa assaporare l’impresa.

Il Bar Centrale però non ci sta e prova la reazione, scivolando contro l’imprecisione dei suoi giocatori e su un nervosismo oltre il consentito. Pometti può pareggiare su un cross dalla sinistra, ma ad un metro dalla porta mette incredibilmente oltre la traversa di testa. Poi supera in contropiede anche Fontana, la palla si allarga sull’esterno e il giocatore locale incespica sulla linea di fondo, non riuscendo a spingerla in rete né in direzione del meglio piazzato Cacciatore. Infine, su un fallo innocuo a metà campo, perde completamente la testa insultando l’arbitro e venendo espulso.

La partita termina con la gioia della Polisportiva Il Cervo e la delusione del Bar Centrale, che ora sente i venti di “remuntada” spirare alle sue spalle, con il Colorno lanciato in una rincorsa che lo ha portato a soli tre punti di distanza dalla vetta.


Da Emiliagol:

Il Cervo espugna il campo della capolista Bar Centrale Madregolese 2 a 1 con le reti di Serventi e Battilocchi, bomber Pometti per il Bar Centrale non basta a rimediare un periodo di magra di solo 4 punti negli ultimi 4 incontri; Al 2°posto sale la rincorsa del Colorno alla quinta vittoria consecutiva (a fine novembre si trovava nei bassifondi di classifica), che con le reti di Plodari e al bomber Carbognani battono 2 a 0 il Fontanelle ultimo in classifica ma ancora in lotta per la salvezza. Dietro non si fanno male San Secondo - Dipendenti Sanità dividendosi la posta in palio, ma ne approfitta il Corcagnano rimettendosi sotto dopo la vittoria su un Fontanellato alla sua terza sconfitta consecutiva, decidono nel 2 a 1 finale i gol di Ferrara e Guatelli. 0 a 0 anche in Arci San Leonardo - Condor Salso, risultato che serve pìù agli ospiti per mettere in cascina una salvezza ormai acquisita. Nel prossimo turno sfide bollenti in San Secondo - Corcagnano e Colorno-Bar Centrale per il primo posto. Tra i marcatori sale in vetta Carbognani del Colorno con 8 reti che raggiunge Briganti Lucio dei Dipendenti Sanità.

 

Marcatori Bar Centrale:

 

7 gol: Nicola Pometti

5 gol: Matteo Ghirardini

2 gol: Federico Fochi

1 gol: Gianmaria Azzali, Matteo Cacciatore, Michele Delnevo, Cristian Ferrarini, Filippo Rossetti

 



Dipendenti Sanità Seniores - Bar Centrale/Madregolese

pubblicato 28 mar 2016, 03:38 da A AA   [ aggiornato in data 04 apr 2016, 03:41 ]



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Campionato Seniores UISP 2015 – 2016

5° giornata ritorno – 2 aprile 2016

 

Dipendenti Sanità – Bar Centrale/Madregolese 

        0 – 0          

 

Dipendenti Sanità Seniores: Coletta, Di Lauro, Grieco, Fabiano, Bordonaro, Vitale, Tagliarini, Buzzoni, Basile, Briganti, Della Cioppa.

A disposizione: Vurro, Termine, Cangialosi, Granatino, Scura, Sorace, Benegiamo. Dirigenti: Di Noi, Forcina.

 

Bar Centrale Collecchio: Marziano 6, Marvisi 7, Pecorari 7, Testoni 7, Azzali G. 7, Tanzi F. 6,5, Fochi 6,5, Delnevo 6,5, Tanzi L. 7, Ghirardini 6, Rossetti 6.

A disposizione: Vetere N.E, Ferrarini N.E., Berni N.E., Cacciatore 6, Petrolini 6, Romanini N.E., Cherchi N.E. Allenatore: Azzali C. 7. Dirigenti: Corsi e Lisoni.

 

Sanzioni Disciplinari: Ammoniti: Coletta (proteste), Briganti (comportamento antisportivo), Fabiano e Fochi (fallo di gioco)

 

Finisce con un pareggio a reti bianche il big match del campionato Seniores UISP tra i Dipendenti Sanità Seniores ed il Bar Centrale di Collecchio/Madregolese, rispettivamente seconda e prima in classifica. Pari tutto sommato giusto per quello che si è visto in campo, poichè le squadre non hanno fatto molto per superarsi e portare a casa i tre punti che potevano dare la svolta alla corsa finale per il titolo. Il pareggio, tuttavia, piace più al Bar Centrale, che mantiene intatto il vantaggio di sette punti (quattro virtuali, contando il recupero di martedì tra gli ospedalieri e l’Arci Corcagnano), anche se i collecchiesi devono guardarsi agli inseguitori che accorciano sulla vetta, come il San Secondo ed il redivivo Colorno (alla quarta vittoria consecutiva e con un mercato di gennaio particolarmente ricco), che ora distano sei lunghezze.

Sul campo di via Confalonieri a Parma il cielo e coperto e le due squadre si adeguano. Nel primo tempo l’avvio di partita è bloccato, nessuna delle due compagini riesce ad avere la meglio, anche se i Dipendenti sanità provano a fare qualcosa in più. In realtà lo sforzo iniziale porta solo ad un paio di tiri poco pericolosi, mentre il destro scagliato da Basile dal limite dell’area è pericoloso per la porta di Marziano, ma sfila a qualche centimetro dalla traversa. Contenuti gli avversari i collecchiesi cercano di sfruttare il nuovo modulo inaugurato per l'occasione da mister Claudio Azzali: il centrale Luigi Tanzi sfrutta i suoi centimetri in mezzo ai difensori ospedalieri, per innescare gli inserimenti di Rossetti e Ghirardini. E' proprio lui ad avere le prime occasioni degli ospiti, difendendo palla in area e girandosi per ben due volte, ma senza fortuna. Dopo una punizione di Azzali alta di poco sale in cattedra Rossetti, che dalla destra propone diverse giocate di qualità, conquistando un paio di punizioni insidiose. Sulla prima Delnevo stacca bene ma è impreciso, sulla seconda lo stesso Delnevo appoggia male per Ghirardini, che avrebbe avuto una facile occasione.

Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa provano ad essere un pò più aggressivi, ma vanno costantemente a sbattere contro il muro eretto dalla difesa collecchiese. Ne fa le spese, soprattutto, il capocannoniere del torneo Lucio Briganti, che cambia continuamente posizione trovando i difensori collecchiesi sempre all'altezza. Nell'unica palla giocabile che riceve si gira appena entrato in area e cade, cercando un rigore che non c'è. L'arbitro odierno, ben supportato dai due guardalinee, lo sanziona per simulazione. Il forcing produce solo un altro paio di tiri velleitari e, così, la capolista prova a fare sua l'intera posta. Prima Ghirardini spreca da due passi, calciando in bocca a Coletta al limite dell'area piccola. Poi Rossetti calcia di destro dal limite, ma forse è sbilanciato da un difensore e la palla sfila alla sinistra del portiere. Infine ci prova Fabio Tanzi da trentacinque metri, con un sinistro che esce di un soffio sopra l'incrocio.

Nel finale entrambe le squadre potrebbero vincere. Una punizione dalla fascia di Briganti trova l'anticipo di Pecorari, che indirizza la sfera verso la sua porta incocciando il palo esterno. Sul fronte opposto ci prova il neo entrato Cacciatore, ma Coletta è pronto. Infine, Rossetti taglia l'area da sinistra a destra ma il suo tiro dal limite è debole e inchioda la partita sul pareggio. E' la squadra del Leone a due code a gradire maggiormente il punticino, che gli consente anche di mantenere il vantaggio negli scontri diretti con gli ospedalieri in caso di arrivo a pari punti in virtù della vittoria nella gara d'andata.

 

 

Da Emiliagol

Finisce a reti inviolate il match di cartello tra i Dipendenti Sanità e la capolista Bar Centrale, risultato questo che permette a Colorno (alla sua quarta vittoria di fila) e al San Secondo di collocarsi a braccetto al secondo posto con 22 punti grazie alle vittorie odierne. Il Colorno ha surclassato con un poker l'Arci San Leonardo mentre il San Secondo ha avuto la meglio battendo nel derby il Fontanellato 1 a 0 sempre più in crisi nera di risultati (solo 2 punti nelle ultime cinque gare). Al quinto posto ritorna alla vittoria il Corcagnano battendo forse una stanca Condor Salso dopo il recupero di martedi 29 marzo mentre il match salvezza viene vinto nettamente dal Cervo sul Fontanelle con doppietta di Brizzolara e Baubacar. Martedi 5 aprile si recupera un importante sfida per il secondo posto tra Dipendenti Sanità - Corcagnano con gli ospiti costretti a vincere se vogliono rientrare in corsa. Tra i marcatori comanda sempre Briganti Lucio (Dipendenti Sanità) a quota 8 reti.


 

Marcatori Bar Centrale:

 

6 gol: Nicola Pometti

5 gol: Matteo Ghirardini

2 gol: Federico Fochi

1 gol: Gianmaria Azzali, Matteo Cacciatore, Michele Delnevo, Cristian Ferrarini, Filippo Rossetti 


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